Condizioni d'uso del servizio PayPal

 

>> Vedi tutti gli accordi legali

Condizioni d'uso del servizio PayPal

Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2015

 

Nota: la versione delle presenti Condizioni d'uso (Condizioni d'uso del Servizio PayPal attualmente in vigore) e riportata immediatamente di seguito, rimarrà in vigore fino al 1° luglio 2015. La versione delle presenti Condizioni d'uso (Condizioni d'uso del Servizio Paypal aggiornate) e riportata più avanti nella pagina, entrerà in vigore il 1° luglio 2015 e sostituirà le Condizioni d'uso del Servizio PayPal attualmente in vigore.

La versione aggiornata è disponibile anche qui.

 

Condizioni d'uso del Servizio PayPal attualmente in vigore

Il presente Contratto consiste di sedici sezioni (incluso un Allegato) a ognuna delle quali è possibile accedere direttamente selezionando il relativo link di seguito. I titoli delle sezioni riportati di seguito sono solo di riferimento e non limitano l'ambito di ciascuna sezione. Alcuni termini con l'iniziale maiuscola sono definiti in dettaglio nella sezione 15. Nel presente Contratto e nel sito web sono inoltre presenti termini sottolineati, che rappresentano collegamenti ipertestuali alle informazioni correlate.

 

Vai direttamente a una delle sezioni:

 

Il presente Contratto costituisce un accordo tra l'utente e PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A. (R.C.S. Lussemburgo B 118 349) ("PayPal") e regolamenta l'uso dei Servizi da parte dell'utente. Le condizioni dell'Informativa sulla privacy, delle Regole sull'utilizzo consentito e delle Regole sui buoni regalo commercianti riportate nella pagina "Accordi legali" sono incorporate per riferimento nel presente Contratto e rappresentano ulteriori termini e condizioni applicabili ai Servizi. Tutte le future modifiche, che saranno riportate nell'Aggiornamento delle regole pubblicato nella pagina "Accordi legali" del sito PayPal al momento della registrazione dell'utente ai Servizi, sono incorporate per riferimento nel presente Contratto e avranno effetto nei termini specificati in quel determinato Aggiornamento delle regole. Le presenti Condizioni d'uso, unitamente alle altre condizioni legali e alle comunicazioni obbligatorie correlate all'utilizzo del Servizio PayPal da parte dell'utente, saranno pubblicate e rimarranno sempre a disposizione dell'utente sul sito PayPal (di norma nella sezione Accordi legali). Tali informazioni possono inoltre essere inviate all'utente o essere pubblicate in sezioni del sito PayPal o in altre aree rilevanti ai fini dell'utilizzo dei Servizi da parte dell'utente.

Al momento della registrazione ai Servizi, l'utente deve leggere e accettare tutti i termini e le condizioni contenuti nel presente Contratto (inclusi gli Aggiornamenti delle regole sopra citati). Le presenti Condizioni d'uso sono comunicate e stipulate con l'utente in italiano. Si consiglia di conservare una stampa o una copia del presente Contratto (incluse tutte le Regole) a scopo di consultazione.

Per utilizzare i Servizi (quali, a solo a titolo di esempio, l'invio e la ricezione di pagamenti o l'accesso a servizi di terzi tramite PayPal), può essere necessario essere titolari di un conto PayPal.

IMPORTANTE

Il presente Contratto è un documento importante che l'utente deve tenere in massima considerazione al momento di decidere se avvalersi o meno dei Servizi. L'utente è invitato a leggere attentamente le presenti Condizioni d'uso prima di accettarle. Il Contratto evidenzia inoltre alcuni rischi connessi all'utilizzo dei Servizi stessi e fornisce utili istruzioni su come eseguire pagamenti online sicuri tramite PayPal. Quando ricorre a PayPal, l'utente deve tenere presenti tali rischi e fare riferimento alle istruzioni fornite.

L'utente ha l'obbligo di comprendere e conformarsi a tutte le leggi, regole e normative applicabili nella propria giurisdizione relativamente all'uso dei Servizi PayPal, comprese, a solo titolo di esempio, quelle relative ad attività di esportazione o importazione, all'ambito fiscale e/o tributario o transazioni in valuta estera.

Si invita l'utente a tenere presente i seguenti rischi e condizioni principali relative all'utilizzo dei Servizi:

Rischio di storno dei pagamenti:

I pagamenti ricevuti sul conto PayPal possono essere stornati in una data successiva (in alcuni casi, fino a 180 giorni dalla data di ricezione del pagamento) se soggetti a chargeback, rimborso, reclamo o se successivamente invalidati per qualsiasi motivo. Ciò significa che per alcuni venditori i pagamenti ricevuti sul proprio Conto potrebbero essere restituiti al mittente o altrimenti rimossi dal Conto dopo che il pagamento è stato effettuato e/o le merci o i servizi venduti sono stati consegnati.

L'utente può tutelarsi dagli eventuali rischi di storno del pagamento seguendo le indicazioni contenute nel programma "Protezione vendite PayPal" e attenendosi alle istruzioni fornite ai venditori riportate nella sezione "Sicurezza" accessibile da tutte le pagine del sito PayPal.

Un essenziale requisito di idoneità per il programma di Protezione vendite è che il venditore spedisca l'oggetto all'indirizzo mostrato nella pagina "Dettagli transazione". Se l'oggetto viene consegnato di persona o se il venditore lo spedisce a un indirizzo differente (ad esempio, se l'acquirente richiede la spedizione a un "indirizzo di lavoro" o di "consegna di un regalo"), non si avrà diritto a un rimborso in base alle condizioni del programma.

PayPal può chiudere, sospendere o limitare l'accesso al conto o ai Servizi e/o limitare l'accesso al denaro dell'utente nella misura e per il tempo ragionevolmente necessari per tutelare PayPal contro eventuali rischi di attribuzione di responsabilità (vedere la sezione 10.2h) nel caso in cui l'utente violi il presente Contratto, incluse le Regole sull'utilizzo consentito o qualsiasi altro contratto stipulato con PayPal. Al fine di evitare dubbi, si precisa che PayPal può bloccare in modo permanente il conto dell'utente in caso di violazione della sezione 10.7 (Informazioni e dati dell'utente).

Rischio di blocco dei pagamenti da parte di PayPal

Anche se l'utente è titolare di un solo conto PayPal, tale conto dispone di due funzionalità distinte e separate: la funzionalità di pagamento e la funzionalità di riserva. La possibilità di accedere al denaro disponibile sul conto e di eseguire transazioni di pagamento dal conto dipende dalla funzionalità a cui è soggetto il denaro in un determinato momento. Ai fini delle presenti Condizioni d'uso:

  • L'elemento del Conto che costituisce la funzionalità di pagamento verrà denominato "Conto di pagamento". Il Conto di pagamento rappresenta la parte operativa del conto dell'utente, tramite la quale può accedere al denaro che può essere usato per effettuare transazioni di pagamento.
  • L'elemento del Conto che costituisce la funzionalità di riserva verrà denominato "Conto di riserva". L'accesso al Conto di riserva prevede restrizioni e l'utente non può accedere al denaro presente sul Conto di riserva né eseguire transazioni di pagamento con tale denaro. Il denaro sul Conto di riserva può essere contrassegnato come "In sospeso", "Non eseguito" o "Bloccato".

Il denaro può essere bloccato da PayPal per ridurre i rischi, ad esempio, nei casi in cui il denaro sia soggetto a:

  • Trasferimento bancario per una transazione di Ricarica (vedere la sezione 3.7)
  • Ritardo di elaborazione da parte del commerciante (vedere la sezione 3.9)
  • Riserva (vedere la sezione 10.4)
  • Verifica del pagamento (vedere paragrafo 4.3)
  • Blocco del pagamento o Blocco oggetto eBay (vedere paragrafi 10.5 e 10.6)
  • Attività non consentite e azioni intraprese da PayPal (vedere paragrafi 9 e 10)

Contestazioni

Qualora l'utente desideri aprire una contestazione nel Centro risoluzioni PayPal, dovrà farlo entro 180 giorni dalla data del pagamento.

Esecuzione dei pagamenti

PayPal eseguirà l'ordine di pagamento effettuato dall'utente tramite il Conto di pagamento di questi e accrediterà la somma al Fornitore di servizi di pagamento del destinatario del pagamento entro 1 giorno lavorativo dalla data di invio dell'ordine di pagamento valido da parte dell'utente. Tali tempi di esecuzione sono soggetti a condizioni specifiche. Le informazioni dettagliate relative all'esecuzione degli ordini di pagamento sono riportate al paragrafo 3.1 delle presenti Condizioni d'uso.

Nell'ambito di utilizzo dei Servizi PayPal, l'utente deve tenere presenti tali rischi e fare riferimento alle istruzioni fornite.

Per maggiori informazioni sul servizio PayPal, consultare le Informazioni importanti su pagamenti e servizi.

 

1. Rapporto di PayPal con l'utente

1.1 PayPal è solo un Fornitore di servizi di pagamento.

PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A. (R.C.S. Lussemburgo B 118 349) è un istituto di credito lussemburghese con regolare licenza ai sensi dell'articolo 2 della legge del 5 aprile 1993 sul settore finanziario e successive modifiche (la "Legge") ed è soggetto alla supervisione prudenziale dell'autorità di vigilanza del Lussemburgo, la Commission de Surveillance du Secteur Financier, con sede legale in L-2449 Lussemburgo.

L'attività principale di PayPal è l'emissione di moneta elettronica e la fornitura di servizi strettamente legati all'emissione di moneta elettronica. La descrizione delle caratteristiche principali del servizio PayPal è riportata nel documento Informazioni importanti sui pagamenti e sul servizio accessibile dal link "Accordi legali" presente su tutte le pagine del sito PayPal. Poiché il servizio è limitato all'emissione di moneta elettronica e pertanto non si qualifica come servizio di deposito o investimento ai sensi della Legge, l'utente non è protetto dai modelli di garanzia dei depositi in vigore in Lussemburgo e stabiliti dall'Association pour la Garantie des Dépôts Luxembourg (AGDL). PayPal consente all'utente di effettuare e ricevere pagamenti da terze parti. PayPal è un contraente indipendente con diverse funzioni. PayPal non ha alcun controllo né si assume alcuna responsabilità sulla legalità dei prodotti o servizi acquistati e pagati tramite il Servizio PayPal. Non fornisce inoltre garanzie sull'identità degli utenti, né assicura il completamento delle transazioni da parte di acquirenti o venditori. Può esistere il rischio di trattare con minorenni o possibili truffatori.

1.2 Privacy dell'utente. PayPal considera estremamente importante la protezione della privacy dell'utente. Per comprendere l'impegno di PayPal al fine di garantire la protezione della privacy, oltre che una divulgazione e un utilizzo corretti dei dati dell'utente, consultare l'Informativa sulla privacy.

1.3 Proprietà intellettuale. Gli URL dei siti PayPal, "PayPal", e tutti i logo dei prodotti e servizi descritti in tali siti sono protetti dal copyright di PayPal e sono marchi o marchi registrati di PayPal o dei relativi concessori di licenza. Anche i titoli di tutte le pagine, le immagini personalizzate, le icone dei pulsanti e gli script sono protetti dal copyright di PayPal e sono marchi di servizio, marchi e/o vesti commerciali di PayPal. Tali elementi non possono pertanto essere copiati, imitati, modificati, alterati, cambiati o utilizzati senza previo consenso scritto di PayPal. In qualità di commerciante, l'utente può usare i loghi HTML forniti da PayPal tramite gli strumenti di vendita, gli strumenti per le aste online o i programmi di affiliazione senza il preventivo consenso scritto al solo scopo di identificarsi sul proprio sito come commerciante che accetta pagamenti tramite il Servizio e indirizzare il traffico da tale sito al Servizio. Tuttavia, PayPal può limitare o revocare tale autorizzazione in qualunque momento e per qualunque motivo a sua sola discrezione. L'utente non è autorizzato ad apportare alcuna alterazione, modifica o cambiamento ai logo HTML, a utilizzarli in modo denigratorio nei confronti di PayPal o del Servizio o a mostrarli in modo da suggerire la sponsorizzazione o l'approvazione da parte di PayPal.

1.4 Cessione. L'utente non può trasferire o assegnare alcun diritto od obbligo assunto in base a questo Contratto senza previo consenso scritto di PayPal. L'utente non potrà trasferire il proprio Conto a terzi. PayPal si riserva il diritto di trasferire o assegnare il presente Contratto, o qualsiasi diritto od obbligo da esso derivante, in qualsiasi momento e senza previo consenso dell'utente. Ciò non influenza i diritti dell'utente di chiudere il Conto ai sensi della clausola 7.1.

1.5 Comunicazioni da PayPal. Le comunicazioni con l'utente avverranno nelle lingue (una o più) nelle quali è redatto il Contratto sottoposto all'accettazione dell'utente. L'utente accetta che PayPal comunichi le informazioni o gli avvisi pubblicandoli sul sito PayPal, inclusa la pubblicazione di informazioni riservate all'utente stesso visualizzabili mediante l'accesso al conto, inviandoli tramite email all'indirizzo email registrato sul conto o inviandoli per posta all'indirizzo registrato sul conto, contattando l'utente tramite telefono o inviando un messaggio SMS. Ad eccezione delle modifiche apportate al presente Contratto, tali comunicazioni si considereranno ricevute entro le 24 ore successive alla pubblicazione nei siti PayPal o all'invio tramite email. Le comunicazioni inviate tramite posta ordinaria si considereranno ricevute a partire dal terzo Giorno lavorativo successivo all'invio. Se lo desidera, l'utente può richiedere una copia di qualsiasi divulgazione obbligatoria per legge e può ritirare il proprio consenso a ricevere tali divulgazioni (incluse le presenti Condizioni d'uso) da PayPal, e PayPal trasmetterà tali comunicazioni all'utente in una forma che consenta l'archiviazione e la riproduzione delle informazioni (ad esempio, tramite email) a mezzo di comunicazioni elettroniche contattando PayPal secondo la modalità descritta al paragrafo 1.6 riportato di seguito. Per l'invio di una copia cartacea, PayPal può richiedere il pagamento della Tariffa relativa alla richiesta di documentazione (vedere l'Allegato 1). PayPal si riserva il diritto di chiudere il Conto dell'utente se questo ritira il proprio consenso a ricevere le divulgazioni obbligatorie per legge tramite comunicazione elettronica.

1.6 Comunicazioni a PayPal. Le comunicazioni dirette a PayPal e riguardanti il presente Contratto devono essere inviate per posta ordinaria all'indirizzo della sede centrale di PayPal: PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A. all'attenzione di: Legal Department, 22-24 Boulevard Royal L-2449, Lussemburgo.

1.7 Cronologia delle transazioni. A meno che il conto non sia sottoposto a limitazioni, l'utente può consultare la cronologia delle transazioni di pagamento eseguite e altre informazioni relative alla Cronologia delle transazioni del conto e al Saldo del conto accedendo al Conto e selezionando "Cronologia". Consultare il paragrafo 5.1 del presente Contratto per maggiori informazioni sull'accesso alle Informazioni sul conto. L'utente accetta di consultare le informazioni relative alle transazioni mediante la Cronologia del conto anziché ricevere estratti conto periodici tramite posta.

1.8 Modifiche alle presenti Condizioni d'uso. Le Condizioni d'uso sono soggette a modifiche, rimozioni o aggiunte, che possono interessare anche le tariffe e gli altri importi applicabili al conto dell'utente (come specificato nell'Allegato 1) ("Modifica"); tali modifiche verranno notificate mediante la pubblicazione di una versione aggiornata delle presenti Condizioni d'uso sui siti PayPal. Le modifiche saranno effettuate unilateralmente da PayPal e verranno considerate accettate dall'utente una volta che questi abbia ricevuto la relativa notifica. PayPal fornisce all'utente un preavviso di 2 mesi per le modifiche, che entreranno in vigore una volta trascorso tale periodo; il periodo di preavviso di 2 mesi non si applica nei casi in cui la modifica sia necessaria per legge o riguardi l'aggiunta di un nuovo servizio, di un'ulteriore funzionalità al servizio esistente o qualsiasi altra modifica che in base al ragionevole giudizio di PayPal non riduce i diritti e non aumenta le responsabilità dell'utente. In tali casi, la modifica verrà effettuata senza alcun preavviso ed entrerà immediatamente in vigore al momento della notifica.

L'utente che non accetti una modifica deve chiudere il proprio Conto utilizzando la procedura specificata nella sezione 7.1. Se l'utente non solleva eccezioni su una modifica chiudendo il proprio Conto durante il periodo di preavviso di 2 mesi, la modifica verrà considerata accettata dall'utente. Benché possa chiudere il proprio conto in qualsiasi momento e senza alcun costo, l'utente continua a essere responsabile verso PayPal dopo la cessazione delle presenti Condizioni d'uso di eventuali spese in cui sia incorso ed è responsabile per il periodo antecedente alla cessazione delle presenti Condizioni d'uso; inoltre, l'utente deve prendere visione dei diritti di PayPal descritti nella sezione 10.3 (Chiusura del conto e accesso limitato)."

 

Torna all'inizio

 

2. Idoneità e tipi di conto

2.1 Idoneità. Per essere idoneo a ricevere i Servizi, l'utente deve (i) risiedere in uno dei Paesi elencati alla pagina PayPal nel mondo (ii) avere piena capacità giuridica di stipulare un contratto e (iii) se è una persona fisica, avere almeno 18 anni. L'utente, inoltre, dichiara e garantisce che aprendo un Conto PayPal non agisce per conto o nell'interesse di nessun altro, a meno che l'apertura del Conto non avvenga per conto e sotto la direzione dell'azienda da cui è assunto come titolare non reso noto o beneficiario terzo. Se l'utente non agisce per conto dell'azienda da cui è assunto, il nuovo Conto deve essere intestato solo a suo nome. Le presenti Condizioni d'uso si applicano solo agli utenti che risiedono in Italia. Gli utenti che risiedono in altri Paesi possono accedere al contratto sul sito web PayPal del proprio Paese (se disponibile).

2.2 Conti Personali, Business e Premier. PayPal offre tre diversi tipi di conto: Personale, Premier e Business. Salvo diversi accordi, l'utente può essere titolare di un solo conto Personale o conto Premier in abbinamento a un conto Business. Aprendo un conto Premier o Business e accettando le presenti Condizioni d'uso, l'utente conferma di non volere utilizzare il Conto principalmente per scopi personali. L'utente accetta che il Conto sia composto dal Conto di pagamento e dal Conto di riserva.

2.3 Stato Verificato.

  1. Per ottenere lo stato Verificato è necessario effettuare le seguenti operazioni: 1) impostare l'addebito diretto e completare la procedura di conferma del conto bancario (disponibile per i clienti idonei) OPPURE 2) aggiungere una carta di credito, di debito o prepagata e confermarla.
  2. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe rendere disponibili all'utente altri metodi o procedure per ottenere lo stato Verificato. Definendo un utente "Verificato", PayPal indica soltanto che l'utente ha completato la procedura per ottenere lo stato "Verificato". In base alla sezione 1.1 e attribuendo lo stato Verificato a un utente, PayPal non garantisce e non indica in alcun modo il completamento di una transazione commerciale da parte di un utente verificato.

PayPal si riserva il diritto di richiedere all'utente ulteriori informazioni, oltre a quelle specificate sopra, per completare la procedura di verifica e ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio. L'utente accetta di rispondere a qualsiasi ragionevole richiesta di ulteriori informazioni inoltrata da PayPal allo scopo di ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio. Tali richieste possono includere, senza limitazioni, l'inoltro tramite fax, email o altro metodo di determinati documenti di identità/identificazione.

2.4 PayPal come metodo di accesso (Login con PayPal).  Se l'utente sceglie di usare PayPal come metodo di accesso a siti esterni o applicazioni per dispositivi mobili (Login con PayPal), PayPal può condividere lo stato di accesso dell'utente con eventuali terze parti che offrono questo Servizio, oltre ai dati personali e ad altri dati del conto che l'utente accetta di condividere in modo che la terza parte possa riconoscerlo. PayPal non concede a tale terza parte l'accesso al conto PayPal dell'utente ed effettuerà i pagamenti dal conto dell'utente alla terza parte solo con la specifica autorizzazione dell'utente.

Se viene offerto tale Servizio come metodo di accesso al proprio sito, alle applicazioni o per altre attività correlate ai conti dei clienti, è necessario accettare tutti i termini specifici applicabili quando questa funzionalità viene resa disponibile e soddisfare eventuali specifiche incluse nelle linee guida o nel manuale di integrazione. PayPal non garantisce né rappresenta in alcun modo l'identità di eventuali utilizzatori di questo metodo di accesso. PayPal non condividerà i dati personali o altri dati del conto dell'utente (per esempio lo stato di accesso) in proprio possesso a meno che l'utente non abbia prestato il suo consenso alla divulgazione di tali dati.

Torna all'inizio

 

3. Invio di denaro

3.1 Esecuzione degli ordini di pagamento. Ai sensi del presente Contratto (e del rispetto di esso da parte dell'utente), l'utente accetta che PayPal esegua un ordine di pagamento mediante il conto di pagamento dell'utente ed effettui l'accredito al fornitore di servizi di pagamento del destinatario del pagamento entro 1 giorno lavorativo successivo alla data in cui l'utente ha fornito l'ordine di pagamento valido a PayPal, che l'ha ricevuto, a condizione che l'utente fornisca a PayPal quanto segue:

  1. L'ordine di pagamento prima delle ore 16:00 (ora locale del Paese in cui è registrato il conto) di un giorno lavorativo. Se l'utente fornisce l'ordine di pagamento a PayPal dopo questo orario o in un giorno non lavorativo, l'utente accetta che la data di ricezione dell'ordine di pagamento da parte di PayPal sia il giorno lavorativo successivo.
  2. Un identificatore univoco o altri dettagli validi del destinatario o dell'utente che PayPal o il beneficiario del pagamento può ragionevolmente richiedere all'utente al momento dell'inserimento dei dettagli per l'esecuzione dell'ordine di pagamento.
  3. Tutti i dati obbligatori richiesti nei flussi di pagamento o di revisione e conferma del pagamento pertinenti.
  4. I dettagli (se necessari) del metodo di pagamento valido con disponibilità di denaro sufficiente per il pagamento.
  5. Il consenso valido ad autorizzare l'ordine di pagamento dell'utente; tale consenso viene fornito quando l'utente:
    1. clicca "Paga" o "Continua" o altro pulsante delle sezioni del sito PayPal o delle procedure di revisione e conferma del pagamento PayPal che consentono all'utente di inviare a PayPal un ordine di pagamento dopo aver inserito i dati di accesso corretti (es. indirizzo email e password) ed effettuato l'accesso al proprio conto PayPal;
    2. ha impostato un'autorizzazione di pagamento avviata da terzi fornendo a un commerciante o terza parte un'autorizzazione preventiva per consentire a questi di riscuotere o effettuare il pagamento diretto dal conto PayPal dell'utente;
    3. fornisce a PayPal le istruzioni per eseguire un pagamento in qualsiasi altro modo che PayPal può notificare di volta in volta all'utente che effettua l'ordine di pagamento.

L'obbligo di eseguire gli ordini di pagamento entro 1 giorno lavorativo successivo alla data in cui l'utente ha fornito a PayPal l'ordine di pagamento valido si applica solo ai pagamenti eseguiti tra utenti con conti registrati nello Spazio economico europeo ("SEE") in sterline, euro o in una valuta dello Stato SEE che non ha adottato l'euro come propria valuta. Una volta fornito l'ordine di pagamento a PayPal, l'utente non può revocarlo o ritirare il proprio consenso all'esecuzione della transazione di pagamento, salvo il caso in cui si tratti di un pagamento ricorrente, a condizione che sia in grado di annullarlo prima del termine del giorno lavorativo corrispondente al giorno precedente in cui deve essere effettuato il pagamento ricorrente successivo. PayPal non ha alcun obbligo di eseguire l'ordine di pagamento se l'utente non dispone di denaro sufficiente. PayPal si riserva il diritto di non elaborare un pagamento eseguito dall'utente fino a quando non avrà ricevuto l'importo (ciò significa inoltre che, a solo titolo di esempio, PayPal non è obbligata a finalizzare un rimborso prima di aver ricevuto il denaro per la transazione originale).

3.2 Limiti di invio. Se sul proprio conto è impostato un limite di invio annuale, è possibile visualizzarlo accedendo al conto e cliccando il link "Visualizza limiti" nella pagina "Informazioni generali sul conto". A tal fine, "annuale" si riferisce a un anno solare.

PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di autorizzazione al credito), imporre limiti più restrittivi all'importo che l'utente può inviare tramite il servizio. È possibile conoscere il limite di invio annuale applicato al proprio Conto accedendo al conto e cliccando "Visualizza limiti" nella pagina "Informazioni generali sul conto".

3.3 Rimozione del limite di invio. Per rimuovere il limite di invio, è necessario procedere nel seguente modo: 1) impostare l'addebito diretto e confermare il conto bancario (disponibile per i clienti idonei) o 2) aggiungere una carta e confermarla. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe richiedere all'utente o offrire all'utente la possibilità di utilizzare altri metodi o procedure al fine di rimuovere il limite di invio a cui è soggetto il conto dell'utente.

3.4 Metodi di pagamento predefiniti. Quando l'utente effettua un pagamento, autorizza PayPal a prelevare la somma per suo conto dal metodo di pagamento prescelto, emettere moneta elettronica e trasferirla al destinatario indicato o al saldo dell'utente, secondo le istruzioni fornite dall'utente e secondo quanto previsto dalle presenti Condizioni d'uso. PayPal effettuerà la transazione come indicato di seguito:

Saldo

Se l'utente ha un saldo sul conto, PayPal utilizzerà sempre tale saldo per effettuare il pagamento.

Metodi di pagamento

Se l'utente non ha un saldo o se tale saldo non copre l'intero importo della transazione, PayPal effettuerà la transazione, o la parte restante della stessa, nel seguente ordine (nella misura in cui tali metodi di pagamento sono disponibili per il conto dell'utente):

  1. Addebito diretto su conto bancario
  2. Saldo (se disponibile)
  3. Carta di credito di circuito privato
  4. Carta di Credito PayPal, carta di credito o di debito oppure Prepagata PayPal
  5. Linea di credito PayPal

Pagamenti automatici

Se l'utente dispone di un saldo al momento dell'elaborazione del pagamento da parte del commerciante, PayPal utilizzerà tale saldo anziché il metodo di pagamento preferito dell'utente.

Ritardo di elaborazione del commerciante

Se si verifica un ritardo di elaborazione da parte del commerciante e l'utente dispone di un saldo al momento dell'elaborazione del pagamento e del completamento della transazione, PayPal utilizzerà tale saldo anziché il metodo di pagamento preferito.

Carte come metodi di pagamento: aggiungendo una carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata come metodo di pagamento, si concede a PayPal l'autorizzazione continua a utilizzare automaticamente la carta per ottenere il denaro necessario quando questa viene usata come metodo di pagamento conformemente alle presenti Condizioni d'uso. Per revocare tale autorizzazione, è necessario rimuovere la carta come metodo di pagamento nel proprio Profilo PayPal.

Metodi di pagamento speciali: alcuni pagamenti possono essere effettuati tramite i Metodi di pagamento speciali collegati al conto dell'utente, quali il saldo specifico della transazione/del commerciante, buoni regalo o altri metodi di pagamento promozionali di un commerciante, il cui uso e la cui priorità sono soggetti a ulteriori Termini e condizioni tra l'utente e PayPal ("Metodi di pagamento speciali").

La pagina "Riepilogo" del conto dell'utente potrebbe riportare l'importo teorico disponibile nei Metodi di pagamento speciali per effettuare pagamenti idonei in un determinato momento. Tale importo non costituisce denaro elettronico, non è ritenuto parte del saldo dell'utente e non è riscattabile in denaro. Esso rappresenta soltanto la quantità di denaro elettronico che PayPal è disposta a emettere e accreditare sul conto PayPal dell'utente al momento di (e solo allo scopo di finanziare immediatamente) un pagamento PayPal idoneo, soggetto (e solo per il periodo indicato) agli ulteriori termini e condizioni d'uso di tale Metodo di pagamento speciale. Se il pagamento PayPal dell'utente, finanziato tramite un Metodo di pagamento speciale, viene annullato (ad esempio, viene stornato) in un momento successivo per qualunque motivo, PayPal tratterrà l'importo che era stato finanziato tramite il Metodo di pagamento speciale e, sempre che tale Metodo di pagamento speciale non sia già scaduto, reintegrerà il Metodo di pagamento speciale.

3.5 Metodo di pagamento preferito. È possibile selezionare un metodo di pagamento preferito nei seguenti casi:

  1. Ogni volta che si effettua un pagamento. Per selezionare un metodo di pagamento preferito ogni volta che si effettua un pagamento, è possibile eseguire tale operazione nella pagina "Rivedi il pagamento", cliccando per modificare il metodo di pagamento e selezionare uno dei metodi di pagamento disponibili.
  2. Sezione Profilo - Pagamenti automatici. Se l'utente ha impostato un pagamento ricorrente o automatico o ha autorizzato un commerciante o una terza parte a prelevare i pagamenti dal proprio conto PayPal, può selezionare un metodo di pagamento preferito per tutti i pagamenti futuri a favore dello stesso commerciante o terza parte. A tale scopo, l'utente deve accedere al proprio conto, cliccare l'icona Profilo, quindi "Pagamenti automatici" e selezionare i link per impostare un metodo di pagamento preferito (potrebbe essere denominato "di riserva"). In alternativa, verrà usato il Metodo di pagamento predefinito.
  3. Limitazioni. Se l'utente ha un saldo sul proprio conto PayPal e un pagamento non ha i requisiti per essere finanziato tramite un Metodo di pagamento speciale, verrà utilizzato il saldo. Se l'utente dispone di un saldo ma non desidera utilizzarlo per finanziare il pagamento successivo, deve trasferire l'importo presente sul saldo prima di avviare il pagamento.
  4. Paga veloce. Se l'utente seleziona l'opzione “Paga veloce” per i pagamenti PayPal Mobile, non potrà selezionare un Metodo di pagamento preferito per i pagamenti PayPal Mobile effettuati con Paga veloce. L'utente potrà annullare l'azione “Paga veloce” in qualunque momento dal proprio telefono.

3.6 Limitazioni relative ai metodi di pagamento. Per gestire i rischi, PayPal può limitare i metodi di pagamento disponibili per una transazione. In caso di limitazione dei metodi di pagamento, all'utente viene notificato che al pagamento è associato un livello di rischio più alto del normale (ad esempio, un rischio di mancata autorizzazione del pagamento). Ciò non significa che una delle parti coinvolte nella transazione sta agendo in modo disonesto o fraudolento, ma indica semplicemente che alla transazione è associato un livello di rischio superiore alla norma. I metodi di pagamento potranno essere limitati anche nel caso di pagamento PayPal tramite determinati siti web o applicazioni di terzi.

In caso di limitazione dei metodi di pagamento, l'utente può scegliere di continuare la transazione con la consapevolezza di avere a disposizione un minor numero di rimedi per la risoluzione della contestazione, qualora la transazione non dovesse andare a buon fine (ad esempio, se uno dei metodi di pagamento è costituito dalla carta di credito e, a causa della limitazione dei metodi di pagamento, non è possibile finanziare il pagamento tramite carta di credito, l'utente non potrà avvalersi dei diritti di chargeback per il pagamento PayPal).

3.7 Bonifici o trasferimenti dal conto bancario. Quando l'utente utilizza l'Addebito diretto come metodo di pagamento o esegue una Ricarica del conto PayPal, richiede un trasferimento elettronico dal proprio conto bancario. Per questo tipo di transazioni, l'utente accetta quanto segue:

Un "trasferimento di denaro ai fini di ricarica" è un pagamento mediante il quale l'utente richiede alla propria banca di inviare denaro al conto bancario di PayPal. L'istruzione viene comunicata dall'utente contattando direttamente la banca e fornendo a questa i dati del conto bancario di PayPal. L'utente accetta che, al momento della ricezione del denaro, PayPal possa bloccare tale denaro fino al giorno lavorativo in cui PayPal non riterrà che il rischio di storno del pagamento per denaro insufficiente non sussista più. La transazione verrà contrassegnata come "Non eseguita" nei dettagli del Conto dell'utente fino all'avvenuto completamento dell'ordine di pagamento. PayPal non sarà in possesso di tutti i dati necessari per rendere disponibile il denaro di un ordine di pagamento con "trasferimento di denaro ai fini di ricarica" fino al momento in cui il rischio di storno per denaro insufficiente non sussista più.

PayPal effettuerà i bonifici elettronici dal conto bancario dell'utente per l'importo specificato attraverso una piattaforma tecnologica denominata ACH (Automated Clearing House). L'utente accetta che tali richieste inviate a PayPal per l'esecuzione di bonifici elettronici dal proprio conto bancario costituiscano un'autorizzazione concessa a PayPal per effettuare i bonifici e che, una volta concessa tale autorizzazione, l'utente non avrà più la possibilità di annullare il bonifico elettronico. L'utente conferisce a PayPal il diritto di rielaborare eventuali addebiti bancari da questi autorizzati che vengano stornati per denaro insufficiente o non disponibile. Se l'utente annulla un addebito diretto (incluso, tra gli altri, un Addebito diretto SEPA), accetta di rimborsare a PayPal il valore dei prodotti o servizi acquistati con i proventi di tale addebito diretto.

SEPA (Single Euro Payments Area) è un'iniziativa della Commissione europea e del settore bancario europeo finalizzata a rendere più efficienti le transazioni all'interno dell'Unione europea. Dopo l'entrata in vigore dei mandati di Addebito diretto SEPA, ogni qualvolta l'utente colleghi un conto bancario al conto PayPal o paghi con un nuovo conto bancario per la prima volta, l'utente concederà a PayPal un mandato di Addebito diretto SEPA. L'utente potrà accedere a tale mandato e al relativo numero di riferimento nel Profilo del proprio conto PayPal in qualsiasi momento e annullare il mandato per le transazioni successive.

Successivamente, ogni volta che l'utente effettua un trasferimento elettronico dal proprio conto bancario a PayPal tramite Addebito diretto SEPA, l'utente autorizza PayPal a usare detto contratto e a prelevare denaro dal proprio conto bancario come indicato nella presente sezione 3.7 e autorizza la propria banca a eseguire il pagamento a favore di PayPal. L'utente può richiedere un rimborso alla propria banca in qualunque momento e fino a 8 settimane dopo la data del pagamento tramite Addebito diretto SEPA, come previsto dai termini e condizioni della banca.

PayPal comunicherà all'utente l'importo del pagamento con Addebito diretto SEPA e i giorni necessari per ricevere l'importo dal conto bancario insieme alla conferma dell'acquisto. Se PayPal dovesse inviare nuovamente una richiesta di pagamento tramite Addebito diretto SEPA a causa di storno del pagamento originale, non verranno date informazioni (aggiuntive) sull'importo e sui tempi previsti per il nuovo invio.

3.8 Transazioni rifiutate. Quando l'utente invia denaro elettronico, sebbene il denaro sia disponibile per il destinatario, il destinatario non è obbligato ad accettarlo. L'utente riconosce che non riterrà PayPal responsabile di qualsiasi danno derivante dalla decisione del destinatario di non accettare un pagamento effettuato tramite il Servizio. PayPal:

  1. accrediterà qualsiasi pagamento rimborsato o rifiutato sul saldo dell'utente o sul metodo di pagamento iniziale; e
  2. accrediterà le eventuali somme non riscosse sul saldo dell'utente entro 30 giorni dalla data di avvio del pagamento.

3.9 Ritardo di elaborazione da parte del commerciante. Inviando un pagamento a determinati commercianti, l'utente fornisce loro l'autorizzazione ad elaborare il pagamento e a completare la transazione. Alcuni commercianti possono ritardare l'elaborazione del pagamento. In questi casi, l'autorizzazione dell'utente sarà valida per un periodo massimo di 30 giorni. Se l'utente dispone di un Saldo positivo al momento della concessione dell'autorizzazione, l'utente accetta che PayPal possa bloccare un importo pari a quello del pagamento sul Saldo dell'utente nel Conto di riserva. Il pagamento verrà contrassegnato come In sospeso nel Conto di riserva fino a quando il commerciante non completa l'elaborazione del pagamento. Se il pagamento richiede la conversione della valuta da parte di PayPal, l'importo della tariffa di conversione valuta (in base all'Allegato 1) è determinato nel momento in cui il commerciante elabora il pagamento e completa la transazione. Nel periodo compreso tra l'autorizzazione di un pagamento e l'elaborazione dello stesso, il commerciante può modificare l'importo del pagamento (ad esempio, per giustificare tasse, spese di spedizione o modifiche all'acquisto effettuato). Al momento dell'autorizzazione, l'utente accetta di autorizzare l'esecuzione di un pagamento al commerciante fino all'importo evidenziato come "importo massimo" (o come voce simile) nella pagina di autorizzazione del pagamento. Ciò serve a includere eventuali importi aggiuntivi da pagare al commerciante, in base a quanto concordato in un secondo momento tra l'utente e il commerciante. L'utente accetta inoltre che PayPal non è tenuta a verificare questo importo aggiuntivo al momento del trasferimento del pagamento e che potrà trasferire qualsiasi importo, fino a quello massimo, sulla base dell'autorizzazione fornita e dopo aver ricevuto istruzioni dal commerciante in merito all'importo finale.

3.10 Pagamenti avviati da terzi (compresi i "Pagamenti automatici"). Un pagamento avviato da terze parti è un pagamento per il quale l'utente autorizza anticipatamente una terza parte (per esempio, un commerciante o un'app mobile fornita da un commerciante o eBay) a prelevare denaro dal proprio conto PayPal.

Un esempio di questo tipo di pagamento è un "Pagamento ricorrente", sporadico o periodico, che è avviato da terzi e può essere gestito tramite il conto PayPal dell'utente. I pagamenti automatici sono denominati anche pagamenti preapprovati, pagamenti ricorrenti, iscrizioni o abbonamenti.

Fornendo un'autorizzazione anticipata, l'utente consente a una terza parte di prelevare o stornare pagamenti di importo variabile dal proprio conto (pagamenti singoli, sporadici o ricorrenti), fino a quando non annulli il contratto o revochi l'autorizzazione alla terza parte coinvolta. Con la presente l'utente autorizza e istruisce PayPal a pagare a terzi (o alla persona diversamente indicata) importi dal proprio conto PayPal, pari agli importi dovuti e richiesti a Paypal dalla suddetta terza parte. L'utente accetta che PayPal non sia obbligata a verificare o confermare l'importo richiesto da terzi ai fini dell'elaborazione di questo tipo di pagamento. L'utente riconosce e accetta altresì che i pagamenti effettuati ai sensi della presente clausola siano variabili e possano essere effettuati in diverse date.

Se l'utente usa la funzionalità "Pagamenti nei negozi" per effettuare pagamenti avviati da terze parti a favore di un altro utente (in genere un commerciante) che accetta i pagamenti tramite questa funzionalità, l'utente può autorizzare tale terza parte selezionandola nella funzionalità PayPal "Pagamenti nei negozi". Quando autorizzi tali Utenti, PayPal potrebbe limitare l'importo totale che l'utente Autorizzato può richiedere al tuo Conto entro un periodo di tempo specifico, a propria discrezione.

Se il pagamento avviato da una terza parte richiede la conversione di valuta da parte di PayPal, l'importo della tariffa di conversione valuta (in base all'Allegato 1) viene determinato nel momento in cui la terza parte elabora e completa la transazione. L'utente riconosce che il tasso di cambio determinato al momento delle singole transazioni di pagamento è variabile e accetta che l'esecuzione futura di pagamenti avviati da terzi avvenga in base a tassi di cambio fluttuanti. Le terze parti che presentano a PayPal una richiesta di pagamento sulla base della presente disposizione:

  1. assicurano a PayPal che gli importi riportati sono stati accettati e autorizzati dall'utente del conto da cui vengono dedotti (comprese le modifiche a quegli importi) e avvisano preventivamente l'utente della deduzione

    e
  2. accettano di comunicare ai clienti, con almeno 4 settimane di anticipo, l'importo che preleveranno se tale importo è aumentato al punto che il cliente non avrebbe potuto aspettarsi di pagare tale importo, in considerazione dei modelli di spesa precedenti e delle circostanze di pagamento del cliente, e che sono responsabili nei confronti di PayPal per qualsiasi rimborso di tali pagamenti, conformemente a queste Condizioni d'uso.

L'utente accetta di non poter richiedere un rimborso a PayPal per un pagamento avviato da una terza parte a meno che:

  1. l'autorizzazione non abbia specificato l'importo esatto del pagamento al momento della sua presentazione e l'importo applicabile superi l'importo che poteva essere ragionevolmente previsto, in considerazione dei modelli di spesa precedenti e delle circostanze del caso; e
  2. il consenso per il pagamento avviato da terze parti non sia stato fornito come disposto nella sezione 3.1 (e); o
  3. i dati relativi al pagamento avviato da terze parti non siano stati forniti o resi disponibili con almeno 4 settimane di anticipo rispetto alla data della transazione di pagamento effettuata a favore del commerciante

    e
  4. l'utente non notifichi a PayPal la richiesta entro 8 settimane dalla data in cui è stato effettuato il pagamento; e
  5. l'utente non dia seguito alle richieste di informazioni necessarie per l'esame delle circostanze da parte di PayPal. PayPal si riserva il diritto di richiedere ulteriori informazioni qualora queste fossero ragionevolmente necessarie al fine di stabilire se le suddette condizioni siano state soddisfatte e di rinunciare ad alcuna o tutte le suddette condizioni

3.11 Annullamento dei pagamenti automatici. Un pagamento ricorrente può essere annullato in qualsiasi momento fino a 1 giorno lavorativo prima della data pianificata per l'effettuazione del pagamento. Per annullare un pagamento ricorrente, accedere al conto, cliccare Il mio conto > Profilo > Portafoglio > Pagamenti automatici e seguire le istruzioni per l'annullamento del pagamento. Tenere presente che i pagamenti automatici sono denominati anche pagamenti preapprovati, pagamenti ricorrenti, iscrizioni o abbonamenti. In caso di annullamento di un pagamento ricorrente, inoltre, l'utente potrebbe ugualmente essere tenuto a corrispondere il pagamento al commerciante con modalità alternative.

Se l'utente usa la funzionalità "Pagamenti nei negozi" per autorizzare un pagamento avviato da una terza parte (in genere un commerciante) che accetta i pagamenti tramite questa funzionalità, è possibile revocare tale autorizzare solo seguendo i passaggi riportati nella funzionalità "Pagamenti nei negozi".

3.12 Invio di moneta elettronica in più valute. È consentito l'invio di pagamenti in dollari USA, euro, dollari canadesi, sterline inglesi, yen, pesos argentini, dollari australiani, reais brasiliani, corone ceche, corone danesi, pesos filippini, dollari di Hong Kong, fiorini ungheresi, nuovi shekel israeliani, pesos messicani, dollari neozelandesi, corone norvegesi, zloty polacchi, dollari di Singapore, corone svedesi e franchi svizzeri, baht thailandesi e nuovi dollari di Taiwan. I Paesi a cui è possibile inviare determinate valute possono essere soggetti a limitazioni. Per l'invio di denaro a un commerciante che ha richiesto una valuta diversa da quella impostata come principale, l'utente dovrà specificare se desidera effettuare il pagamento nella valuta richiesta dal commerciante o nella valuta principale (in alcuni casi, il commerciante non consente di scegliere). In caso di invio di moneta elettronica in una valuta diversa da quella principale, PayPal applica le seguenti disposizioni:

  1. Se l'utente detiene un saldo nella valuta richiesta, la transazione verrà finanziata con il saldo.
  2. Se l'utente detiene un saldo in una valuta differente, verrà effettuata una conversione di valuta per finanziare la transazione.
  3. Se l'utente non detiene alcun saldo, la transazione verrà finanziata tramite il metodo di pagamento predefinito.

3.13 Dati della carta. Se il numero o la data di scadenza della carta vengono modificati, PayPal può acquisire tali informazioni dai propri partner per i servizi finanziari e aggiornare il conto dell'utente.

4. Ricezione di denaro

PayPal potrebbe consentire a chiunque (con o senza un conto PayPal) di avviare un pagamento a favore del conto dell'utente.

4.1 Rimozione del limite di ricezione. Se l'utente ha un limite di ricezione annuale sul proprio conto, è possibile visualizzarlo accedendo al conto e cliccando "Visualizza limiti" nella pagina "Informazioni generali sul conto". A tal fine, "annuale" si riferisce a un anno solare. PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di credito), imporre dei limiti all'importo di denaro che l'utente può ricevere tramite il Servizio. Per rimuovere il limite di ricezione, è necessario procedere nel seguente modo: 1) impostare l'addebito diretto e confermare il conto bancario (disponibile per i clienti idonei) oppure collegare una carta e confermarla; 2) per i titolari di conti Premier e Business, fornire informazioni commerciali supplementari e 3) fornire a PayPal gli eventuali ulteriori documenti richiesti nelle forme e nei modi previsti. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe richiedere all'utente o offrire all'utente la possibilità di utilizzare altri metodi o procedure al fine di rimuovere il limite di ricezione a cui è soggetto il conto dell'utente.

4.2 Uso di PayPal su eBay. I venditori che indicano PayPal come metodo di pagamento nelle proprie inserzioni eBay devono rispettare i seguenti requisiti:

  1. Accettare PayPal se l'inserzione eBay include PayPal come metodo di pagamento.

  2. Accettare i pagamenti PayPal tramite tutti i metodi di pagamento dell'acquirente, incluse, a titolo esemplificativo, le carte di credito.

  3. Accettare transazioni PayPal internazionali consentite da PayPal se l'inserzione eBay offre la spedizione al di fuori del Paese in cui è registrato il conto dell'utente.

4.3 Revisione del pagamento. La revisione del pagamento è una procedura utilizzata da PayPal per verificare determinate transazioni potenzialmente ad alto rischio. Tale procedura viene attuata nei casi in cui PayPal abbia il ragionevole sospetto che il metodo di pagamento e/o il conto dell'acquirente possano essere utilizzati per Attività non consentite (come descritto al paragrafo 9) o per altre ragioni come stabilito a discrezione di PayPal. Se un pagamento è soggetto a revisione, PayPal:

  1. eseguirà la disposizione di pagamento avviata dall'acquirente;
  2. a propria discrezione, al momento dell'esecuzione della disposizione di pagamento, limiterà il metodo di pagamento dell'acquirente;
  3. procederà al blocco del pagamento, ovvero, tratterrà il denaro sul Conto di riserva del venditore;
  4. comunicherà al venditore di ritardare la spedizione dell'oggetto acquistato dall'acquirente;
  5. procederà alla revisione del pagamento.

PayPal non è in possesso di tutti i dati necessari per mettere il denaro a disposizione del venditore sul Conto di pagamento del venditore fino a quando la procedura di Revisione del pagamento non viene completata e non viene stabilito che il pagamento è in regola. Qualora durante la Revisione del pagamento dovesse emergere un problema in merito al pagamento, tale pagamento verrà stornato e il denaro verrà restituito all'acquirente dal Conto di riserva del venditore. Tutti i pagamenti che hanno superato la fase di revisione sono comunque soggetti a storno ai sensi di queste Condizioni d'uso ma potranno essere coperti dalla Protezione vendite se soddisfano i relativi requisiti. PayPal comunicherà all'utente le informazioni via email e/o nella sezione Cronologia del conto PayPal. La revisione di pagamento è una procedura implementata per ridurre il rischio di ricezione di transazioni ad alto rischio per gli utenti PayPal. Un pagamento soggetto a revisione non indica un controllo o una valutazione da parte di PayPal circa l'oggetto delle transazioni commerciali o circa la reputazione di una parte coinvolta nella transazione di pagamento e non deve essere considerato una mancanza di rispetto nei confronti di qualsivoglia persona.

4.4 Rischi di storni, chargeback e reclami. La ricezione di un pagamento sul Conto PayPal dell'utente non equivale all'accredito dei relativi fondi. La notifica dell'invio di moneta elettronica non costituisce una ricevuta della moneta elettronica sul proprio conto a meno che l'utente non abbia accettato il pagamento. L'utente accetta che una transazione di pagamento sia considerata completata e ricevuta dall'utente stesso anche se diviene oggetto di storno o chargeback. Reclamo, riserva o blocco. Quando riceve un pagamento, l'utente è responsabile verso PayPal dell'intero importo, più eventuali spese se tale pagamento viene successivamente invalidato per qualsiasi motivo. Oltre alle altre responsabilità, in caso di Storno o di risoluzione del Chargeback o del Reclamo a sfavore dell'utente che non ha il diritto di ricevere un pagamento secondo il Programma di protezione vendite, l'utente è debitore nei confronti di PayPal di una somma equivalente allo Storno, al Chargeback o al Reclamo e delle Tariffe indicate nell'Allegato 1 (incluse, se applicabile, le spese di Chargeback). Per recuperare tale importo, PayPal potrà effettuare un addebito sul Saldo dell'utente stesso. Qualora i fondi presenti nel conto fossero insufficienti per ottemperare a tale responsabilità, PayPal si riserva il diritto di recuperare il debito avvalendosi dei pagamenti depositati nel conto e con qualsiasi altra modalità di rimborso accettata dall'utente. PayPal può inoltre recuperare l'importo dovuto tramite mezzi legali, incluso, a titolo esemplificativo, il ricorso a un'agenzia di recupero crediti. Se il mittente di un pagamento presenta una richiesta di Chargeback, sarà la società emittente della carta di credito e non PayPal a deciderne l'esito.

4.5 Disincentivo all'uso. Nelle comunicazioni commerciali o in altre comunicazioni pubbliche, l'utente accetta di non qualificare negativamente o denigrare PayPal come metodo di pagamento. L'utente accetta di non applicare maggiorazioni all'acquirente per l'uso di PayPal, a meno che questo non sia consentito dalle normative applicabili e accettato con un accordo siglato tra l'utente e PayPal. In questo caso, l'utente accetta inoltre che, applicando una qualsiasi forma di maggiorazione all'acquirente, è proprio obbligo e non di PayPal informare l'acquirente in merito alla richiesta di tale addebito. PayPal non si assume alcuna responsabilità nei confronti degli acquirenti qualora l'utente non avesse informato l'acquirente circa le eventuali maggiorazioni. Il mancato rispetto delle disposizioni precedenti costituisce una violazione del presente Contratto e dà diritto a PayPal di risolvere il Contratto sulla base di quanto indicato nella sezione 10.3.

4.6 Ricezione di denaro in diverse valute. Non è necessario che l'utente gestisca un Saldo espresso in una valuta specifica per accettare un pagamento in quella valuta. Se l'utente riceve un pagamento in una valuta nella quale ha già un saldo, tutti i pagamenti verranno automaticamente accreditati su tale saldo. Se invece il pagamento ricevuto è in una valuta diversa, l'operazione rimarrà in sospeso e PayPal chiederà all'utente di accettare o rifiutare manualmente il pagamento, a meno che non disponga di un conto Premier o Business e abbia già indicato come preferenza nel proprio Profilo l'accettazione automatica di pagamenti in tale valuta. Se l'utente (e non PayPal) offre una conversione di valuta al momento della conclusione della vendita, è tenuto a comunicare all'acquirente il tasso di cambio applicato e le eventuali spese applicate alla transazione di pagamento. PayPal non si assume alcuna responsabilità nei confronti dell'acquirente nel caso in cui l'utente non lo informi del tasso di cambio e relativi addebiti. L'utente riconosce che la mancata comunicazione del tasso di cambio e dei relativi addebiti all'acquirente può costituire reato penale.

4.7 Imposte. È responsabilità dell'utente stabilire quali eventuali imposte si applichino ai pagamenti effettuati o ricevuti e riscuotere, segnalare e versare l'imposta prevista alle autorità competenti. Non è responsabilità di PayPal stabilire se alle transazioni debbano essere applicate eventuali imposte o se tali transazioni generano l'obbligo di riscuotere, segnalare o versare imposte.

4.8. Regole per il rimborso e Informativa sulla privacy dell'utente. Se l'attività dell'utente prevede la vendita di merci o servizi, PayPal consiglia di pubblicare le regole per la restituzione e l'Informativa sulla privacy sul proprio sito.

 

Torna all'inizio

 

5. Dettagli saldi e transazioni

5.1 Dettagli saldi e transazioni. È possibile controllare il proprio saldo accedendo al conto. Le informazioni principali relative ai pagamenti verranno inviate all'utente tramite email e aggiornate nella cronologia delle transazioni, consultabile dall'utente in qualsiasi momento accedendo al Conto. L'utente avrà inoltre la possibilità di accedere a un report scaricabile dalla sezione Cronologia del Conto. La sezione Cronologia mostra tutte le Tariffe applicate e qualsiasi altro importo addebitato sul Conto nel periodo specificato. La Cronologia verrà aggiornata e resa disponibile solo se sono state effettuate attività sul Conto o se sono state applicate Tariffe nel periodo specificato. PayPal si riserva il diritto di addebitare una Tariffa nel caso in cui l'utente dovesse richiedere informazioni aggiuntive o di ricevere la cronologia delle transazioni e altre informazioni sulle Tariffe con un metodo alternativo. Il metodo utilizzato per fornire le informazioni sulla transazione consentirà all'utente di memorizzare e riprodurre le informazioni originali, ad esempio, stampandone una copia. PayPal garantirà che i dettagli delle singole transazioni potranno essere visualizzati online dall'utente per almeno 13 mesi dal momento in cui vengono resi disponibili. L'utente non è obbligato a mantenere un saldo nel proprio conto per effettuare i pagamenti. Viene creato un saldo ogni volta in cui si utilizza il Servizio per effettuare un pagamento finanziato dalla banca o un pagamento finanziato con carta. Se l'utente possiede un saldo, PayPal non fornirà alcun tipo di interessi poiché il saldo è in moneta elettronica e non costituisce un deposito.

5.2 Importi dovuti a PayPal e valute multiple. Se uno dei saldi in valuta del conto dell'utente presenta un importo dovuto a PayPal, PayPal può compensare l'importo dovuto utilizzando i fondi contenuti in un saldo espresso in valuta diversa oppure prelevando l'importo dovuto dai soldi ricevuti sul conto dell'utente o dai soldi che quest'ultimo tenta di ritirare o inviare dal proprio conto o su un altro conto e deducendo l'importo da qualsiasi prelievo effettuato dall'utente. Se, per un periodo di 21 giorni, l'utente ha un saldo che riflette un importo dovuto a PayPal non espresso in euro, PayPal convertirà l'importo dovuto in euro (la tariffa di conversione valuta verrà applicata a qualsiasi conversione di valuta).

5.3 Rischi associati al mantenimento di saldi in più valute. L'utente è responsabile di tutti i rischi associati al mantenimento di saldi in più valute, incluso, a titolo esemplificativo, il rischio di oscillazione del valore di tali saldi in base ai tassi di cambio; nel tempo, ciò può comportare una diminuzione significativa del valore dei saldi. L'utente accetta di non tentare di utilizzare valute multiple a scopi speculativi.

5.4 Compensazione dei saldi. L'utente accetta l'addebito mediante trattenuta sui conti che controlla o di cui è titolare di qualsiasi tariffa, spesa o altro importo dovuto a PayPal e pagabile dall'utente. In breve, il diritto di compensazione consente a PayPal di dedurre tali tariffe, spese o altri importi citati in questa clausola da un saldo del conto controllato dall'utente o di cui l'utente è titolare.

5.5 Garanzia. Per assicurare l'adeguamento alle presenti Condizioni d'uso, l'utente concede a PayPal il diritto di accedere legalmente ai fondi presenti sul proprio conto per qualunque importo l'utente debba a PayPal. In termini legali tale facoltà si definisce diritto di ritenzione e di prelazione sul proprio conto.

 

Torna all'inizio

 

6. Trasferimento/rimborso di moneta elettronica

6.1 Come trasferire/rimborsare moneta elettronica. L'utente può trasferire denaro elettronicamente al proprio conto bancario o, nel caso in cui sia un utente registrato di un Territorio con disponibilità di prelievo tramite carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata, alla carta Mastercard o Visa. Il conto bancario in cui l'utente chiede il rimborso di moneta elettronica deve essere denominato nella valuta locale del conto. I saldi devono essere usati nella propria valuta locale. Per maggiori informazioni e se si è titolari di un conto in valute multiple, vedere la sezione 6.4.

6.2

  1. Limite di prelievo.Per il prelievo di moneta elettronica, l'utente accetta di rispondere alle richieste di verifica dell'identità inoltrate da PayPal, allo scopo di ridurre i rischi di frode o di ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio o altri obblighi di legge. L'utente può visualizzare i limiti di prelievo annuali e/o periodici, inclusi quelli eventualmente applicabili alla carta Mastercard o Visa (a seconda del caso), effettuando l'accesso al proprio conto e cliccando il link "Visualizza limiti" nelle "Informazioni generali sul conto". A tal fine, "annuale" si riferisce a un anno solare. PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di credito), imporre dei limiti all'importo di denaro che l'utente può trasferire tramite il Servizio. 
  2. Tempi di esecuzione e tempi previsti.
    1. Generale. Le transazioni di rimborso dal Conto di pagamento dell'utente saranno eseguite nei tempi indicati nella sezione 3.1.
    2. Revisione transazioni. PayPal potrebbe sottoporre a revisione le transazioni di trasferimento per evitare eventuali rischi e/o il riciclaggio di denaro e per assicurarsi che non siano state eseguite Attività non consentite (come definite alla sezione 9) ("Rischio di rimborso"). Qualora rilevasse un rischio di rimborso, PayPal si riserva il diritto di limitare il metodo di pagamento dell'utente e/o rifiutare la disposizione di pagamento. Quando l'utente impartisce a PayPal l'istruzione di eseguire un rimborso, PayPal considera tale operazione come una disposizione di pagamento post-datata che verrà eseguita entro i tempi stabiliti al paragrafo 3.1 appena PayPal stabilisce che il rischio di rimborso non sussiste più. Se PayPal rimuove la restrizione e/o procede all'elaborazione del prelievo, l'utente accetta che la data della disposizione di pagamento inizierà il giorno lavorativo in cui la restrizione è stata rimossa.

6.3 Rimozione del limite di prelievo. Per rimuovere il limite di prelievo è necessario procedere nel seguente modo: 1) impostare l'addebito diretto e confermare il conto bancario (disponibile per i clienti idonei) o 2) aggiungere una carta e confermarla. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe richiedere all'utente o offrire all'utente la possibilità di utilizzare altri metodi o procedure al fine di rimuovere il limite di prelievo a cui è soggetto il conto dell'utente.

6.4 Trasferimento di denaro in valute multiple. Se il saldo include valute differenti, l'utente potrà trasferire il denaro scegliendo una qualsiasi di queste, tuttavia, se non altrimenti concordato, il trasferimento avverrà nella valuta locale. Se l'utente può trasferire denaro sulla propria carta Mastercard o Visa, il prelievo può essere effettuato in una valuta diversa da quella del proprio Paese a patto che PayPal supporti il prelievo nella valuta principale della carta. Se il trasferimento viene effettuato in una valuta diversa dalla valuta principale, verranno applicate le tariffe di conversione di valuta indicate nell'Allegato 1 delle presenti Condizioni d'uso.

 

Torna all'inizio

 

7. Chiusura del conto


7.1 Procedura per la chiusura del conto. Le presenti Condizioni d'uso hanno validità per un periodo di tempo a partire dall'apertura di un Conto PayPal fino al momento in cui il presente Contratto viene risolto per qualsivoglia motivo. In base a quanto previsto al paragrafo 7.2, è possibile chiudere il proprio conto in qualsiasi momento accedendovi, cliccando l'icona Profilo > Chiudi il tuo conto e seguendo le istruzioni. Con la chiusura del conto, qualsiasi transazione in sospeso verrà annullata e ogni saldo associato ai Metodi di pagamento speciali andrà perduto. L'utente è tenuto a trasferire il saldo non oltre la data di chiusura del conto e la rescissione di questo Contratto.

7.2 Limitazioni relative alla chiusura del conto. Non è consentito chiudere il conto al fine di eludere un'indagine. Se è in corso un'indagine nel momento in cui l'utente tenta di chiudere il conto, PayPal potrà ritardare la restituzione dei fondi fino a 180 giorni per tutelare PayPal o una terza parte contro eventuali rischi di storni, chargeback, reclami, tariffe, penali, sanzioni e altre attribuzioni di responsabilità di qualsiasi natura. L'utente continuerà a essere responsabile di tutti gli obblighi correlati al proprio conto anche dopo la chiusura di quest'ultimo. Ulteriori informazioni sulla chiusura del conto sono disponibili nella sezione Aiuto, alla quale è possibile accedere tramite il sito PayPal.

7.3 Saldi non riscossi e conti inattivi. Secondo quanto previsto dalla restante parte di questa sezione, la moneta elettronica presente sul conto dell'utente non è soggetta ad alcuna limitazione di tempo per la sua validità. Se non accedi al tuo conto per un periodo di tre anni, il conto può essere chiuso. In seguito alla chiusura, potremmo usare i dati da te forniti per provare a inviarti il rimborso corrispondente all'eventuale moneta elettronica avvalorata sul conto. Se tali informazioni non sono corrette e PayPal non riesce a completare il pagamento a favore dell'utente, la valuta elettronica potrebbe essere depositata presso la Caisse de Consignation at Trésorerie de l’Etat, 3, rue du St-Esprit, L-1475, Lussemburgo, Tel.: (+352) 2478-2478, Fax: (+352) 46 72 62. Al fine di evitare dubbi, si precisa che la Trésorerie de l‘Etat, Caisse de Consignation, non è un'unità operativa di PayPal, ma un dipartimento della Tesoreria lussemburghese soggetto alla giurisdizione del Ministero delle Finanze di Lussemburgo. Per eventuali domande sul denaro presente su un conto dell'utente chiuso in conformità alla sezione 7.3, contattare l'Assistenza clienti PayPal al numero di telefono riportato sui siti PayPal.

Torna all'inizio

 

8. Tariffe e conversione di valuta


8.1 Tariffe. Le tariffe per gli utenti con conti PayPal registrati in Italia sono riportate nell'Allegato 1 di seguito. Per evitare qualunque dubbio, un utente con un conto PayPal non registrato in Italia dovrà corrispondere a PayPal le tariffe definite nelle Condizioni d'uso relative al Paese nel quale l'utente è registrato o definite nella tabella disponibile nella parte inferiore di qualsiasi pagina del sito PayPal del Paese nel quale l'utente è registrato.

Qualora fossero applicabili altre tariffe per servizi o funzionalità non indicati nell'Allegato 1, l'utente troverà informazioni al riguardo sui siti PayPal nelle pagine in cui tali altri servizi o funzionalità vengono offerti o forniti.

8.2 Conversione di valuta. Se la transazione comporta una conversione di valuta da parte di PayPal, verrà completata applicando un tasso di cambio stabilito da un istituto finanziario che viene adeguato periodicamente sulla base delle condizioni del mercato. Il tasso di cambio viene adeguato regolarmente e può essere applicato immediatamente e senza darne comunicazione all'utente. Questo tasso di cambio include una tariffa di gestione espressa in percentuale (maggiore rispetto al tasso di cambio all'ingrosso al quale PayPal ottiene la valuta estera) che viene trattenuta da PayPal.

Laddove PayPal dovesse offrire una conversione di valuta al momento della conclusione della vendita, l'utente potrà visualizzare il tasso di cambio che verrà applicato alla transazione prima di procedere all'autorizzazione della transazione di pagamento. Procedendo all'autorizzazione della transazione di pagamento, l'utente accetta la conversione di valuta sulla base del tasso di cambio indicato. L'utente può decidere di non applicare la conversione di valuta da parte di PayPal prima di completare il pagamento selezionando "Altre opzioni di conversione" nella pagina "Rivedi i tuoi dati" durante il pagamento. Se la conversione di valuta viene offerta dal commerciante, non da PayPal, e l'utente accetta di autorizzare la transazione di pagamento sulla base del tasso di cambio e delle commissioni del commerciante, PayPal non sarà responsabile nei confronti dell'utente per tale conversione di valuta.

L'utente può accedere al "Convertitore di valuta" tramite il proprio conto PayPal e vedere i tassi di cambio aggiornati.

Con l'accettazione del presente Contratto, quando il metodo di pagamento è una carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata e include una conversione di valuta, l'utente autorizza PayPal a convertire la valuta al posto della società emittente della carta di credito, di debito o prepagata.

Ogni volta che PayPal esegue una conversione di valuta, applicherà una tariffa di conversione valuta come disposto nell'Allegato 1 del presente Contratto.

 

Torna all'inizio

 

9. Attività non consentite

9.1 Attività non consentite. In relazione all'utilizzo del sito web PayPal, del Conto o dei Servizi o durante le interazioni con PayPal, altri utenti o terze parti, non è consentito:

  1. Violare il presente Contratto (ivi inclusa, a titolo esemplificativo, l'apertura di più conti PayPal), il Contratto per la gestione delle carte di credito, di debito (bancomat) o prepagate, le Regole sull'utilizzo consentito o qualsiasi altro accordo concluso con PayPal (ivi inclusa un'Informativa).
  2. Violare leggi, norme, contratti o normative (incluse, senza limitazioni, quelle che regolamentano i servizi finanziari, tra cui le disposizioni antiriciclaggio, la tutela dei consumatori, la concorrenza sleale o la pubblicità ingannevole).
  3. Violare diritti d'autore, brevetti, marchi, segreti commerciali o altri diritti di proprietà intellettuale o diritti di pubblicità o riservatezza di PayPal o terze parti.
  4. Promuovere in qualsiasi modo presso i clienti dell'utente o una terza parte uno strumento di credito PayPal in co-branding (ad esempio, la Carta di Credito PayPal e la linea di credito PayPal) offerto come metodo di pagamento per i pagamenti con PayPal senza la previa autorizzazione scritta di PayPal e della società emittente del suddetto strumento di credito e/o in violazione dei termini e delle condizioni definiti da PayPal e dall'emittente dello strumento di credito per la promozione.
  5. Agire in modo osceno, diffamatorio, calunnioso e illecitamente minaccioso o molesto.
  6. Fornire Informazioni false, imprecise o ingannevoli.
  7. Inviare o ricevere fondi ragionevolmente ritenuti da PayPal come potenzialmente fraudolenti o non autorizzati.
  8. Rifiutarsi di collaborare alle indagini o di confermare la propria identità o altre informazioni fornite a PayPal dall'utente.
  9. Tentare di "riscuotere due volte" o di intraprendere azioni che nel corso della relativa contestazione potrebbero condurre a un ingiusto arricchimento tramite ricezione o tentativi di ricezione di fondi da PayPal e da venditori, banche o società emittenti di carte di credito per la stessa transazione.
  10. Utilizzare un server proxy anonimo.
  11. Controllare un conto collegato a un altro conto utilizzato per eseguire una delle Attività non consentite citate.
  12. Gestire la propria azienda o utilizzare i Servizi in modo che comporti reclami, Contestazioni, Storni, Chargeback, pagamenti, sanzioni, penali e altre cause di responsabilità per PayPal, altri Utenti, eventuali terze parti o l'utente stesso.
  13. Abusare, in qualità sia di acquirente che di venditore, del processo di Risoluzione delle contestazioni online e/o della Protezione acquisti PayPal.
  14. Provocare a PayPal la ricezione di un numero eccessivo di reclami chiusi in favore del reclamante relativi al conto o all'azienda dell'utente.
  15. Ricevere un punteggio di solvibilità da un'agenzia di valutazione del rischio di credito che indica un elevato livello di rischio associato all'utilizzo dei servizi da parte dell'utente.
  16. Utilizzare il Conto o i Servizi in modo da suscitare in PayPal, Visa, MasterCard, American Express o nelle banche emittenti e/o nelle società che gestiscono i sistemi di pagamento di PayPal il ragionevole sospetto di un uso illecito del procedimento di rimborso della banca e del sistema di carte di credito o di una violazione delle regole stabilite dall'associazione delle società emittenti carte di credito.
  17. Consentire che il conto presenti un saldo negativo.
  18. Intraprendere attività che comportano, o possono comportare, rischi di credito o di frode per PayPal, un'improvviso aumento dell'esposizione o un livello di esposizione significativo o per altri versi dannoso per PayPal (come ragionevolmente ritenuto da PayPal in base alle informazioni di cui dispone).
  19. Anticipare contanti mediante la propria carta di credito (o agevolare terzi in tale attività).
  20. Accedere ai Servizi da un Paese non presente nella pagina PayPal in tutto il mondo.
  21. Divulgare o distribuire a terze parti le Informazioni relative a un altro utente o utilizzare tali Informazioni a fini di marketing senza l'espresso consenso dell'utente.
  22. Inviare email non desiderate a un utente o utilizzare i Servizi per riscuotere pagamenti al fine di inviare, o agevolare l'invio, di email non desiderate a terze parti.
  23. Intraprendere attività che impongono un irragionevole o sproporzionato sovraccarico all'infrastruttura di PayPal.
  24. Agevolare la diffusione di virus, cavalli di Troia, worms o altri programmi che possano danneggiare, interferire, intercettare o alterare un sistema, i dati o altre informazioni.
  25. Utilizzare robot, spider o altri dispositivi automatici o manuali per monitorare o copiare il sito PayPal senza previo consenso scritto.
  26. Utilizzare strumenti, software o procedure per aggirare il codice di esclusione dei robot o interferire, o tentare di interferire, con il corretto funzionamento del sito PayPal o dei Servizi.
  27. Copiare, riprodurre, comunicare a terzi, alterare, modificare, creare lavori derivati, mostrare o elaborare qualsiasi contenuto tratto dai siti web di PayPal senza previo consenso scritto da parte di PayPal o dei terzi titolari dei diritti.
  28. Intraprendere azioni che possono causare la perdita dell'erogazione dei servizi da parte dei fornitori di servizi Internet, delle società che gestiscono i sistemi di pagamento o di altri fornitori.
  29. Utilizzare i Servizi per verificare il comportamento della carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata.
  30. Comunicare la password del proprio conto ad altre persone né utilizzare la password di altri utenti. PayPal non è in alcun modo responsabile di eventuali perdite subite dall'utente incluso, a titolo esemplificativo, l'uso del conto da parte di persone diverse dall'utente in seguito all'uso improprio delle password.
  31. Effettuare, o evitare di effettuare, oppure tentare di eseguire, o evitare di tentare di eseguire, qualsiasi azione che interferisca con il corretto funzionamento del Servizio o delle attività svolte nell'ambito dei Servizi o secondo modalità diverse da quanto previsto dai termini del presente Contratto.
  32. Richiedere o inviare un pagamento a titolo di transazione personale per eseguire una transazione commerciale.
  33. Usare il Servizio per esporre PayPal al rischio di non conformità alle normative antiriciclaggio, al finanziamento del terrorismo e ad altri obblighi simili (inclusi, tra gli altri, i casi in cui PayPal non sia in grado di verificare l'identità dell'utente o l'utente non esegua le operazioni per rimuovere i limiti di invio, ricezione o prelievo indicati nelle sezioni 3.1, 4.1 e 6.3) oppure per esporre PayPal al rischio di sanzioni da parte delle autorità europee, statunitensi o di altro tipo correlate all'elaborazione delle transazioni dell'utente).
  34. Integrare o usare i Servizi senza rispettare tutti i requisiti obbligatori comunicati all'utente nel nostro manuale di integrazione o nelle guide per i programmatori o in qualsiasi altra documentazione pubblicata di volta in volta da PayPal.

L'utente accetta che l'eventuale coinvolgimento nelle Attività non consentite citate sopra possano mettere a rischio l'accesso sicuro e/o l'utilizzo dello strumento di pagamento, del conto o del servizio in generale, proprio e degli altri utenti PayPal.

9.2 Sicurezza dello strumento di pagamento. L'utente accetta di effettuare le azioni riportate di seguito per mantenere la sicurezza dello strumento di pagamento:

  1. non effettuare alcuna attività non consentita;
  2. mantenere la sicurezza dei dettagli dei metodi di pagamento e della password;
  3. non consentire a terzi di ottenere o utilizzare i propri dettagli sui metodi di pagamento o sulla password;
  4. non divulgare i dettagli dei metodi di pagamento o della password tranne che per l'uso del servizio;
  5. non scrivere mai la password in un modo che possa consentirne la comprensione da parte di terzi;
  6. evitare di scegliere una password facile da ricordare per l'utente, ad esempio una sequenza di lettere o numeri, ma che potrebbe essere facilmente indovinata;
  7. assicurarsi che nessuno veda la password quando la si utilizza;
  8. rispettare tutte le istruzioni ragionevoli che PayPal può emettere in relazione alla sicurezza dello Strumento di pagamento.
  9. Mantenere aggiornati i dati personali del proprio conto. PayPal può non essere in grado di rispondere all'utente se questi ci contatta in merito al proprio conto da un indirizzo, numero di telefono o indirizzo email non registrato su PayPal.
  10. Attuare tutte le azioni idonee per proteggere la sicurezza del dispositivo elettronico personale con il quale l'utente accede ai Servizi (inclusi, tra gli altri, l'uso di un dispositivo personalmente configurato con protezione tramite PIN e/o password per accedere ai Servizi e la non condivisione del dispositivo con altre persone).

Torna all'inizio

 

10. Responsabilità dell'utente - Azioni che PayPal può intraprendere

10.1 Responsabilità dell'utente

  1. L'utente è responsabile degli storni, dei chargeback, dei reclami, delle spese, delle penali, delle sanzioni e di tutti gli altri danni arrecati a PayPal, a un altro utente PayPal o a una terza parte derivanti dall'uso dei Servizi e/o dalla violazione delle presenti Condizioni d'uso. L'utente si impegna a rimborsare PayPal, l'utente o la terza parte interessata per tutti i danni sopra elencati.
  2. Responsabilità per i reclami in base alla Protezione acquisti PayPal. Fatto salvo quanto previsto da qualsiasi altra sezione delle presenti Condizioni d'uso, qualora PayPal si pronunci a sfavore dell'utente in merito a un reclamo presentato direttamente a PayPal da un acquirente registrato in una parte qualsiasi del mondo, l'utente sarà tenuto a rimborsare a PayPal l'importo oggetto del reclamo. La responsabilità dell'utente include il prezzo di acquisto dell'oggetto e i costi di spedizione (e, in alcuni casi, l'utente potrà non riavere l'oggetto). La Protezione vendite PayPal potrà coprire la responsabilità dell'utente (vedere la sezione 11 di seguito).
  3. Rimborso in caso di responsabilità dell'utente. Nell'eventualità in cui l'utente sia responsabile di somme dovute a PayPal, PayPal potrà prelevare immediatamente tali somme dal Saldo dell'utente (se disponibile). Qualora i fondi presenti nel conto fossero insufficienti per ottemperare a tale responsabilità, PayPal si riserva il diritto di recuperare il debito avvalendosi dei pagamenti depositati nel conto e con qualsiasi altra modalità di rimborso accettata dall'utente. PayPal può inoltre recuperare l'importo dovuto tramite mezzi legali, incluso, a titolo esemplificativo, il ricorso a un'agenzia di recupero crediti.
  4. Blocco temporaneo per le transazioni contestate. Se un acquirente presenta un reclamo, chargeback o storno per un pagamento ricevuto dall'utente, PayPal bloccherà temporaneamente il denaro sul conto a copertura dell'intero importo del reclamo, del chargeback o dello storno. Tale blocco non implica una limitazione dell'utilizzo del Conto in relazione ai fondi non associati al reclamo, chargeback o storno, a meno che non sussistano altre motivazioni. Se la contestazione viene decisa a favore dell'utente o se il pagamento è valido in base alle condizioni della Protezione vendite PayPal, il blocco sarà rimosso e l'accesso ai fondi in questione sarà ripristinato. Se la contestazione non viene decisa a favore dell'utente, PayPal rimuoverà il denaro associato alla transazione in questione dal Conto dell'utente.

10.2 Azioni di PayPal. Qualora avremo ragione di ritenere che l'utente abbia intrapreso qualsivoglia attività non consentita, potremo portare avanti diverse azioni per proteggere PayPal, un utente terzo, una terza parte o l'utente interessato da storni, chargeback, reclami, tariffe, sanzioni e qualunque altra responsabilità. Le azioni cui potremo fare ricorso includono ma non sono limitate solo a quanto segue:

  1. PayPal può, in qualsiasi momento e senza responsabilità alcuna, sospendere, bloccare, limitare, chiudere o annullare il diritto all'utilizzo dello strumento di pagamento o del conto nella sua interezza o per qualsiasi transazione singola specifica, che a sua volta potrebbe determinare la sospensione, il blocco, la limitazione, la chiusura o l'annullamento dell'accesso al conto o ai servizi (ad esempio, la limitazione dell'accesso a un qualsiasi metodo di pagamento, alle funzioni di invio dei pagamenti, di prelievo o rimozione dei dati finanziari). Di regola la sospensione o l'annullamento viene comunicata all'utente con un preavviso ma possiamo, se dettato da criteri di ragionevolezza (ad esempio in caso di violazione delle presenti Condizioni d'uso da parte dell'utente o per motivi di sicurezza), sospendere o annullare senza preavviso il diritto dell'utente a utilizzare lo strumento di pagamento o il conto;
  2. bloccare il conto e/o trattenere i fondi del conto di riserva (incluso, senza alcuna limitazione, per un periodo superiore a 180 giorni se richiesto da PayPal, in conformità ai diritti di PayPal descritti nella sezione 10.2 che derivano dall'accettazione dell'utente della attività non consentite specificate nella sezione 9.1 ag.);
  3. rifiutare di eseguire una transazione di pagamento specifica in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo con l'obbligo esclusivo di rendere noto il rifiuto e i relativi motivi e le modalità con cui l'utente può risolvere il problema, nei casi in cui sia possibile, su richiesta e a condizione che non sia vietato dalla legge.
  4. PayPal potrà stornare un pagamento (e accreditarlo sul metodo di pagamento del mittente, se appropriato) non conforme alle Regole sull'utilizzo consentito di PayPal o alle sezione 9, o che possa costituire una ragionevole violazione delle Regole sull'utilizzo consentito di PayPal o della sezione 9;
  5. Possiamo divulgare a terzi i dettagli relativi alle attività non consentite, conformemente a quanto descritto nell'Informativa sulla privacy.
  6. PayPal può richiedere all'utente informazioni personali o aggiornare dati non corretti forniti dall'utente stesso;
  7. Possiamo rifiutarci di fornire all'utente i nostri Servizi in futuro.
  8. PayPal può trattenere il denaro dell'utente nella misura e per il tempo ragionevolmente necessari per tutelare PayPal contro eventuali rischi di attribuzione di responsabilità. L'utente riconosce che, in termini di indicazioni non esaustive:
    1. I rischi di attribuzione di responsabilità di PayPal relativi ai pagamenti finanziati tramite carta che l'utente riceve possono durare fino a che non cessa il rischio di una chiusura chargeback a favore del pagatore/acquirente (come stabilito dalle regole applicate alle carte). Ciò dipende da fattori specifici, inclusi, a titolo esemplificativo:
      1. Il tipo di merci o di servizi per i quali si riceve il pagamento oppure
      2. Il termine per la consegna delle merci o per l'esecuzione dei servizi per i quali si riceve il pagamento (ad es. la vendita di biglietti per un evento con mesi di anticipo rispetto alla data dell'evento potrebbe presentare un rischio di chargeback più elevato e duraturo rispetto alla vendita di altri beni o servizi);
    2. I rischi di attribuzione di responsabilità di PayPal in seguito a un reclamo o contestazione derivante da un pagamento ricevuto dall'utente possono durare per il tempo necessario a tutte le parti coinvolte per chiudere il reclamo o la contestazione e tutti gli appelli associati al reclamo o alla contestazione in conformità alla sezione 13 del presente contratto;
    3. I rischi di attribuzione di responsabilità di PayPal in seguito a un eventuale caso di insolvenza dell'utente possono durare fintantoché e nella misura in cui le leggi applicabili al caso di insolvenza limitano la possibilità di PayPal di intraprendere un'azione legale nei confronti dell'utente e
    4. Se si consente che il conto presenti un saldo negativo legato a importi dovuti a PayPal, i rischi di attribuzione di responsabilità di PayPal possono durare fintantoché e nella misura in cui tali importi sono dovuti a PayPal.
  9. PayPal può intraprendere un'azione legale nei confronti dell'utente.

Salvo quanto altrimenti specificato da PayPal, l'utente non può utilizzare o tentare di utilizzare lo strumento di pagamento o il conto se questo è stato sospeso o chiuso. L'utente deve assicurarsi che tutti gli accordi con commercianti o terzi che comportano pagamenti avviati da terzi (compresi i pagamenti automatici) impostati dal proprio conto siano immediatamente annullati al momento della cessazione, sospensione o chiusura del conto. L'utente resta responsabile ai sensi delle presenti Condizioni di tutti gli addebiti e degli altri importi incorsi durante l'uso del conto in qualsiasi momento, indipendentemente dalla cessazione, sospensione o chiusura del conto.

10.3 Chiusura del conto e accesso limitato. PayPal può, a sua esclusiva discrezione, chiudere il conto dell'utente e risolvere il presente Contratto in essere con l'utente con un preavviso di due mesi. PayPal può inoltre chiudere il conto dell'utente e risolvere il presente Contratto in qualsiasi momento, qualora l'utente violasse uno qualsiasi dei termini delle presenti Condizioni d'uso. Se chiuderemo il tuo Conto, ti forniremo un avviso di chiusura del Conto e, ove fattibile, i motivi di chiusura del Conto, insieme alla possibilità di trasferire tutto il denaro non oggetto di controversia da noi trattenuto. In risposta ad un possibile accesso non autorizzato al tuo conto, PayPal potrà inoltre sospendere o limitare il tuo accesso al conto o ai servizi PayPal (come ad esempio limitare l'accesso ai metodi di pagamento e la possibilità di inviare denaro, effettuare trasferimenti o rimuovere le informazioni finanziarie). Qualora limitassimo in altro modo l'accesso al Conto dell'utente, invieremo un avviso e la possibilità di richiedere il ripristino dell'accesso, se opportuno.

10.4 Riserve. PayPal, a sua sola discrezione, può stabilire una Riserva sui fondi del Conto dell'utente quando PayPal ritiene ragionevolmente (in base alle informazioni a sua disposizione al momento dell'acquisizione della Riserva e a ciò che valuta come un livello di rischio accettabile in tutte le circostanze) che vi sia un livello di rischio più elevato di quello accettabile per questo Conto. Se PayPal predispone una Riserva sul Conto dell'utente, il denaro sarà trattenuto sul Conto di riserva e apparirà come "In sospeso" sul Conto PayPal dell'utente. Se il Conto dell'utente è soggetto a una Riserva, PayPal fornirà le informazioni relative alle condizioni del suddetto Conto di riserva. Le condizioni della riserva richiedono che una determinata percentuale degli importi ricevuti dal conto dell'utente sia trattenuta per un determinato periodo di tempo o che un determinato importo sia trattenuto come riserva oppure che PayPal trattenga qualsiasi altra cosa ritenga necessaria per salvaguardare se stessa dai rischi associati al conto dell'utente. PayPal può modificare i termini della Riserva in qualsiasi momento previa notifica delle nuove condizioni. Se l'utente ritiene che la Riserva non vada applicata, può chiudere il conto. In caso di chiusura del conto per qualsiasi motivo, PayPal ha il diritto di trattenere la riserva per un periodo massimo di 180 giorni. Durante la gestione dei rischi relativi ai Conti, PayPal potrà anche limitare gli importi che l'utente può trasferire immediatamente oppure modificare la velocità o il metodo di pagamento per i trasferimenti, trattenere importi dal saldo dell'utente e/o richiedere che l'utente o una persona associata all'utente forniscano altre forme di garanzia. PayPal potrebbe anche richiedere il deposito di fondi a garanzia. L'utente accetta di intraprendere, a sue spese, qualsiasi ulteriore azione (inclusa, ma non a titolo esclusivo, la presentazione di qualsiasi documento necessario e la registrazione di qualsiasi forma di documento) ragionevolmente richiesta da PayPal che ci consenta di perfezionare qualsiasi forma di garanzia o di stabilire una riserva nel modo da noi ritenuto opportuno.

10.5 Blocco dei pagamenti.

  1. L'utente accetta che in caso di:
    1. ricezione di un pagamento che comporta un rischio relativo alla transazione o
    2. un livello di rischio o esposizione potenziale maggiore rispetto a quello accettabile associato al proprio conto (in base alle informazioni di cui PayPal dispone al momento e tenendo conto del criterio di esclusiva discrezione riguardo al livello accettabile di rischio o di esposizione per PayPal in tutte le circostanze),

    PayPal può, a sua propria discrezione e ragionevolmente, stabilire un blocco su un pagamento specifico o su tutti i pagamenti. Qualora PayPal blocchi il denaro presente sul Conto dell'utente, comunicherà all'utente la durata del blocco; il denaro sarà trasferito sul Conto di riserva e comparirà come "In sospeso" nel saldo PayPal.

  2. PayPal rimuoverà il blocco sul pagamento quando stabilirà che il Rischio di transazione o il rischio o l'esposizione associata al conto dell'utente non sussiste più. Tuttavia, se l'utente riceve una contestazione, un reclamo, un chargeback o uno storno del pagamento soggetto a blocco, PayPal potrà trattenere l'importo corrispondente sul conto di riserva fino a quando il contenzioso non sarà stato risolto in base alle presenti Condizioni.

  3. L'utente accetta di fornire a PayPal informazioni che PayPal può ragionevolmente richiedere per stabilire se il Rischio di transazione o il rischio o l'esposizione del conto dell'utente non sussistono più. In caso di obiezioni in merito a tale blocco, l'utente ha il diritto di chiudere il conto. Se il conto dell'utente viene chiuso per qualsiasi motivo, PayPal ha diritto di bloccare un pagamento in base a quanto previsto dalla presente clausola per un periodo massimo di 180 giorni dalla data in cui si sia ottemperato agli obblighi completi previsti dal contratto di vendita (al quale fa riferimento il pagamento in oggetto).

10.6 Blocco su un oggetto eBay.

  1. L'utente accetta che qualora PayPal, a propria discrezione, dovesse ritenere che il pagamento ricevuto dall'utente per una transazione eBay comporta un livello di rischio elevato, tale importo venga bloccato e trasferito sul conto di riserva fino a quando PayPal non avrà stabilito, a propria discrezione, che tale rischio non sussista più. I fondi bloccati sul conto di riserva verranno contrassegnati come "in sospeso" nel saldo del conto PayPal.
  2. Rimozione del blocco su un oggetto eBay. PayPal rimuoverà il blocco sull'oggetto eBay dopo 21 giorni a meno che l'utente non riceva una contestazione, un reclamo, un chargeback o uno storno in relazione alla transazione. PayPal può rimuovere il blocco prima della scadenza prevista in presenza di un feedback positivo dell'acquirente su eBay.
  3. Periodo di blocco aggiuntivo. Se l'utente riceve una contestazione, un reclamo, un chargeback o uno storno sulla transazione soggetta al blocco dell'oggetto eBay, PayPal potrà trattenere il pagamento sul conto di riserva dell'utente (o un importo analogo al pagamento in oggetto) fino a quando il contenzioso non sarà risolto in base alle presenti Condizioni.

10.7 Informazioni e dati dell'utente. PayPal si riserva il diritto di richiedere all'utente informazioni aggiuntive, diverse da quelle indicate nelle presenti Condizioni d'uso, per adempiere agli obblighi di legge in materia di riciclaggio di denaro. L'utente accetta di rispondere a qualsiasi ragionevole richiesta di ulteriori informazioni inoltrata da PayPal allo scopo di ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio. Questo può includere, a titolo esemplificativo, la richiesta di inviare a PayPal tramite fax, email o altri metodi, determinati documenti di identificazione. L'utente accetta di fornire a PayPal, dietro richiesta ragionevole e a proprie spese, le informazioni relative alla situazione finanziaria e all'attività, incluso l'ultimo bilancio (certificato o di altro tipo) e i resoconti attività commerciante, se disponibili.

 

Torna all'inizio

 

11. Programma Protezione vendite

11.1 Che cosa è la Protezione vendite PayPal?

PayPal rimborserà l'importo di reclami, chargeback o storni per le motivazioni riportate di seguito.

  1. Un chargeback o uno storno emesso nei confronti dell'utente per "Pagamento non autorizzato" oppure

  2. Un chargeback o un reclamo emesso nei confronti dell'utente per "Oggetto non ricevuto".

Se PayPal riceve dall'utente la conferma dell'avvenuta spedizione o consegna conformemente ai requisiti illustrati di seguito e soggetti alle ulteriori disposizioni della presente sezione 11 (inclusi, senza limitazioni, i Requisiti di idoneità riportati nella sezione 11.6).

11.2 La Protezione vendite PayPal è usufruibile da:  

  1. Venditori con un conto PayPal registrato in Italia che ricevono pagamenti PayPal da acquirenti che fanno acquisti idonei su eBay (in tutto il mondo e ovunque PayPal sia accettato); e

  2. Venditori con un conto PayPal registrato in Italia che ricevono pagamenti PayPal da acquirenti che fanno acquisti idonei al di fuori di eBay.

La Protezione vendite PayPal non è applicabile a reclami, chargeback e/o storni per oggetti non conformi alla descrizione (SNAD, Significantly Not as Described) né per oggetti consegnati o ritirati di persona.

11.3 In che misura PayPal protegge il venditore?

PayPal corrisponderà l'intero importo di un pagamento valido oggetto di reclami, chargeback o storni e rinuncerà all'addebito di spese di chargeback, se applicabili. La Protezione vendite PayPal relativa ai chargeback per "Pagamenti non autorizzati" e "Oggetto non ricevuto" è applicabile purché nei precedenti 30 giorni non si siano verificate le seguenti condizioni:

  1. l'importo totale oggetto di reclami (INR e/o SNAD), chargeback e annullamenti emesso a discapito del conto PayPal dell'utente è uguale o superiore all'1% del volume totale dei pagamenti ricevuti

    E
  2. il numero totale di reclami (INR e/o SNAD), chargeback e annullamenti è uguale o superiore a 100.

Qualora l'utente superi le soglie definite sopra, l'idoneità per la Protezione vendite PayPal verrà sospesa per almeno 90 giorni e verrà applicato quanto stabilito nella Sezione 11.5.

Dopo tale periodo di 90 giorni il conto PayPal potrà essere idoneo per la Protezione vendite PayPal solo se, per un periodo di 90 giorni, il conto PayPal soddisfa le seguenti condizioni:

  1. l'importo totale oggetto di reclami (INR e/o SNAD), chargeback e annullamenti emesso a discapito del conto PayPal dell'utente è inferiore all'1% del volume totale dei pagamenti ricevuti

    E
  2. meno di 300 reclami (INR e/o SNAD), chargeback e annullamenti sono stati emessi a discapito del conto PayPal dell'utente.

PayPal provvederà a informare l'utente via email qualora l'idoneità per la Protezione vendite PayPal per pagamenti non autorizzati venga rifiutata in base ai suddetti requisiti o l'utente risulti nuovamente idoneo per la Protezione vendite PayPal.

11.4 Che cosa accade quando un acquirente presenta un reclamo, un chargeback o uno storno?

PayPal attuerà un blocco temporaneo sui fondi del Conto dell'utente a copertura dell'intero importo del reclamo, del chargeback o dello storno. Vedere la sezione 10.1 per ulteriori informazioni sul processo di blocco temporaneo.

11.5 Se il pagamento non è coperto dalla Protezione vendite, PayPal preleverà il denaro dal conto e restituirà il pagamento all'acquirente. Inoltre, l'utente sarà responsabile delle spese di chargeback, se applicabili.

11.6 Requisiti per l'idoneità

Quali sono i requisiti di idoneità per la protezione vendite PayPal?

Qualora abbia ricevuto sul conto PayPal più di €100.000 al mese almeno una volta per un periodo consecutivo di 6 mesi e/o stia applicando maggiorazioni per l'uso di PayPal (qualora le leggi applicabili all'utente lo consentano), l'utente non è idoneo per la Protezione vendite PayPal ed è soggetto all'applicazione di quanto previsto alla Sezione 11.5 se non altrimenti concordato tra l'utente stesso e PayPal. PayPal verificherà l'idoneità dell'utente per la Protezione vendite ad ottobre e aprile di ogni anno.

Per essere idonei per la Protezione vendite PayPal, è necessario soddisfare tutti i requisiti elencati di seguito:

  1. L'utente deve rispettare quanto indicato nella Sezione 11.3 relativamente al proprio conto PayPal.
  2. L'oggetto acquistato deve essere un bene materiale.
  3. La transazione deve essere contrassegnata da PayPal come idonea alla Protezione vendite PayPal nella pagina "Dettagli transazione" del conto dell'utente.
  4. Se la transazione è idonea, sarà applicata la protezione per Pagamenti non autorizzati e Oggetto non ricevuto.
  5. Il venditore ha effettuato la spedizione all'indirizzo elencato nella pagina "Dettagli transazione". Se l'oggetto viene consegnato di persona o se il venditore spedisce l'oggetto a un indirizzo diverso (ad esempio, se l'acquirente richiede la spedizione a un indirizzo di lavoro o a un indirizzo per la consegna di un regalo), in base ai termini della Protezione vendite PayPal, l'utente non avrà diritto a un rimborso.
  6. È possibile accedere alla pagina "Dettagli transazione" accedendo al Conto PayPal, selezionando Cronologia e quindi Dettagli per la transazione specifica.
  7. Rispettare i requisiti per la spedizione descritti di seguito.
  8. L'utente deve accettare un pagamento unico da un Conto PayPal per l'acquisto (esclusi pagamenti parziali e/o pagamenti a rate).
  9. L'utente deve rispondere alle richieste di PayPal in materia di documentazione e altre informazioni ragionevolmente richieste da PayPal per analizzare il problema in tempi brevi.

11.7 Quali sono i requisiti di spedizione?

Tipo di spedizione Protezione dai pagamenti non autorizzati
Protezione per oggetto non ricevuto

Nazionale/Internazionale

Prova di avvenuta spedizione

Prova di avvenuta consegna

Se il pagamento è per merci prenotate e realizzate su ordinazione, la spedizione deve essere effettuata entro il periodo di tempo specificato nell'inserzione eBay o, nel caso in cui la transazione sia stata effettuata al di fuori di eBay, la spedizione deve avvenire in base alle regole per la spedizione o altre specifiche indicate sul sito del commerciante.

11.8 Che cos'è la "Prova di avvenuta spedizione"?

La documentazione online fornita da una società di servizi postali (la documentazione fisica potrebbe essere richiesta in aggiunta alla documentazione online qualora quest'ultima non fosse disponibile) che includa tutti gli elementi indicati di seguito:

  1. uno stato di "spedito" (o equivalente) e la data di consegna;
  2. L'indirizzo del destinatario che riporti la città e il Paese o il codice postale (o equivalente internazionale);
  3. L'accettazione ufficiale da una società di spedizione.

In alternativa, la Prova di avvenuta spedizione può essere sostituita dalla Prova di avvenuta consegna.

11.9 Che cos'è la Documentazione di avvenuta consegna?

Si tratta di documentazione online di un'agenzia postale che includa:

  1. lo stato di "consegnato" (o equivalente) e la data di consegna;
  2. L'indirizzo del destinatario che riporti la città e il Paese o il codice postale (o equivalente internazionale);

11.10 Quali sono alcuni esempi di oggetti/transazioni non idonei per la protezione vendite?

  1. Oggetti non tangibili, licenze per contenuti e servizi digitali; 
  2. oggetti consegnati (o ritirati) di persona;
  3. transazioni effettuate tramite Zong o la Soluzione di pagamento telefonico (se disponibili);
  4. reclami, chargeback e storni per oggetti non conformi alla descrizione,
  5. oggetti acquistati su eBay o al di fuori di eBay tramite annunci;
  6. contestazioni inviate direttamente a PayPal tramite il Centro risoluzioni online in base alla sezione 13 del presente Contratto.
 

 

Torna all'inizio

 

12. Errori e transazioni non autorizzate

12.1 Identificazione degli errori e/o transazioni non autorizzate. L'utente può controllare la cronologia delle transazioni in qualsiasi momento accedendo al conto sul sito PayPal e cliccando Cronologia. È importante avvertire immediatamente PayPal nei seguenti casi: (i) è stata eseguita una transazione non autorizzata dal Conto dell'utente, (ii) si è verificato un accesso non autorizzato al Conto dell'utente, (iii) la password o il PIN Mobile dell'utente è stato compromesso, (iv) il telefono sul quale era attivo il servizio PayPal Mobile è stato smarrito, rubato o disattivato oppure (v) qualcuno ha trasferito o potrebbe trasferire del denaro utilizzando il conto dell'utente senza la sua autorizzazione ( "Accesso non autorizzato al Conto" ). L'utente deve anche avvertire immediatamente PayPal se ha motivo di ritenere che si siano verificati errori sul proprio conto. Per comunicare tempestivamente a PayPal uno qualsiasi degli eventi di cui sopra, l'utente si impegna a controllare il proprio conto di moneta elettronica regolarmente. L'utente non sarà ritenuto responsabile dell'utilizzo non autorizzato del conto da parte di terzi a condizione che PayPal sia certa che l'utente non abbia agito liberamente per consentire a terzi di avere accesso al proprio ID e/o password PayPal oppure al proprio dispositivo mentre era connesso ai Servizi. PayPal riterrà l'utente responsabile per uso non autorizzato del conto se dovesse emergere che l'utente ha deliberatamente agito al fine di consentire a un terzo di ottenere l'accesso al nome utente PayPal e/o alla password; che l'utente ha agito con dolo o con evidente negligenza in relazione agli obblighi previsti circa l'utilizzo dello strumento di pagamento come stabilito dalle presenti Condizioni d'uso.

12.2 Notifica a PayPal di errori e/o di transazioni non autorizzate o uso non autorizzato dello strumento di pagamento. Qualora ritenga che si sia verificato un errore, una transazione non autorizzata, un uso non autorizzato o non appropriato del metodo di pagamento o del conto, l'utente è tenuto a segnalare il fatto all'Assistenza clienti telefonando al numero indicato sulle pagine del sito PayPal, contattando PayPal utilizzando questo modulo di segnalazione oppure scrivendo a PayPal al seguente indirizzo: PayPal, Attn: Error Resolution Department, 22-24 Boulevard Royal L-2449, Luxembourg. Se inizialmente l'utente ha fornito queste informazioni telefonicamente, PayPal potrà chiedere di inviare il reclamo o la domanda in forma scritta entro 10 giorni lavorativi dal contatto telefonico. Compila il modulo affidavit e invialo online o per posta a PayPal, Spett.le: Assistenza clienti, 22-24 Boulevard Royal L-2449, Lussemburgo. L'utente deve fornire a PayPal tutte le informazioni in suo possesso circa le circostanze in cui si sono verificati gli errori, le transazioni non autorizzate e/o l'uso non autorizzato o non appropriato dello strumento di pagamento o del conto e intraprendere tutte le misure necessarie per assistere PayPal durante l'esecuzione delle indagini relative al fatto. PayPal potrà comunicare a terzi le informazioni che ritiene siano rilevanti in tali circostanze, in base a quanto previsto dall'Informativa sulla privacy.

12.3 Esame delle segnalazioni di errore. PayPal comunicherà all'utente i risultati delle indagini eseguite entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della segnalazione. Nel caso in cui dovessimo commettere un errore, lo correggeremo immediatamente. Le indagini condotte in seguito alla ricezione del reclamo o della domanda dell'utente, tuttavia, potrebbero richiedere fino a 60 giorni. Se PayPal dovesse decidere di aver bisogno di più tempo, avrà cura di riaccreditare a titolo provvisorio sul conto dell'utente l'importo oggetto del reclamo entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della notifica, in modo che l'utente possa utilizzare la moneta elettronica durante lo svolgimento delle indagini. Se inizialmente l'utente ha fornito queste informazioni telefonicamente e PayPal non riceve il reclamo o la domanda in forma scritta entro 10 giorni lavorativi dal contatto telefonico, non avrà l'obbligo di eseguire il riaccredito provvisorio sul conto.

Al termine delle indagini, PayPal comunicherà i risultati all'utente entro 3 giorni lavorativi. Se non viene riscontrato alcun errore, PayPal invierà all'utente una spiegazione in forma scritta e potrà addebitargli l'eventuale importo in precedenza accreditato a titolo provvisorio in relazione all'errore presunto. L'utente può richiedere copie dei documenti utilizzati ai fini dell'indagine (e ciò non comporterà le tariffe relative alla richiesta di documentazione delineate nell'Allegato 1).

12.4 Responsabilità per transazioni non autorizzate. Qualora, a seguito di una segnalazione, PayPal dovesse stabilire che si è verificato un accesso improprio al conto e che non sussistono elementi che suggeriscono dolo o evidente negligenza da parte dell'utente, PayPal rimborserà completamente gli importi relativi a tutte le transazioni non autorizzate inviate dal conto dell'utente, purché l'utente abbia informato PayPal dell'accesso improprio al conto con la massima tempestività e non oltre 13 mesi dopo l'esecuzione della prima transazione non autorizzata. Laddove PayPal dovesse ritenere che sia necessario eseguire ulteriori indagini per stabilire con maggiore certezza le circostanze dell'accesso improprio al conto, si atterrà alla medesima procedura descritta al paragrafo 12.3 per tali tipi di indagine.

12.5 Diritto al rimborso. L'utente ha diritto a un rimborso dell'importo totale di qualsiasi transazione di pagamento autorizzata dall'utente stesso ed eseguita attraverso un commerciante o una terza parte, a condizione che si verifichino le clausole relative al rimborso secondo quanto stabilito nella sezione 3.10.

12.6 Errori. In caso di individuazione di un errore di elaborazione, l'errore verrà corretto. Se l'errore comporta la ricezione di una somma inferiore a quella a cui l'utente ha diritto, PayPal accrediterà la differenza sul conto dell'utente. Se l'errore è relativo alla ricezione di una somma superiore a quella a cui l'utente ha diritto, PayPal potrà detrarre l'importo aggiuntivo dal conto PayPal. Se viene eseguito per errore un pagamento usando il metodo di pagamento dell'utente, PayPal può correggere l'errore addebitando o accreditando la somma, a seconda del caso, sull’appropriato metodo di pagamento dell’utente. Se, a causa dell'errore, PayPal non eseguirà la transazione nei tempi previsti o per l'importo corretto, PayPal sarà tenuta a rimborsare qualsiasi importo derivante da una transazione di pagamento difettosa o non eseguita, nonché le eventuali perdite o danni subiti dall'utente che si ritengano direttamente e ragionevolmente provocati da tale errore, salvo nei casi descritti di seguito:

  1. L'utente non disponeva di denaro sufficiente per eseguire la transazione per ragioni che esulavano dal controllo di PayPal.

  2. Il sistema non funzionava in modo corretto e l'utente era a conoscenza del problema quando ha avviato la transazione.

  3. Circostanze al di fuori del controllo di PayPal (ad esempio un incendio o un'inondazione) hanno impedito la transazione, nonostante fossero state adottate ragionevoli misure di sicurezza.

Nonostante qualsiasi altro termine delle presenti Condizioni d'uso, PayPal non sarà responsabile in caso di mancata esecuzione o di esecuzione errata di una transazione di pagamento (avviata dall'utente o da un altro cliente PayPal) se l'utente non ha provveduto ad avvertire PayPal di tale transazione di pagamento eseguita in modo errato e in ogni caso non oltre 13 mesi dalla data dell'addebito o dal momento in cui è venuto a conoscenza della transazione di pagamento eseguita in modo errato.

Torna all'inizio

 

13. Protezione acquisti PayPal

13.1 A quali tipi di problemi si applica la protezione?

  1. La Protezione acquisti PayPal si applica nei seguenti casi:
    1. Mancata ricezione di un oggetto pagato con PayPal (Oggetto non ricevuto).
    2. L'oggetto pagato con PayPal è stato ricevuto ma è "Notevolmente non conforme alla descrizione" (SNAD). Vedere la sezione 13.8 per maggiori informazioni sul significato di "Notevolmente non conforme alla descrizione".
  2. Se il problema consiste in una transazione non autorizzata dall'utente (per esempio un pagamento duplicato o errato con la funzionalità "Pagamenti nei negozi"), l'utente è pregato di segnalare la transazione non autorizzata tramite lo Spazio Sicurezza a cui si accede dal link Sicurezza riportato nella parte inferiore di qualsiasi pagina PayPal.

13.2 Quali sono i requisiti di idoneità per la Protezione acquisti PayPal?

Sono necessari tutti i requisiti elencati di seguito:

  1. Il pagamento deve riguardare un oggetto idoneo ed essere inviato dal conto PayPal dell'utente (vedere la Sezione 13.3 per maggiori dettagli sull'idoneità degli oggetti);
  2. Pagare l'intero importo dell'oggetto idoneo con un unico pagamento. Gli oggetti acquistati con più pagamenti, ad esempio un deposito seguito da un saldo finale, non sono idonei.
  3. Invio del pagamento al venditore mediante:
    1. Pulsante "Paga subito" di eBay o fattura eBay,
    2. per i reclami per Oggetto non ricevuto per gli acquisti effettuati al di fuori di eBay: la sezione "Invia denaro" sul sito PayPal cliccando "Acquisto di beni o servizi" oppure la procedura di pagamento PayPal del venditore oppure
    3. per i reclami "Notevolmente non conforme alla descrizione" (SNAD) relativi agli acquisti idonei effettuati al di fuori di eBay: la sezione "Invia denaro" del sito PayPal cliccando "Acquisto di beni o servizi" o il flusso di pagamento PayPal del venditore (inclusa, senza limitazione, la funzionalità "Pagamenti nei negozi", se utilizzata dal venditore).
  4. Apertura di una contestazione entro 180 giorni dalla data di invio del pagamento, seguendo la procedura di risoluzione delle contestazioni online descritta in "Come posso risolvere il problema?" nella sezione 13.5.

13.3 Quali sono i tipi di pagamento idonei a ricevere un rimborso in base alla Protezione acquisti PayPal?

  1. La Protezione acquisti PayPal si applica solo ai pagamenti PayPal per beni materiali specifici. I pagamenti per gli oggetti seguenti non sono idonei a ricevere un rimborso in base alla Protezione acquisti PayPal:
    1. beni immateriali
    2. servizi
    3. immobili (incluse, senza alcuna limitazione, proprietà residenziali)
    4. aziende
    5. veicoli (inclusi, tra gli altri, veicoli a motore, motociclette, caravan, aeroplani e imbarcazioni)
    6. oggetti personalizzati (a meno che non vengano indicati come non ricevuti)
    7. biglietti di viaggio (inclusi, tra gli altri, biglietti per voli aerei)
    8. oggetti vietati in base alle Regole sull'utilizzo consentito di PayPal
    9. oggetti che violano le Regole di eBay per gli oggetti di cui è vietata o limitata la vendita
    10. licenze
    11. accesso a contenuti digitali
    12. macchinari industriali utilizzati nella produzione
    13. apparecchiature per ufficio o stabilimento
    14. oggetti equivalenti a contanti (inclusi, tra gli altri, i buoni regalo)
    15. oggetti acquistati tramite la funzionalità Zong, PayPal Pro o Soluzione di pagamento telefonico (se disponibili)
    16. Pagamenti a titolo di transazione personale
  2. Requisiti di idoneità applicabili alle inserzioni eBay: cerca un messaggio relativo alla Protezione acquisti PayPal o eBay nell'inserzione eBay. Se viene visualizzato questo messaggio e l'utente soddisfa i requisiti di idoneità, l'oggetto è idoneo per la Protezione acquisti PayPal. È possibile visualizzare il messaggio nell'inserzione dopo avere completato l'acquisto, accedendo al proprio account eBay ed esaminando l'inserzione nell'elenco degli oggetti aggiudicati ne Il mio eBay. Se l'inserzione non include il messaggio relativo alla protezione acquisti, significa che l'oggetto non è idoneo per la Protezione acquisti PayPal.
  3. Terminale di pagamento (POS)
    1. Se l'utente usa una funzionalità Terminale di pagamento (POS) PayPal (inclusa la funzionalità Pagamenti nei negozi) di persona presso un punto vendita fisico (per esempio, un negozio) per pagare (o accettare una fattura commerciale per un pagamento) un oggetto (qualificato come "Oggetto POS") dal proprio conto PayPal, PayPal consiglia, se possibile, di ispezionare l'oggetto POS presso il punto vendita fisico in presenza del destinatario del pagamento, per gestire immediatamente e direttamente con il destinatario del pagamento eventuali problemi.
    2. È possibile aprire una contestazione indicando che l'oggetto POS è "Notevolmente non conforme alla descrizione" solo se:
      1. l'oggetto POS non era stato reso disponibile per l'ispezione immediatamente prima di acquisirne il possesso fisico (per esempio, l'utente ha preso possesso dell'oggetto POS quando era nella confezione originale intatta e non richiudibile); e
      2. la condizione dell'oggetto POS come "Notevolmente non conforme alla descrizione" è risultata evidente solo quando l'utente ha acquisito il possesso fisico dell'oggetto (per esempio, l'oggetto POS è risultato "Notevolmente non conforme alla descrizione" all'apertura della confezione per la prima volta a casa).
    3. È possibile aprire una contestazione indicando che l'oggetto POS rientra nella categoria (e potrà essere quindi gestito da noi come oggetto POS) "Oggetto non ricevuto", solo se:
      1. l'utente si accorda con il destinatario del pagamento in forma scritta per ricevere l'oggetto POS in un momento e/o luogo diverso rispetto al punto vendita fisico; e
      2. il destinatario del pagamento non ha messo a disposizione dell'utente l'oggetto POS secondo gli accordi.

13.4 Qual è il livello di copertura offerto dalla Protezione acquisti PayPal?

  1. Se PayPal risolve il reclamo a favore dell'utente, rimborserà l'intero prezzo di acquisto dell'oggetto e le spese della spedizione originale.
  2. PayPal non rimborserà all'acquirente le spese di spedizione sostenute per la restituzione dell'oggetto al venditore o a un terzo specificato da PayPal. Se il venditore presenta la documentazione giustificativa comprovante che le merci sono state consegnate all'indirizzo dell'acquirente, PayPal potrebbe risolvere il reclamo a favore del venditore anche se l'acquirente non ha ricevuto la merce. Vedere la sezione 13.10 per ulteriori dettagli sulla protezione offerta.

13.5 Come posso risolvere il problema?

Se non è possibile risolvere la contestazione direttamente con il venditore, sarà necessario visitare il Centro risoluzioni online e seguire la procedura descritta di seguito:

  1. Apertura di una contestazione

    Aprire una contestazione entro 180 giorni dalla data di invio del pagamento per l'oggetto da contestare. PayPal può decidere di non accettare una Contestazione relativa all'oggetto in questione e aperta dopo la data di scadenza del suddetto periodo (tenerlo presente se si accetta una data di consegna con il venditore successiva alla scadenza del periodo).
  2. Conversione della contestazione in reclamo

    Se l'acquirente e il venditore non riescono a raggiungere un accordo, è necessario convertire la contestazione in un reclamo entro 20 giorni dalla data di apertura della contestazione. È responsabilità dell'utente verificare e rispettare i limiti di tempo indicati nella presente sezione.

    L'utente deve attendere almeno 7 giorni dalla data del pagamento per convertite in reclamo una contestazione per Oggetto non ricevuto (INR), a meno che l'importo della contestazione non sia pari o superiore a 2.500 USD (o importo equivalente in un'altra valuta). Per trovare il valore equivalente in qualsiasi altra valuta (ad esempio, sterline o euro) alla data della transazione, è necessario accedere al proprio conto e utilizzare lo strumento "Convertitore di valuta" disponibile in Informazioni generali sul conto. Se la contestazione non viene convertita in reclamo entro 20 giorni, PayPal chiuderà la contestazione e l'acquirente perderà l'idoneità per il pagamento in base ai termini della Protezione acquisti PayPal. L'utente può modificare un reclamo dopo averlo inviato solo se intende aggiungere ulteriori informazioni o se intende cambiare la motivazione della contestazione o del reclamo da "Oggetto non ricevuto" a "Notevolmente non conforme alla descrizione" (purché in relazione ad un pagamento unico). In caso contrario, non sarà possibile modificare o cambiare il reclamo dopo averlo presentato.
  3. Risposta tempestiva alle richieste di informazioni ricevute da PayPal

    Nel corso dell'esame del reclamo, PayPal può richiedere all'utente di fornire la documentazione a sostegno della propria posizione. Potrà venire richiesto di fornire ricevute, valutazioni di terzi, verbali di polizia o altro specificato da PayPal.
  4. Risposta tempestiva alle richieste di spedizione PayPal

    Per i reclami "Notevolmente non conforme alla descrizione" (SNAD), PayPal può richiedere all'utente di rispedire l'oggetto al venditore a un indirizzo ricevuto da PayPal durante la revisione del reclamo, o a PayPal o a una terza parte a proprie spese. In questo caso l'acquirente deve essere in grado di fornire la Documentazione di avvenuta consegna. I requisiti della Prova di avvenuta consegna sono delineati nella precedente sezione 11.9.

    Adottare tutte le precauzioni del caso per ridurre il rischio di danni durante la nuova spedizione. PayPal potrà anche richiedere di distruggere l'oggetto e di fornire prova dell'avvenuta distruzione.

13.6 In che modo viene risolto il reclamo?

Una volta convertita la contestazione in un reclamo, PayPal prenderà la decisione finale a favore dell'acquirente o del venditore. Potrà venire richiesto di fornire ricevute, valutazioni di terzi, verbali di polizia o altro specificato da PayPal per indagare sul reclamo. La decisione finale a favore dell'acquirente o del venditore è a completa discrezione di PayPal e viene presa in base a qualsiasi criterio ritenuto appropriato da PayPal. Nel caso in cui PayPal si pronunci a favore dell'acquirente o del venditore, le parti devono attenersi alla decisione di PayPal. PayPal può richiedere all'acquirente di rispedire al venditore l'oggetto reputato "Notevolmente non conforme alla descrizione" a un indirizzo fornito da PayPal durante la revisione del reclamo (con spese a carico dell'acquirente) e PayPal può richiedere a un venditore di accettare la restituzione dell'oggetto e di rimborsare l'acquirente per l'intero prezzo di acquisto più le spese di spedizione iniziali. Se il venditore rifiuta di accettare l'oggetto, PayPal può concludere il reclamo in favore dell'acquirente, sempre che quest'ultimo abbia fornito prove soddisfacenti a PayPal che l'oggetto è stato inviato al venditore a un indirizzo fornito all'acquirente da PayPal durante la revisione del reclamo. Nel caso in cui un venditore dovesse perdere il reclamo, non riceverà alcun rimborso per le spese PayPal o eBay associate alla transazione.

13.7 Ambito della copertura

Destinatari dei pagamenti: come destinatario del pagamento, l'utente è responsabile nei confronti di PayPal in caso di risoluzione di un reclamo a favore dell'acquirente con un conto PayPal registrato in qualsiasi parte del mondo (o sulla base delle Regole sulla Protezione acquisti PayPal del Paese di registrazione del conto PayPal dell'acquirente o in altro modo). La protezione include, senza limitazioni, i casi in cui l'utente vende a un acquirente che è un utente del programma completo e che apre un reclamo SNAD. In questo caso, all'utente viene generalmente richiesto di accettare la restituzione dell'oggetto e di rimborsare all'acquirente il prezzo totale di acquisto più le spese di spedizione. L'utente non avrà diritto ad alcun rimborso per le tariffe PayPal. Se l'utente perde un reclamo per articolo Notevolmente non conforme alla descrizione perché si ritiene ragionevolmente che la restituzione dell'oggetto comporterebbe una violazione delle normative esistenti (ad esempio, le normative sulla contraffazione), dovrà riconoscere all'acquirente il rimborso totale. In alcuni casi, PayPal potrebbe richiedere all'acquirente di restituire l'oggetto al venditore. In caso di ragionevole sospetto che si tratti di un articolo contraffatto, PayPal si riserva il diritto di informare del caso le autorità nazionali o internazionali competenti, le quali potrebbero richiedere all'acquirente di fornire l'articolo contraffatto, rendendone impossibile la restituzione al venditore.

Se l'utente vende o commercializza i propri prodotti o servizi ad acquirenti di altri Paesi, dovrà leggere le Regole della Protezione acquisti PayPal dei Paesi in cui sono residenti gli acquirenti di destinazione (le regole della Protezione acquisti PayPal applicabili sono disponibili qui e nella sezione "Accordi legali" nel piè di pagina delle pagine del sito PayPal), poiché tali regole si applicano al proprio caso in quanto Destinatario del pagamento o venditore.

13.8. Che cosa accade se il mio acquisto non è idoneo a ricevere il rimborso previsto dalla Protezione acquisti PayPal?

È anche possibile risolvere un problema direttamente con il venditore aprendo una contestazione nel Centro risoluzioni online di PayPal. A tale scopo, è necessario aprire una contestazione nel Centro risoluzioni PayPal entro 180 giorni dalla data di invio del pagamento. Dopo aver proceduto in questo modo, tentare di risolvere la contestazione direttamente con il venditore. Se il pagamento non è idoneo per la Protezione acquisti PayPal, PayPal non prenderà alcuna decisione in merito al reclamo.

13.9 Che cosa si intende per Notevolmente non conforme alla descrizione?

  1. Un articolo è definito come "Notevolmente non conforme alla descrizione" se è materialmente diverso dall'ultima descrizione ricevuta dal venditore prima del pagamento (che, solo per gli acquisti online, corrisponde alla descrizione dell'oggetto fatta dal venditore nell'annuncio). Di seguito sono riportati alcuni esempi:
    1. L'utente ha ricevuto un oggetto completamente diverso. Ad esempio, l'utente ha acquistato un libro e ha ricevuto un DVD o una confezione vuota.
    2. Sono state fornite false dichiarazioni in merito alle condizioni dell'oggetto. Ad esempio, l'inserzione riportava "Nuovo", laddove l'oggetto è usato.
    3. L'oggetto è stato pubblicizzato come autentico senza tuttavia esserlo.
    4. Nell'oggetto sono assenti parti o caratteristiche importanti senza che ciò sia stato comunicato nell'inserzione.
    5. L'utente ha acquistato 3 oggetti da un venditore ma ne ha ricevuti solo 2.
    6. L'oggetto risulta danneggiato durante la spedizione.
  2. Un oggetto non è Notevolmente non conforme alla descrizione se è sostanzialmente simile alla descrizione del venditore. Di seguito sono riportati alcuni esempi non esaustivi:
    1. Eventuali difetti dell'oggetto sono stati correttamente descritti nell'inserzione.
    2. L'oggetto è stato descritto correttamente ma l'utente non intende più acquistarlo una volta ricevuto.
    3. L'oggetto è stato descritto correttamente, ma non soddisfa le aspettative dell'acquirente.
    4. L'oggetto ha dei piccoli graffi ed è pubblicizzato come "usato".

13.10 Assunzione dei diritti.

Se PayPal provvede al saldo di un reclamo, un rimborso o un chargeback presentato dal destinatario di un pagamento, l'utente accetta di delegare o comunque cedere a PayPal qualsiasi diritto nei confronti del destinatario stesso. In termini legali ciò corrisponde alla "delega" o alla "assegnazione" a PayPal dei diritti dell'utente nei confronti del destinatario e delle terze parti coinvolte nel pagamento. L'utente accetta inoltre che PayPal, a propria discrezione, si avvalga di tali diritti direttamente o per conto dell'utente, a propria discrezione.

13.11 Rapporti tra i programmi di protezione PayPal e i chargeback. I diritti di chargeback associati alla carta di credito, se applicabili, offrono una copertura più ampia rispetto alla Protezione acquisti PayPal. I diritti di chargeback non sono limitati a importi specifici per transazione, possono essere presentati anche dopo il termine di 180 giorni dalla data del pagamento e possono coprire anche i beni immateriali.

L'utente può aprire una contestazione o un reclamo con PayPal oppure contattare la società emittente della carta di credito ed esercitare i diritti di chargeback. Tuttavia, non è possibile avviare entrambe le procedure contemporaneamente o presentare due volte richiesta di rimborso. Se l'acquirente ha un reclamo o una contestazione aperti con PayPal e presenta una richiesta di chargeback alla società emittente della carta di credito, PayPal chiuderà la contestazione o il reclamo e l'utente potrà avvalersi solo dei diritti di chargeback.

Se PayPal non prende una decisione definitiva sul reclamo dell'utente entro la scadenza della data prevista dalla società emittente della carta di credito per la presentazione di un chargeback o della data stabilita dalla banca per la presentazione di una contestazione, e a causa del ritardo di PayPal l'utente recupera una somma inferiore rispetto all'importo totale che gli sarebbe stato rimborsato, PayPal rimborserà all'utente l'importo rimanente della perdita (meno l'importo già recuperato dal venditore).

Prima di contattare la società emittente della carta o di inviare una Contestazione a PayPal, contattare il venditore per risolvere il problema in base alle regole sulla restituzione della merce (se disponibili) riportate nell'inserzione eBay o sul sito.

Ricordare che si sceglie di risolvere il problema direttamente con il venditore:

  1. il diritto dell'utente di aprire una contestazione rimane soggetto al periodo di 180 giorni indicato nella sezione 13.5a. È responsabilità dell'utente verificare e rispettare i limiti di tempo indicati nella presente sezione; e
  2. se (come parte delle regole per la restituzione della merce del venditore o di altro tipo) il venditore richiede all'utente (e l'utente accetta) di inviare l'oggetto a un indirizzo diverso da quello del venditore registrato con PayPal, PayPal può stabilire che l'oggetto non sia stato spedito al venditore come indicato nella sezione 13.5d.

13.12 Doppie richieste di rimborso non consentite.

L'utente non può aprire una contestazione o un reclamo oppure ricevere un rimborso per un acquisto come previsto dalla Protezione acquisti PayPal qualora l'acquisto sia già stato rimborsato direttamente da eBay, dal venditore o da terze parti oppure se l'utente ha già aperto una pratica con eBay, con il destinatario del pagamento o con una terza parte.

13.13 Biglietti per eventi

In alcuni casi, se l'utente acquista un biglietto o paga il diritto per parteciparvi ("Evento") tramite un Destinatario del pagamento che ha un conto PayPal registrato nel Regno Unito, l'importo pagato verrà trattenuto da PayPal a tutela dell'utente, in modo che l'interesse relativo a tale importo rimane all'acquirente fino allo svolgimento dell'Evento in questione.

Torna all'inizio

 

14. Contestazioni con PayPal

14.1 Contattare prima PayPal. In caso di contestazione tra l'utente e PayPal, lo scopo di PayPal è comprendere e risolvere le preoccupazioni dell'utente e, nel caso in cui non sia possibile trovare una soluzione soddisfacente per quest'ultimo, fornire un metodo neutrale ed economico per risolvere la contestazione velocemente. Eventuali contestazioni tra l'utente e PayPal relative ai nostri servizi possono essere segnalate all'Assistenza clienti online in qualsiasi momento tramite il link "Inviaci un'email" presente nella pagina "Contattaci" oppure chiamando il numero dell'Assistenza clienti indicato sui siti PayPal.

14.2 ECC-Net e CSSF. Per eventuali reclami circa il servizio offerto da PayPal, è possibile rivolgersi agli enti seguenti:

  1. European Consumer Centre (ECC-Net). Per maggiori informazioni su ECC-Net e sapere come contattarla, visitare il sito http://ec.europa.eu/consumers/redress_cons/.
  2. Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF). La CSSF è l'autorità responsabile della supervisione prudenziale delle aziende del settore finanziario in Lussemburgo. È possibile contattare la CSSF all'indirizzo: 110 Route d’Arlon L-2991 Lussemburgo. Per maggiori informazioni su sulla CSSF e sulle modalità di contatto, visitare il sito http://www.cssf.lu.

14.3 Legge applicabile e giurisdizione. Le presenti Condizioni d'uso e la relazione tra l'utente e PayPal sono regolati dalla legge inglese. Gli eventuali reclami non risolti in altro modo saranno devoluti alla competenza non esclusiva dei tribunali inglesi risultante da o associata alle presenti Condizioni d'uso o alla fornitura dei Servizi PayPal, senza pregiudicare il diritto dell'utente di adire il competente tribunale del Lussemburgo.

14.4 Giurisdizione dei tribunali ordinari. Quanto espresso sopra non pregiudica il diritto di PayPal di adire il competente tribunale italiano o di chiedere l'emissione di un decreto ingiuntivo per il pagamento delle tariffe.

14.5 Consumatori. Con riferimento alle controversie con i consumatori, trova applicazione la relativa normativa non derogabile sulla giurisdizione e la legge applicabile.

14.6 Nessuna rinuncia. La circostanza che PayPal non agisca nei confronti dell'utente o di terzi nell'eventualità di violazioni non comporta la rinuncia all'esercizio del relativo diritto e non esclude la possibilità di agire in futuro a ogni successiva o simile violazione.

14.7 Limitazione di responsabilità. PayPal potrà essere ritenuta responsabile soltanto della perdita di dati o di danni prevedibili causati direttamente da una propria negligenza o da una violazione delle presenti Condizioni d'uso. In ogni caso, la responsabilità di PayPal è limitata in base a quanto riportato nella parte restante di questa sezione.

  1. In nessun caso PayPal, le nostre società affiliate, i nostri agenti, fornitori e/o subappaltatori saranno responsabili per i seguenti tipi di perdite o danni derivanti da o collegati alle presenti Condizioni d'uso (che derivino dal contratto o dall'illecito civile, compresa la negligenza):

    1. perdite di profitti, valore intrinseco, affari, contratti, reddito o risparmi previsti, anche nel caso in cui fossimo stati informati del possibile verificarsi di tali danni, perdita di profitti, valore intrinseco, affari, contratti, reddito o risparmi previsti; o

    2. Perdita o danneggiamento di dati elettronici.

    3. perdite o danni di qualunque natura, che non derivino direttamente dal nostro inadempimento del presente contratto; o

    4. perdite o danni di qualunque natura, che eccedano quelli cagionati in modo diretto dal nostro inadempimento del presente Contratto (indipendentemente dal fatto che l'utente sia in grado o meno di dimostrare tali perdite o danni).

  2. Nessuna disposizione delle presenti Condizioni d'uso può limitare la responsabilità di PayPal risultante da frode o false dichiarazioni, negligenza gravissima e comportamento scorretto intenzionale in caso di morte o lesione personale causata dalla nostra negligenza o da quella dei nostri subappaltatori, nei limiti consentiti dalla legge.

14.8 Assenza di Garanzia. I Servizi sono forniti nel rispetto dei diritti previsti dalla legge, ma senza alcuna garanzia o condizione espressa o implicita, a meno che non sia specificamente indicata nelle presenti Condizioni d'uso. PayPal non ha alcun controllo sui prodotti e i servizi pagati mediante il nostro Servizio e non può garantire che l'acquirente o il venditore completi la transazione o sia autorizzato a farlo. PayPal non garantisce l'accesso continuo, ininterrotto o sicuro al Servizio. Non saremo responsabili per qualsiasi ritardo o disfunzione relativa allo svolgimento dei Servizi ai sensi delle presenti Condizioni d'uso. L'utente dichiara di essere a conoscenza che l'accesso ai siti web PayPal possa occasionalmente venire bloccato per consentire l'esecuzione di attività di riparazione o manutenzione o l'introduzione di nuove funzionalità o servizi. PayPal farà tutto il possibile per garantire l'elaborazione tempestiva delle richieste relative a transazioni elettroniche di addebito e accredito che riguardano carte di credito e prepagate e conti bancari. È necessario verificare attentamente la propria corrispondenza e comunicare tempestivamente a PayPal eventuali circostanze anomale o eventi non conformi alle istruzioni fornite.

L'utente in prima persona ha l'obbligo di comprendere e rispettare tutte le leggi, le regole e le normative applicabili nella propria giurisdizione relativamente all'uso dei Servizi PayPal, compresi, a solo titolo di esempio, quelli relativi ad attività di esportazione o importazione, imposte o transazioni in valuta estera.

14.9 Risarcimento/rimborso. L'utente accetta di escludere PayPal, nonché le società affiliate e le persone che lavorano per PayPal o che sono autorizzate ad agire per suo conto, da ogni contestazione o pretesa (incluse le spese legali) avanzata da terzi e derivante dalla violazione delle presenti Condizioni d'uso e di qualsiasi legge e/o dall'uso dei Servizi da parte dell'utente, dei suoi dipendenti o agenti.

14.10 Contratto completo e diritti di terze parti. Il presente Contratto (inclusi eventuali Allegati)costituisce l'intero accordo tra l'utente e PayPal per quanto riguarda il Servizio. Le sezioni 1, 7, 8, 10, 14, 15 e l'Allegato 1, nonché eventuali altri termini che per la loro natura sono destinati a rimanere in vigore, avranno validità anche dopo la rescissione del presente accordo. Se qualsiasi disposizione del presente Contratto dovesse essere ritenuta non valida o non efficace, tale disposizione non troverà applicazione e le rimanenti disposizioni saranno comunque efficaci. Ai sensi del Contracts (Rights of Third Parties) Act 1999, un soggetto che non rappresenta una delle parti vincolate dalle presenti Condizioni d'uso non ha il diritto di avvalersi o di applicare i termini delle presenti Condizioni d'uso (ad eccezione di eBay nel rispetto dei diritti previsti dalle presenti Condizioni d'uso), senza che ciò incida sugli eventuali diritti o rimedi per le terze parti esistenti o disponibili fatto salvo quanto stabilito dal Contracts Act.

14.11 Concessione di licenza; software di terze parti. Se l'utente usa un software PayPal, ad esempio un'API, un toolkit per sviluppatori o altra applicazione software scaricata nel computer, dispositivo o altra piattaforma, PayPal e i relativi licenziatari concedono all'utente una licenza non esclusiva limitata per l'uso del software PayPal in conformità con la documentazione, inclusi tutti gli aggiornamenti, le nuove versioni e il software di sostituzione, secondo quanto previsto dal presente contratto, solo per uso personale. L'utente non potrà concedere in affitto o trasferire in altro modo a terze parti i propri diritti relativi al software. L'utente dovrà rispettare i requisiti di implementazione e utilizzo contenuti in tutta la documentazione PayPal nonché le eventuali istruzioni che forniremo di volta in volta insieme ai Servizi (inclusi, a titolo esemplificativo, gli eventuali requisiti di implementazione e utilizzo che imporremo all'utente ai sensi delle leggi applicabili e delle regole e regolamenti applicati alle carte). In caso di mancato rispetto delle istruzioni e dei requisiti di implementazione e utilizzo stabiliti da PayPal, l'utente sarà responsabile di tutti i danni subiti dall'utente, da PayPal o da terzi. L'utente accetta di non modificare, riprodurre, adattare, distribuire, mostrare, pubblicare, decodificare, convertire, disassemblare, decompilare o tentare in qualsiasi altro modo di creare codice sorgente derivato dal software. L'utente riconosce inoltre che PayPal conserva tutti i diritti, la titolarità e gli interessi relativi al software. Qualsiasi applicazione software di terze parti utilizzata sul sito PayPal è soggetta alla licenza concessa all'utente dalla terza parte che ha fornito il software in questione. PayPal non possiede, controlla né si assume alcuna responsabilità per eventuali applicazioni software di terze parti che l'utente sceglie di utilizzare sul sito PayPal e/o in abbinamento ai Servizi PayPal. Se l'utente utilizza i Servizi PayPal sul sito PayPal o su altri siti web o piattaforme ospitate da PayPal o da terze parti e non scarica il software di PayPal o utilizza applicazioni software di terzi sul sito PayPal, questa sezione non si applica all'uso da parte dell'utente dei servizi ospitati da PayPal.

14.12 Autorizzazioni a terzi. L'utente può espressamente concedere, rimuovere e gestire le autorizzazioni per soggetti terzi specifici affinché questi eseguano determinate azioni a nome dell'utente accedendo al proprio conto, andando al Profilo nella sezione Il mio conto, selezionando Accesso API e quindi Gestione autorizzazioni API. L'utente riconosce che concedendo a un terzo l'autorizzazione ad agire a suo nome, PayPal potrà comunicare a tale terzo determinate informazioni sul conto PayPal dell'utente. La concessione di un'autorizzazione a un terzo non solleva l'utente dalle responsabilità previste nell'ambito delle presenti Condizioni d'uso. L'utente riconosce e accetta di non ritenere PayPal responsabile e di risarcire PayPal da eventuali responsabilità derivanti da azioni o dalla mancata esecuzione di azioni da parte del terzo in relazione alle autorizzazioni concesse dall'utente.

14.13 Clienti aziendali. Se l'utente non è un cliente privato (ovvero una persona che agisce per motivi non commerciali, aziendali o professionali), una microimpresa o un ente senza fini di lucro con un reddito annuo inferiore a £1 milione, consideriamo l'utente un "Cliente aziendale" al quale possono non applicarsi determinate clausole della Direttiva sui servizi di pagamento per l'uso del Servizio. In tali casi l'utente garantisce e rappresenta a PayPal che al momento dell'accettazione delle presenti Condizioni d'uso o di altri termini di servizio pertinenti è un Cliente aziendale e pertanto accetta che le sezioni delle presenti Condizioni d'uso riportate dei seguito vengano così modificate:

  1. l'utente non ha diritto al rimborso per i Pagamenti automatici e le transazioni di pagamento avviate dal beneficiario di un pagamento (ad es. un commerciante) come specificato nelle sezioni 3.10 e 12.5;
  2. nel caso in cui individui un errore, una transazione non autorizzata o un uso improprio o non autorizzato dello strumento di pagamento o del conto in conformità con quanto previsto ai paragrafi 12.1 e 12.2, l'utente ha a disposizione fino a 60 giorni di tempo dalla data del presunto errore o dell'accesso non autorizzato al conto per avvertire PayPal; trascorso tale periodo, PayPal non ha alcun obbligo di effettuare indagini o di intraprendere azioni a seguito della notifica da parte dell'utente;
  3. PayPal accetterà la responsabilità delle transazioni non autorizzate solo in conformità con quanto previsto nella Sezione 12.4 nei casi in cui l'utente abbia segnalato l'accesso al conto non autorizzato o l'errore entro 60 giorni dalla data in cui si è verificato l'evento.

In qualità di Cliente aziendale, l'utente accetta che, sebbene possa agire in tal senso, PayPal non ha l'obbligo di attenersi ai requisiti relativi alle informazioni specificati nella parte 5 delle normative sui servizi di pagamento 2009 né di fornirli all'utente. Inoltre, l'utente accetta che i regolamenti 60, 75, 76 e 77 delle normative sui servizi di pagamento 2009 non si applicano all'uso del servizio PayPal.

 

Torna all'inizio

 

15. Definizioni

  1. "Conto" o "Conto PayPal": un conto Personale, Business o Premier.
  2. "ACH”: il sistema di compensazione interbancaria automatica.
  3. "Condizioni d'uso": il presente contratto e tutte le successive modifiche.
  4. "Autorizzare" o "Autorizzazione": l'utente autorizza un commerciante o terzi a riscuotere o prelevare un pagamento dal conto dell'utente.
  5. "Saldo": moneta elettronica sul conto PayPal.
  6. "Pagamento tramite saldo/conto bancario": pagamento effettuato per intero con il denaro proveniente da un addebito diretto e/o dal saldo.
  7. "Conto Business": conto utilizzato soprattutto per scopi commerciali e non personali.
  8. "Giorni lavorativi": giorni (diversi dal Sabato o dalla Domenica) in cui le banche in Lussemburgo sono aperte per scopi diversi dai servizi bancari telematici, attivi 24 ore su 24.
  9. "Acquirente": un utente che acquista merci e/o servizi e utilizza i Servizi PayPal per inviare il pagamento.
  10. "Anno solare": periodo compreso tra l'1 gennaio e il 31 dicembre di qualsiasi anno.
  11. “Pagamento finanziato con carta”: pagamento finanziato interamente o in parte con carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata.
  12. "Contratto per la gestione delle carte di credito": Contratto che le entità commerciali sono tenute a stipulare direttamente con i sistemi di pagamento di PayPal.
  13. "Chargeback": contestazione di un pagamento che un acquirente presenta direttamente alla società che ha emesso la sua carta di credito.
  14. "Reclamo": contestazione di un pagamento che il mittente del pagamento trasmette direttamente a PayPal, incluse, a titolo esemplificativo, le contestazioni trasmesse ai sensi della Protezione acquisti PayPal indicate nella sezione 13.
  15. "Paese o territorio con disponibilità di prelievo con carta di credito": Italia, Lussemburgo, Lituania, Bulgaria, San Marino, Slovacchia, Lettonia, Romania, Cipro, Slovenia, Estonia, Malta, Gibilterra e Liechtenstein (e altri Paesi o territori che PayPal può di volta in volta pubblicare sui propri siti).
  16. "Assistenza clienti": assistenza clienti di PayPal a cui è possibile accedere online tramite "Inviaci un'email" nella pagina "Contattaci" o chiamando il numero disponibile sul sito di PayPal.
  17. "Giorni": giorni solari.
  18. "Metodi di pagamento predefiniti": l'ordine in cui PayPal utilizza i metodi di pagamento dell'utente per finanziare una transazione se l’utente non seleziona un metodo di pagamento preferito.
  19. "Contestazione": contestazione inviata direttamente a PayPal tramite il Centro risoluzioni online in base al paragrafo 13 delle presenti Condizioni d'uso.
  20. "eBay": eBay Inc e le società del gruppo.
  21. "Moneta elettronica" : valore monetario, rappresentato come un reclamo su PayPal, archiviato su un dispositivo elettronico, emesso in seguito alla ricezione di denaro e accettato come metodo di pagamento da utenti non PayPal. I termini "moneta elettronica", "moneta" e "fondi" sono utilizzati in modo intercambiabile nelle presenti Condizioni d'uso. Inoltre, un pagamento effettuato tramite i Servizi è un pagamento con moneta elettronica.
  22. "Spazio economico europeo" o "SEE": la regione costituita dai seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
  23. "Programma Codice di verifica": processo di verifica che comporta l'addebito sulla carta di credito dell'utente di una tariffa per la conferma della carta. L'utente deve quindi accedere al conto e immettere il numero di 4 (quattro) cifre riportato sull'estratto conto della carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata e associato alla tariffa per codice di verifica (vedere Allegato 1).
  24. "Tariffe": gli importi descritti nell'Allegato 1 delle presenti Condizioni d'uso.
  25. "Metodo di pagamento": strumento di pagamento utilizzato per finanziare una transazione. Per effettuare un pagamento è possibile usare i seguenti metodi di pagamento: saldo, addebito diretto su conto bancario, carta di credito, carta di credito di circuito privato e carta prepagata PayPal.
  26. "Informazioni": qualsiasi informazione riservata e/o personale o altre informazioni relative a un conto o a un utente, incluse tra le altre le seguenti: nome, indirizzo email, indirizzo di spedizione, numero di telefono e informazioni finanziarie.
  27. "Pagamenti cumulativi" (o "Incassi cumulativi"): funzionalità che consente di inviare più pagamenti contemporaneamente. La ricezione di un file batch di pagamento cumulativo da parte di PayPal, in base alle disposizioni previste nel paragrafo 3.1, è la ricezione dell'ordine di pagamento ai fini delle presenti Condizioni d'uso.
  28. "Ritardo di elaborazione del commerciante": tempo trascorso tra l'autorizzazione del pagamento e l'elaborazione dello stesso da parte del commerciante.
  29. ""Microimpresa": un'impresa con meno di 10 dipendenti e un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
  30. "Rischio per fondi non sufficienti": rischio che la banca possa stornare un pagamento finanziato tramite conto bancario perché sul conto non sono presenti fondi sufficienti per la copertura del pagamento.
  31. "Centro risoluzioni online": Centro risoluzioni PayPal a cui è possibile accedere dalla sezione Il mio conto dopo aver effettuato l'accesso al conto o tramite qualsiasi altro metodo che PayPal può di volta in volta rendere disponibile.
  32. "Conto di pagamento": quanto descritto nell'introduzione delle presenti Condizioni d'uso.
  33. "Protezione acquisti PayPal": programma di Protezione acquisti PayPal come descritto nella sezione 13.
  34. Per "Funzionalità Pagamenti nei negozi" si intende la funzionalità Terminale di pagamento (POS) PayPal dell'app PayPal Mobile che consente all'utente di pagare un altro utente (in genere un commerciante) per beni e servizi presso un punto vendita fisico (per esempio, un negozio), con la quale l'utente che effettua il pagamento seleziona e quindi autorizza l'altro utente (ossia il commerciante) a ricevere il pagamento.
  35. Per "App PayPal Mobile" si intende l'applicazione per dispositivi mobili che consente a un utente di eseguire determinate transazioni e operazioni sul conto PayPal usando un dispositivo mobile.
  36. Per "Funzionalità Terminale di pagamento (POS) PayPal" si intende qualsiasi funzionalità fornita da PayPal usata solo presso un punto vendita fisico che consente all'utente di ricevere il pagamento per beni e servizi sul conto PayPal dell'utente.
  37. "Strumento di pagamento: qualsiasi o tutte le procedure, istruzioni o requisiti evidenziati sul sito PayPal e che consentono agli utenti di accedere a e/o utilizzare il servizio PayPal.
  38. "Ordine di pagamento": istruzione valida inviata dall'utente a PayPal per richiedere l'esecuzione di una transazione di pagamento.
  39. "Revisione pagamenti": la procedura descritta nella sezione 4 delle presenti Condizioni d'uso.
  40. "PayPal" e i riferimenti "noi", "ci" o "nostro" indicano PayPal (Europe) S.à.r.l. et Cie, S.C.A. con sede legale all'indirizzo 22-24 Boulevard Royal L-2449, Lussemburgo e includono i suoi successori e qualsiasi persona alla quale PayPal abbia assegnato i propri diritti ai sensi del presente Contratto.
  41. Acquisto con SMS PayPal Mobile: servizio che consente di inviare e ricevere pagamenti e di consultare il proprio saldo utilizzando il telefono cellulare, come descritto più dettagliatamente nella sezione 3.13.
  42. "Siti Web PayPal": qualsiasi URL, ad esempio www.paypal.it, tramite il quale PayPal fornisce i Servizi all'utente.
  43. "Conto Personale": conto utilizzato soprattutto per scopi personali.
  44. "Regole": qualsiasi regola o altre forme di accordo tra l'utente e PayPal stabilite sui siti PayPal o in relazione all'utilizzo dei Servizi.
  45. "Aggiornamento delle regole": preavviso sulle modifiche apportate a qualsiasi accordo stipulato con PayPal che può essere reso disponibile in forma scritta.
  46. La definizione di "oggetto POS" è riportata nella sezione 13.3.c.
  47. "Metodo di pagamento preferito": metodo selezionato per eseguire un pagamento anziché utilizzare i metodi di pagamento predefiniti.
  48. "Conto Premier": conto che può essere utilizzato sia per scopi personali che commerciali.
  49. "Pagamento ricorrente": quanto descritto alla sezione 3.10.
  50. "Riserva": percentuale dei fondi ricevuti sul conto trattenuta da PayPal per garantire la protezione contro il rischio di storni, chargeback, reclami o qualsiasi altra attribuzione di responsabilità relativa al conto dell'utente e/o all'uso dei Servizi.
  51. "Conto di riserva": quanto descritto nell'introduzione delle presenti Condizioni d'uso.
  52. "Attività non consentite": le attività descritte nella sezione 9 delle presenti Condizioni d'uso‏.
  53. Per "Storno" si intende un pagamento ricevuto dall'utente che PayPal può restituire al mittente o a un'altra terza parte perché il pagamento: (a) è oggetto di richiesta di rimborso da parte dell'acquirente direttamente presso la sua banca; e/o (b) è stato rimosso dal saldo dell'utente per un motivo diverso da un chargeback o un reclamo secondo la Protezione acquisti PayPal, inclusi i casi, senza limitazioni, in cui (i) il pagamento violi le nostre Regole sull'utilizzo consentito o abbiamo il sospetto che violi le nostre Regole sull'utilizzo consentito o in cui (ii) l'importo del pagamento non è stato autorizzato dal mittente con la relativa terza parte in relazione a un'autorizzazione di pagamento valida avviata da una terza parte (vedere la sezione 3.10); o in cui (iii) il pagamento è stato effettuato tramite un bonifico successivamente annullato per qualsiasi motivo o (c) è stato qualificato secondo il modello di rischio interno di PayPal come pagamento a rischio da annullare per limitare il relativo rischio. Il termine "stornato" verrà interpretato conformemente a quanto descritto sopra.
  54. I termini "venditore" e "commerciante" sono utilizzati in modo intercambiabile e indicano un utente che vende merci e/o servizi e utilizza i Servizi PayPal per ricevere il pagamento.
  55. "Invio pagamento": facoltà dell'utente di inviare denaro tramite il Servizio.
  56. "Servizi" : tutti i servizi di pagamento e i prodotti correlati disponibili sui siti Web PayPal.
  57. "Conferma della consegna con firma del destinatario": documento che può essere visualizzato online presso il sito della società di spedizione e che indica che la ricevuta di consegna dell'oggetto è stata firmata.
  58. "Notevolmente non conforme alla descrizione": quanto definito nella sezione 13.8 delle presenti Condizioni d'uso.
  59. "Metodi di pagamento speciali": il significato è illustrato nella sezione 3.4.
  60. "Rischio relativo alla transazione": il rischio che la posizione di PayPal venga compromessa in relazione a qualsiasi responsabilità dell'utente nei confronti di PayPal o di terzi riguardo a qualsiasi pagamento relativo a una transazione commerciale inclusi, a titolo esemplificativo, (i) il rischio correlato a contestazioni, reclami, chargeback, storno, tariffe, multe o sanzioni; (ii) il rischio che un venditore non adempia a un contratto con i propri acquirenti; (iii) il rischio derivante dalla vendita da parte dell'utente di un oggetto che non viene immediatamente spedito alla ricezione del pagamento; (iv) qualsiasi altra responsabilità incorsa da PayPal (o da terzi) in relazione al pagamento in oggetto, che sia reale o ritenuta tale da PayPal. Il rischio relativo alla transazione include, senza limitazioni, (a) nel caso della vendita di biglietti di eventi o concerti, il rischio esistente fino a quando l'evento o il concerto ha avuto luogo; (b) nel caso di transazioni relative a viaggi, il rischio esistente fino a quando i beni e i servizi relativi al viaggio sono stati forniti. Di tanto in tanto l'utente potrà ricevere notifiche circa altre eventuali circostanze specifiche in cui può insorgere il rischio relativo alla transazione (o si ritiene che tale rischio sia insorto) ai fini delle presenti Condizioni d'uso.
  61. "Pagamento non autorizzato": contestazione di un acquirente che sostiene di non avere effettuato il pagamento e che la persona che ha effettuato tale pagamento non fosse autorizzata.
  62. "Identificatore univoco": (1) ai fini dell'invio di un pagamento PayPal: l'indirizzo email, il numero di cellulare o altro metodo di identificazione che PayPal notifica all'utente e registrato sul conto PayPal in regola; (2) ai fini del trasferimento di denaro dal conto: numero di conto bancario (ad es., IBAN oppure coordinate bancarie e numero di conto bancario) o dati della carta di credito (ad es., numero della carta e numero di sicurezza CVV).
  63. "Utente": l'utente o qualsiasi altra persona o soggetto che sottoscrive le presenti Condizioni d'uso o che utilizza il servizio.
  64. "Verificato": utente che ha completato il processo di verifica dell'identità eseguito da PayPal.

Torna all'inizio

 

Allegato 1. Tabella delle tariffe

Le tariffe variano a seconda che la transazione sia commerciale o personale e internazionale o nazionale.

Una "transazione commerciale" prevede l'acquisto o la vendita di beni e servizi o i pagamenti ricevuti tramite la funzione "Richiedi denaro" di PayPal.

Una "transazione personale" prevede l'invio di denaro (dalla sezione "Privati" cliccando "Invia denaro") a familiari e amici e la ricezione di denaro sul proprio conto PayPal proveniente da familiari e amici senza aver fatto un acquisto (ovvero il pagamento viene fatto non a fronte di beni o servizi). Se l'utente mette in vendita beni o servizi, non può chiedere all'acquirente di inviare un pagamento a titolo di transazione personale per l'acquisto. In tal caso, PayPal potrà annullare la possibilità di accettare pagamenti personali.

N.B.:

  1. Non è possibile inviare denaro per una transazione personale da alcuni Paesi, inclusi la Cina e, in alcuni casi, la Germania.
  2. I conti registrati in India non possono essere utilizzati per inviare o ricevere pagamenti a titolo di transazione personale. Pertanto, non è possibile inviare pagamenti a titolo di transazione personale a conti registrati in India.
  3. Quando una tariffa si applica a una transazione personale, il mittente paga tale tariffa automaticamente, tuttavia, alcune funzionalità richiedono che sia il destinatario a pagare la tariffa (per esempio, qualora tale funzionalità consenta al mittente di decidere se il destinatario pagherà la tariffa, se si invia una transazione personale da un sito o un'applicazione di una terza parte (non PayPal), PayPal può consentire alla terza parte di decidere se sia il mittente o il destinatario a pagare la tariffa per una transazione personale. Questa informazione viene comunicata all'utente dalla terza parte.

Una "transazione nazionale" è una transazione in cui sia il mittente che il destinatario eseguono un pagamento tra conti PayPal registrati nello stesso Paese o territorio.

Una "transazione internazionale" si verifica quando il mittente e il destinatario eseguono un pagamento tra conti PayPal non registrati nello stesso Paese o territorio.

Nota: la tariffa percentuale riportata di seguito fa riferimento a un importo pari alla percentuale dell'importo della transazione di pagamento.

Transazioni personali

La tariffa sulla transazione personale verrà indicata al momento del pagamento.

Transazioni personali nazionali

Attività

Tariffa per pagamento completamente finanziato tramite:
- Saldo PayPal
- Conto bancario

Tariffa per pagamento completamente o parzialmente finanziato tramite:
- Carta di debito e/o
- Carta di credito

Invio o ricezione

Gratuita (se non è prevista conversione di valuta)

3,4% + tariffa fissa (consultare la tabella riportata di seguito)

Transazioni personali internazionali

Per determinare la tariffa applicabile a un pagamento inviato a un utente per una transazione personale internazionale in un Paese specifico, seguire la procedura riportata di seguito.

La tariffa viene corrisposta dal venditore o dal destinatario, non da entrambi. Fare riferimento alla sottosezione c. della definizione di Transazioni personali in questo Allegato 1 per ulteriori informazioni.

Passaggio 1. Individuare il Paese del destinatario nella tabella che segue (nella prima colonna da sinistra).
Passaggio 2. Determinare la regione del Paese del venditore (seconda colonna).
Passaggio 3. Trovare la tariffa applicabile in base al metodo di pagamento usato (colonne tre e quattro).

Paese del destinatario

Paese del mittente

Tariffa per pagamenti completamente finanziati tramite il saldo PayPal o il conto bancario

Tariffa per pagamenti completamente o parzialmente finanziati tramite carta di debito (bancomat) o carta di credito

Albania, Andorra, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia (incluse isole Aland), Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Portogallo, Regno Unito (incluse isole della Manica e Isola di Man), Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.

Europa settentrionale*

0,4%

3,8% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

0,5%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

1,0%

4,4% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

1,5%

4,9% + tariffa fissa

Belgio, Francia, Guadalupa, Guiana francese, Italia, Martinica, Mayotte, Olanda, Reunion.

Europa settentrionale*

0,4%

3,8% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

0,5%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

1,3%

4,7% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

1,8%

5,2% + tariffa fissa

Germania

Europa settentrionale*

1,8%

3,7% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

2,0%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

3,0%

4,9% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

3,3%

5,2% + tariffa fissa

Polonia

Europa settentrionale*

0,9%

3,8% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

1,0%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

1,5%

4,4% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

2,0%

4,9% + tariffa fissa

Australia

Qualsiasi Paese

1,0%

3,4% + tariffa fissa

Brasile

Qualsiasi Paese

1,0%

7,4% + tariffa fissa

Giappone

Qualsiasi Paese

0,3%

3,9% + tariffa fissa

Stati Uniti e Canada

Qualsiasi Paese

1,0%

3,9% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

Qualsiasi Paese

0,5%

3,9% + tariffa fissa

* Europa settentrionale: Danimarca, Isole Faroe, Finlandia (incluse le isole Aland), Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.

** Europa I: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia (incluse Guiana francese, Guadalupa, Martinica, Reunion e Mayotte), Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Portogallo, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Regno Unito (incluse le Isole della Manica e l'Isola di Man) e Città del Vaticano.

*** Europa II: Albania, Andorra, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Georgia, Ungheria, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Macedonia, Moldavia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Svizzera, Turchia e Ucraina.

Nota: i pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nello SEE saranno considerati come pagamenti nazionali ai fini dell'applicazione delle tariffe.

Tariffa fissa (a seconda della valuta ricevuta)

Valuta:

Tariffa:

Peso argentino:

2,00 ARS

Dollaro australiano:

0,30 AUD

Real brasiliano:

0,60 BRL

Dollaro canadese:

0,30 CAD

Corona ceca:

10,00 CZK

Corone danesi:

2,60 DKK

Euro:

0,35 EUR

Dollaro di Hong Kong:

2,35 HKD

Fiorino ungherese:

90,00 HUF

Nuovo shekel israeliano

1,20 ILS

Yen giapponese:

40,00 JPY

Ringgit malese:

2,00 MYR

Peso messicano:

4,00 MXN

Dollaro neozelandese:

0,45 NZD

Corona norvegese:

2,80 NOK

Peso filippino:

15,00 PHP

Zloty polacchi:

1,35 PLN

Rublo russo:

10,00 RUB

Dollaro di Singapore:

0,50 SGD

Corona svedese:

3,25 SEK

Franco svizzero:

0,55 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan

10,00 TWD

Baht tailandese:

11,00 THB

Lira turca:

0,45 TRY

Sterlina inglese:

0,20 GBP

Dollaro USA:

0,30 USD

Transazioni commerciali

Attività

Tariffa

Invio (acquisto)

Gratuita (se non è prevista conversione di valuta)

Ricezione (vendita) di pagamenti nazionali

Tariffe standard per l'Italia:
3,4% + tariffa fissa (consultare la tabella riportata di seguito)

Tariffa per commercianti: (soggetta a richiesta e approvazione da parte di PayPal. Valutata caso per caso, compresi, senza limitazioni, i seguenti criteri: volume di vendite mensili, carrello medio e conto in regola. Consultare la pagina "Tariffe per commercianti")

Tariffe per commercianti per l'Italia:
Dall'1,8% al 2,7% + tariffa fissa

Ricezione di pagamenti internazionali (vendite)


Si applica la tariffa per la ricezione di pagamenti commerciali nazionali, con la parte in percentuale della tariffa incrementata dell'importo percentuale della tariffa internazionale indicato nella tabella riportata di seguito (in base al Paese del mittente).

Paese del mittente

Tariffa di ricezione pagamenti internazionali

Europa settentrionale*

Da 0,4% a 0,9%

Europa I/USA/Canada**

Da 0,5% a 1,0%

Europa II***

Da 1,3% a 1,8%

Resto del mondo

Da 1,8% a 2,3%

* Danimarca, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Isole Aland, Isole Faroe, Norvegia, Svezia.

** Austria, Belgio, Canada, Isole del Canale, Cipro, Estonia, Francia (incluse Guyana francese, Guadalupa, Martinica, Reunion e Mayotte), Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Isola di Man, Italia, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Portogallo, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Città del Vaticano.

*** Andorra, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Georgia, Ungheria, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Macedonia^^, Moldavia^^, Polonia, Romania, Federazione Russa, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

Nota: i pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE) saranno considerati come transazioni commerciali nazionali ai fini dell'applicazione delle tariffe.

Tariffa fissa

La tariffa fissa per le transazioni commerciali si basa sulla valuta ricevuta come specificato di seguito:

Peso argentino:

2,00 ARS

Dollaro australiano:

0,30 AUD

Real brasiliano:

0,40 BRL

Dollaro canadese:

0,30 CAD

Corona ceca:

10,00 CZK

Corona danese:

2,60 DKK

Euro:

0,35 EUR

Dollaro di Hong Kong:

2,35 HKD

Fiorino ungherese:

90 HUF

Shekel israeliano:

1,20 ILS

Yen giapponese:

40 JPY

Ringgit malese

2 MYR

Peso messicano:

4,00 MXN

Dollaro neozelandese:

0,45 NZD

Corona norvegese:

2,80 NOK

Peso filippino:

15,00 PHP

Zloty polacco:

1,35 PLN

Rublo russo:

10,00 RUB

Corona svedese:

3,25 SEK

Franco svizzero:

0,55 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

10,00 TWD

Baht tailandese:

11,00 THB

Lira turca:

0,45 TRY

Sterlina inglese:

0,20 GBP

Dollaro USA:

0,30 USD

Tariffe aggiuntive

Attività

Tariffa

Tariffe di conversione valuta

Per le conversioni di valuta che si verificano sul conto PayPal dell'utente al di fuori e/o prima di una transazione personale o commerciale (ad esempio, la conversione di saldi in altre valute prima del trasferimento), nonché per le transazioni relative a una conversione di valuta per la quale il venditore ha accettato di farsi carico della tariffa di conversione:

2,5% oltre al tasso di cambio all'ingrosso

Per tutte le altre transazioni che comportano una conversione di valuta e per le quali il venditore non ha accettato di farsi carico della tariffa di conversione:

Tra il 3,0% e il 4,0% in più rispetto al tasso di cambio all'ingrosso, in base alla valuta in cui l'importo viene convertito (consultare la tabella riportata di seguito).

Valuta e codice

Tariffa di conversione valuta

Peso argentino (ARS):

4,0%

Dollaro australiano (AUD):

4,0%

Real brasiliano (BRL):

4,0%

Dollaro canadese (CAD):

3,0%

Corona ceca (CZK):

3,5%

Corona danese (DKK):

3,5%

Euro (EUR):

3,5%

Dollaro di Hong Kong (HKD):

4,0%

Fiorino ungherese (HUF):

3,5%

Shekel israeliano (ILS):

4,0%

Yen giapponese (JPY):

4,0%

Ringgit malese (MYR):

4,0%

Peso messicano (MXN):

4,0%

Dollaro neozelandese (NZD):

4,0%

Corona norvegese (NOK):

3,5%

Peso filippino (PHP):

4,0%

Zloty polacco (PLN):

3,5%

Rublo russo (RUB):

3,5%

Corona svedese (SEK):

3,5%

Franco svizzero (CHF):

3,5%

Nuovo dollaro di Taiwan (TWD):

4,0%

Baht tailandese (THB):

4,0%

Lira turca (TRY):

3,5%

Sterlina inglese (GBP):

3,5%

Dollaro USA (USD):

3,0%

 

Trasferimento del saldo

Gratuito per importi pari o superiori a 100 EUR

1 EUR per importi pari o inferiori a 99,99 EUR

Trasferimento a un conto bancario o alla Carta Prepagata PayPal: gratuito

Spese di chargeback

Per coprire i costi di gestione dei chargeback, PayPal addebita ai venditori una tariffa di compensazione/spese di chargeback per i chargeback su pagamenti con carta di credito e di debito (bancomat). Un chargeback può verificarsi nel caso in cui un acquirente rifiuti o storni un addebito effettuato sulla propria carta, tramite la società emittente della carta.

Questa tariffa non si applica se la transazione è coperta dalla Protezione vendite PayPal.

Le spese di chargeback sono riportate di seguito e si basano sulla valuta ricevuta:

Peso argentino:

80,00 ARS

Dollaro australiano:

22,00 AUD

Real brasiliano:

35,00 BRL

Dollaro canadese:

20,00 CAD

Corona ceca:

400,00 CZK

Corona danese:

120,00 DKK

Euro:

16 EUR

Dollaro di Hong Kong:

155,00 HKD

Fiorino ungherese:

4325 HUF

Shekel israeliano:

75,00 ILS

Rupia indiana:

950,00 INR

Yen giapponese:

1875 JPY

Ringgit malese:

65,00 MRY

Peso messicano:

250,00 MXN

Dollaro neozelandese:

28,00 NZD

Corona norvegese:

125,00 NOK

Peso filippino:

900,00 PHP

Zloty polacco:

65,00 PLN

Rublo russo:

640,00 RUB

Corona svedese:

150,00 SEK

Franco svizzero:

22,00 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

625,00 TWD

Baht tailandese:

650,00 THB

Lira turca:

30,00 TRY

Sterlina inglese:

14,00 GBP

Dollaro USA:

20,00 USD


Tariffa di rimborso delle transazioni commerciali

Rimborsi completi

Se l'utente rimborsa completamente un pagamento per una transazione commerciale, PayPal tratterrà la parte fissa della Tariffa per transazione commerciale.

Sul conto dell'acquirente verrà accreditato l'intero importo del pagamento della transazione commerciale.

Sul conto dell'utente verrà addebitato l'importo inizialmente accreditato sul conto dell'utente per il pagamento della transazione commerciale e la parte fissa della Tariffa per transazione commerciale.

Rimborsi parziali

Se l'utente emette un rimborso parziale di un pagamento di una transazione commerciale, PayPal manterrà una quota pro rata della tariffa fissa.

Sul conto dell'acquirente verrà accreditato l'importo da rimborsare specificato dall'utente.

Sul conto dell'utente verrà addebitata una quota proporzionale dell'importo inizialmente accreditato in relazione al pagamento della Transazione commerciale e una quota pro rata della parte della tariffa della Tariffa per transazione commerciale.

Invio di pagamenti tramite l'opzione Pagamento cumulativo PayPal

2% dell'importo totale del pagamento

Per le transazioni nazionali si applica una tariffa massima per ciascun pagamento come indicato di seguito (in base alla valuta del pagamento):

Peso argentino:

25,00 ARS

Dollaro australiano:

8,00 AUD

Real brasiliano:

12,00 BRL

Dollaro canadese:

7,00 CAD

Corona ceca:

140,00 CZK

Corona danese:

42,00 DKK

Euro:

6,00 EUR

Dollaro di Hong Kong:

55,00 HKD

Fiorino ungherese:

1540 HUF

Shekel israeliano:

25,00 ILS

Yen giapponese:

600 JPY

Peso messicano:

85,00 MXN

Ringgit malese

25 MYR

Peso messicano:

85,00 MXN

Dollaro neozelandese:

10,00 NZD

Corona norvegese:

45,00 NOK

Peso filippino:

320,00 PHP

Zloty polacco:

23,00 PLN

Rublo russo:

240,00 RUB

Corona svedese:

50,00 SEK

Franco svizzero:

8,00 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

220,00 TWD

Baht tailandese:

230,00 THB

Lira turca:

12 TRY

Sterlina inglese:

5,00 GBP

Dollaro USA:

7,00 USD


Per tutte le altre transazioni si applica una tariffa massima per singolo pagamento come indicato di seguito (in base alla valuta del pagamento):

Peso argentino:

150,00 ARS

Dollaro australiano:

50,00 AUD

Real brasiliano:

75,00 BRL

Dollaro canadese:

45,00 CAD

Corona ceca:

850,00 CZK

Corona danese:

250,00 DKK

Euro:

35,00 EUR

Dollaro di Hong Kong:

330,00 HKD

Fiorino ungherese:

9250 HUF

Shekel israeliano:

160,00 ILS

Yen giapponese:

4000 JPY

Ringgit malese:

150,00 MYR

Peso messicano:

540,00 MXN

Dollaro neozelandese:

60,00 NZD

Corona norvegese:

270,00 NOK

Peso filippino:

1900 PHP

Zloty polacco:

140,00 PLN

Rublo russo:

1400,00 RUB

Corona svedese:

320,00 SEK

Franco svizzero:

50,00 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

1350 TWD

Baht tailandese:

1400,00 THB

Lira turca:

80 TRY

Sterlina inglese:

30,00 GBP

Dollaro USA:

45,00 USD


Nota: per i pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE) si applicherà il limite massimo nazionale.

Tariffa per il collegamento e la conferma della carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata (conferma dati carta). In generale, non vengono applicate tariffe per l'adesione a PayPal. Tuttavia, per rimuovere il limite di invio, a seconda di quanto di volta in volta stabilito da PayPal, all'utente può essere addebitata una tariffa per il collegamento e la conferma della carta.

In base alla valuta

1,00 GBP, 1,50 EUR, 1,95 USD, 2,45 CAD, 200 JPY, 2,00 AUD, 3,00 CHF, 15,00 NOK, 15,00 SEK, 12,50 DKK, 6,50 PLN, 400 HUF, 50,00 CZK, 3,00 SGD, 15,00 HKD, 3,00 NZD, 60 RUB, 70,00 TWD, 70,00 THB, 100,00 PHP, 4,00 BRL, 6,00 ARS, 20,00 MXN o 8,00 ILS.

Questo importo verrà rimborsato successivamente al completamento del processo di conferma della carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata.

Tariffa per la richiesta di documentazione

12,00 EUR (per voce)

Questa tariffa viene applicata alle richieste di informazioni circa i ragionevoli motivi che hanno determinato il rifiuto dell'ordine di pagamento dell'utente. PayPal non effettuerà alcun addebito aggiuntivo per la documentazione richiesta dall'utente in relazione a una segnalazione di errore relativa al conto effettuata in buona fede dall'utente.

Tariffa per storno bancario sui trasferimenti

Questo importo viene addebitato quando un utente tenta di effettuare un trasferimento e l'operazione ha esito negativo perché sono stati forniti dati del conto bancario o di consegna non corretti.

3 EUR

Pagamento con addebito diretto stornato o non eseguito (in base alla sezione 10.1). La Tariffa si basa sulle perdite sostenute in tali casi. L'utente ha il diritto di dimostrare che le perdite di PayPal erano inferiori all'importo della Tariffa.

3 EUR

Tariffe per Enti di beneficenza

Soggetto a richiesta e pre-approvazione da parte di PayPal

Tariffa per transazioni nazionali: 1,8% + Tariffa fissa per ogni transazione.

Tariffa fissa per Enti di beneficenza
(in base alla valuta ricevuta):

Peso argentino:

2,00 ARS

Dollaro australiano:

0,30 AUD

Real brasiliano:

0,40 BRL

Dollaro canadese:

0,30 CAD

Corona ceca:

10,00 CZK

Corona danese:

2,60 DKK

Euro:

0,35 EUR

Dollaro di Hong Kong:

2,35 HKD

Fiorino ungherese:

90 HUF

Shekel israeliano:

1,20 ILS

Yen giapponese:

40 JPY

Ringgit malese:

2 MYR

Peso messicano:

4,00 MXN

Dollaro neozelandese:

0,45 NZD

Corona norvegese:

2,80 NOK

Peso filippino:

15,00 PHP

Zloty polacco:

1,35 PLN

Rublo russo:

10,00 RUB

Corona svedese:

3,25 SEK

Franco svizzero:

0,55 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

10,00 TWD

Baht tailandese:

11,00 THB

Lira turca:

0,45 TRY

Sterlina inglese:

0,20 GBP

Dollaro USA:

0,30 USD

Tariffa per pagamenti internazionali: la tariffa per la ricezione di pagamenti internazionali applicata agli Enti di beneficenza è uguale alla tariffa per la ricezione di pagamenti internazionali in caso di transazioni commerciali.

Nota: ai pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE), si applica la tariffa delle transazioni nazionali.

Ricezione di eCheque

Si applica una tariffa massima per ogni pagamento tramite eCheque (espressa nella valuta ricevuta) come indicato di seguito:

Peso argentino:

150,00 ARS

Dollaro australiano:

50,00 AUD

Real brasiliano:

75,00 BRL

Dollaro canadese:

45,00 CAD

Corona ceca:

850,00 CZK

Corona danese:

250,00 DKK

Euro:

35,00 EUR

Dollaro di Hong Kong:

330,00 HKD

Fiorino ungherese:

9250 HUF

Shekel israeliano:

160,00 ILS

Rupia indiana:

2000 INR

Ringgit malese

150,00 MYR

Peso messicano:

540,00 MXN

Dollaro neozelandese:

60,00 NZD

Corona norvegese:

270,00 NOK

Peso filippino:

1900,00 PHP

Zloty polacco:

140,00 PLN

Rublo russo:

1400,00 RUB

Corona svedese:

320,00 SEK

Franco svizzero:

50,00 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

1350,00 TWD

Baht tailandese:

1400,00 THB

Lira turca

80,00 TRY

Sterlina inglese:

30,00 GBP

Dollaro USA:

45,00 USD

Tariffe per micropagamenti

Su presentazione di una richiesta e solo dopo aver ottenuto l'approvazione da PayPal, l'utente può modificare la categoria di un conto esistente attraverso il sito PayPal. Questa tariffa verrà applicata a tutte le transazioni commerciali ricevute sul conto PayPal.

Attività

Tariffa

Micropagamenti interni

5% + tariffa fissa*

Micropagamenti internazionali

6% + tariffa fissa*

Tariffa fissa sui micropagamenti*

In base alla tariffa fissa calcolata nella valuta ricevuta:

Peso argentino:

0,15 ARS

Dollaro australiano:

0,05 AUD

Real brasiliano:

0,10 BRL

Dollaro canadese:

0,05 CAD

Corona ceca:

1,67 CZK

Corona danese:

0,43 DKK

Euro:

0,10 EUR

Dollaro di Hong Kong:

0,39 HKD

Fiorino ungherese:

15,00 HUF

Shekel israeliano:

0,20 ILS

Yen giapponese:

7,00 JPY

Ringgit malese

0,20 MYR

Peso messicano:

0,55 MXN

Dollaro neozelandese:

0,08 NZD

Corona norvegese:

0,47 NOK

Peso filippino:

2,50 PHP

Zloty polacco:

0,40 PLN

Rublo russo:

2,00 RUB

Corona svedese:

0,54 SEK

Franco svizzero:

0,09 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

2,00 TWD

Baht tailandese:

1,80 THB

Lira turca:

0,08 TRY

Sterlina inglese:

0,05 GBP

Dollaro USA:

0,05 USD

Nota

Nota: i pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE) saranno considerati come micropagamenti nazionali ai fini dell'applicazione delle tariffe.

Per usufruire di questa tariffa l'utente può aprire un conto o modificare la categoria di un conto esistente attraverso la pagina PayPal dedicata ai micropagamenti del sito PayPal. Questa tariffa verrà applicata a tutte le transazioni commerciali ricevute sul conto PayPal.

Le tariffe menzionate includono tutte le tasse applicabili; tuttavia, possono esserci altre tasse o costi non pagati tramite PayPal o imposti da PayPal. L'utente sarà responsabile del pagamento delle tariffe telefoniche, di quelle addebitate dal provider di servizi Internet e delle tariffe associate risultanti dall'utilizzo dei Servizi. L'utente accetta che PayPal possa dedurre tali tariffe dagli importi trasferiti e prima che tali fondi siano accreditati sul conto dell'utente. PayPal fornirà all'utente i dettagli relativi agli importi accreditati e agli addebiti tramite email o nella Cronologia delle transazioni, disponibile dopo aver effettuato l'accesso al conto. A meno che non venga dimostrato un errore da parte di PayPal, tutte le tariffe devono essere pagate dall'utente senza detrazioni o deduzioni di altro tipo. PayPal potrebbe addebitare l'utente per eventuali servizi aggiuntivi offerti al di fuori delle presenti Condizioni d'uso. Tali addebiti verranno comunicati all'utente al momento della richiesta di tali servizi.

Torna all'inizio

 

Condizioni d'uso del Servizio Paypal aggiornate

La presente versione delle Condizioni d'uso entrerà in vigore il 1° luglio 2015.

 

Il presente Contratto consiste di sedici sezioni (incluso un Allegato) a ognuna delle quali è possibile accedere direttamente selezionando il relativo link di seguito. I titoli delle sezioni riportati di seguito sono solo di riferimento e non limitano l'ambito di ciascuna sezione. Alcuni termini con l'iniziale maiuscola sono definiti in dettaglio nella sezione 15. Nel presente Contratto e nel sito web sono inoltre presenti termini sottolineati, che rappresentano collegamenti ipertestuali alle informazioni correlate.

 

Vai direttamente a una delle sezioni:

1. Rapporto di PayPal con l'utente
2. Idoneità e tipi di conto
3. Invio di denaro
4. Ricezione di denaro
5. Dettagli saldi e transazioni
6. Trasferimento/rimborso di moneta elettronica
7. Chiusura del conto
8. Tariffe e conversione valuta
9. Attività non consentite
10. Responsabilità dell'utente – Azioni che PayPal può intraprendere
11. Protezione vendite
12. Errori e transazioni non autorizzate
13. Protezione acquisti
14. Contestazioni con PayPal
15. Definizioni
Allegato 1. Tabella delle tariffe

 

Il presente Contratto costituisce un accordo tra l'utente e PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A. (R.C.S. Lussemburgo B 118 349) ("PayPal") e regolamenta l'uso dei Servizi da parte dell'utente. Le condizioni dell'Informativa sulla privacy, delle Regole sull'utilizzo consentito e delle Regole sui buoni regalo commercianti riportate nella pagina "Accordi legali" sono incorporate per riferimento nel presente Contratto e rappresentano ulteriori termini e condizioni applicabili ai Servizi.

Tutte le modifiche future definite nell'Aggiornamento delle regole e già pubblicate nella pagina "Accordi legali" del sito PayPal al momento della registrazione ai Servizi sono incluse come riferimento nelle presenti Condizioni d'uso e avranno effetto nei termini specificati nell'Aggiornamento delle regole.

Le presenti Condizioni d'uso, unitamente alle altre condizioni legali e alle comunicazioni obbligatorie correlate all'utilizzo del Servizio PayPal da parte dell'utente, saranno pubblicate e rimarranno sempre a disposizione dell'utente sul sito PayPal (di norma nella sezione Accordi legali). Tali informazioni possono inoltre essere inviate all'utente o essere pubblicate in sezioni del sito PayPal o in altre aree rilevanti ai fini dell'utilizzo dei Servizi da parte dell'utente.

Al momento della registrazione ai Servizi, l'utente deve leggere e accettare tutti i termini e le condizioni contenuti nelle presenti Condizioni (inclusi gli Aggiornamenti delle regole sopra citati). Le presenti Condizioni d'uso sono comunicate e stipulate con l'utente in italiano. Si consiglia di conservare una stampa o una copia del presente Contratto (incluse tutte le Regole) a scopo di consultazione.

Per utilizzare i Servizi (quali, a solo a titolo di esempio, l'invio e la ricezione di pagamenti o l'accesso a servizi di terzi tramite PayPal), può essere necessario essere titolari di un conto PayPal.

IMPORTANTE

Il presente Contratto è un documento importante che l'utente deve tenere in massima considerazione al momento di decidere se avvalersi o meno dei Servizi. L'utente è invitato a leggere attentamente le presenti Condizioni d'uso prima di accettarle. Il Contratto evidenzia inoltre alcuni rischi connessi all'utilizzo dei Servizi stessi e fornisce utili istruzioni su come eseguire pagamenti online sicuri tramite PayPal. Quando ricorre a PayPal, l'utente deve tenere presenti tali rischi e fare riferimento alle istruzioni fornite.

L'utente ha l'obbligo di comprendere e conformarsi a tutte le leggi, regole e normative applicabili nella propria giurisdizione relativamente all'uso dei Servizi, comprese, a solo titolo di esempio, quelle relative ad attività di esportazione o importazione, all'ambito fiscale e/o tributario o transazioni in valuta estera.

Si invita l'utente a tenere presente i seguenti rischi e condizioni principali relative all'utilizzo dei Servizi:

Rischio di storno dei pagamenti:

I pagamenti ricevuti sul conto PayPal possono essere stornati in una data successiva (in alcuni casi, fino a 180 giorni dalla data di ricezione del pagamento) se soggetti a chargeback, rimborso, reclamo o se successivamente invalidati per qualsiasi motivo. Ciò significa che, per alcuni venditori, i pagamenti ricevuti sul proprio Conto potrebbero essere restituiti al mittente o altrimenti rimossi dal Conto dopo che il pagamento è stato effettuato e/o le merci o i servizi venduti sono stati consegnati.

L'utente può tutelarsi dagli eventuali rischi di storno del pagamento seguendo le indicazioni contenute nel programma "Protezione vendite PayPal" e attenendosi alle istruzioni fornite ai venditori riportate nella sezione "Sicurezza" accessibile da tutte le pagine del sito PayPal.

Un essenziale requisito di idoneità per il programma di Protezione vendite è che il venditore spedisca l'oggetto all'indirizzo mostrato nella pagina "Dettagli transazione". Se l'oggetto viene consegnato di persona o se il venditore lo spedisce a un indirizzo differente (ad esempio, se l'acquirente richiede la spedizione a un "indirizzo di lavoro" o di "consegna di un regalo"), non si avrà diritto a un rimborso in base alle condizioni del programma.

PayPal può chiudere, sospendere o limitare l'accesso al conto o ai Servizi e/o limitare l'accesso al denaro dell'utente nella misura e per il tempo ragionevolmente necessari per tutelare PayPal contro eventuali rischi di attribuzione di responsabilità (vedere la sezione 10.2h) nel caso in cui l'utente violi il presente Contratto, incluse le Regole sull'utilizzo consentito o qualsiasi altro contratto stipulato con PayPal. Al fine di evitare dubbi, si precisa che PayPal può bloccare in modo permanente il conto dell'utente per la violazione della sezione 10.6 (Informazioni e dati dell'utente).

Rischio di blocco dei pagamenti da parte di PayPal

Anche se l'utente è titolare di un solo conto PayPal, tale conto dispone di due funzionalità distinte e separate: la funzionalità di pagamento e la funzionalità di riserva. La possibilità di accedere al denaro disponibile sul conto e di eseguire transazioni di pagamento dal conto dipende dalla funzionalità a cui è soggetto il denaro in un determinato momento. Ai fini delle presenti Condizioni d'uso:

  • L'elemento del Conto che costituisce la funzionalità di pagamento verrà denominato "Conto di pagamento". Il Conto di pagamento rappresenta la parte operativa del conto dell'utente tramite la quale è possibile accedere al denaro che può essere utilizzato per effettuare transazioni di pagamento.
  • L'elemento del Conto che costituisce la funzionalità di riserva verrà denominato "Conto di riserva". L'accesso al Conto di riserva prevede restrizioni e l'utente non può accedere al denaro presente sul Conto di riserva né eseguire transazioni di pagamento con tale denaro. Il denaro sul Conto di riserva può essere contrassegnato come "In sospeso", "Non eseguito" o "Bloccato".

Il denaro può essere bloccato da PayPal per ridurre i rischi, ad esempio, nei casi in cui il denaro sia soggetto a:

  • Trasferimento bancario per una transazione di Ricarica (vedere la sezione 3.7)
  • Ritardo di elaborazione da parte del commerciante (vedere la sezione 3.9)
  • Riserva (vedere la sezione 10.4)
  • Revisione del pagamento (vedere la sezione 4.2)
  • Blocco del pagamento (vedere la sezione 10.5)
  • Attività non consentite e azioni intraprese da PayPal (vedere le sezioni 9 e 10)

Contestazioni

Qualora l'utente desideri aprire una contestazione nel Centro risoluzioni PayPal, dovrà farlo entro 180 giorni dalla data del pagamento.

Esecuzione dei pagamenti

PayPal eseguirà un ordine di pagamento effettuato dall'utente tramite il suo Conto di pagamento e accrediterà l'importo al fornitore di servizi di pagamento del destinatario entro 1 giorno lavorativo successivo alla data di invio dell'ordine di pagamento valido da parte dell'utente. Tali tempi di esecuzione sono soggetti a condizioni specifiche; le informazioni dettagliate relative all'esecuzione degli ordini di pagamento sono riportate nella sezione 3.1 delle presenti Condizioni d'uso.

Quando ricorre a PayPal, l'utente deve tenere presenti tali rischi e fare riferimento alle istruzioni fornite.

Per maggiori informazioni sul servizio PayPal, consultare le Informazioni importanti sui pagamenti e sul servizio.

 

1. Rapporto di PayPal con l'utente

1.1 PayPal è solo un fornitore di servizi di pagamento.

PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A. (R.C.S. Lussemburgo B 118 349) è un istituto di credito lussemburghese con regolare licenza ai sensi dell'articolo 2 della legge del 5 aprile 1993 sul settore finanziario e successive modifiche (la "Legge") ed è soggetto alla supervisione prudenziale dell'autorità di vigilanza del Lussemburgo, la Commission de Surveillance du Secteur Financier, con sede legale in L-2449 Lussemburgo.

L'attività principale di PayPal è l'emissione di moneta elettronica e la fornitura di servizi strettamente legati all'emissione di moneta elettronica. La descrizione delle caratteristiche principali del servizio PayPal è riportata nel documento "Informazioni importanti sui pagamenti e sul servizio" accessibile cliccando il link "Accordi legali" in qualsiasi pagina del sito PayPal. Poiché il servizio è limitato all'emissione di moneta elettronica e pertanto non si qualifica come servizio di deposito o investimento ai sensi della Legge, l'utente non è protetto dai modelli di garanzia dei depositi in vigore in Lussemburgo e stabiliti dall'Association pour la Garantie des Dépôts Luxembourg (AGDL). PayPal consente all'utente di effettuare e ricevere pagamenti da terze parti. PayPal è un contraente indipendente con diverse funzioni. PayPal non ha alcun controllo né si assume alcuna responsabilità sulla legalità dei prodotti o servizi acquistati e pagati tramite il Servizio PayPal. Non fornisce inoltre garanzie sull'identità degli utenti, né assicura il completamento delle transazioni da parte di acquirenti o venditori. Può esistere il rischio di trattare con minorenni o possibili truffatori.

1.2 Privacy. La tutela della privacy dell'utente è un argomento molto importante per PayPal. Per meglio comprendere l'impegno di PayPal nel rispettare la privacy dell'utente, oltre a una corretta divulgazione e utilizzo dei suoi dati, consultare l'Informativa sulla privacy.

1.3 Proprietà intellettuale. Gli URL dei siti web PayPal, "PayPal", e tutti i logo dei prodotti e dei servizi descritti in tali siti sono protetti dal copyright di PayPal e sono marchi o marchi registrati di PayPal o dei relativi licenzianti. Anche i titoli di tutte le pagine, le immagini personalizzate, le icone dei pulsanti e gli script sono protetti dal copyright di PayPal e sono marchi di servizio, marchi e/o vesti commerciali di PayPal. Tali elementi non possono pertanto essere copiati, imitati, modificati, alterati, cambiati o utilizzati senza previo consenso scritto di PayPal. In qualità di commerciante, l'utente può usare i loghi HTML forniti da PayPal tramite gli Strumenti vendita, gli Strumenti per aste online o i programmi di affiliazione di PayPal senza il preventivo consenso scritto al solo scopo di identificarsi sul proprio sito come commerciante che accetta pagamenti tramite il Servizio e indirizzare il traffico da tale sito al Servizio; tuttavia, PayPal può limitare o revocare tale autorizzazione in qualsiasi momento e per qualunque motivo a sua sola discrezione. L'utente non è autorizzato ad apportare alcuna alterazione, modifica o cambiamento ai loghi HTML, a utilizzarli in modo denigratorio nei confronti di PayPal o del Servizio o a mostrarli in modo da suggerire la sponsorizzazione o l'approvazione da parte di PayPal.

Quando l'utente fornisce o inserisce un contenuto (per la pubblicazione online o offline) usando i Servizi, riconosce alle Società del gruppo PayPal il diritto non esclusivo, valido in tutto il mondo, perpetuo, irrevocabile, senza tariffe, sublicenziabile (tramite più livelli) di esercitare tutti i diritti di copyright, pubblicità, marchi e database e di proprietà intellettuale relativi ai contenuti dell'utente, su qualsiasi supporto, al momento e nel futuro. Inoltre, nell'ambito massimo consentito dalla normativa applicabile, l'utente rinuncia a ogni diritto morale e si impegna a non rivendicarli nei confronti delle Società del gruppo PayPal, delle società affiliate o altri aventi diritto. L'utente dichiara e garantisce che nessuna delle seguenti attività rappresenta una violazione dei diritti di proprietà intellettuale: fornitura di contenuti a PayPal, pubblicazione dei contenuti usando i Servizi, e utilizzo da parte delle Società del gruppo PayPal di tali contenuti (inclusi i lavori da esso derivati) in relazione ai Servizi.

1.4 Cessione. L'utente non può trasferire o assegnare alcun diritto od obbligo assunto in base a queste Condizioni d'uso senza previo consenso scritto di PayPal. L'utente non potrà trasferire il proprio Conto a terzi. PayPal si riserva il diritto di trasferire o assegnare il presente Contratto, o qualsiasi diritto od obbligo da esso derivante, in qualsiasi momento e senza previo consenso dell'utente. Ciò non influenza i diritti dell'utente di chiudere il Conto ai sensi della clausola 7.1.

1.5 Comunicazioni da PayPal. Le comunicazioni con l'utente avverranno nelle lingue (una o più) nelle quali sono redatte le Condizioni d'uso sottoposte all'accettazione dell'utente. L'utente accetta che PayPal comunichi le informazioni o gli avvisi pubblicandoli sul sito PayPal, inclusa la pubblicazione di informazioni riservate all'utente stesso visualizzabili mediante l'accesso al conto, inviandoli tramite email all'indirizzo email registrato sul conto o inviandoli per posta all'indirizzo registrato sul conto, contattando l'utente tramite telefono o inviando un messaggio SMS. Ad eccezione delle modifiche apportate al presente Contratto, tali comunicazioni si considereranno ricevute entro le 24 ore successive alla pubblicazione nei siti PayPal o all'invio tramite email. Le comunicazioni inviate tramite posta ordinaria si considereranno ricevute a partire dal terzo Giorno lavorativo successivo all'invio. Se lo desidera, l'utente può richiedere una copia di qualsiasi divulgazione obbligatoria per legge e può ritirare il proprio consenso a ricevere tali divulgazioni (incluse le presenti Condizioni d'uso) da PayPal, e PayPal trasmetterà tali comunicazioni all'utente in una forma che consenta l'archiviazione e la riproduzione delle informazioni (ad esempio, tramite email) a mezzo di comunicazioni elettroniche contattando PayPal secondo la modalità descritta nella sezione 1.6 di seguito. Per l'invio di una copia cartacea, PayPal può richiedere il pagamento della Tariffa relativa alla richiesta di documentazione (vedere l'Allegato 1). PayPal si riserva il diritto di chiudere il conto dell'utente se questi ritira il proprio consenso a ricevere le divulgazioni obbligatorie per legge tramite comunicazione elettronica.

1.6 Comunicazioni a PayPal. Le comunicazioni dirette a PayPal e riguardanti il presente Contratto devono essere inviate per posta ordinaria all'indirizzo della sede centrale di PayPal: PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A. (Legal Department), 22-24 Boulevard Royal L-2449, Lussemburgo.

1.7 Cronologia transazioni. A meno che il conto non sia sottoposto a limitazioni, l'utente può consultare la cronologia delle transazioni di pagamento eseguite e altre informazioni relative alla Cronologia delle transazioni del conto e al saldo del conto accedendo al conto e cliccando "Cronologia". Consultare la sezione 5.1 del presente Contratto per maggiori informazioni sull'accesso alle Informazioni e dati del conto. L'utente accetta di consultare i dettagli delle transazioni mediante la Cronologia del conto anziché ricevere estratti conto periodici tramite posta.

1.8 Modifiche alle presenti Condizioni d'uso. Le Condizioni d'uso sono soggette a modifiche, eliminazioni o aggiunte, che possono anche interessare le tariffe e gli altri importi applicabili al conto dell'utente (come specificato nell'Allegato 1) ("Modifica") e tali modifiche verranno notificate mediante la pubblicazione di una versione aggiornata delle presenti Condizioni d'uso sui siti PayPal. Le modifiche saranno effettuate unilateralmente da PayPal e verranno considerate accettate dall'utente una volta che questi abbia ricevuto la relativa notifica. PayPal fornisce all'utente un preavviso di 2 mesi per le modifiche, che entreranno in vigore una volta trascorso tale periodo; il periodo di preavviso di 2 mesi non si applica nei casi in cui la modifica sia necessaria per legge o riguardi l'aggiunta di un nuovo servizio, di un'ulteriore funzionalità al servizio esistente o qualsiasi altra modifica che in base al ragionevole giudizio di PayPal non riduce i diritti e non aumenta le responsabilità dell'utente. In tali casi, la modifica verrà effettuata senza alcun preavviso ed entrerà immediatamente in vigore al momento della notifica.

Qualora l'utente non accetti l'eventuale modifica, dovrà procedere alla chiusura del conto attenendosi alla procedura riportata nella sezione 7.1. Qualora l'utente non faccia obiezione alla modifica chiudendo il conto entro i 2 mesi di preavviso, tale modifica si riterrà accettata da parte dell'utente. Benché possa chiudere il proprio conto in qualsiasi momento e senza alcun costo, l'utente continua a essere responsabile verso PayPal dopo la cessazione delle presenti Condizioni d'uso di eventuali spese in cui sia incorso ed è responsabile per il periodo antecedente alla cessazione delle presenti Condizioni d'uso; inoltre, l'utente deve prendere visione dei diritti di PayPal descritti nella sezione 10.3 (Chiusura del conto e accesso limitato)."

 

Torna all'inizio

2. Idoneità e tipi di conto

2.1 Idoneità. Per essere idoneo a ricevere i Servizi, l'utente deve (i) risiedere in uno dei paesi elencati alla pagina PayPal nel mondo; (ii) avere piena capacità giuridica di stipulare un contratto e (iii) se è una persona fisica, essere maggiorenne. L'utente, inoltre, dichiara e garantisce che aprendo un conto PayPal non agisce per conto o nell'interesse di nessun altro, a meno che l'apertura del conto non avvenga per conto e sotto la direzione dell'azienda da cui è assunto come titolare non reso noto o beneficiario terzo. Se l'utente non agisce per conto dell'azienda da cui è assunto, il nuovo conto deve essere intestato solo a suo nome. Le presenti Condizioni d'uso si applicano solo agli utenti che risiedono in Italia. Gli utenti che risiedono in altri Paesi possono accedere al contratto sul sito PayPal del proprio Paese (se disponibile).

2.2 Conto Personale e conto Business. PayPal offre i seguenti tipi di conto: Personale e Business. Salvo diversi accordi, l'utente può essere titolare solo di un conto Personale e un conto Business. Ai titolari di determinati conti Personali potrebbe essere richiesto di modificare la categoria dei rispettivi conti (e in alcuni casi di fornire dati aggiuntivi a PayPal) al fine di usufruire di tutte le funzionalità attualmente disponibili in un conto Personale. Aprendo un conto Business e accettando le presenti Condizioni d'uso, l'utente conferma di non volere utilizzare il conto principalmente per scopi personali. L'utente accetta che il Conto sia composto dal Conto di pagamento e dal Conto di riserva.

2.3 Stato Verificato.

  1. Per ottenere lo stato Verificato è necessario effettuare le seguenti operazioni: 1) impostare l'addebito diretto e completare la procedura di conferma del conto bancario (disponibile per i clienti idonei) OPPURE 2) aggiungere una carta di credito, di debito o prepagata e confermarla.
  2. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe rendere disponibili all'utente altri metodi o procedure per ottenere lo stato Verificato. Definendo un utente "Verificato", PayPal indica soltanto che l'utente ha completato la procedura per ottenere lo stato "Verificato". In base alla sezione 1.1 e attribuendo lo stato Verificato a un utente, PayPal non garantisce e non indica in alcun modo il completamento di una transazione commerciale da parte di un utente verificato.

PayPal si riserva il diritto di richiedere all'utente ulteriori informazioni, oltre a quelle specificate sopra, per completare la procedura di verifica e ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio. L'utente accetta di rispondere a qualsiasi ragionevole richiesta di ulteriori informazioni inoltrata da PayPal allo scopo di ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio. Tali richieste possono includere, senza limitazioni, l'inoltro tramite fax, email o altro metodo di determinati documenti di identità/identificazione.

2.4 PayPal come metodo di accesso (Login con PayPal).  Se l'utente sceglie di usare PayPal come metodo di accesso (Log in con PayPal) a siti esterni o ad app mobili, PayPal può condividere lo stato di accesso dell'utente con eventuali terze parti che offrono questo Servizio, oltre ai dati personali e ad altri dati del conto che l'utente accetta di condividere in modo che la terza parte possa riconoscerlo. PayPal non concede a tale terza parte l'accesso al conto PayPal dell'utente ed effettuerà i pagamenti dal conto dell'utente alla terza parte solo con la specifica autorizzazione dell'utente.

Se viene offerto tale Servizio come metodo di accesso al proprio sito, alle applicazioni o per altre attività correlate ai conti dei clienti, è necessario accettare tutti i termini specifici applicabili quando questa funzionalità viene resa disponibile e soddisfare eventuali specifiche incluse nelle linee guida o nel manuale di integrazione. PayPal non garantisce né rappresenta in alcun modo l'identità di eventuali utilizzatori di questo metodo di accesso. PayPal non condividerà i dati personali o altri dati del conto dell'utente (per esempio lo stato di accesso) in proprio possesso a meno che l'utente non abbia prestato il suo consenso alla divulgazione di tali dati.

Torna all'inizio

3. Invio di denaro

3.1 Esecuzione degli ordini di pagamento da parte di PayPal. Ai sensi delle presenti Condizioni d'uso (e del rispetto di esse da parte dell'utente), l'utente accetta che PayPal esegua l'ordine di pagamento mediante il Conto di pagamento dell'utente ed effettui l'accredito al fornitore di servizi di pagamento del destinatario del pagamento entro 1 giorno lavorativo successivo alla data in cui l'utente ha fornito l'ordine di pagamento valido a PayPal, che lo ha ricevuto, a condizione che l'utente fornisca a PayPal quanto segue:

  1. l'ordine di pagamento prima delle ore 16.00 (ora locale del Paese in cui è registrato il conto) di un giorno lavorativo. Se l'utente fornisce l'ordine di pagamento a PayPal dopo questo orario o in un giorno non lavorativo, l'utente accetta che la data di ricezione dell'ordine di pagamento da parte di PayPal sia il giorno lavorativo successivo;
  2. un identificatore univoco o altri dettagli validi del destinatario o dell'utente che PayPal o il beneficiario del pagamento può ragionevolmente richiedere all'utente al momento dell'inserimento dei dettagli per l'esecuzione dell'ordine di pagamento;
  3. tutti i dati obbligatori richiesti nei flussi di pagamento pertinenti;
  4. i dettagli (se necessari) del metodo di pagamento valido con disponibilità di denaro sufficiente per il pagamento;
  5. il consenso valido ad autorizzare l'ordine di pagamento dell'utente; tale consenso viene fornito quando l'utente:
    1. clicca "Paga" o "Continua" o altro pulsante delle sezioni del sito PayPal o dei flussi di pagamento PayPal che consentono all'utente di inviare a PayPal un ordine di pagamento dopo aver inserito i dati di accesso corretti (es. indirizzo email e password) ed effettuato l'accesso al proprio conto PayPal; e/o
    2. ha impostato un'autorizzazione di pagamento avviata da terzi fornendo a un commerciante o terza parte un'autorizzazione preventiva per consentire a questi di riscuotere o effettuare il pagamento diretto dal conto PayPal dell'utente; e/o
    3. fornisce a PayPal le istruzioni per eseguire un pagamento in qualsiasi altro modo che PayPal può notificare di volta in volta all'utente che effettua l'ordine di pagamento.

L'obbligo di eseguire gli ordini di pagamento entro 1 giorno lavorativo successivo alla data in cui l'utente ha fornito a PayPal l'ordine di pagamento valido si applica solo ai pagamenti eseguiti tra utenti con conti registrati nello Spazio economico europeo ("SEE") in sterline, euro o in una valuta dello Stato SEE che non ha adottato l'euro come propria valuta. Una volta fornito l'ordine di pagamento a PayPal, l'utente non può revocarlo o ritirare il proprio consenso all'esecuzione della transazione di pagamento, salvo il caso in cui si tratti di un pagamento ricorrente, a condizione che sia in grado di annullarlo prima del termine del giorno lavorativo corrispondente al giorno precedente in cui deve essere effettuato il pagamento ricorrente successivo. PayPal non ha alcun obbligo di eseguire l'ordine di pagamento se l'utente non dispone di denaro sufficiente. PayPal si riserva il diritto di non elaborare un pagamento eseguito dall'utente fino a quando non avrà ricevuto l'importo (ciò significa inoltre che, a solo titolo di esempio, PayPal non ha l'obbligo di finalizzare un rimborso prima di aver ricevuto il denaro per la transazione originale).

3.2 Limiti di invio. Se l'utente ha un limite di invio periodico impostato sul proprio conto, può visualizzarlo accedendo al conto e cliccando il link "Vedi e rimuovi i limiti di invio, ricezione e trasferimento" nella pagina principale.

PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di autorizzazione al credito), imporre limiti più restrittivi all'importo che l'utente può inviare tramite il servizio. È possibile conoscere il limite di invio applicato al proprio conto accedendo al conto e cliccando il link "Vedi e rimuovi i limiti di invio, ricezione e trasferimento" nella pagina principale.

3.3 Rimozione del limite di invio. Per rimuovere il limite di invio è necessario procedere nel seguente modo: 1) impostare l'addebito diretto e completare la procedura di conferma del conto bancario (disponibile per i clienti idonei); oppure 2) aggiungere una carta di credito e confermarla. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe richiedere all'utente o offrire all'utente la possibilità di utilizzare altri metodi o procedure al fine di rimuovere il limite di invio a cui è soggetto il conto dell'utente.

3.4 Metodi di pagamento predefiniti. Quando l'utente effettua un pagamento autorizza PayPal a prelevare l'importo per suo conto dal metodo di pagamento prescelto, emettere moneta elettronica e trasferirla al destinatario indicato o al saldo dell'utente, secondo le istruzioni fornite dall'utente e secondo quanto previsto dalle presenti Condizioni d'uso. PayPal finanzierà la transazione come indicato di seguito:

Saldo

Se l'utente ha un saldo sul conto, PayPal utilizzerà sempre tale saldo per finanziare il pagamento.

Metodi di pagamento

Se l'utente non ha un saldo o se tale saldo non è sufficiente per finanziare l'intera transazione, PayPal finanzierà la transazione, o la parte restante della stessa, procedendo nel seguente ordine (nella misura in cui tali metodi di pagamento sono disponibili per il proprio conto):

  • Addebito diretto su conto bancario
  • Saldo (se disponibile)
  • Carta di credito privativa
  • Carta di Credito PayPal, carta di credito o di debito oppure prepagata PayPal
  • Linea di credito PayPal

Pagamenti ricorrenti

Se l'utente dispone di un saldo al momento dell'elaborazione del pagamento da parte del commerciante, PayPal utilizzerà tale saldo anziché il metodo di pagamento preferito dell'utente.

Ritardo di elaborazione del commerciante

Se si verifica un ritardo di elaborazione da parte del commerciante e l'utente dispone di un saldo al momento dell'elaborazione del pagamento e del completamento della transazione, PayPal utilizzerà tale saldo anziché il metodo di pagamento preferito.

Carte come metodi di pagamento: aggiungendo una carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata come metodo di pagamento, si concede a PayPal l'autorizzazione continua a utilizzare automaticamente la carta per ottenere il denaro necessario quando questa viene usata come metodo di pagamento sulla base delle presenti Condizioni d'uso. Per revocare tale autorizzazione, è necessario rimuovere la carta come metodo di pagamento nel proprio Portafoglio PayPal.

Metodi di pagamento speciali: alcuni pagamenti possono essere effettuati tramite Metodi di pagamento speciali collegati al conto dell'utente, quali il saldo specifico della transazione/del commerciante, buoni regalo o altri metodi di pagamento promozionali, il cui uso e la cui priorità sono soggetti a ulteriori Termini e condizioni tra l'utente e PayPal ("Metodi di pagamento speciali").

La pagina Riepilogo del conto dell'utente può riportare, come parte del saldo del conto complessivo, l'importo teorico disponibile nei Metodi di pagamento speciali per effettuare pagamenti idonei in un determinato momento. Tale importo non costituisce denaro elettronico, non è ritenuto parte del saldo dell'utente e non è riscattabile in denaro. Esso rappresenta soltanto la quantità di denaro elettronico che PayPal è disposta a emettere e accreditare sul conto PayPal dell'utente al momento di (e solo allo scopo di finanziare immediatamente) un pagamento PayPal idoneo, soggetto (e solo per il periodo indicato) agli ulteriori termini e condizioni d'uso di tale Metodo di pagamento speciale. Se il pagamento PayPal dell'utente, finanziato tramite un Metodo di pagamento speciale, viene annullato (ad esempio, viene stornato) in un momento successivo per qualunque motivo, PayPal tratterrà l'importo che era stato finanziato tramite il Metodo di pagamento speciale e, sempre che tale Metodo di pagamento speciale non sia già scaduto, reintegrerà il Metodo di pagamento speciale.

3.5 Metodo di pagamento preferito. Qualora l'utente desideri selezionare un metodo di pagamento preferito, potrà farlo nei seguenti casi:

  1. Ogni volta che si effettua un pagamento. Per selezionare un metodo di pagamento preferito ogni volta che si effettua un pagamento, nella pagina di revisione dei dati di pagamento, cliccare il link per modificare il metodo di pagamento e selezionare uno dei metodi di pagamento disponibili.
  2. Sezione Profilo > Pagamenti automatici. Se l'utente ha impostato un pagamento ricorrente o automatico o ha autorizzato un commerciante o una terza parte a prelevare i pagamenti dal proprio conto PayPal, può selezionare un metodo di pagamento preferito per tutti i pagamenti futuri a favore dello stesso commerciante o terza parte. A tale scopo, l'utente deve accedere al proprio conto, cliccare l'icona Profilo, quindi "Pagamenti automatici" e selezionare i link per impostare un metodo di pagamento preferito (potrebbe essere denominato "di riserva"). In alternativa, verrà usato il Metodo di pagamento predefinito.
  3. Limitazioni. Se l'utente ha un saldo sul proprio conto PayPal e un pagamento non ha i requisiti per essere finanziato tramite un Metodo di pagamento speciale, verrà utilizzato il saldo. Se l'utente dispone di un saldo ma non desidera utilizzarlo per finanziare il pagamento successivo, deve trasferire l'importo presente sul saldo prima di avviare il pagamento.
  4. Paga veloce. Se l'utente seleziona l'opzione “Paga veloce” per i pagamenti PayPal Mobile, non potrà selezionare un Metodo di pagamento preferito per i pagamenti PayPal Mobile effettuati con Paga veloce. L'utente potrà annullare l'azione “Paga veloce” in qualunque momento dal proprio telefono.

3.6 Limitazioni relative ai metodi di pagamento. Per gestire il rischio, PayPal può limitare i metodi di pagamento disponibili per una transazione. In caso di limitazione dei metodi di pagamento, all'utente viene notificato che al pagamento è associato un livello di rischio più alto del normale (ad esempio, un rischio di mancata autorizzazione del pagamento). Ciò non significa che una delle parti coinvolte nella transazione sta agendo in modo disonesto o fraudolento, ma indica semplicemente che alla transazione è associato un livello di rischio superiore alla norma. I metodi di pagamento potranno essere limitati anche nel caso di pagamento PayPal tramite determinati siti web o applicazioni di terzi.

In caso di limitazione dei metodi di pagamento, l'utente può scegliere di continuare la transazione con la consapevolezza di avere a disposizione un minor numero di rimedi per la risoluzione della contestazione, qualora la transazione non dovesse andare a buon fine (ad esempio, se uno dei metodi di pagamento è costituito dalla carta di credito e, a causa della limitazione dei metodi di pagamento, non è possibile finanziare il pagamento tramite carta di credito, l'utente non potrà avvalersi dei diritti di chargeback per il pagamento PayPal).

3.7 Trasferimenti da conto bancario. Quando l'utente utilizza l'Addebito diretto come metodo di pagamento o esegue una Ricarica del conto PayPal, richiede un trasferimento elettronico dal proprio conto bancario. Per questo tipo di transazioni, l'utente accetta quanto segue:

un "trasferimento bancario ai fini di ricarica" è un pagamento mediante il quale l'utente chiede alla propria banca di inviare un pagamento sul conto bancario di PayPal. L'istruzione viene comunicata dall'utente contattando direttamente la banca e fornendo alla banca i dati del conto bancario di PayPal. L'utente accetta che, al momento della ricezione del denaro, PayPal possa bloccare tale denaro fino al giorno lavorativo in cui PayPal non riterrà che il rischio di storno del pagamento per denaro insufficiente non sussista più. La transazione verrà contrassegnata come "Non eseguita" nei dettagli del Conto dell'utente fino all'avvenuto completamento dell'ordine di pagamento. PayPal non sarà in possesso di tutti i dati necessari per rendere disponibile il denaro di un ordine di pagamento con "trasferimento di denaro ai fini di ricarica" fino al momento in cui il rischio di storno per denaro insufficiente non sussista più.

PayPal effettuerà i trasferimenti elettronici dal conto bancario dell'utente per l'importo specificato attraverso un metodo denominato stanza di compensazione automatica (ACH, Automated Clearing House). L'utente accetta che tali richieste inviate a PayPal per l'esecuzione di trasferimenti elettronici dal proprio conto bancario costituiscano l'autorizzazione concessa a PayPal per effettuare i trasferimenti e che una volta concessa tale autorizzazione, l'utente non avrà più la possibilità di annullare il trasferimento elettronico. L'utente conferisce a PayPal il diritto di rielaborare eventuali addebiti diretti da questi autorizzati che vengano annullati per denaro insufficiente o non disponibile. Se l'utente annulla un addebito diretto (incluso, tra gli altri, un Addebito diretto SEPA), accetta di rimborsare a PayPal il valore dei prodotti o servizi acquistati con i proventi di tale addebito diretto.

SEPA (Single Euro Payments Area) è un'iniziativa della Commissione europea e del settore bancario europeo finalizzata a rendere più efficienti le transazioni all'interno dell'Unione europea. Dopo l'entrata in vigore dei mandati di Addebito diretto SEPA, ogni qualvolta l'utente colleghi un conto bancario al conto PayPal o paghi con un nuovo conto bancario per la prima volta, l'utente concederà a PayPal un mandato di Addebito diretto SEPA. L'utente potrà accedere a tale mandato e al relativo numero di riferimento nel profilo del proprio conto PayPal in qualsiasi momento e annullare il mandato per le transazioni successive.

Successivamente, ogni volta che l'utente effettua un trasferimento elettronico dal proprio conto bancario a PayPal tramite Addebito diretto SEPA, l'utente autorizza PayPal a usare detto mandato e a prelevare denaro dal proprio conto bancario come indicato nella presente sezione 3.7 e autorizza la propria banca a eseguire il pagamento a favore di PayPal. L'utente può richiedere un rimborso alla propria banca in qualunque momento e fino a 8 settimane dopo la data del pagamento tramite Addebito diretto SEPA, come previsto dai termini e condizioni della banca.

PayPal comunicherà all'utente l'importo del pagamento con Addebito diretto SEPA e i giorni necessari per ricevere l'importo dal conto bancario insieme alla conferma dell'acquisto. Se PayPal dovesse inviare nuovamente una richiesta di pagamento tramite Addebito diretto SEPA a causa di storno del pagamento originale, non verranno date informazioni (aggiuntive) sull'importo e sui tempi previsti per il nuovo invio.

3.8 Transazioni rifiutate. Quando l'utente invia moneta elettronica, sebbene questa sia disponibile per il destinatario, il destinatario non è tenuto ad accettarla. L'utente riconosce che non riterrà Paypal responsabile di qualsiasi danno derivante dalla decisione del destinatario di non accettare un pagamento effettuato tramite il Servizio. PayPal:

  1. accrediterà qualsiasi pagamento rimborsato o rifiutato sul saldo dell'utente o sul metodo di pagamento iniziale; e
  2. accrediterà le eventuali somme non riscosse sul saldo dell'utente entro 30 giorni dalla data di avvio del pagamento.

3.9 Ritardo di elaborazione da parte del commerciante. Inviando un pagamento a determinati commercianti, l'utente fornisce loro l'autorizzazione ad elaborare il pagamento e a completare la transazione. Alcuni commercianti possono ritardare l'elaborazione del pagamento. In questi casi, l'autorizzazione dell'utente sarà valida per un periodo massimo di 30 giorni. Se l'utente dispone di un saldo positivo al momento della concessione dell'autorizzazione, l'utente accetta che PayPal possa bloccare un importo pari a quello del pagamento sul saldo dell'utente nel Conto di riserva. Il pagamento verrà contrassegnato come In sospeso nel Conto di riserva fino a quando il commerciante non completa l'elaborazione del pagamento. Se il pagamento richiede la conversione della valuta da parte di PayPal, l'importo della tariffa di conversione valuta (in base all'Allegato 1) è determinato nel momento in cui il commerciante elabora il pagamento e completa la transazione. Nel periodo compreso tra l'autorizzazione di un pagamento e l'elaborazione dello stesso, il commerciante può modificare l'importo del pagamento (ad esempio, per giustificare tasse, spese di spedizione o modifiche all'acquisto effettuato). Al momento dell'autorizzazione, l'utente accetta di autorizzare l'esecuzione di un pagamento al commerciante fino all'importo evidenziato come "importo massimo" (o come voce simile) nella pagina di autorizzazione del pagamento. Ciò serve a includere eventuali importi aggiuntivi da pagare al commerciante, in base a quanto concordato in un secondo momento tra l'utente e il commerciante. L'utente accetta inoltre che PayPal non è tenuta a verificare questo importo aggiuntivo al momento del trasferimento del pagamento e che potrà trasferire qualsiasi importo, fino a quello massimo, sulla base dell'autorizzazione fornita e dopo aver ricevuto istruzioni dal commerciante in merito all'importo finale.

3.10 Pagamenti avviati da terzi (compresi i pagamenti ricorrenti). Un pagamento avviato da terze parti è un pagamento per il quale l'utente autorizza anticipatamente una terza parte (ad esempio, un negozio o un altra ditta che si intende pagare per un acquisto effettuato) a prelevare denaro dal proprio conto PayPal.

Un esempio di questo tipo di pagamento è un "Pagamento ricorrente", sporadico o periodico, che è avviato da terzi e può essere gestito tramite il conto PayPal dell'utente. I pagamenti ricorrenti sono anche denominati pagamenti preapprovati, pagamenti automatici, iscrizioni o abbonamenti.

Fornendo un'autorizzazione anticipata, l'utente consente a una terza parte di prelevare o stornare pagamenti di importo variabile dal proprio conto (pagamenti singoli, sporadici o ricorrenti), fino a quando non annulli il contratto o revochi l'autorizzazione alla terza parte coinvolta. Con la presente l'utente autorizza e istruisce PayPal a pagare a terzi (o alla persona diversamente indicata) importi dal proprio conto PayPal, pari agli importi dovuti e richiesti a PayPal dalla suddetta terza parte. L'utente accetta che PayPal non sia obbligata a verificare o confermare l'importo richiesto da terzi ai fini dell'elaborazione di questo tipo di pagamento. L'utente riconosce e accetta altresì che i pagamenti effettuati ai sensi della presente clausola siano variabili e possano essere effettuati in diverse date.

Se l'utente usa la funzionalità "Pagamenti nei negozi" per effettuare pagamenti avviati da terze parti a favore di un altro utente (in genere un commerciante) che accetta i pagamenti tramite questa funzionalità, l'utente può autorizzare tale terza parte selezionandola nella funzionalità PayPal "Pagamenti nei negozi". Quando l'utente autorizza tali terze parti, PayPal potrebbe limitare l'importo totale che la terza parte autorizzata può richiedere all'utente entro un periodo di tempo specifico, a propria discrezione.

Se il pagamento avviato da una terza parte richiede la conversione di valuta da parte di PayPal, l'importo della tariffa di conversione valuta (in base all'Allegato 1) viene determinato nel momento in cui la terza parte elabora e completa la transazione. L'utente riconosce che il tasso di cambio determinato al momento delle singole transazioni di pagamento è variabile e accetta che l'esecuzione futura di pagamenti avviati da terzi avvenga in base a tassi di cambio fluttuanti.

I potenziali destinatari del pagamento che agiscono ai sensi della suddetta autorizzazione che presentano a PayPal una richiesta di pagamento sulla base della presente disposizione:

  1. assicurano a PayPal che gli importi riportati sono stati accettati e autorizzati dall'utente del conto da cui vengono dedotti (comprese le modifiche a quegli importi) e avvisano preventivamente l'utente della deduzione;

    e
  2. accettano di comunicare ai clienti, con almeno 4 settimane di anticipo, l'importo che preleveranno se tale importo è aumentato al punto che il cliente non avrebbe potuto aspettarsi di pagare tale importo, in considerazione dei modelli di spesa precedenti e delle circostanze di pagamento del cliente, e che sono responsabili nei confronti di PayPal per qualsiasi rimborso di tali pagamenti, conformemente a queste Condizioni d'uso.

L'utente accetta di non poter richiedere un rimborso a PayPal per un pagamento avviato da una terza parte a meno che:

  1. l'autorizzazione non abbia specificato l'importo esatto del pagamento al momento della sua presentazione e l'importo applicabile superi l'importo che poteva essere ragionevolmente previsto, in considerazione dei modelli di spesa precedenti e delle circostanze del caso; e
  2. il consenso per il pagamento avviato da terze parti non sia stato fornito come disposto nella sezione 3.1 (e); o
  3. i dati relativi al pagamento avviato da terze parti non siano stati forniti o resi disponibili con almeno 4 settimane di anticipo rispetto alla data della transazione di pagamento effettuata a favore del commerciante;

    e
  4. l'utente non notifichi a PayPal la richiesta entro 8 settimane dalla data in cui è stato effettuato il pagamento; e
  5. l'utente non dia seguito alle richieste di informazioni necessarie per l'esame delle circostanze da parte di PayPal. PayPal si riserva il diritto di richiedere ulteriori informazioni qualora queste fossero ragionevolmente necessarie al fine di stabilire se le suddette condizioni siano state soddisfatte e di rinunciare ad alcuna o tutte le suddette condizioni

3.11 Annullamento dei pagamenti ricorrenti. Un pagamento ricorrente può essere annullato in qualsiasi momento fino a 1 giorno lavorativo prima della data pianificata per l'effettuazione del pagamento. È possibile annullare un pagamento ricorrente accedendo al proprio conto, cliccando l'icona Profilo > Pagamenti automatici e seguendo le istruzioni per l'annullamento del pagamento. Tenere presente che i pagamenti ricorrenti sono denominati anche pagamenti preapprovati, pagamenti automatici, iscrizioni o abbonamenti. In caso di annullamento di un pagamento ricorrente, inoltre, l'utente potrebbe ugualmente essere tenuto a corrispondere il pagamento al commerciante con modalità alternative.

Se l'utente usa la funzionalità "Pagamenti nei negozi" per autorizzare un pagamento avviato da una terza parte (in genere un commerciante) che accetta i pagamenti tramite questa funzionalità, è possibile revocare tale autorizzare solo seguendo i passaggi riportati nella funzionalità "Pagamenti nei negozi".

3.12 Invio di moneta elettronica in più valute. È consentito l'invio di pagamenti in dollari USA, euro, dollari canadesi, sterline inglesi, yen, pesos argentini, dollari australiani, reais brasiliani, corone ceche, corone danesi, pesos filippini, dollari di Hong Kong, fiorini ungheresi, nuovi shekel israeliani, pesos messicani, dollari neozelandesi, corone norvegesi, zloty polacchi, dollari di Singapore, corone svedesi e franchi svizzeri, baht thailandesi e nuovi dollari di Taiwan. I Paesi a cui è possibile inviare determinate valute possono essere soggetti a limitazioni. Per l'invio di denaro a un commerciante che ha richiesto una valuta diversa da quella impostata come principale, l'utente dovrà specificare se desidera effettuare il pagamento nella valuta richiesta dal commerciante o nella valuta principale (in alcuni casi, il commerciante non consente di scegliere). In caso di invio di moneta elettronica in una valuta diversa da quella principale, PayPal applica le seguenti disposizioni:

  1. Se l'utente detiene un saldo nella valuta richiesta, la transazione verrà finanziata con il saldo.
  2. Se l'utente detiene un saldo in una valuta differente, verrà effettuata una conversione di valuta per finanziare la transazione.
  3. Se l'utente non detiene alcun saldo, la transazione verrà finanziata tramite il metodo di pagamento predefinito.

3.13 Dati della carta. Se il numero o la data di scadenza della carta vengono modificati, PayPal può acquisire tali dati dai propri partner finanziari e aggiornare il conto dell'utente.

Torna all'inizio

4. Ricezione di denaro

PayPal potrebbe consentire a chiunque (con o senza un conto PayPal) di avviare un pagamento a favore del conto dell'utente.

4.1 Rimozione del limite di ricezione. Se l'utente ha un limite di ricezione periodico sul proprio conto, può visualizzarlo accedendo al conto e cliccando il link "Vedi e rimuovi i limiti di invio, ricezione e trasferimento" nella pagina principale. PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di credito), imporre dei limiti all'importo di denaro che l'utente può ricevere tramite il Servizio. Per rimuovere il limite di ricezione, è necessario procedere nel seguente modo: 1) impostare l'addebito diretto e completare il processo di accredito casuale (disponibile per i clienti idonei) oppure collegare una carta di credito e completare la procedura di verifica; 2) per i titolari di conti Business, fornire informazioni commerciali supplementari e 3) fornire a PayPal gli eventuali ulteriori documenti richiesti nelle forme e nei modi previsti. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe richiedere all'utente o offrire all'utente la possibilità di utilizzare altri metodi o procedure al fine di rimuovere il limite di ricezione a cui è soggetto il conto dell'utente.

4.2 Revisione pagamenti. La revisione dei pagamenti è una procedura utilizzata da PayPal per controllare determinate transazioni potenzialmente ad alto rischio. Tale procedura viene attuata nei casi in cui PayPal abbia il ragionevole sospetto che il metodo di pagamento e/o il conto dell'acquirente possano essere utilizzati per attività non consentite (come descritto nella sezione 9) o per altre ragioni come stabilito a discrezione di PayPal. Se un pagamento è soggetto a revisione, PayPal:

  1. eseguirà l'ordine di pagamento avviato dall'acquirente;
  2. a propria discrezione, al momento dell'esecuzione dell'ordine di pagamento, limiterà il metodo di pagamento dell'acquirente;
  3. procederà al blocco del pagamento, ovvero, tratterrà il denaro sul Conto di riserva del venditore;
  4. comunicherà al venditore di ritardare la spedizione dell'oggetto acquistato dall'acquirente;
  5. procederà alla revisione del pagamento.

PayPal non è in possesso di tutti i dati necessari per mettere il denaro a disposizione del venditore sul Conto di pagamento del venditore fino a quando la procedura di Revisione del pagamento non viene completata e non viene stabilito che il pagamento è in regola. Qualora durante la Revisione del pagamento dovesse emergere un problema in merito al pagamento, tale pagamento verrà annullato e il denaro verrà restituito all'acquirente dal Conto di riserva del venditore. Tutti i pagamenti che hanno superato la fase di revisione sono comunque soggetti ad annullamento ai sensi di queste Condizioni d'uso, ma potranno essere coperti dalla Protezione vendite se soddisfano i relativi requisiti. PayPal comunicherà all'utente le informazioni via email e/o nella sezione Cronologia del conto PayPal. La revisione di pagamento è una procedura implementata per ridurre il rischio di ricezione di transazioni ad alto rischio per gli utenti PayPal. Un pagamento soggetto a revisione non indica un controllo o una valutazione da parte di PayPal circa l'oggetto delle transazioni commerciali o circa la reputazione di una parte coinvolta nella transazione di pagamento e non deve essere considerato una mancanza di rispetto nei confronti di qualsivoglia persona.

4.3 Rischi di storni, chargeback e reclami. La ricezione di un pagamento nel conto PayPal dell'utente non equivale all'accredito del relativo denaro. La notifica dell'invio di moneta elettronica non costituisce una ricevuta della moneta elettronica sul proprio conto a meno che l'utente non abbia accettato il pagamento. L'utente accetta che una transazione di pagamento sia considerata completata e ricevuta dall'utente stesso anche se diviene oggetto di storno o chargeback. Reclamo, riserva o blocco. Quando riceve un pagamento, l'utente è responsabile verso PayPal dell'intero importo, più eventuali spese se tale pagamento viene successivamente invalidato per qualsiasi motivo. Oltre alle altre responsabilità, in caso di storno o di risoluzione del chargeback o del reclamo a sfavore dell'utente che non ha il diritto di ricevere un pagamento secondo il Programma di protezione vendite, l'utente è debitore nei confronti di PayPal di una somma equivalente allo storno, al chargeback o al reclamo e delle tariffe indicate nell'Allegato 1 (incluse, se applicabile, le spese di chargeback). Per recuperare tale importo, PayPal potrà effettuare un addebito sul saldo dell'utente stesso. Qualora il denaro presente sul conto fosse insufficiente per ottemperare a tale responsabilità, PayPal si riserva il diritto di recuperare il debito avvalendosi dei pagamenti depositati sul conto e con qualsiasi altra modalità di rimborso accettata dall'utente. PayPal può inoltre recuperare l'importo dovuto tramite mezzi legali, incluso, a solo titolo di esempio, il ricorso a un'agenzia di recupero crediti. Se il mittente di un pagamento presenta una richiesta di Chargeback, sarà la società emittente della carta di credito e non PayPal a deciderne l'esito.

4.4 Disincentivo all'uso.Nelle comunicazioni commerciali o in altre comunicazioni pubbliche, l'utente accetta di non qualificare negativamente o denigrare PayPal come metodo di pagamento. L'utente accetta di non applicare maggiorazioni all'acquirente per l'uso di PayPal, a meno che questo non sia consentito dalle normative applicabili e accettato con un accordo siglato tra l'utente e PayPal. In questo caso, l'utente accetta inoltre che, applicando una qualsiasi forma di maggiorazione all'acquirente, è proprio obbligo e non di PayPal informare l'acquirente in merito alla richiesta di tale addebito. PayPal non si assume alcuna responsabilità nei confronti degli acquirenti qualora l'utente non avesse informato l'acquirente circa le eventuali maggiorazioni. Il mancato rispetto delle disposizioni precedenti costituisce una violazione del presente Contratto e dà diritto a PayPal di risolvere il Contratto sulla base di quanto indicato nella sezione 10.3.

4.5 Ricezione di denaro in diverse valute. Non è necessario gestire un saldo in una specifica valuta per accettare un pagamento in tale valuta. Se l'utente riceve un pagamento in una valuta nella quale ha già un saldo, tutti i pagamenti verranno automaticamente accreditati su tale saldo. Se l'utente (e non PayPal) offre una conversione di valuta al momento della conclusione della vendita, è tenuto a comunicare all'acquirente il tasso di cambio applicato e le eventuali spese applicate alla transazione di pagamento. PayPal non si assume alcuna responsabilità nei confronti dell'acquirente nel caso in cui l'utente non lo informi del tasso di cambio e relativi addebiti. L'utente riconosce che la mancata comunicazione del tasso di cambio e dei relativi addebiti all'acquirente può costituire reato penale.

4.6 Imposte. È responsabilità dell'utente stabilire quali eventuali imposte si applichino ai pagamenti effettuati o ricevuti e riscuotere, segnalare e versare l'imposta prevista alle autorità competenti. Non è responsabilità di PayPal stabilire se alle transazioni debbano essere applicate eventuali imposte o se tali transazioni generano l'obbligo di riscuotere, segnalare o versare imposte.

4.7. Condizioni di reso e Informativa sulla privacy dell'utente. Se l'attività dell'utente prevede la vendita di merci o servizi, PayPal consiglia di pubblicare le condizioni di reso e l'Informativa sulla privacy sul proprio sito.

 

Torna all'inizio

5. Dettagli saldi e transazioni

5.1 Dettagli saldi e transazioni. L'utente può conoscere l'importo presente sul proprio saldo accedendo al conto. I dettagli principali dei pagamenti verranno inviati all'utente tramite email e aggiornati nella Cronologia transazioni, consultabile dall'utente in qualsiasi momento accedendo al conto. L'utente avrà inoltre la possibilità di accedere a un report scaricabile dalla sezione Cronologia del Conto. La sezione Cronologia mostra tutte le Tariffe applicate e qualsiasi altro importo addebitato sul conto nel periodo specificato. La Cronologia verrà aggiornata e resa disponibile solo in caso di attività sul conto o di applicazione di Tariffe nel periodo specificato. PayPal si riserva il diritto di addebitare una Tariffa nel caso in cui l'utente dovesse richiedere informazioni aggiuntive o di ricevere la cronologia delle transazioni e altre informazioni sulle Tariffe con un metodo alternativo. Il metodo utilizzato per fornire le informazioni sulla transazione consentirà all'utente di salvare e riprodurre le informazioni originali, ad esempio, stampandone una copia. PayPal garantirà che i dettagli delle singole transazioni potranno essere visualizzati online dall'utente per almeno 13 mesi dal momento in cui vengono resi disponibili. L'utente non è obbligato a mantenere un saldo nel proprio conto per effettuare i pagamenti. Viene creato un saldo ogni volta che si utilizza il Servizio per effettuare un pagamento tramite conto bancario o tramite carta. Se l'utente possiede un saldo, PayPal non fornirà alcun tipo di interessi poiché il saldo è in moneta elettronica e non costituisce un deposito.

5.2 Importi dovuti a PayPal e valute multiple. Se uno dei saldi in valuta del conto dell'utente presenta un importo dovuto a PayPal, PayPal può compensare l'importo dovuto utilizzando il denaro presente in un saldo espresso in valuta diversa oppure deducendolo dal denaro ricevuto sul conto dell'utente o dagli importi che quest'ultimo tenta di trasferire o inviare dal proprio conto o su un altro conto e deducendo l'importo da qualsiasi trasferimento effettuato o tentato dall'utente. Se, per un periodo di 21 giorni, l'utente ha un saldo che riflette un importo dovuto a PayPal non espresso in euro, PayPal convertirà l'importo dovuto in euro (la tariffa di conversione valuta verrà applicata a qualsiasi conversione di valuta).

5.3 Rischi del mantenimento di saldi in valute multiple. L'utente è responsabile di tutti i rischi associati al mantenimento di saldi in valute multiple, incluso, a titolo esemplificativo, il rischio di oscillazione del valore di tali saldi in base ai tassi di cambio; nel tempo, ciò può comportare una diminuzione significativa del valore dei saldi. L'utente accetta di non tentare di utilizzare valute multiple a scopi speculativi.

5.4 Compensazione dei saldi. L'utente accetta l'addebito mediante trattenuta sui conti che controlla o di cui è titolare di qualsiasi tariffa, spesa o altro importo dovuto a PayPal e (salvo proibito dalla disciplina concorsuale) a qualsiasi altro membro delle Società del gruppo PayPal. In breve, il diritto di compensazione consente a PayPal di dedurre tali tariffe, spese o altri importi citati in questa clausola da un saldo del conto controllato dall'utente o di cui l'utente è titolare.

5.5 Garanzia. Per assicurare l'adeguamento alle presenti Condizioni d'uso, l'utente concede a PayPal il diritto di accedere legalmente al denaro presente sul proprio conto per qualunque importo l'utente debba a PayPal. In termini legali tale facoltà si definisce diritto di ritenzione e di prelazione sul proprio conto.

 

Torna all'inizio

6. Trasferimento/rimborso di moneta elettronica

6.1 Come trasferire/rimborsare moneta elettronica. L'utente può accedere al proprio denaro trasferendolo elettronicamente sul proprio conto bancario o, nel caso in cui sia un utente registrato di un Territorio con disponibilità di trasferimento tramite carta di credito, alla propria carta MasterCard o Visa. Il conto bancario in cui l'utente chiede il rimborso di moneta elettronica deve essere denominato nella valuta locale del conto. Il rimborso deve avvenire nella valuta locale dell'utente. Per maggiori informazioni e se si è titolari di un conto in valute multiple, vedere la sezione 6.4.

6.2

  1. Limiti di trasferimento/rimborso. Ai fini del rimborso di moneta elettronica, l'utente accetta di rispondere alle richieste di verifica dell'identità inoltrate da PayPal, allo scopo di ridurre i rischi di frode e di ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio o altri obblighi di legge. L'utente può visualizzare il limite di trasferimento periodico, inclusi quelli eventualmente applicabili alla carta Mastercard o Visa (a seconda del caso), effettuando l'accesso al proprio conto e cliccando il link "Vedi e rimuovi i limiti di invio, ricezione e trasferimento" nella pagina principale.  PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di credito), imporre dei limiti all'importo che l'utente può trasferire tramite il Servizio. 
  2. Tempi di esecuzione e tempi previsti.
    1. Generale.  Le transazioni di rimborso dal conto di pagamento dell'utente saranno eseguite nei tempi indicati nella sezione 3.1.
    2. Revisione transazioni.  PayPal potrebbe sottoporre a revisione le transazioni di trasferimento per evitare eventuali rischi e/o il riciclaggio di denaro e per assicurarsi che non sia stata eseguita alcuna Attività non consentita (secondo la sezione 9) ("Rischio di rimborso"). Qualora rilevasse un rischio di rimborso, PayPal si riserva il diritto di limitare il metodo di pagamento dell'utente e/o rifiutare l'ordine di pagamento. Quando l'utente impartisce a PayPal l'istruzione di eseguire un rimborso, PayPal considera tale operazione come un Ordine di pagamento post-datato che verrà eseguito entro i tempi stabiliti nella sezione 3.1 non appena PayPal stabilisce che il rischio di rimborso non sussiste più. Se PayPal rimuove la restrizione e/o procede all'elaborazione del trasferimento, l'utente accetta che la data dell'ordine di pagamento inizierà il giorno lavorativo in cui la restrizione è stata rimossa.

6.3 Rimozione del limite di trasferimento. Per rimuovere il limite di trasferimento è necessario procedere nel seguente modo: 1) impostare l'addebito diretto e confermare il conto bancario (disponibile per i clienti idonei) o 2) aggiungere una carta e confermarla. Di tanto in tanto, PayPal potrebbe richiedere all'utente o offrire all'utente la possibilità di utilizzare altri metodi o procedure al fine di rimuovere il limite di trasferimento a cui è soggetto il conto dell'utente.

6.4 Trasferimento di denaro in valute diverse. Se il saldo include valute diverse, l'utente potrà trasferire denaro scegliendo una qualsiasi di queste, tuttavia, se non altrimenti concordato, il trasferimento avverrà nella valuta locale. Se l'utente è nella condizione di poter trasferire denaro sulla propria carta Mastercard o Visa, il trasferimento può essere effettuato in una valuta diversa da quella del proprio Paese a seconda che PayPal supporti il trasferimento nella valuta di base della carta. Se il trasferimento viene effettuato in una valuta diversa dalla valuta principale, verranno applicate le tariffe di conversione di valuta indicate nell'Allegato 1 delle presenti Condizioni d'uso.

 

Torna all'inizio

7. Chiusura del conto

7.1 Procedura per la chiusura del conto. Le presenti Condizioni d'uso hanno validità per un periodo di tempo a partire dall'apertura di un Conto PayPal fino al momento in cui le presenti Condizioni vengono risolte per qualsivoglia motivo. In base a quanto previsto al paragrafo 7.2, è possibile chiudere il proprio conto in qualsiasi momento accedendovi, cliccando l'icona Profilo > Chiudi il tuo conto e seguendo le istruzioni. Con la chiusura del conto, qualsiasi transazione in sospeso verrà annullata ed eventuali saldi associati ai Metodi di pagamento speciali andranno perduti. L'utente è tenuto a trasferire il saldo non oltre la data di chiusura del conto e la rescissione di questo Contratto.

7.2 Limitazioni relative alla chiusura del conto. Non è consentito chiudere il conto al fine di eludere indagini. Se è in corso un'indagine nel momento in cui l'utente tenta di chiudere il conto, PayPal potrà ritardare la restituzione dei fondi fino a 180 giorni per tutelare PayPal o una terza parte contro eventuali rischi di storni, chargeback, reclami, tariffe, penali, sanzioni e altre attribuzioni di responsabilità di qualsiasi natura. L'utente continuerà a essere responsabile di tutti gli obblighi correlati al proprio conto anche dopo la chiusura di quest'ultimo. Ulteriori informazioni sulla chiusura del conto sono disponibili nella sezione Aiuto, alla quale è possibile accedere tramite il sito PayPal.

7.3 Saldi non riscossi e conti inattivi. Secondo quanto previsto dalla restante parte di questa sezione, la moneta elettronica presente sul conto dell'utente non è soggetta ad alcuna limitazione di tempo per la sua validità. Se l'utente non accede al proprio conto per un periodo di tre anni, il conto può essere chiuso. In seguito alla chiusura, potremmo usare i dati forniti dall'utente per provare a inviargli il rimborso corrispondente all'eventuale moneta elettronica avvalorata sul conto. Se tali informazioni non sono corrette e PayPal non riesce a completare il pagamento a favore dell'utente, la valuta elettronica potrebbe essere depositata presso la Caisse de Consignation at Trésorerie de l’Etat, 3, rue du St-Esprit, L-1475, Lussemburgo, Tel.: (+352) 2478-2478, Fax: (+352) 46 72 62. Al fine di evitare dubbi, si precisa che la Trésorerie de l‘Etat, Caisse de Consignation, non è un'unità operativa di PayPal, ma un dipartimento della Tesoreria lussemburghese soggetto alla giurisdizione del Ministero delle Finanze di Lussemburgo. Per eventuali domande sul denaro presente su un conto dell'utente chiuso in conformità alla sezione 7.3, contattare l'Assistenza clienti PayPal al numero di telefono riportato sui siti PayPal.

Torna all'inizio

8. Tariffe e conversione di valuta

8.1 Tariffe. Le tariffe per gli utenti titolari di conti PayPal italiani sono riportate nell'Allegato 1 di seguito. Per evitare dubbi, un utente con un conto PayPal non registrato in Italia dovrà corrispondere a PayPal le tariffe definite nelle Condizioni d'uso relative al Paese nel quale l'utente è registrato o definite nella tabella disponibile nella parte inferiore di qualsiasi pagina del sito PayPal del Paese nel quale l'utente è registrato.

Qualora fossero applicabili altre tariffe per servizi o funzionalità non indicati nell'Allegato 1, l'utente troverà informazioni al riguardo sui siti PayPal nelle pagine in cui tali altri servizi o funzionalità vengono offerti o forniti.

8.2 Conversione di valuta. Se la transazione comporta una conversione di valuta da parte di PayPal, verrà completata applicando un tasso di cambio stabilito da un istituto finanziario che viene adeguato periodicamente sulla base delle condizioni del mercato. Il tasso di cambio viene adeguato regolarmente e può essere applicato immediatamente e senza darne comunicazione all'utente. Questo tasso di cambio include una tariffa di gestione espressa in percentuale (maggiore rispetto al tasso di cambio all'ingrosso al quale PayPal ottiene la valuta estera) che viene trattenuta da PayPal.

Laddove PayPal dovesse offrire una conversione di valuta al momento della conclusione della vendita, l'utente potrà visualizzare il tasso di cambio che verrà applicato alla transazione prima di procedere all'autorizzazione della transazione di pagamento. Procedendo all'autorizzazione della transazione di pagamento, l'utente accetta la conversione di valuta sulla base del tasso di cambio indicato. L'utente può decidere di non applicare la conversione di valuta da parte di PayPal prima di completare il pagamento selezionando "Altre opzioni di conversione" nella pagina "Rivedi i tuoi dati" durante il pagamento. Se la conversione di valuta viene offerta dal commerciante, non da PayPal, e l'utente accetta di autorizzare la transazione di pagamento sulla base del tasso di cambio e delle commissioni del commerciante, PayPal non sarà responsabile nei confronti dell'utente per tale conversione di valuta.

L'utente può accedere al "Convertitore di valuta" tramite il proprio conto PayPal e vedere i tassi di cambio aggiornati.

Con l'accettazione del presente Contratto, quando il metodo di pagamento è una carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata e include una conversione di valuta, l'utente autorizza PayPal a convertire la valuta al posto della società emittente della carta di credito, di debito o prepagata.

Ogni volta che PayPal esegue una conversione di valuta, applicherà una tariffa di conversione valuta come disposto nell'Allegato 1 del presente Contratto.

 

Torna all'inizio

9. Attività non consentite

9.1 Attività non consentite. In relazione all'utilizzo del sito PayPal, del conto o dei servizi o durante le interazioni con PayPal, altri utenti o terze parti, non è consentito:

  1. violare il presente Contratto (ivi inclusa, a titolo esemplificativo, l'apertura di più conti PayPal), il Contratto per la gestione delle carte, le Regole sull'utilizzo consentito o qualsiasi altro accordo concluso con PayPal (ivi inclusa un'Informativa);
  2. violare leggi, norme, contratti o normative (incluse, senza limitazioni, quelle che regolamentano i servizi finanziari, tra cui le disposizioni antiriciclaggio, la tutela dei consumatori, la concorrenza sleale o la pubblicità ingannevole);
  3. violare diritti d'autore, brevetti, marchi, segreti commerciali o altri diritti di proprietà intellettuale o diritti di pubblicità o riservatezza di PayPal o terze parti;
  4. promuovere in qualsiasi modo presso i clienti dell'utente o una terza parte uno strumento di credito PayPal in co-branding (ad esempio, la Carta di Credito PayPal e la linea di credito PayPal) offerto come metodo di pagamento per i pagamenti con PayPal senza la previa autorizzazione scritta di PayPal e della società emittente del suddetto strumento di credito e/o in violazione dei termini e delle condizioni definiti da PayPal e dall'emittente dello strumento di credito per la promozione;
  5. agire in modo osceno, diffamatorio, calunnioso e illecitamente minaccioso o molesto;
  6. fornire informazioni o dati falsi, imprecisi o ingannevoli;
  7. inviare o ricevere fondi ragionevolmente ritenuti da PayPal come potenzialmente fraudolenti o non autorizzati;
  8. rifiutarsi di collaborare alle indagini o di confermare la propria identità o altre informazioni fornite a PayPal dall'utente;
  9. tentare di "riscuotere due volte" o di intraprendere azioni che nel corso della relativa contestazione potrebbero condurre a un ingiusto arricchimento tramite ricezione o tentativi di ricezione di fondi da PayPal e da venditori, banche o società emittenti di carte di credito per la stessa transazione;
  10. utilizzare un server proxy anonimo;
  11. controllare un conto collegato a un altro conto utilizzato per eseguire una delle Attività non consentite citate;
  12. gestire la propria azienda o utilizzare i Servizi in modo che comporti reclami, contestazioni, storni, chargeback, pagamenti, sanzioni, penali e altre cause di responsabilità per PayPal, altri utenti, eventuali terze parti o l'utente stesso;
  13. abusare, in qualità sia di acquirente che di venditore, del processo di Risoluzione delle contestazioni online e/o della Protezione acquisti PayPal;
  14. provocare a PayPal la ricezione di un numero eccessivo di reclami chiusi in favore del reclamante relativi al conto o all'azienda dell'utente;
  15. ricevere un punteggio di solvibilità da un'agenzia di valutazione del rischio di credito che indica un elevato livello di rischio associato all'utilizzo dei servizi da parte dell'utente;
  16. utilizzare il conto o i servizi in modo da suscitare in PayPal, Visa, MasterCard, American Express o nelle banche emittenti e/o nelle società che gestiscono i sistemi di pagamento di PayPal il ragionevole sospetto di un uso illecito del procedimento di rimborso della banca e del sistema di carte di credito o di una violazione delle regole stabilite dall'associazione delle società emittenti carte di credito;
  17. consentire che il conto presenti un saldo negativo;
  18. intraprendere attività che comportano, o possono comportare, rischi di credito o di frode per PayPal, un'improvviso aumento dell'esposizione o un livello di esposizione significativo o per altri versi dannoso per PayPal (come ragionevolmente ritenuto da PayPal in base alle informazioni di cui dispone);
  19. utilizzare una carta di credito associata al proprio conto per anticipare contanti (o agevolare terzi in tale attività);
  20. accedere ai Servizi da un Paese non riportato nella pagina PayPal in tutto il mondo;
  21. divulgare o distribuire a terze parti dati e informazioni relative a un altro utente o utilizzare tali dati a fini di marketing senza l'espresso consenso dell'utente;
  22. inviare email non desiderate a un utente o utilizzare i Servizi per riscuotere pagamenti al fine di inviare, o agevolare l'invio, di email non desiderate a terze parti;
  23. intraprendere attività che impongono un irragionevole o sproporzionato sovraccarico all'infrastruttura di PayPal;
  24. agevolare la diffusione di virus, cavalli di Troia, worms o altri programmi che possano danneggiare, interferire, intercettare o alterare un sistema, i dati o altre informazioni;
  25. utilizzare robot, spider o altri dispositivi automatici o manuali per monitorare o copiare il sito web di PayPal senza previo consenso scritto;
  26. utilizzare strumenti, software o procedure per aggirare il codice di esclusione dei robot o interferire, o tentare di interferire, con il corretto funzionamento del sito web di PayPal o dei Servizi;
  27. copiare, riprodurre, comunicare a terzi, alterare, modificare, creare lavori derivati, mostrare o elaborare qualsiasi contenuto tratto dai siti web di PayPal senza previo consenso scritto da parte di PayPal o dei terzi titolari dei diritti;
  28. intraprendere azioni che possono causare la perdita dell'erogazione dei servizi da parte dei fornitori di servizi Internet, delle società che gestiscono i sistemi di pagamento o di altri fornitori;
  29. utilizzare i Servizi per verificare il comportamento della carta di credito;
  30. comunicare la password del proprio conto ad altre persone né utilizzare la password di altri utenti. PayPal non è in alcun modo responsabile di eventuali perdite subite dall'utente incluso, a titolo esemplificativo, l'uso del conto da parte di persone diverse dall'utente in seguito all'uso improprio delle password;
  31. effettuare, o evitare di effettuare, oppure tentare di eseguire, o evitare di tentare di eseguire, qualsiasi azione che interferisca con il corretto funzionamento del Servizio o delle attività svolte nell'ambito dei Servizi o secondo modalità diverse da quanto previsto dai termini del presente Contratto;
  32. richiedere o inviare un pagamento a titolo di transazione personale per eseguire una transazione commerciale;
  33. usare il Servizio per esporre PayPal al rischio di non conformità alle normative antiriciclaggio, al finanziamento del terrorismo e ad altri obblighi simili (inclusi, tra gli altri, i casi in cui PayPal non sia in grado di verificare l'identità dell'utente o l'utente non esegua le operazioni per rimuovere i limiti di invio, ricezione o prelievo indicati nelle sezioni 3.1, 4.1 e 6.3) oppure per esporre PayPal al rischio di sanzioni da parte delle autorità europee, statunitensi o di altro tipo correlate all'elaborazione delle transazioni dell'utente);
  34. integrare o usare i Servizi senza rispettare tutti i requisiti obbligatori comunicati all'utente nel nostro manuale di integrazione o nelle guide per i programmatori o in qualsiasi altra documentazione pubblicata di volta in volta da PayPal.

L'utente accetta che l'eventuale coinvolgimento nelle Attività non consentite citate sopra possano mettere a rischio l'accesso sicuro e/o l'utilizzo dello strumento di pagamento, del conto o del servizio in generale, proprio e degli altri utenti PayPal.

9.2 Sicurezza del metodo di pagamento. L'utente accetta di effettuare le azioni riportate di seguito per preservare la sicurezza del proprio metodo di pagamento:

  1. non effettuare alcuna attività non consentita;
  2. mantenere la sicurezza dei dettagli dei propri metodi di pagamento, password e PIN;
  3. non consentire a terzi di ottenere o utilizzare i dettagli dei propri metodi di pagamento, password o PIN;
  4. non divulgare i dettagli dei propri metodi di pagamento, password o PIN tranne che per l'uso del servizio;
  5. non scrivere mai la password o il PIN in un modo che possa consentirne la comprensione da parte di terzi;
  6. evitare di scegliere una password o un PIN facile da ricordare, ad esempio una sequenza di lettere o numeri facile da indovinare;
  7. assicurarsi che nessuno veda la password o il PIN quando li si utilizza;
  8. assicurarsi di disconnettersi da tutte le applicazioni associate al pagamento sul proprio dispositivo quando lo si utilizza per accedere al Servizio e/o quando altri potrebbero accedervi (ad esempio, in caso di dispositivo condiviso con altri individui o di utilizzo del dispositivo attraverso connessioni Internet pubbliche e non sicure, come le tipiche aree "free-WiFi");
  9. evitare l'utilizzo di funzionalità che salvino o memorizzino la password o il PIN sul dispositivo di accesso;
  10. mantenere aggiornati i dati personali del proprio conto. PayPal può non essere in grado di rispondere all'utente se questi ci contatta in merito al proprio conto da un indirizzo, numero di telefono o indirizzo email non registrato su PayPal;
  11. intraprendere tutte le azioni ragionevoli per proteggere la sicurezza del dispositivo elettronico personale con il quale si accede ai Servizi (inclusi, tra gli altri, l'uso di un dispositivo personalmente configurato con protezione con PIN e/o password per accedere ai Servizi). Qualora l'utente smarrisca il proprio dispositivo, deve informare immediatamente PayPal e rimuovere il dispositivo dalle impostazioni del conto PayPal.

Torna all'inizio

10. Responsabilità dell'utente - Azioni che PayPal può intraprendere

10.1 Responsabilità dell'utente

  1. L'utente è responsabile degli storni, dei chargeback, dei reclami, delle spese, delle penali, delle sanzioni e di tutti gli altri danni arrecati a PayPal, a un altro utente PayPal o a una terza parte derivanti dall'uso dei Servizi e/o dalla violazione delle presenti Condizioni d'uso. L'utente si impegna a rimborsare PayPal, l'utente o la terza parte interessata per tutti i danni sopra elencati.
  2. Responsabilità per i reclami in base alla Protezione acquisti PayPal. Fatto salvo quanto previsto da qualsiasi altra sezione delle presenti Condizioni d'uso, qualora PayPal si pronunci a sfavore dell'utente in merito a un reclamo presentato direttamente a PayPal da un acquirente registrato in una parte qualsiasi del mondo, l'utente sarà tenuto a rimborsare a PayPal l'importo oggetto del reclamo. La responsabilità dell'utente include il prezzo di acquisto dell'oggetto e i costi di spedizione (e, in alcuni casi, l'utente potrà non riavere l'oggetto). La Protezione vendite PayPal potrà coprire la responsabilità dell'utente (vedere la sezione 11 di seguito).
  3. Rimborso in caso di responsabilità dell'utente. Nell'eventualità in cui l'utente sia responsabile di somme dovute a PayPal, PayPal potrà prelevare immediatamente tali somme dal Saldo dell'utente (se disponibile). Qualora il denaro presente sul conto fosse insufficiente per ottemperare a tale responsabilità, PayPal si riserva il diritto di recuperare il debito avvalendosi dei pagamenti depositati sul conto e con qualsiasi altra modalità di rimborso accettata dall'utente. PayPal può inoltre recuperare l'importo dovuto tramite mezzi legali, incluso, a titolo esemplificativo, il ricorso a un'agenzia di recupero crediti.
  4. Blocco temporaneo per le transazioni contestate. Se un acquirente presenta un reclamo, chargeback o storno per un pagamento ricevuto dall'utente, PayPal bloccherà temporaneamente il denaro sul conto a copertura dell'intero importo del reclamo, del chargeback o dello storno. Tale blocco non implica una limitazione dell'utilizzo del Conto in relazione ai fondi non associati al reclamo, chargeback o storno, a meno che non sussistano altre motivazioni. Se la contestazione viene decisa a favore dell'utente o se il pagamento è valido in base alle condizioni della Protezione vendite PayPal, il blocco sarà rimosso e l'accesso ai fondi in questione sarà ripristinato. Se la contestazione non viene decisa a favore dell'utente, PayPal rimuoverà il denaro associato alla transazione in questione dal Conto dell'utente.

Tale processo si applica inoltre a qualsiasi reclamo presentato da un acquirente a eBay attraverso la procedura di risoluzione di eBay, a patto che l'utente abbia autorizzato eBay a utilizzare il proprio conto PayPal per pagare gli importi dovuti a eBay o all'acquirente (a seconda dei casi) ai sensi dei termini della procedura di risoluzione di eBay ("Importi autorizzati") e che eBay abbia informato PayPal del reclamo. Nella misura in cui le precedenti disposizioni siano rispettate, l'utente autorizza PayPal ad elaborare i pagamenti di tutti gli Importi autorizzati dal proprio conto PayPal a eBay o all'acquirente (a seconda dei casi) secondo le istruzioni inviate da eBay a PayPal, tuttavia accetta che PayPal possa considerare tale autorizzazione al pagamento per eventuali Importi autorizzati come annullata e che PayPal non sarà obbligata a portare a termine il pagamento qualora PayPal (a propria discrezione) decida che il reclamo sarebbe stato risolto a favore dell'utente se fosse stato presentato come reclamo a PayPal.  Tutti i reclami presentati direttamente a eBay sono disciplinati esclusivamente dalle regole di eBay. I termini del programma Protezione vendite PayPal non coprono i venditori rispetto ai reclami presentati dagli acquirenti direttamente a eBay.

10.2 Azioni intraprese da PayPal. Qualora avremo ragione di ritenere che l'utente abbia intrapreso qualsivoglia attività non consentita, potremo portare avanti diverse azioni per proteggere PayPal, un utente terzo, una terza parte o l'utente interessato da storni, chargeback, reclami, tariffe, sanzioni e qualunque altra responsabilità. Le azioni cui potremo fare ricorso includono, a solo titolo di esempio, quanto segue:

  1. PayPal può, in qualsiasi momento e senza responsabilità alcuna, sospendere, bloccare, limitare, chiudere o annullare il diritto all'utilizzo dello strumento di pagamento o del conto nella sua interezza o per qualsiasi transazione singola specifica, che a sua volta potrebbe determinare la sospensione, il blocco, la limitazione, la chiusura o l'annullamento dell'accesso al conto o ai servizi (ad esempio, la limitazione dell'accesso a un qualsiasi metodo di pagamento, alle funzioni di invio dei pagamenti, di prelievo o rimozione dei dati finanziari). Di regola la sospensione o l'annullamento viene comunicata all'utente con un preavviso ma possiamo, se dettato da criteri di ragionevolezza (ad esempio in caso di violazione delle presenti Condizioni d'uso da parte dell'utente o per motivi di sicurezza), sospendere o annullare senza preavviso il diritto dell'utente a utilizzare lo strumento di pagamento o il conto;
  2. bloccare il conto e/o trattenere i fondi del conto di riserva (incluso, senza alcuna limitazione, per un periodo superiore a 180 giorni se richiesto da PayPal, in conformità ai diritti di PayPal descritti nella sezione 10.2 che derivano dall'accettazione dell'utente della attività non consentite specificate nella sezione 9.1 ag.);
  3. rifiutare di eseguire una transazione di pagamento specifica in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo con l'obbligo esclusivo di rendere noto il rifiuto e i relativi motivi e le modalità con cui l'utente può risolvere il problema, nei casi in cui sia possibile, su richiesta e a condizione che non sia vietato dalla legge.
  4. PayPal potrà annullare un pagamento (e accreditarlo sul metodo di pagamento del mittente, se appropriato) non conforme alle Regole sull'utilizzo consentito di PayPal o alla sezione 9 o che possa costituire una ragionevole violazione delle Regole sull'utilizzo consentito di PayPal o della sezione 9;
  5. PayPal può divulgare a terzi i dettagli relativi alle attività non consentite, conformemente a quanto descritto nell'Informativa sulla privacy;
  6. PayPal può richiedere all'utente dati personali o aggiornare dati non corretti forniti dall'utente stesso;
  7. PayPal può rifiutarsi di fornire all'utentpropri Servizi in futuro;
  8. PayPal può trattenere il denaro dell'utente nella misura e per il tempo ragionevolmente necessari per tutelarsi contro eventuali rischi di attribuzione di responsabilità. L'utente riconosce che, in termini di indicazioni non esaustive:
    1. i rischi di PayPal di attribuzione di responsabilità relativi ai pagamenti finanziati tramite carta che l'utente riceve possono durare fino a che non cessi il rischio che la risoluzione di un chargeback risulti a favore del pagatore/acquirente (come stabilito dalle regole dei circuiti di carte di credito). Ciò dipende da fattori specifici, inclusi, a solo titolo di esempio:
      1. il tipo di merci o di servizi per i quali si riceve il pagamento; oppure
      2. il termine per la consegna delle merci o per l'esecuzione dei servizi per i quali si riceve il pagamento (ad es. la vendita di biglietti per un evento con mesi di anticipo rispetto alla data dell'evento potrebbe presentare un rischio di chargeback più elevato e duraturo rispetto alla vendita di altri beni o servizi);
    2. i rischi di attribuzione di responsabilità di PayPal in seguito a un reclamo o contestazione derivante da un pagamento ricevuto dall'utente possono durare per il tempo necessario a tutte le parti coinvolte per chiudere il reclamo o la contestazione e tutti gli appelli associati al reclamo o alla contestazione in conformità alla sezione 13 del presente contratto;
    3. i rischi di attribuzione di responsabilità di PayPal in seguito a un eventuale caso di insolvenza dell'utente possono durare fintantoché e nella misura in cui le leggi applicabili al caso di insolvenza limitano la possibilità di PayPal di intraprendere un'azione legale nei confronti dell'utente; e
    4. se si consente che il conto presenti un saldo negativo legato a importi dovuti a PayPal, i rischi di attribuzione di responsabilità di PayPal possono durare fintantoché e nella misura in cui tali importi sono dovuti a PayPal;
  9. PayPal può intraprendere un'azione legale nei confronti dell'utente.
  10. L'idoneità dell'utente per la Protezione vendite PayPal e/o la Protezione acquisti PayPal può essere sospesa.

Salvo quanto altrimenti specificato da PayPal, l'utente non può utilizzare o tentare di utilizzare il metodo di pagamento o il conto se questo è stato sospeso o chiuso. L'utente deve assicurarsi che tutti gli accordi con commercianti o terzi che comportano pagamenti avviati da terzi (compresi i pagamenti automatici) impostati dal proprio conto siano immediatamente annullati al momento della cessazione, sospensione o chiusura del conto. L'utente resta responsabile ai sensi delle presenti Condizioni di tutti gli addebiti e degli altri importi incorsi durante l'uso del conto in qualsiasi momento, indipendentemente dalla cessazione, sospensione o chiusura del conto.

10.3 Chiusura del conto e accesso limitato. PayPal può, a sua esclusiva discrezione, chiudere il conto dell'utente e risolvere il presente Contratto in essere con l'utente con un preavviso di due mesi. PayPal può inoltre chiudere il conto dell'utente e risolvere il presente Contratto in qualsiasi momento, qualora l'utente violasse uno qualsiasi dei termini delle presenti Condizioni d'uso.  Qualora PayPal chiuda il conto dell'utente, fornirà a quest'ultimo un avviso di chiusura del conto e, ove fattibile, i motivi di tale chiusura, insieme alla possibilità di trasferire tutto il denaro non oggetto di pagamenti contestati da noi trattenuto. In risposta ad un possibile accesso non autorizzato al conto dell'utente, PayPal potrà inoltre sospendere o limitare l'accesso dell'utente al conto o ai Servizi PayPal (come ad esempio limitare l'accesso ai metodi di pagamento e la possibilità di inviare denaro, effettuare trasferimenti o rimuovere i dati finanziari). Qualora PayPal limitasse in altro modo l'accesso al conto dell'utente, invierà un avviso e la possibilità di richiedere il ripristino dell'accesso, se opportuno.

10.4 Riserve. PayPal, a sua sola discrezione, può stabilire una Riserva sul denaro del Conto dell'utente quando PayPal ritiene ragionevolmente (in base alle informazioni a sua disposizione al momento dell'acquisizione della Riserva e a ciò che valuta come un livello di rischio accettabile in tutte le circostanze) che vi sia un livello di rischio più elevato di quello accettabile per questo Conto. Se PayPal applica una riserva al conto dell'utente, il denaro sarà trattenuto nel Conto di riserva e risulterà "In sospeso" nel conto PayPal dell'utente. Se il conto dell'utente è soggetto a una Riserva, PayPal fornirà le informazioni relative alle condizioni della suddetta Riserva. Le condizioni della riserva richiedono che una determinata percentuale degli importi ricevuti sul conto dell'utente sia trattenuta per un determinato periodo di tempo, o che un determinato importo sia trattenuto come riserva, o qualsiasi altra evenienza che PayPal ritenga necessaria per salvaguardare se stessa dai rischi associati al conto dell'utente. PayPal può modificare i termini della riserva in qualsiasi momento previa notifica delle nuove condizioni. Se l'utente ritiene che la riserva non vada applicata, può chiudere il conto. In caso di chiusura del conto per qualsiasi motivo, PayPal ha il diritto di trattenere la riserva per un periodo massimo di 180 giorni. Durante la gestione dei rischi relativi ai Conti, PayPal potrà anche limitare gli importi che l'utente può trasferire immediatamente oppure modificare la velocità o il metodo di pagamento per i trasferimenti, trattenere importi dal saldo dell'utente e/o richiedere che l'utente o una persona associata all'utente forniscano altre forme di garanzia (PayPal potrebbe anche richiedere il deposito di fondi a garanzia). L'utente accetta di intraprendere, a sue spese, qualsiasi ulteriore azione (inclusa, a solo titolo di esempio, la presentazione di qualsiasi documento necessario e la registrazione di qualsiasi forma di documento) ragionevolmente richiesta da PayPal per perfezionare eventuali forme di garanzia o di stabilire una Riserva nel modo ritenuto opportuno.

10.5 Blocco dei pagamenti.

  1. L'utente accetta che in caso di:
    1. ricezione di un pagamento che comporta un rischio relativo alla transazione oppure
    2. un livello di rischio o esposizione potenziale maggiore rispetto a quello accettabile associato al proprio conto (in base alle informazioni di cui PayPal dispone al momento e tenendo conto del criterio di esclusiva discrezione riguardo al livello accettabile di rischio o di esposizione per PayPal in tutte le circostanze),

PayPal può, a sua propria discrezione e ragionevolmente, applicare un blocco a quel pagamento specifico o ad altri eventuali pagamenti. Qualora PayPal blocchi il denaro presente sul Conto dell'utente, comunicherà all'utente la durata del blocco; il denaro sarà trasferito sul Conto di riserva e risulterà "In sospeso" nel saldo PayPal. PayPal può notificare il blocco all'utente attraverso terze parti autorizzate (tra cui piattaforme partner su cui l'utente effettua transazioni).

  1. PayPal rimuoverà il blocco sul pagamento quando stabilirà che il rischio di transazione o il rischio o l'esposizione associata al conto dell'utente non sussiste più. Tuttavia, se l'utente riceve una contestazione, un reclamo, un chargeback o uno storno sulla transazione di pagamento soggetta al blocco, PayPal potrà trattenere il denaro corrispondente a tale importo sul Conto di riserva fino a quando il contenzioso non sarà risolto in base alle presenti Condizioni.
  2. L'utente accetta di fornire a PayPal informazioni che PayPal può ragionevolmente richiedere per stabilire se il Rischio di transazione o il rischio o l'esposizione del conto dell'utente non sussistano più. In caso di obiezioni in merito a tale blocco, l'utente ha il diritto di chiudere il conto. Se il conto dell'utente viene chiuso per qualsiasi motivo, PayPal ha diritto di bloccare un pagamento in base a quanto previsto dalla presente clausola per un periodo massimo di 180 giorni dalla data in cui si sia ottemperato agli obblighi completi previsti dal contratto di vendita (al quale fa riferimento il pagamento in oggetto).

10.6 Informazioni e dati dell'utente. PayPal si riserva il diritto di richiedere all'utente informazioni aggiuntive, diverse da quelle indicate nelle presenti Condizioni d'uso, per adempiere agli obblighi di legge in materia di antiriciclaggio di denaro. L'utente accetta di rispondere a qualsiasi ragionevole richiesta di ulteriori informazioni inoltrata da PayPal allo scopo di ottemperare agli obblighi in materia di antiriciclaggio. Questo può includere, a solo titolo di esempio, la richiesta di inviare a PayPal tramite fax, email o altri metodi, determinati documenti di identificazione. L'utente accetta di fornire a PayPal, dietro richiesta ragionevole e a proprie spese, le informazioni relative alla situazione finanziaria e all'attività, incluso l'ultimo bilancio (certificato o di altro tipo) e i resoconti sull'attività del commerciante, se disponibili.

 

Torna all'inizio

11. Programma Protezione vendite

11.1 Che cosa è la Protezione vendite PayPal?

Qualora l'utente sia il destinatario di un pagamento effettuato da un cliente ("Destinatario del pagamento"), PayPal rimborserà all'utente un importo per reclami, chargeback o storni presentati nei confronti dell'utente per i seguenti motivi:

  1. un chargeback o storno presentato nei confronti dell'utente per "Pagamento non autorizzato" oppure
  2. un chargeback o reclamo presentato nei confronti dell'utente per "Oggetto non ricevuto";

sempre che PayPal riceva dall'utente la prova di avvenuta spedizione o consegna conformemente ai requisiti illustrati di seguito e soggetti alle ulteriori disposizioni della presente sezione 11 (inclusi, senza limitazioni, i Requisiti di idoneità riportati nella sezione 11.6).

11.2 La Protezione vendite PayPal è usufruibile da:  

venditori con un conto PayPal registrato in Italia che ricevono pagamenti PayPal da acquirenti che fanno acquisti idonei (in tutto il mondo e ovunque PayPal sia accettato).

La Protezione vendite PayPal non è applicabile a reclami, chargeback e/o storni per oggetti notevolmente non conformi alla descrizione (SNAD) né per oggetti consegnati o ritirati di persona.

11.3 In che misura la Protezione vendite PayPal protegge il venditore?

PayPal corrisponderà all'utente l'intero importo di un pagamento valido oggetto di reclamo, chargeback o storno e rinuncerà all'addebito di spese di chargeback, se applicabili.

  1. PayPal può sospendere l'idoneità dell'utente alla Protezione vendite qualora ritenga ragionevolmente che esista un rischio aumentato associato al conto di quest'ultimo. Al fine di valutare tale rischio, PayPal terrà conto dei seguenti fattori:
    • l'importo totale e/o il numero di reclami, chargeback o storni emessi a discapito del conto PayPal dell'utente;
    • il ragionevole rischio che il conto dell'utente comporta ai fini dell'integrità di PayPal e dei rispettivi sistemi;
    • le potenziali perdite per PayPal o per i rispettivi utenti.
  2. PayPal può sospendere l'idoneità dell'utente alla Protezione vendite qualora sia collegata o associata a un altro conto sospeso.
  3. PayPal può revocare la sospensione in questione qualora non rilevi più l'esistenza di un rischio aumentato associato al conto dell'utente.

11.4 Che cosa accade quando un acquirente presenta un reclamo, un chargeback o uno storno?

PayPal bloccherà temporaneamente il denaro presente sul conto dell'utente a copertura dell'intero importo del reclamo, chargeback o storno. Vedere la sezione 10.1 per ulteriori informazioni sulla procedura di blocco temporaneo.

11.5 Se il pagamento non è coperto dalla Protezione vendite, PayPal preleverà il denaro dal conto e restituirà il pagamento all'acquirente. Inoltre, l'utente sarà responsabile delle spese di chargeback, se applicabili.

11.6 Requisiti per l'idoneità

Quali sono i requisiti per usufruire della Protezione vendite PayPal?

Qualora abbia ricevuto sul conto PayPal più di 100.000 EUR al mese almeno una volta in un periodo consecutivo di 6 mesi e/o stia applicando maggiorazioni per l'uso di PayPal (qualora le leggi applicabili all'utente lo consentano), l'utente non è idoneo alla Protezione vendite PayPal ed è soggetto a quanto previsto alla Sezione 11.5 se non altrimenti concordato tra l'utente stesso e PayPal. PayPal verificherà l'idoneità dell'utente per la Protezione vendite ad ottobre e aprile di ogni anno.

Per essere idonei alla Protezione vendite PayPal, è necessario soddisfare tutti i requisiti elencati di seguito:

  1. l'utente deve rispettare quanto indicato nella Sezione 11.3 relativamente al proprio conto PayPal;
  2. l'articolo acquistato deve essere un bene materiale;
  3. la transazione deve essere contrassegnata da PayPal come idonea alla Protezione vendite PayPal nella pagina "Dettagli transazione" del conto dell'utente;
  4. se la transazione è idonea, sarà applicata la protezione per Pagamenti non autorizzati e Oggetto non ricevuto;
  5. il venditore ha effettuato la spedizione all'indirizzo riportato nella pagina Dettagli transazione; se l'oggetto viene consegnato di persona o se il venditore spedisce l'oggetto a un indirizzo diverso (ad esempio, se l'acquirente richiede la spedizione a un indirizzo di lavoro o la consegna di un regalo), in base ai termini della Protezione vendite PayPal, l'utente non avrà diritto a un rimborso;
  6. è possibile accedere alla pagina "Dettagli transazione" accedendo al conto PayPal, selezionando Cronologia e quindi "Dettagli" per la transazione specifica;
  7. rispettare i requisiti di spedizione descritti di seguito;
  8. l'utente deve accettare un pagamento unico per l'acquisto da un unico conto PayPal (esclusi pagamenti parziali e/o pagamenti a rate);
  9. l'utente deve rispondere alle richieste di PayPal in materia di documentazione e di altre informazioni ragionevolmente richieste da PayPal per analizzare il problema in tempi brevi.

11.7 Quali sono i requisiti di spedizione?

Tipo di spedizione

Protezione per Pagamento non autorizzato

Protezione per Oggetto non ricevuto

Nazionale/Internazionale

Prova di avvenuta spedizione

Prova di avvenuta consegna

Se il pagamento è per merci prenotate e/o realizzate su ordinazione, la spedizione deve essere effettuata in conformità alle regole di spedizione o ad altre specifiche contenute nel sito del commerciante.

11.8 Che cos'è la Prova di avvenuta spedizione?

È la documentazione online fornita da una società di spedizioni (la documentazione fisica potrebbe essere richiesta in aggiunta alla documentazione online qualora quest'ultima non fosse disponibile) che includa tutti gli elementi indicati di seguito:

  1. lo stato di "spedito" (o equivalente) e la data di consegna;
  2. l'indirizzo del destinatario che riporti la città e il Paese o il codice postale (o equivalente internazionale);
  3. l'accettazione ufficiale da parte di una società di spedizioni.

In alternativa, la prova di avvenuta consegna può sostituire quella di avvenuta spedizione.

11.9 Che cos'è la Prova di avvenuta consegna?

È la documentazione online fornita da una società di spedizioni che includa:

  1. lo stato di "consegnato" (o equivalente) e la data di consegna;
  2. l'indirizzo del destinatario che riporti la città e il Paese o il codice postale (o equivalente internazionale).

11.10 Quali sono alcuni esempi di oggetti/transazioni non idonei alla Protezione vendite?

  1. Oggetti non tangibili, licenze per contenuti e servizi digitali; 
  2. oggetti consegnati (o ritirati) di persona;
  3. transazioni effettuate tramite Zong o la Soluzione di pagamento telefonico (se disponibili);
  4. reclami, chargeback e storni per oggetti "Notevolmente non conformi alla descrizione";
  5. oggetti acquistati tramite annunci;
  6. contestazioni inviate direttamente a PayPal tramite il Centro risoluzioni online, ai sensi della sezione 13 del presente Contratto.

 

 

Torna all'inizio

12. Errori e transazioni non autorizzate

12.1 Identificazione di errori e/o transazioni non autorizzate. L'utente può controllare la cronologia delle transazioni in qualsiasi momento accedendo al conto sul sito web di PayPal e cliccando sulla scheda Cronologia. È importante avvertire immediatamente PayPal nei seguenti casi: (i) è stata eseguita una transazione non autorizzata dal conto dell'utente, (ii) si è verificato un accesso non autorizzato al conto dell'utente, (iii) la password o il PIN mobile dell'utente è stato compromesso, (iv) il dispositivo utilizzato per accedere ai Servizi è stato smarrito, rubato o disattivato oppure (v) qualcuno ha trasferito o potrebbe trasferire del denaro utilizzando il conto dell'utente senza la sua autorizzazione ("Accesso non autorizzato al conto"). L'utente deve anche avvertire immediatamente PayPal se ha motivo di ritenere che si siano verificati errori sul proprio conto. Al fine di notificare immediatamente a PayPal gli eventi sopra elencati, l'utente si impegna a controllare regolarmente il suo conto in moneta elettronica. L'utente non sarà ritenuto responsabile in caso di uso non autorizzato del proprio conto da parte di terzi a condizione che sia in grado di dimostrare di non avere deliberatamente consentito a soggetti terzi di accedere al proprio nome utente e/o password PayPal o al proprio dispositivo mentre era connesso ai Servizi. PayPal riterrà l'utente responsabile per uso non autorizzato del conto se essere in possesso di prove che suggeriscono che l'utente ha deliberatamente agito al fine di consentire a un terzo di ottenere l'accesso al nome utente PayPal e/o alla password; che l'utente ha agito con dolo o con evidente negligenza in relazione agli obblighi previsti circa l'utilizzo dello strumento di pagamento come stabilito dalle presenti Condizioni d'uso.

12.2 Notifica a PayPal di errori e/o di transazioni non autorizzate o uso non autorizzato dello strumento di pagamento. Qualora l'utente ritenga che si sia verificato un errore, una transazione non autorizzata, un uso non autorizzato o non appropriato dello strumento di pagamento o del conto, l'utente è tenuto a segnalare il fatto all'Assistenza clienti telefonando al numero indicato sulle pagine del sito PayPal o contattando PayPal utilizzando questo modulo di segnalazione o scrivendo a PayPal al seguente indirizzo: PayPal, All'attenzione di: Assistenza clienti, 22-24 Boulevard Royal L-2449, Lussemburgo. Se inizialmente l'utente ha fornito queste informazioni telefonicamente, PayPal potrà chiedere di inviare il reclamo o la domanda in forma scritta entro 10 giorni lavorativi dal contatto telefonico. Compila il modulo affidavit e invialo online o per posta a PayPal, Spett.le: Assistenza clienti, 22-24 Boulevard Royal L-2449, Lussemburgo. L'utente deve fornire a PayPal tutte le informazioni in suo possesso circa le circostanze in cui si sono verificati gli errori, le transazioni non autorizzate e/o l'uso non autorizzato o non appropriato dello strumento di pagamento o del conto e intraprendere tutte le misure necessarie per assistere PayPal durante l'esecuzione delle indagini relative al fatto. PayPal potrà comunicare a terzi le informazioni che ritiene siano rilevanti in tali circostanze, in base a quanto previsto dall'Informativa sulla privacy.

12.3 Esame delle segnalazioni di errore. PayPal comunicherà all'utente i risultati delle indagini eseguite entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della segnalazione. Nel caso in cui dovessimo commettere un errore, lo correggeremo immediatamente. Le indagini condotte in seguito alla ricezione del reclamo o della domanda dell'utente, tuttavia, potrebbero richiedere fino a 60 giorni. Se PayPal dovesse decidere di aver bisogno di più tempo, avrà cura di riaccreditare a titolo provvisorio sul conto dell'utente l'importo oggetto del reclamo entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della notifica, in modo che l'utente possa utilizzare la moneta elettronica durante lo svolgimento delle indagini. Se inizialmente l'utente ha fornito queste informazioni telefonicamente e PayPal non riceve il reclamo o la domanda in forma scritta entro 10 giorni lavorativi dal contatto telefonico, non avrà l'obbligo di eseguire il riaccredito provvisorio sul conto.

Al termine delle indagini, PayPal comunicherà i risultati all'utente entro 3 giorni lavorativi. Se non viene riscontrato alcun errore, PayPal invierà all'utente una spiegazione in forma scritta e potrà addebitargli l'eventuale importo in precedenza accreditato a titolo provvisorio in relazione all'errore presunto. L'utente può richiedere copie dei documenti utilizzati ai fini dell'indagine (e ciò non comporterà le tariffe relative alla richiesta di documentazione delineate nell'Allegato 1).

12.4 Responsabilità per transazioni non autorizzate. Qualora, a seguito di una segnalazione, PayPal dovesse stabilire che si è verificato un accesso improprio al conto e che non sussistono elementi che suggeriscono dolo o evidente negligenza da parte dell'utente, PayPal rimborserà completamente gli importi relativi a tutte le transazioni non autorizzate inviate dal conto dell'utente, purché l'utente abbia informato PayPal dell'accesso improprio al conto con la massima tempestività e non oltre 13 mesi dall'esecuzione della prima transazione non autorizzata. Laddove PayPal dovesse ritenere che sia necessario eseguire ulteriori indagini per stabilire con maggiore certezza le circostanze dell'accesso improprio al conto, si atterrà alla medesima procedura descritta al paragrafo 12.3 per tali tipi di indagine.

12.5 Diritto al rimborso. L'utente ha diritto a un rimborso dell'importo totale di qualsiasi transazione di pagamento autorizzata dall'utente stesso ed eseguita attraverso un commerciante o una terza parte, a condizione che si verifichino le clausole relative al rimborso secondo quanto stabilito nella sezione 3.10.

12.6 Errori. In caso di individuazione di un errore di elaborazione, l'errore verrà corretto. Se l'errore comporta la ricezione di una somma inferiore a quella a cui l'utente ha diritto, PayPal accrediterà la differenza sul conto dell'utente. Se l'errore è relativo alla ricezione di una somma superiore a quella a cui l'utente ha diritto, PayPal potrà detrarre l'importo aggiuntivo dal conto PayPal. Se viene eseguito per errore un pagamento usando il metodo di pagamento dell'utente, PayPal può correggere l'errore addebitando o accreditando la somma, a seconda del caso, sull’appropriato metodo di pagamento dell’utente. Se, a causa dell'errore, PayPal non eseguirà la transazione nei tempi previsti o per l'importo corretto, PayPal sarà tenuta a rimborsare qualsiasi importo derivante da una transazione di pagamento difettosa o non eseguita, nonché le eventuali perdite o danni subiti dall'utente che si ritengano direttamente e ragionevolmente provocati da tale errore, salvo nei casi descritti di seguito:

  1. L'utente non disponeva di denaro sufficiente per eseguire la transazione per ragioni che esulavano dal controllo di PayPal.
  2. Il sistema non funzionava in modo corretto e l'utente era a conoscenza del problema quando ha avviato la transazione.
  3. Circostanze al di fuori del controllo di PayPal (ad esempio un incendio o un'inondazione) hanno impedito la transazione, nonostante fossero state adottate ragionevoli misure di sicurezza.

Nonostante qualsiasi altro termine delle presenti Condizioni d'uso, PayPal non sarà responsabile in caso di mancata esecuzione o di esecuzione errata di una transazione di pagamento (avviata dall'utente o da un altro cliente PayPal) se l'utente non ha provveduto ad avvertire PayPal di tale transazione di pagamento eseguita in modo errato e in ogni caso non oltre 13 mesi dalla data dell'addebito o dal momento in cui è venuto a conoscenza della transazione di pagamento eseguita in modo errato.

Torna all'inizio

13. Protezione acquisti PayPal

13.1 A quali tipi di problemi si applica la protezione?

  1. La Protezione acquisti PayPal si applica nei seguenti casi:
    1. Mancata ricezione di un oggetto pagato con PayPal (Oggetto non ricevuto).
    2. L'oggetto pagato con PayPal è stato ricevuto ma è "Notevolmente non conforme alla descrizione" (SNAD). Vedere la sezione 13.8 per maggiori informazioni sul significato di "Notevolmente non conforme alla descrizione".
  2. Se il problema consiste in una transazione non autorizzata dall'utente (per esempio un pagamento duplicato o errato con la funzionalità 'Pagamenti nei negozi'), l'utente è pregato di segnalare la transazione non autorizzata tramite lo Spazio Sicurezza PayPal a cui si accede dal link Sicurezza riportato nella parte inferiore di qualsiasi pagina PayPal.

13.2 Quali sono i requisiti di idoneità per la Protezione acquisti PayPal?

Sono necessari tutti i requisiti elencati di seguito:

  1. Il pagamento deve riguardare un oggetto idoneo ed essere inviato dal conto PayPal dell'utente (vedere la Sezione 13.3 per maggiori dettagli sull'idoneità degli oggetti);
  2. Pagare l'intero importo dell'oggetto idoneo con un unico pagamento. Gli oggetti acquistati con più pagamenti, ad esempio un deposito seguito da un saldo finale, non sono idonei.
  3. Invio del pagamento al venditore mediante:
    1. per i reclami per Oggetto non ricevuto per gli acquisti effettuati: la sezione "Invia denaro" sul sito PayPal cliccando "Acquisto di beni o servizi" oppure la procedura di pagamento PayPal del venditore oppure
    2. in caso di reclami "Notevolmente non conforme alla descrizione" (SNAD) relativi agli acquisti idonei effettuati: accedendo al conto PayPal e cliccando Invia e richiedi > Pagare beni o servizi, oppure il flusso di pagamento PayPal del venditore (inclusa, senza limitazione, la funzionalità "Pagamenti nei negozi", se utilizzata dal venditore);
  4. Apertura di una contestazione entro 180 giorni dalla data di invio del pagamento, seguendo la procedura di risoluzione delle contestazioni online descritta in "Come posso risolvere il problema?" nella sezione 13.5.

13.3 Quali sono i tipi di pagamento idonei a ricevere un rimborso in base alla Protezione acquisti PayPal?

  1. Gli acquisti della maggior parte di merci e servizi sono idonei (compresi biglietti di viaggio e beni intangibili come i diritti di accesso a contenuti digitali e altre licenze), fatta eccezione per l'acquisto dei seguenti beni:
    • immobili (incluse, senza alcuna limitazione, proprietà residenziali)
    • aziende
    • veicoli (inclusi, tra gli altri, veicoli a motore, motociclette, caravan, aeroplani e imbarcazioni)
    • oggetti personalizzati (a meno che non vengano indicati come non ricevuti)
    • oggetti vietati in base alle Regole sull'utilizzo consentito di PayPal
    • macchinari industriali utilizzati nella produzione
    • apparecchiature per ufficio o stabilimento
    • oggetti equivalenti a contanti (inclusi, tra gli altri, i buoni regalo)
    • oggetti acquistati tramite la funzionalità Zong, PayPal Pro o Soluzione di pagamento telefonico (se disponibili)
    • Pagamenti a titolo di transazione personale
  2. Terminale di pagamento (POS)
    • Se l'utente usa una funzionalità Terminale di pagamento (POS) PayPal (inclusa la funzionalità Pagamenti nei negozi) di persona presso un punto vendita fisico (per esempio, un negozio) per pagare (o accettare una fattura commerciale per un pagamento) un oggetto (qualificato come "Oggetto POS") dal proprio conto PayPal, PayPal consiglia, se possibile, di ispezionare l'oggetto POS presso il punto vendita fisico in presenza del destinatario del pagamento, per gestire immediatamente e direttamente con il destinatario del pagamento eventuali problemi.
    • È possibile aprire una contestazione indicando che l'oggetto POS è "Notevolmente non conforme alla descrizione" solo se:
      1. l'oggetto POS non era stato reso disponibile per l'ispezione immediatamente prima di acquisirne il possesso fisico (per esempio, l'utente ha preso possesso dell'oggetto POS quando era nella confezione originale intatta e non richiudibile); e
      2. la condizione dell'oggetto POS come "Notevolmente non conforme alla descrizione" è risultata evidente solo quando l'utente ha acquisito il possesso fisico dell'oggetto (per esempio, l'oggetto POS è risultato "Notevolmente non conforme alla descrizione" all'apertura della confezione per la prima volta a casa).
    • È possibile aprire una contestazione indicando che l'oggetto POS rientra nella categoria (e potrà essere quindi gestito da noi come oggetto POS) "Oggetto non ricevuto", solo se:
      1. l'utente si accorda con il destinatario del pagamento in forma scritta per ricevere l'oggetto POS in un momento e/o luogo diverso rispetto al punto vendita fisico; e
      2. il destinatario del pagamento non ha messo a disposizione dell'utente l'oggetto POS secondo gli accordi.

13.4 Qual è il livello di copertura offerto dalla Protezione acquisti PayPal?

  1. Se PayPal risolve il reclamo a favore dell'utente, rimborserà l'intero prezzo di acquisto dell'oggetto e le spese della spedizione originale.
  2. PayPal non rimborserà all'acquirente le spese di spedizione sostenute per la restituzione dell'oggetto al venditore o a un terzo specificato da PayPal. Se il venditore presenta la documentazione giustificativa comprovante che le merci sono state consegnate all'indirizzo dell'acquirente, PayPal potrebbe risolvere il reclamo a favore del venditore anche se l'acquirente non ha ricevuto la merce. Vedere la sezione 13.10 per ulteriori dettagli sulla protezione offerta.

13.5 Come posso risolvere il problema?

Se non è possibile risolvere la contestazione direttamente con il venditore, sarà necessario visitare il Centro risoluzioni online e seguire la procedura descritta di seguito:

  1. Apertura di una contestazione

    Aprire una contestazione entro 180 giorni dalla data di invio del pagamento per l'oggetto da contestare. PayPal può decidere di non accettare una Contestazione relativa all'oggetto in questione e aperta dopo la data di scadenza del suddetto periodo (tenerlo presente se si accetta una data di consegna con il venditore successiva alla scadenza del periodo).
  2. Conversione della contestazione in reclamo

    Se l'acquirente e il venditore non riescono a raggiungere un accordo, è necessario convertire la contestazione in un reclamo entro 20 giorni dalla data di apertura della contestazione. È responsabilità dell'utente verificare e rispettare i limiti di tempo indicati nella presente sezione.

    L'utente deve attendere almeno 7 giorni dalla data del pagamento per convertite in reclamo una contestazione per Oggetto non ricevuto (INR), a meno che l'importo della contestazione non sia pari o superiore a 2.500 USD (o importo equivalente in un'altra valuta). Per trovare il valore equivalente in qualsiasi altra valuta (ad esempio, sterline o euro) alla data della transazione, è necessario accedere al proprio conto e utilizzare lo strumento "Convertitore di valuta" disponibile in Informazioni generali sul conto. Se la contestazione non viene convertita in reclamo entro 20 giorni, PayPal chiuderà la contestazione e l'acquirente perderà l'idoneità per il pagamento in base ai termini della Protezione acquisti PayPal. L'utente può modificare un reclamo dopo averlo inviato solo se intende aggiungere ulteriori informazioni o se intende cambiare la motivazione della contestazione o del reclamo da "Oggetto non ricevuto" a "Notevolmente non conforme alla descrizione" (purché in relazione ad un pagamento unico). In caso contrario, non sarà possibile modificare o cambiare il reclamo dopo averlo presentato.
  3. Risposta tempestiva alle richieste di informazioni ricevute da PayPal

    Nel corso dell'esame del reclamo, PayPal può richiedere all'utente di fornire la documentazione a sostegno della propria posizione. Potrà venire richiesto di fornire ricevute, valutazioni di terzi, verbali di polizia o altro specificato da PayPal.
  4. Risposta tempestiva alle richieste di spedizione PayPal

    Per i reclami "Notevolmente non conforme alla descrizione" (SNAD), PayPal può richiedere all'utente di rispedire l'oggetto al venditore a un indirizzo ricevuto da PayPal durante la revisione del reclamo, o a PayPal o a una terza parte a proprie spese. In questo caso l'acquirente deve essere in grado di fornire la Documentazione di avvenuta consegna. I requisiti della Prova di avvenuta consegna sono delineati nella precedente sezione 11.9.

    Adottare tutte le precauzioni del caso per ridurre il rischio di danni durante la nuova spedizione. PayPal potrà anche richiedere di distruggere l'oggetto e di fornire prova dell'avvenuta distruzione.

13.6 In che modo viene risolto il reclamo?

Una volta convertita la contestazione in un reclamo, PayPal prenderà la decisione finale a favore dell'acquirente o del venditore. Potrà venire richiesto di fornire ricevute, valutazioni di terzi, verbali di polizia o altro specificato da PayPal per indagare sul reclamo. La decisione finale a favore dell'acquirente o del venditore è a completa discrezione di PayPal e viene presa in base a qualsiasi criterio ritenuto appropriato da PayPal. Nel caso in cui PayPal si pronunci a favore dell'acquirente o del venditore, le parti devono attenersi alla decisione di PayPal. PayPal può richiedere all'acquirente di rispedire al venditore l'oggetto reputato "Notevolmente non conforme alla descrizione" a un indirizzo fornito da PayPal durante la revisione del reclamo (con spese a carico dell'acquirente) e PayPal può richiedere a un venditore di accettare la restituzione dell'oggetto e di rimborsare l'acquirente per l'intero prezzo di acquisto più le spese di spedizione iniziali. Se il venditore rifiuta di accettare l'oggetto, PayPal può concludere il reclamo in favore dell'acquirente, sempre che quest'ultimo abbia fornito prove soddisfacenti a PayPal che l'oggetto è stato inviato al venditore a un indirizzo fornito all'acquirente da PayPal durante la revisione del reclamo. Nel caso in cui il reclamo fosse risolto a sfavore del venditore, il venditore non avrà diritto ad alcun rimborso in relazione alle tariffe PayPal associate alla transazione in questione o qualsiasi altra tariffa addebitata dal conto PayPal dell'utente da una terza parte associata alla transazione (ad esempio le tariffe addebitate dalla piattaforma di una terza parte su cui l'utente effettua la propria vendita).

13.7 Ambito della copertura

Destinatari dei pagamenti: come destinatario del pagamento, l'utente è responsabile nei confronti di PayPal in caso di risoluzione di un reclamo a favore dell'acquirente con un conto PayPal registrato in qualsiasi parte del mondo (o sulla base delle Regole sulla Protezione acquirenti PayPal del Paese di registrazione del conto PayPal dell'acquirente o in altro modo). La protezione include, senza limitazioni, i casi in cui l'utente vende a un acquirente che è un utente del programma completo e che apre un reclamo SNAD. In questo caso, all'utente viene generalmente richiesto di accettare la restituzione dell'oggetto e di rimborsare all'acquirente il prezzo totale di acquisto più le spese di spedizione. L'utente non avrà diritto ad alcun rimborso per le tariffe PayPal. Se l'utente perde un reclamo per articolo Notevolmente non conforme alla descrizione perché si ritiene ragionevolmente che la restituzione dell'oggetto comporterebbe una violazione delle normative esistenti (ad esempio, le normative sulla contraffazione), dovrà riconoscere all'acquirente il rimborso totale. In alcuni casi, PayPal potrebbe richiedere all'acquirente di restituire l'oggetto al venditore. In caso di ragionevole sospetto che si tratti di un articolo contraffatto, PayPal si riserva il diritto di informare del caso le autorità nazionali o internazionali competenti, le quali potrebbero richiedere all'acquirente di fornire l'articolo contraffatto, rendendone impossibile la restituzione al venditore.

Se l'utente vende o commercializza i propri prodotti o servizi ad acquirenti di altri Paesi, dovrà leggere le Regole della Protezione acquisti PayPal dei Paesi in cui sono residenti gli acquirenti di destinazione (le Regole sulla Protezione acquirenti PayPal applicabili sono disponibili qui e nella sezione "Accordi legali" in fondo a qualsiasi pagina del sito PayPal), poiché tali Regole si applicano al proprio caso in quanto Destinatario del pagamento o venditore.

13.8. Che cosa accade se il mio acquisto non è idoneo a ricevere il rimborso previsto dalla Protezione acquisti PayPal?

È anche possibile risolvere un problema direttamente con il venditore aprendo una contestazione nel Centro risoluzioni online di PayPal.  A tale scopo, è necessario aprire una contestazione nel Centro risoluzioni online PayPal entro 180 giorni dalla data di invio del pagamento. In seguito, provare a risolvere la contestazione direttamente con il venditore. Se il pagamento non è idoneo per la Protezione acquisti PayPal, PayPal non prenderà alcuna decisione in merito al reclamo.

13.9 Che cosa si intende per Notevolmente non conforme alla descrizione?

  1. Un articolo è definito come "Notevolmente non conforme alla descrizione" se è materialmente diverso dall'ultima descrizione ricevuta dal venditore prima del pagamento (che, solo per gli acquisti online, corrisponde alla descrizione dell'oggetto fatta dal venditore nell'annuncio). Di seguito sono riportati alcuni esempi:
    • L'utente ha ricevuto un oggetto completamente diverso. Ad esempio, l'utente ha acquistato un libro e ha ricevuto un DVD o una confezione vuota.
    • Sono state fornite false dichiarazioni in merito alle condizioni dell'oggetto. Ad esempio, l'inserzione riportava "Nuovo", laddove l'oggetto è usato.
    • L'oggetto è stato pubblicizzato come autentico senza tuttavia esserlo.
    • Nell'oggetto sono assenti parti o caratteristiche importanti senza che ciò sia stato comunicato nell'inserzione.
    • L'utente ha acquistato 3 oggetti da un venditore ma ne ha ricevuti solo 2.
    • L'oggetto risulta danneggiato durante la spedizione.
  2. Un oggetto non è Notevolmente non conforme alla descrizione se è sostanzialmente simile alla descrizione del venditore. Di seguito sono riportati alcuni esempi non esaustivi:
    • Eventuali difetti dell'oggetto sono stati correttamente descritti nell'inserzione.
    • L'oggetto è stato descritto correttamente ma l'utente non intende più acquistarlo una volta ricevuto.
    • L'oggetto è stato descritto correttamente, ma non soddisfa le aspettative dell'acquirente.
    • L'oggetto ha dei piccoli graffi ed è pubblicizzato come "usato".

13.10 Assunzione dei diritti.

Se PayPal provvede al saldo di un reclamo, un rimborso o un chargeback presentato dal destinatario di un pagamento, l'utente accetta di delegare o comunque cedere a PayPal qualsiasi diritto nei confronti del destinatario stesso. In termini legali ciò corrisponde alla "delega" o alla "assegnazione" a PayPal dei diritti dell'utente nei confronti del destinatario e delle terze parti coinvolte nel pagamento. L'utente accetta inoltre che PayPal, a propria discrezione, si avvalga di tali diritti direttamente o per conto dell'utente, a propria discrezione.

13.11 Rapporti tra i programmi di protezione PayPal e i chargeback. I diritti di chargeback associati alla carta di credito, se applicabili, offrono una copertura più ampia rispetto alla Protezione acquirenti PayPal. I diritti di chargeback non sono limitati a importi specifici per transazione, possono essere presentati anche dopo il termine di 180 giorni dalla data del pagamento e possono coprire anche i beni immateriali.

L'utente può aprire una contestazione o un reclamo con PayPal oppure contattare la società emittente della carta di credito ed esercitare i diritti di chargeback. Tuttavia, non è possibile avviare entrambe le procedure contemporaneamente o presentare due volte richiesta di rimborso. Se l'acquirente ha un reclamo o una contestazione aperti con PayPal e presenta una richiesta di chargeback alla società emittente della carta di credito, PayPal chiuderà la contestazione o il reclamo e l'utente potrà avvalersi solo dei diritti di chargeback.

Se PayPal non prende una decisione definitiva sul reclamo dell'utente entro la scadenza della data prevista dalla società emittente della carta di credito per la presentazione di un chargeback o della data stabilita dalla banca per la presentazione di una contestazione, e a causa del ritardo di PayPal l'utente recupera una somma inferiore rispetto all'importo totale che gli sarebbe stato rimborsato, PayPal rimborserà all'utente l'importo rimanente della perdita (meno l'importo già recuperato dal venditore).

Prima di contattare la società emittente della carta di credito o inviare una contestazione a PayPal, l'utente dovrebbe contattare il venditore per risolvere il problema in base alle condizioni di reso (se presenti) riportate sul sito di questi.

Ricordare che si sceglie di risolvere il problema direttamente con il venditore:

  • il diritto dell'utente di aprire una contestazione rimane soggetto al periodo di 180 giorni indicato nella sezione 13.5a.  È responsabilità dell'utente verificare e rispettare i limiti di tempo indicati nella presente sezione; e
  • se (come parte delle regole per la restituzione della merce del venditore o di altro tipo) il venditore richiede all'utente (e l'utente accetta) di inviare l'oggetto a un indirizzo diverso da quello del venditore registrato con PayPal, PayPal può stabilire che l'oggetto non sia stato spedito al venditore come indicato nella sezione 13.5d.

13.12 Doppie richieste di rimborso non consentite.

All'utente non è consentito aprire una contestazione o inviare reclamo né ricevere un rimborso in base alla Protezione acquisti PayPal se ha già ricevuto un rimborso per lo stesso acquisto direttamente dal Destinatario del pagamento o da un'altra terza parte.

13.13 Biglietti per eventi

In alcuni casi, se l'utente acquista un biglietto o paga il diritto per parteciparvi ("Evento") tramite un Destinatario del pagamento che ha un conto PayPal registrato nel Regno Unito, l'importo pagato verrà trattenuto da PayPal a tutela dell'utente, in modo che l'interesse relativo a tale importo rimane all'acquirente fino allo svolgimento dell'Evento in questione.

Torna all'inizio

14. Contestazioni con PayPal

14.1 Contattare prima PayPal. In caso di contestazione tra l'utente e PayPal, lo scopo di PayPal è comprendere e risolvere le preoccupazioni dell'utente e, nel caso in cui non sia possibile trovare una soluzione soddisfacente per quest'ultimo, fornire un metodo neutrale ed economico per risolvere la contestazione velocemente. Eventuali contestazioni tra l'utente e PayPal relative ai nostri servizi possono essere segnalate all'Assistenza clienti online in qualsiasi momento tramite il link "Inviaci un'email" presente nella pagina "Contattaci" oppure chiamando il numero dell'Assistenza clienti indicato sui siti PayPal.

14.2 ECC-Net e CSSF. Per eventuali reclami circa il servizio offerto da PayPal, è possibile rivolgersi agli enti seguenti:

  1. European Consumer Centre (ECC-Net). Per maggiori informazioni su ECC-Net e sapere come contattarla, visitare il sito http://ec.europa.eu/consumers/redress_cons/.
  2. Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF). La CSSF è l'autorità responsabile della supervisione prudenziale delle aziende del settore finanziario in Lussemburgo. È possibile contattare la CSSF all'indirizzo: 110 Route d’Arlon L-2991 Lussemburgo. Per maggiori informazioni su sulla CSSF e sulle modalità di contatto, visitare il sito http://www.cssf.lu.

14.3 Legge applicabile e giurisdizione. Le presenti Condizioni d'uso e la relazione tra l'utente e PayPal sono regolati dalla legge inglese. Gli eventuali reclami non risolti in altro modo saranno devoluti alla competenza non esclusiva dei tribunali inglesi risultante da o associata alle presenti Condizioni d'uso o alla fornitura dei Servizi PayPal, senza pregiudicare il diritto dell'utente di adire il competente tribunale del Lussemburgo.

14.4 Giurisdizione dei tribunali ordinari. Quanto espresso sopra non pregiudica il diritto di PayPal di adire il competente tribunale italiano o di chiedere l'emissione di un decreto ingiuntivo per il pagamento delle tariffe.

14.5 Consumatori. Con riferimento alle controversie con i consumatori, trova applicazione la relativa normativa non derogabile sulla giurisdizione e la legge applicabile.

14.6 Nessuna rinuncia. La circostanza che PayPal non agisca nei confronti dell'utente o di terzi nell'eventualità di violazioni non comporta la rinuncia all'esercizio del relativo diritto e non esclude la possibilità di agire in futuro a ogni successiva o simile violazione.

14.7 Limitazione di responsabilità. PayPal potrà essere ritenuta responsabile soltanto della perdita di dati o di danni prevedibili causati direttamente da una propria negligenza o da una violazione delle presenti Condizioni d'uso. In ogni caso, la responsabilità di PayPal è limitata in base a quanto riportato nella parte restante di questa sezione.

  1. In nessun caso PayPal, le nostre società affiliate, i nostri agenti, fornitori e/o subappaltatori saranno responsabili per i seguenti tipi di perdite o danni derivanti da o collegati alle presenti Condizioni d'uso (che derivino dal contratto o dall'illecito civile, compresa la negligenza):
    1. perdite di profitti, valore intrinseco, affari, contratti, reddito o risparmi previsti, anche nel caso in cui fossimo stati informati del possibile verificarsi di tali danni, perdita di profitti, valore intrinseco, affari, contratti, reddito o risparmi previsti; o
    2. Perdita o danneggiamento di dati elettronici.
    3. perdite o danni di qualunque natura, che non derivino direttamente dal nostro inadempimento del presente contratto; o
    4. perdite o danni di qualunque natura, che eccedano quelli cagionati in modo diretto dal nostro inadempimento del presente Contratto (indipendentemente dal fatto che l'utente sia in grado o meno di dimostrare tali perdite o danni).
  2. Nessuna disposizione delle presenti Condizioni d'uso può limitare la responsabilità di PayPal risultante da frode o false dichiarazioni, negligenza gravissima e comportamento scorretto intenzionale in caso di morte o lesione personale causata dalla nostra negligenza o da quella dei nostri subappaltatori, nei limiti consentiti dalla legge.

14.8 Assenza di Garanzia.  I Servizi sono forniti nel rispetto dei diritti previsti dalla legge, ma senza alcuna garanzia o condizione espressa o implicita, a meno che non sia specificamente indicata nelle presenti Condizioni d'uso. PayPal non ha alcun controllo sui prodotti e i servizi pagati mediante il nostro Servizio e non può garantire che l'acquirente o il venditore completi la transazione o sia autorizzato a farlo. PayPal non garantisce l'accesso continuo, ininterrotto o sicuro al Servizio. Non saremo responsabili per qualsiasi ritardo o disfunzione relativa allo svolgimento dei Servizi ai sensi delle presenti Condizioni d'uso. L'utente dichiara di essere a conoscenza che l'accesso ai siti web PayPal possa occasionalmente venire bloccato per consentire l'esecuzione di attività di riparazione o manutenzione o l'introduzione di nuove funzionalità o servizi. PayPal farà tutto il possibile per garantire l'elaborazione tempestiva delle richieste relative a transazioni elettroniche di addebito e accredito che riguardano carte di credito e prepagate e conti bancari.  È necessario verificare attentamente la propria corrispondenza e comunicare tempestivamente a PayPal eventuali circostanze anomale o eventi non conformi alle istruzioni fornite.

L'utente in prima persona ha l'obbligo di comprendere e rispettare tutte le leggi, le regole e le normative applicabili nella propria giurisdizione relativamente all'uso dei Servizi, compresi, a solo titolo di esempio, quelli relativi ad attività di esportazione o importazione, imposte o transazioni in valuta estera.

14.9 Risarcimento/rimborso. L'utente accetta di escludere PayPal, nonché le società affiliate e le persone che lavorano per PayPal o che sono autorizzate ad agire per suo conto, da ogni contestazione o pretesa (incluse le spese legali) avanzata da terzi e derivante dalla violazione delle presenti Condizioni d'uso e di qualsiasi legge e/o dall'uso dei Servizi da parte dell'utente, dei suoi dipendenti o agenti.

14.10 Contratto completo e diritti di terze parti. Le presenti Condizioni d'uso (incluso qualsiasi Allegato)costituiscono l'intero accordo tra l'utente e PayPal per quanto riguarda il Servizio. Le sezioni 1, 7, 8, 10, 14, 15 e l'Allegato 1, nonché eventuali altri termini che per la loro natura sono destinati a rimanere in vigore, avranno validità anche dopo la rescissione del presente accordo. Se qualsiasi disposizione del presente Contratto dovesse essere ritenuta non valida o non efficace, tale disposizione non troverà applicazione e le rimanenti disposizioni saranno comunque efficaci. Ai sensi del Contracts (Rights of Third Parties) Act 1999, un soggetto che non rappresenta una delle parti vincolate dalle presenti Condizioni d'uso non ha il diritto di avvalersi o di applicare i termini delle presenti Condizioni d'uso (ad eccezione delle Società del gruppo PayPal nel rispetto dei rispettivi diritti previsti dalle presenti Condizioni d'uso), senza che ciò incida sugli eventuali diritti o rimedi per le terze parti esistenti o disponibili fatto salvo quanto stabilito dal Contracts Act.

14.11 Concessione di licenza; software di terze parti. Se l'utente usa un software PayPal, ad esempio un'API, un toolkit per sviluppatori o altra applicazione software scaricata nel computer, dispositivo o altra piattaforma, PayPal e i relativi licenziatari concedono all'utente una licenza non esclusiva limitata per l'uso del software PayPal in conformità con la documentazione, inclusi tutti gli aggiornamenti, le nuove versioni e il software di sostituzione, secondo quanto previsto dal presente contratto, solo per uso personale. L'utente non potrà concedere in affitto o trasferire in altro modo a terze parti i propri diritti relativi al software. L'utente dovrà rispettare i requisiti di implementazione e utilizzo contenuti in tutta la documentazione PayPal nonché le eventuali istruzioni che forniremo di volta in volta insieme ai Servizi (inclusi, a titolo esemplificativo, gli eventuali requisiti di implementazione e utilizzo che imporremo all'utente ai sensi delle leggi applicabili e delle regole e regolamenti applicati alle carte). In caso di mancato rispetto delle istruzioni e dei requisiti di implementazione e utilizzo stabiliti da PayPal, l'utente sarà responsabile di tutti i danni subiti dall'utente, da PayPal o da terzi. L'utente accetta di non modificare, riprodurre, adattare, distribuire, mostrare, pubblicare, decodificare, convertire, disassemblare, decompilare o tentare in qualsiasi altro modo di creare codice sorgente derivato dal software. L'utente riconosce inoltre che PayPal conserva tutti i diritti, la titolarità e gli interessi relativi al software. Qualsiasi applicazione software di terze parti utilizzata sul sito PayPal è soggetta alla licenza concessa all'utente dalla terza parte che ha fornito il software in questione. PayPal non possiede, controlla né si assume alcuna responsabilità per eventuali applicazioni software di terze parti che l'utente sceglie di utilizzare sul sito PayPal e/o in abbinamento ai Servizi. Se l'utente utilizza i Servizi sul sito PayPal o su altri siti o piattaforme ospitate da PayPal o da terze parti e non scarica il software di PayPal o utilizza applicazioni software di terzi sul sito PayPal, questa sezione non si applica all'uso da parte dell'utente dei Servizi ospitati.

14.12 Autorizzazioni a terzi. L'utente può espressamente concedere, rimuovere e gestire le autorizzazioni per soggetti terzi specifici affinché questi eseguano determinate azioni a nome dell'utente accedendo al proprio conto, andando al Profilo nella sezione Il mio conto, selezionando Accesso API e quindi Gestione autorizzazioni API. L'utente riconosce che concedendo a un terzo l'autorizzazione ad agire a suo nome, PayPal potrà comunicare a tale terzo determinate informazioni sul conto PayPal dell'utente. La concessione di un'autorizzazione a un terzo non solleva l'utente dalle responsabilità previste nell'ambito delle presenti Condizioni d'uso. L'utente riconosce e accetta di non ritenere PayPal responsabile e di risarcire PayPal da eventuali responsabilità derivanti da azioni o dalla mancata esecuzione di azioni da parte del terzo in relazione alle autorizzazioni concesse dall'utente.

14.13 Clienti aziendali. Se l'utente non è un cliente privato (ovvero una persona che agisce per motivi non commerciali, aziendali o professionali), una microimpresa o un ente senza fini di lucro con un reddito annuo inferiore a £1 milione, consideriamo l'utente un "Cliente aziendale" al quale possono non applicarsi determinate clausole della Direttiva sui servizi di pagamento per l'uso del Servizio. In tali casi l'utente garantisce e rappresenta a PayPal che al momento dell'accettazione delle presenti Condizioni d'uso o di altri termini di servizio pertinenti è un Cliente aziendale e pertanto accetta che le sezioni delle presenti Condizioni d'uso riportate dei seguito vengano così modificate:

  1. l'utente non ha diritto al rimborso per i Pagamenti automatici e le transazioni di pagamento avviate dal beneficiario di un pagamento (ad es. un commerciante) come specificato nelle sezioni 3.10 e 12.5;
  2. nel caso in cui individui un errore, una transazione non autorizzata o un uso improprio o non autorizzato dello strumento di pagamento o del conto in conformità con quanto previsto ai paragrafi 12.1 e 12.2, l'utente ha a disposizione fino a 60 giorni di tempo dalla data del presunto errore o dell'accesso non autorizzato al conto per avvertire PayPal; trascorso tale periodo, PayPal non ha alcun obbligo di effettuare indagini o di intraprendere azioni a seguito della notifica da parte dell'utente;
  3. PayPal accetterà la responsabilità delle transazioni non autorizzate solo in conformità con quanto previsto nella Sezione 12.4 nei casi in cui l'utente abbia segnalato l'accesso al conto non autorizzato o l'errore entro 60 giorni dalla data in cui si è verificato l'evento.

In qualità di Cliente aziendale, l'utente accetta che, sebbene possa agire in tal senso, PayPal non ha l'obbligo di attenersi ai requisiti relativi alle informazioni specificati nella parte 5 delle normative sui servizi di pagamento 2009 né di fornirli all'utente. Inoltre, l'utente accetta che i regolamenti 60, 75, 76 e 77 delle normative sui servizi di pagamento 2009 non si applicano all'uso del servizio PayPal.

 

Torna all'inizio

15. Definizioni

  1. "Conto" o "Conto PayPal": conto Personale o Business.
  2. "ACH": rete della Camera di compensazione automatica (ACH).
  3. "Condizioni d'uso": il presente contratto e tutte le successive modifiche.
  4. "Autorizzare" o "Autorizzazione": atto con cui l'utente autorizza un commerciante o terzi a riscuotere o prelevare un pagamento dal conto dell'utente.
  5. "Saldo": moneta elettronica sul conto PayPal.
  6. "Pagamento tramite saldo/conto bancario": il pagamento effettuato per intero con il denaro proveniente da un bonifico immediato e/o dal saldo.
  7. "Conto Business": conto utilizzato soprattutto per scopi commerciali e non personali.
  8. "Giorni lavorativi": giorni (diversi dal Sabato o dalla Domenica) in cui le banche in Lussemburgo sono aperte per scopi diversi dai servizi bancari telematici, attivi 24 ore su 24.
  9. "Acquirente": utente che acquista merci e/o servizi e utilizza i Servizi PayPal per inviare il pagamento.
  10. "Anno solare": periodo compreso tra l'1 gennaio e il 31 dicembre di qualsiasi anno.
  11. "Pagamento tramite carta": pagamento eseguito interamente o in parte con carta di credito o di debito (bancomat).
  12. "Contratto per la gestione delle carte di credito": Contratto che le entità commerciali sono tenute a stipulare direttamente con i sistemi di pagamento di PayPal.
  13. "Chargeback": contestazione di un pagamento che un acquirente presenta direttamente alla società che ha emesso la sua carta di credito.
  14. "Reclamo": contestazione di un pagamento che il mittente del pagamento trasmette direttamente a PayPal, incluse, a titolo esemplificativo, le contestazioni trasmesse ai sensi della Protezione acquisti PayPal indicate nella sezione 13.
  15. "Paese o territorio con disponibilità di prelievo con carta di credito": Italia, Lussemburgo, Lituania, Bulgaria, San Marino, Slovacchia, Lettonia, Romania, Cipro, Slovenia, Estonia, Malta, Gibilterra e Liechtenstein (e altri Paesi o territori che PayPal può di volta in volta pubblicare sui propri siti).
  16. "Assistenza clienti": assistenza clienti di PayPal a cui è possibile accedere online tramite "Inviaci un'email" nella pagina "Contattaci" o chiamando il numero disponibile sul sito di PayPal.
  17. "Giorni": giorni solari.
  18. "Metodi di pagamento predefiniti": l'ordine in cui PayPal utilizza i metodi di pagamento dell'utente per finanziare una transazione se l’utente non seleziona un metodo di pagamento preferito.
  19. "Contestazione" :contestazione inviata direttamente a PayPal tramite il Centro risoluzioni online in base alla sezione 13 delle presenti Condizioni.
  20. "eBay": eBay Inc e le società del gruppo (a seconda dei casi).
  21. "Moneta elettronica" : valore monetario, rappresentato come un reclamo su PayPal, archiviato su un dispositivo elettronico, emesso in seguito alla ricezione di denaro e accettato come metodo di pagamento da utenti non PayPal. I termini "moneta elettronica", "moneta" e "fondi" sono utilizzati in modo intercambiabile nelle presenti Condizioni d'uso. Inoltre, un pagamento effettuato tramite i Servizi è un pagamento con moneta elettronica.
  22. "Spazio economico europeo" o "SEE": la regione costituita dai seguenti paesi: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
  23. "Evento" indica quanto descritto alla sezione 13.13.
  24. "Verifica conto PayPal": procedura di verifica che comporta l'addebito sulla carta di credito dell'utente di una tariffa per la conferma della carta. L'utente deve quindi accedere al conto e immettere il numero di 4 (quattro) cifre riportato sull'estratto conto della carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata e associato alla tariffa per codice di verifica (vedere Allegato 1).
  25. "Tariffe": gli importi descritti nell'Allegato 1 delle presenti Condizioni d'uso.
  26. "Metodo di pagamento": strumento di pagamento utilizzato per finanziare una transazione. Per effettuare un pagamento è possibile usare i seguenti metodi di pagamento: saldo, addebito diretto su conto bancario, carta di credito, carta di credito di circuito privato e carta prepagata PayPal.
  27. "Informazioni": qualsiasi informazione riservata e/o personale o altre informazioni relative a un conto o a un utente, incluse tra le altre le seguenti: nome, indirizzo email, indirizzo di spedizione, numero di telefono e informazioni finanziarie.
  28. "Pagamenti cumulativi" (o "Incassi cumulativi"): funzionalità che consente di inviare più pagamenti contemporaneamente. La ricezione di un file batch di pagamento cumulativo da parte di PayPal, in base alle disposizioni previste nel paragrafo 3.1, è la ricezione dell'ordine di pagamento ai fini delle presenti Condizioni d'uso.
  29. "Ritardo di elaborazione del commerciante": tempo trascorso tra l'autorizzazione del pagamento e l'elaborazione dello stesso da parte del commerciante.
  30. "Microimpresa": un'impresa con meno di 10 dipendenti e un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
  31. "Rischio per fondi non sufficienti": rischio che la banca possa stornare un pagamento finanziato tramite conto bancario perché sul conto non sono presenti fondi sufficienti per la copertura del pagamento.
  32. "Centro risoluzioni online": Centro risoluzioni PayPal a cui è possibile accedere dalla sezione "Il mio conto" dopo aver effettuato l'accesso al conto o tramite qualsiasi altro metodo che PayPal può di volta in volta rendere disponibile.
  33. "Conto di pagamento": quanto descritto nell'introduzione delle presenti Condizioni d'uso.
  34. "Protezione acquisti PayPal": programma di Protezione acquisti PayPal come descritto nella sezione 13.
  35. Per "Funzionalità Pagamenti nei negozi" si intende la funzionalità Terminale di pagamento (POS) PayPal dell'app PayPal Mobile che consente all'utente di pagare un altro utente (in genere un commerciante) per beni e servizi presso un punto vendita fisico (per esempio, un negozio), con la quale l'utente che effettua il pagamento seleziona e quindi autorizza l'altro utente (ossia il commerciante) a ricevere il pagamento.
  36. Per "App PayPal Mobile" si intende l'applicazione per dispositivi mobili che consente a un utente di eseguire determinate transazioni e operazioni sul conto PayPal usando un dispositivo mobile.
  37. Per "Funzionalità Terminale di pagamento (POS) PayPal" si intende qualsiasi funzionalità fornita da PayPal usata solo presso un punto vendita fisico che consente all'utente di ricevere il pagamento per beni e servizi sul conto PayPal dell'utente.
  38. "Strumento di pagamento: qualsiasi o tutte le procedure, istruzioni o requisiti evidenziati sul sito PayPal e che consentono agli utenti di accedere a e/o utilizzare il servizio PayPal.
  39. "Ordine di pagamento": istruzione valida inviata dall'utente a PayPal per richiedere l'esecuzione di una transazione di pagamento.
  40. "Destinatario del pagamento": quanto descritto alla sezione 11.1.
  41. "Revisione pagamenti": la procedura descritta nella sezione 4 delle presenti Condizioni d'uso.
  42. "PayPal" e i riferimenti "noi", "ci" o "nostro": indicano PayPal (Europe) S.à.r.l. et Cie, S.C.A. con sede legale all'indirizzo 22-24 Boulevard Royal L-2449, Lussemburgo e includono i suoi successori e qualsiasi persona alla quale PayPal abbia assegnato i propri diritti ai sensi delle presenti Condizioni d'uso.
  43. "Società del gruppo PayPal": indica PayPal Holdings Inc. e le società affiliate e collegate (tra cui, senza limitazioni, PayPal) a seconda dei casi.
  44. Acquisto con SMS di PayPal Mobile: servizio che consente di inviare e ricevere pagamenti e di consultare il proprio saldo utilizzando il telefono cellulare, come descritto più dettagliatamente nella sezione 3.13.
  45. "Siti Web PayPal" qualsiasi URL, ad esempio www.paypal.it, tramite il quale forniamo i Servizi al cliente.
  46. "Conto Personale": conto utilizzato soprattutto per scopi personali.
  47. "Regole": qualsiasi regola o altre forme di accordo tra l'utente e PayPal stabilite sui siti PayPal o in relazione all'utilizzo dei Servizi.
  48. "Aggiornamento delle regole": preavviso sulle modifiche che PayPal può rendere disponibile in forma scritta.
  49. La definizione di "oggetto POS" è riportata nella sezione 13.3.c.
  50. "Metodo di pagamento preferito": metodo selezionato per eseguire un pagamento anziché utilizzare la fonte di finanziamento predefinita.
  51. "Pagamento ricorrente" indica quanto descritto alla sezione 3.10.
  52. "Riserva": percentuale dei fondi ricevuti sul conto trattenuta da PayPal per garantire la protezione contro il rischio di storni, chargeback, reclami o qualsiasi altra attribuzione di responsabilità relativa al conto dell'utente e/o all'uso dei Servizi.
  53. "Conto di riserva": quanto descritto nell'introduzione delle presenti Condizioni d'uso.
  54. "Attività non consentite": le attività descritte nella sezione 9 delle presenti Condizioni d'uso‏.
  55. Per "Storno" si intende un pagamento ricevuto dall'utente che PayPal può restituire al mittente o a un'altra terza parte perché il pagamento: (a) è oggetto di richiesta di rimborso da parte dell'acquirente direttamente presso la sua banca; e/o (b) è stato rimosso dal saldo dell'utente per un motivo diverso da un chargeback o un reclamo secondo la Protezione acquisti PayPal, inclusi i casi, senza limitazioni, in cui (i) il pagamento violi le nostre Regole sull'utilizzo consentito o abbiamo il sospetto che violi le nostre Regole sull'utilizzo consentito o in cui (ii) l'importo del pagamento non è stato autorizzato dal mittente con la relativa terza parte in relazione a un'autorizzazione di pagamento valida avviata da una terza parte (vedere la sezione 3.10); o in cui (iii) il pagamento è stato effettuato tramite un bonifico successivamente annullato per qualsiasi motivo o (c) è stato qualificato secondo il modello di rischio interno di PayPal come pagamento a rischio da annullare per limitare il relativo rischio. Il termine "stornato" verrà interpretato conformemente a quanto descritto sopra.
  56. "Venditore" e "commerciante": termini utilizzati in modo intercambiabile per indicare un utente che vende merci e/o servizi e utilizza i Servizi PayPal per ricevere il pagamento.
  57. "Invia denaro": facoltà dell'utente di inviare denaro tramite il Servizio.
  58. "Servizi": tutti i prodotti, servizi, contenuti, caratteristiche, tecnologie o funzioni offerte da PayPal e dai siti, dalle applicazioni e dai servizi associati.
  59. "Conferma della consegna con firma del destinatario": documento che può essere visualizzato online presso il sito della società di spedizione e che indica che la ricevuta di consegna dell'oggetto è stata firmata.
  60. "Notevolmente non conforme alla descrizione": quanto definito nella sezione 13.8 delle presenti Condizioni d'uso.
  61. "Metodi di pagamento speciali": quanto descritto alla sezione 3.4.
  62. "Rischio relativo alla transazione": il rischio che la posizione di PayPal venga compromessa in relazione a qualsiasi responsabilità dell'utente nei confronti di PayPal o di terzi riguardo a qualsiasi pagamento relativo a una transazione commerciale inclusi, a titolo esemplificativo, (i) il rischio correlato a contestazioni, reclami, chargeback, storno, tariffe, multe o sanzioni; (ii) il rischio che un venditore non adempia a un contratto con i propri acquirenti; (iii) il rischio derivante dalla vendita da parte dell'utente di un oggetto che non viene immediatamente spedito alla ricezione del pagamento; (iv) qualsiasi altra responsabilità incorsa da PayPal (o da terzi) in relazione al pagamento in oggetto, che sia reale o ritenuta tale da PayPal. Il rischio relativo alla transazione include, senza limitazioni, (a) nel caso della vendita di biglietti di eventi o concerti, il rischio esistente fino a quando l'evento o il concerto ha avuto luogo; (b) nel caso di transazioni relative a viaggi, il rischio esistente fino a quando i beni e i servizi relativi al viaggio sono stati forniti. Di tanto in tanto l'utente potrà ricevere notifiche circa altre eventuali circostanze specifiche in cui può insorgere il rischio relativo alla transazione (o si ritiene che tale rischio sia insorto) ai fini delle presenti Condizioni d'uso.
  63. "Pagamento non autorizzato": contestazione di un acquirente che sostiene di non avere effettuato il pagamento e che la persona che ha effettuato tale pagamento non fosse autorizzata.
  64. "Identificatore univoco": (1) ai fini dell'invio di un pagamento PayPal: l'indirizzo email, il numero di cellulare o altro metodo di identificazione che PayPal notifica all'utente e registrato sul conto PayPal in regola; (2) ai fini del trasferimento di denaro dal conto: numero di conto bancario (ad es., IBAN oppure coordinate bancarie e numero di conto bancario) o dati della carta di credito (ad es., numero della carta e numero di sicurezza CVV).
  65. "Utente": l'utente o qualsiasi altra persona o soggetto che sottoscrive le presenti Condizioni d'uso o che utilizza il servizio.
  66. "Verificato": utente che ha completato la procedura di verifica dell'identità eseguito da PayPal.

Torna all'inizio

Allegato 1. Tabella delle tariffe

Le tariffe variano a seconda che la transazione sia commerciale o personale e internazionale o nazionale.

Una "transazione commerciale" prevede l'acquisto o la vendita di beni e servizi o i pagamenti ricevuti tramite la funzione "Richiedi denaro" di PayPal.

Una "transazione personale" prevede l'invio di denaro (dalla sezione "Privati" cliccando "Invia denaro") a familiari e amici e la ricezione di denaro sul proprio conto PayPal proveniente da familiari e amici senza aver fatto un acquisto (ovvero il pagamento viene fatto non a fronte di beni o servizi). Se l'utente mette in vendita beni o servizi, non può chiedere all'acquirente di inviare un pagamento a titolo di transazione personale per l'acquisto. In tal caso, PayPal potrà annullare la possibilità di accettare pagamenti personali.

N.B.:

  1. Non è possibile inviare denaro per una transazione personale da alcuni Paesi, inclusi la Cina e, in alcuni casi, la Germania.
  2. I conti registrati in India non possono essere utilizzati per inviare o ricevere pagamenti a titolo di transazione personale. Pertanto, non è possibile inviare pagamenti a titolo di transazione personale a conti registrati in India.
  3. Quando una tariffa si applica a una transazione personale, il mittente paga tale tariffa automaticamente, tuttavia, alcune funzionalità richiedono che sia il destinatario a pagare la tariffa (per esempio, qualora tale funzionalità consenta al mittente di decidere se il destinatario pagherà la tariffa, se si invia una transazione personale da un sito o un'applicazione di una terza parte (non PayPal), PayPal può consentire alla terza parte di decidere se sia il mittente o il destinatario a pagare la tariffa per una transazione personale. Questa informazione viene comunicata all'utente dalla terza parte.

Una "transazione nazionale" è una transazione in cui sia il mittente che il destinatario eseguono un pagamento tra conti PayPal registrati nello stesso Paese o territorio.

Una "transazione internazionale" si verifica quando il mittente e il destinatario eseguono un pagamento tra conti PayPal non registrati nello stesso Paese o territorio.

Nota: la tariffa percentuale riportata di seguito fa riferimento a un importo pari alla percentuale dell'importo della transazione di pagamento.

Transazioni personali

La tariffa sulla transazione personale verrà indicata al momento del pagamento.

Transazioni personali nazionali

Attività

Tariffa per pagamento completamente finanziato tramite:
- Saldo PayPal
- Conto bancario

Tariffa per pagamento completamente o parzialmente finanziato tramite:
- Carta di debito e/o
- Carta di credito

Invio o ricezione

Gratuita (se non è prevista conversione di valuta)

3,4% + tariffa fissa (consultare la tabella riportata di seguito)

Transazioni personali internazionali

Per determinare la tariffa applicabile a un pagamento inviato a un utente per una transazione personale internazionale in un Paese specifico, seguire la procedura riportata di seguito.

Nota: la tariffa viene corrisposta dal venditore o dal destinatario, non da entrambi. Fare riferimento alla sottosezione c. della definizione di Transazioni personali in questo Allegato 1 per ulteriori informazioni.

Passaggio 1. Individuare il Paese del destinatario nella tabella che segue (nella prima colonna da sinistra).
Passaggio 2. Determinare la regione del Paese del venditore (seconda colonna).
Passaggio 3. Trovare la tariffa applicabile in base al metodo di pagamento usato (colonne tre e quattro).

Paese del destinatario

Paese del mittente

Tariffa per pagamenti completamente finanziati tramite il saldo PayPal o il conto bancario

Tariffa per pagamenti completamente o parzialmente finanziati tramite carta di debito (bancomat) o carta di credito

Albania, Andorra, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia (incluse isole Aland), Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Portogallo, Regno Unito (incluse isole della Manica e Isola di Man), Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.

Europa settentrionale*

0,4%

3,8% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

0,5%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

1,0%

4,4% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

1,5%

4,9% + tariffa fissa

Belgio, Francia, Guadalupa, Guiana francese, Italia, Martinica, Mayotte, Olanda, Reunion.

Europa settentrionale*

0,4%

3,8% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

0,5%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

1,3%

4,7% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

1,8%

5,2% + tariffa fissa

Germania

Europa settentrionale*

1,8%

3,7% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

2,0%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

3,0%

4,9% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

3,3%

5,2% + tariffa fissa

Polonia

Europa settentrionale*

0,9%

3,8% + tariffa fissa

Stati Uniti, Canada e Europa I**

1,0%

3,9% + tariffa fissa

Europa II***

1,5%

4,4% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

2,0%

4,9% + tariffa fissa

Australia

Qualsiasi Paese

1,0%

3,4% + tariffa fissa

Brasile

Qualsiasi Paese

1,0%

5,99% + tariffa fissa

Giappone

Qualsiasi Paese

0,3%

3,9% + tariffa fissa

Stati Uniti e Canada

Qualsiasi Paese

1,0%

3,9% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi

Qualsiasi Paese

0,5%

3,9% + tariffa fissa

* Europa settentrionale: Danimarca, Isole Faroe, Finlandia (incluse le isole Aland), Groenlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.

** Europa I: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia (incluse Guiana francese, Guadalupa, Martinica, Reunion e Mayotte), Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Portogallo, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Regno Unito (incluse le Isole della Manica e l'Isola di Man) e Città del Vaticano.

*** Europa II: Albania, Andorra, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Georgia, Ungheria, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Macedonia, Moldavia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Svizzera, Turchia e Ucraina.

Nota: i pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nello SEE saranno considerati come pagamenti nazionali ai fini dell'applicazione delle tariffe.

Tariffa fissa (a seconda della valuta ricevuta)

Valuta:

Tariffa:

Peso argentino:

2,00 ARS

Dollaro australiano:

0,30 AUD

Real brasiliano:

0,60 BRL

Dollaro canadese:

0,30 CAD

Corona ceca:

10,00 CZK

Corone danesi:

2,60 DKK

Euro:

0,35 EUR

Dollaro di Hong Kong:

2,35 HKD

Fiorino ungherese:

90,00 HUF

Nuovo shekel israeliano

1,20 ILS

Yen giapponese:

40,00 JPY

Ringgit malese:

2,00 MYR

Peso messicano:

4,00 MXN

Dollaro neozelandese:

0,45 NZD

Corona norvegese:

2,80 NOK

Peso filippino:

15,00 PHP

Zloty polacchi:

1,35 PLN

Rublo russo:

10,00 RUB

Dollaro di Singapore:

0,50 SGD

Corona svedese:

3,25 SEK

Franco svizzero:

0,55 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan

10,00 TWD

Baht tailandese:

11,00 THB

Lira turca:

0,45 TRY

Sterlina inglese:

0,20 GBP

Dollaro USA:

0,30 USD

Transazioni commerciali

Attività

Tariffa

Invio (acquisto)

Gratuita (se non è prevista conversione di valuta)

Ricezione (vendita) di pagamenti nazionali

Tariffe standard per l'Italia:
3,4% + tariffa fissa (consultare la tabella riportata di seguito)

Tariffa per commercianti: (soggetta a richiesta e approvazione da parte di PayPal. e valutata caso per caso, compresi, senza limitazioni, i seguenti criteri: volume di vendite mensili, carrello medio e conto in regola.)

Tariffe per commercianti per l'Italia:
 

Importo monetario cumulativo dei pagamenti per transazioni commerciali ricevuti nel precedente mese solare

Tariffa per transazione

€0,00 - €2.500,00

3,4% + tariffa fissa

€2.500,01 - €10.000,00

2,7% + tariffa fissa

€10.000,01 - €100.000,00

2,2% + tariffa fissa

oltre €100.000,00

1,8% + tariffa fissa

Ricezione di pagamenti internazionali (vendite)


Si applica la tariffa per la ricezione di pagamenti commerciali nazionali, con la parte in percentuale della tariffa incrementata dell'importo percentuale della tariffa internazionale indicato nella tabella riportata di seguito (in base al Paese del mittente).

Paese del mittente

Tariffa di ricezione pagamenti internazionali

Europa settentrionale*

Da 0,4% a 0,9%

Europa I/USA/Canada**

Da 0,5% a 1,0%

Europa II***

Da 1,3% a 1,8%

Resto del mondo

Da 1,8% a 2,3%

* Danimarca, Finlandia, Groenlandia, Islanda, Isole Aland, Isole Faroe, Norvegia, Svezia.

** Austria, Belgio, Canada, Isole del Canale, Cipro, Estonia, Francia (incluse Guyana francese, Guadalupa, Martinica, Reunion e Mayotte), Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Isola di Man, Italia, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Portogallo, San Marino, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Città del Vaticano.

*** Andorra, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Georgia, Ungheria, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Macedonia^^, Moldavia^^, Polonia, Romania, Federazione Russa, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina.

Nota: i pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE) saranno considerati come transazioni commerciali nazionali ai fini dell'applicazione delle tariffe.

Tariffa fissa

La tariffa fissa per le transazioni commerciali si basa sulla valuta ricevuta come specificato di seguito:

Peso argentino:

2,00 ARS

Dollaro australiano:

0,30 AUD

Real brasiliano:

0,40 BRL

Dollaro canadese:

0,30 CAD

Corona ceca:

10,00 CZK

Corona danese:

2,60 DKK

Euro:

0,35 EUR

Dollaro di Hong Kong:

2,35 HKD

Fiorino ungherese:

90 HUF

Shekel israeliano:

1,20 ILS

Yen giapponese:

40 JPY

Ringgit malese

2 MYR

Peso messicano:

4,00 MXN

Dollaro neozelandese:

0,45 NZD

Corona norvegese:

2,80 NOK

Peso filippino:

15,00 PHP

Zloty polacco:

1,35 PLN

Rublo russo:

10,00 RUB

Corona svedese:

3,25 SEK

Franco svizzero:

0,55 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

10,00 TWD

Baht tailandese:

11,00 THB

Lira turca:

0,45 TRY

Sterlina inglese:

0,20 GBP

Dollaro USA:

0,30 USD

Tariffe aggiuntive

Attività

Tariffa

Tariffe di conversione valuta

Per le conversioni di valuta che si verificano sul conto PayPal dell'utente al di fuori e/o prima di una transazione personale o commerciale (ad esempio, la conversione di saldi in altre valute prima del trasferimento), nonché per le transazioni relative a una conversione di valuta per la quale il venditore ha accettato di farsi carico della tariffa di conversione:

2,5% oltre al tasso di cambio all'ingrosso

Per tutte le altre transazioni che comportano una conversione di valuta e per le quali il venditore non ha accettato di farsi carico della tariffa di conversione:

Tra il 3,0% e il 4,0% in più rispetto al tasso di cambio all'ingrosso, in base alla valuta in cui è convertito l'importo (vedere tabella riportata di seguito).

Valuta e codice

Tariffa di conversione valuta

Peso argentino (ARS):

4,0%

Dollaro australiano (AUD):

4,0%

Real brasiliano (BRL):

4,0%

Dollaro canadese (CAD):

3,0%

Corona ceca (CZK):

3,5%

Corona danese (DKK):

3,5%

Euro (EUR):

3,5%

Dollaro di Hong Kong (HKD):

4,0%

Fiorino ungherese (HUF):

3,5%

Shekel israeliano (ILS):

4,0%

Yen giapponese (JPY):

4,0%

Ringgit malese (MYR):

4,0%

Peso messicano (MXN):

4,0%

Dollaro neozelandese (NZD):

4,0%

Corona norvegese (NOK):

3,5%

Peso filippino (PHP):

4,0%

Zloty polacco (PLN):

3,5%

Rublo russo (RUB):

3,5%

Corona svedese (SEK):

3,5%

Franco svizzero (CHF):

3,5%

Nuovo dollaro di Taiwan (TWD):

4,0%

Baht tailandese (THB):

4,0%

Lira turca (TRY):

3,5%

Sterlina inglese (GBP):

3,5%

Dollaro USA (USD):

3,0%

 

Trasferimento del saldo

Gratuito per importi pari o superiori a 100 EUR

1 EUR per importi pari o inferiori a 99,99 EUR

Trasferimento a un conto bancario o alla Carta Prepagata PayPal: gratuito

Spese di chargeback

Per coprire i costi di gestione dei chargeback, PayPal addebita ai venditori una tariffa di compensazione/spese di chargeback per i chargeback su pagamenti con carta di credito e di debito (bancomat). Un chargeback può verificarsi nel caso in cui un acquirente rifiuti o storni un addebito effettuato sulla propria carta, tramite la società emittente della carta.

Questa tariffa non si applica se la transazione è coperta dalla Protezione vendite PayPal.

Le spese di chargeback sono riportate di seguito e si basano sulla valuta ricevuta:

Peso argentino:

80,00 ARS

Dollaro australiano:

22,00 AUD

Real brasiliano:

35,00 BRL

Dollaro canadese:

20,00 CAD

Corona ceca:

400,00 CZK

Corona danese:

120,00 DKK

Euro:

16 EUR

Dollaro di Hong Kong:

155,00 HKD

Fiorino ungherese:

4325 HUF

Shekel israeliano:

75,00 ILS

Rupia indiana:

950,00 INR

Yen giapponese:

1875 JPY

Ringgit malese:

65,00 MRY

Peso messicano:

250,00 MXN

Dollaro neozelandese:

28,00 NZD

Corona norvegese:

125,00 NOK

Peso filippino:

900,00 PHP

Zloty polacco:

65,00 PLN

Rublo russo:

640,00 RUB

Corona svedese:

150,00 SEK

Franco svizzero:

22,00 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

625,00 TWD

Baht tailandese:

650,00 THB

Lira turca:

30,00 TRY

Sterlina inglese:

14,00 GBP

Dollaro USA:

20,00 USD


Tariffa di rimborso delle transazioni commerciali

Rimborsi completi

Se l'utente rimborsa completamente un pagamento per una transazione commerciale, PayPal tratterrà la parte fissa della Tariffa per transazione commerciale.

Sul conto dell'acquirente verrà accreditato l'intero importo del pagamento della transazione commerciale.

Sul conto dell'utente verrà addebitato l'importo inizialmente accreditato sul conto dell'utente per il pagamento della transazione commerciale e la parte fissa della Tariffa per transazione commerciale.

Rimborsi parziali

Se l'utente emette un rimborso parziale di un pagamento di una transazione commerciale, PayPal manterrà una quota pro rata della tariffa fissa.

Sul conto dell'acquirente verrà accreditato l'importo da rimborsare specificato dall'utente.

Sul conto dell'utente verrà addebitata una quota proporzionale dell'importo inizialmente accreditato in relazione al pagamento della Transazione commerciale e una quota pro rata della parte della tariffa della Tariffa per transazione commerciale.

Invio di pagamenti tramite l'opzione Pagamento cumulativo PayPal

2% dell'importo totale del pagamento

Per le transazioni nazionali si applica una tariffa massima per ciascun pagamento come indicato di seguito (in base alla valuta del pagamento):

Peso argentino:

25,00 ARS

Dollaro australiano:

8,00 AUD

Real brasiliano:

12,00 BRL

Dollaro canadese:

7,00 CAD

Corona ceca:

140,00 CZK

Corona danese:

42,00 DKK

Euro:

6,00 EUR

Dollaro di Hong Kong:

55,00 HKD

Fiorino ungherese:

1540 HUF

Shekel israeliano:

25,00 ILS

Yen giapponese:

600 JPY

Peso messicano:

85,00 MXN

Ringgit malese

25 MYR

Peso messicano:

85,00 MXN

Dollaro neozelandese:

10,00 NZD

Corona norvegese:

45,00 NOK

Peso filippino:

320,00 PHP

Zloty polacco:

23,00 PLN

Rublo russo:

240,00 RUB

Corona svedese:

50,00 SEK

Franco svizzero:

8,00 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

220,00 TWD

Baht tailandese:

230,00 THB

Lira turca:

12 TRY

Sterlina inglese:

5,00 GBP

Dollaro USA:

7,00 USD


Per tutte le altre transazioni si applica una tariffa massima per singolo pagamento come indicato di seguito (in base alla valuta del pagamento):

Peso argentino:

150,00 ARS

Dollaro australiano:

50,00 AUD

Real brasiliano:

75,00 BRL

Dollaro canadese:

45,00 CAD

Corona ceca:

850,00 CZK

Corona danese:

250,00 DKK

Euro:

35,00 EUR

Dollaro di Hong Kong:

330,00 HKD

Fiorino ungherese:

9250 HUF

Shekel israeliano:

160,00 ILS

Yen giapponese:

4000 JPY

Ringgit malese:

150,00 MYR

Peso messicano:

540,00 MXN

Dollaro neozelandese:

60,00 NZD

Corona norvegese:

270,00 NOK

Peso filippino:

1900 PHP

Zloty polacco:

140,00 PLN

Rublo russo:

1400,00 RUB

Corona svedese:

320,00 SEK

Franco svizzero:

50,00 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

1350 TWD

Baht tailandese:

1400,00 THB

Lira turca:

80 TRY

Sterlina inglese:

30,00 GBP

Dollaro USA:

45,00 USD


Nota: per i pagamenti internazionali in euro o in corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nell'SSE si applicherà il limite massimo nazionale.

Tariffa per il collegamento e la conferma della carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata (conferma dati carta). In generale, non vengono applicate tariffe per l'adesione a PayPal. Tuttavia, per rimuovere il limite di invio, a seconda di quanto di volta in volta stabilito da PayPal, all'utente può essere addebitata una tariffa per il collegamento e la conferma della carta.

In base alla valuta

1,00 GBP, 1,50 EUR, 1,95 USD, 2,45 CAD, 200 JPY, 2,00 AUD, 3,00 CHF, 15,00 NOK, 15,00 SEK, 12,50 DKK, 6,50 PLN, 400 HUF, 50,00 CZK, 3,00 SGD, 15,00 HKD, 3,00 NZD, 60 RUB, 70,00 TWD, 70,00 THB, 100,00 PHP, 4,00 BRL, 6,00 ARS, 20,00 MXN o 8,00 ILS.

Questo importo verrà rimborsato successivamente al completamento del processo di conferma della carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata.

Tariffa per la richiesta di documentazione

12,00 EUR (per voce)

Questa tariffa viene applicata alle richieste di informazioni circa i ragionevoli motivi che hanno determinato il rifiuto dell'ordine di pagamento dell'utente. PayPal non effettuerà alcun addebito aggiuntivo per la documentazione richiesta dall'utente in relazione a una segnalazione di errore relativa al conto effettuata in buona fede dall'utente.

Tariffa per storno bancario sui trasferimenti

Questo importo viene addebitato quando un utente tenta di effettuare un trasferimento e l'operazione ha esito negativo perché sono stati forniti dati del conto bancario o di consegna non corretti.

3 EUR

Pagamento con addebito diretto stornato o non eseguito (in base alla sezione 10.1). La Tariffa si basa sulle perdite sostenute in tali casi. L'utente ha il diritto di dimostrare che le perdite di PayPal erano inferiori all'importo della Tariffa.

3 EUR

Tariffe per Enti di beneficenza

Soggetto a richiesta e pre-approvazione da parte di PayPal

Tariffa per transazioni nazionali: 1,8% + Tariffa fissa per ogni transazione.

Tariffa fissa per Enti di beneficenza
(in base alla valuta ricevuta):

Peso argentino:

2,00 ARS

Dollaro australiano:

0,30 AUD

Real brasiliano:

0,40 BRL

Dollaro canadese:

0,30 CAD

Corona ceca:

10,00 CZK

Corona danese:

2,60 DKK

Euro:

0,35 EUR

Dollaro di Hong Kong:

2,35 HKD

Fiorino ungherese:

90 HUF

Shekel israeliano:

1,20 ILS

Yen giapponese:

40 JPY

Ringgit malese:

2 MYR

Peso messicano:

4,00 MXN

Dollaro neozelandese:

0,45 NZD

Corona norvegese:

2,80 NOK

Peso filippino:

15,00 PHP

Zloty polacco:

1,35 PLN

Rublo russo:

10,00 RUB

Corona svedese:

3,25 SEK

Franco svizzero:

0,55 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

10,00 TWD

Baht tailandese:

11,00 THB

Lira turca:

0,45 TRY

Sterlina inglese:

0,20 GBP

Dollaro USA:

0,30 USD

Tariffa per pagamenti internazionali: la tariffa per la ricezione di pagamenti internazionali applicata agli Enti di beneficenza è uguale alla tariffa per la ricezione di pagamenti internazionali in caso di transazioni commerciali.

Nota: ai pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE), si applica la tariffa delle transazioni nazionali.

Tariffe per micropagamenti

Su presentazione di una richiesta e solo dopo aver ottenuto l'approvazione da PayPal, l'utente può modificare la categoria di un conto esistente attraverso il sito PayPal. Questa tariffa verrà applicata a tutte le transazioni commerciali ricevute sul conto PayPal.

Attività

Tariffa

Micropagamenti interni

5% + tariffa fissa*

Micropagamenti internazionali

6% + tariffa fissa*

Tariffa fissa sui micropagamenti*

In base alla tariffa fissa calcolata nella valuta ricevuta:

Peso argentino:

0,15 ARS

Dollaro australiano:

0,05 AUD

Real brasiliano:

0,10 BRL

Dollaro canadese:

0,05 CAD

Corona ceca:

1,67 CZK

Corona danese:

0,43 DKK

Euro:

0,10 EUR

Dollaro di Hong Kong:

0,39 HKD

Fiorino ungherese:

15,00 HUF

Shekel israeliano:

0,20 ILS

Yen giapponese:

7,00 JPY

Ringgit malese

0,20 MYR

Peso messicano:

0,55 MXN

Dollaro neozelandese:

0,08 NZD

Corona norvegese:

0,47 NOK

Peso filippino:

2,50 PHP

Zloty polacco:

0,40 PLN

Rublo russo:

2,00 RUB

Corona svedese:

0,54 SEK

Franco svizzero:

0,09 CHF

Nuovo dollaro di Taiwan:

2,00 TWD

Baht tailandese:

1,80 THB

Lira turca:

0,08 TRY

Sterlina inglese:

0,05 GBP

Dollaro USA:

0,05 USD

Nota

Nota: i pagamenti internazionali in euro o in corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nell'SEE saranno considerati come micropagamenti nazionali ai fini dell'applicazione delle tariffe.

Per usufruire di questa tariffa l'utente può aprire un conto o modificare la categoria di un conto esistente attraverso la pagina PayPal dedicata ai micropagamenti del sito PayPal. Questa tariffa verrà applicata a tutte le transazioni commerciali ricevute sul conto PayPal.

Le tariffe menzionate includono tutte le tasse applicabili; tuttavia, possono esserci altre tasse o costi non pagati tramite PayPal o imposti da PayPal. L'utente sarà responsabile del pagamento delle tariffe telefoniche, di quelle addebitate dal provider di servizi Internet e delle tariffe associate risultanti dall'utilizzo dei Servizi. L'utente accetta che PayPal possa dedurre tali tariffe dagli importi trasferiti e prima che tali fondi siano accreditati sul conto dell'utente. PayPal fornirà all'utente i dettagli relativi agli importi accreditati e agli addebiti tramite email o nella Cronologia delle transazioni, disponibile dopo aver effettuato l'accesso al conto. A meno che non venga dimostrato un errore da parte di PayPal, tutte le tariffe devono essere pagate dall'utente senza detrazioni o deduzioni di altro tipo. PayPal potrebbe addebitare l'utente per eventuali servizi aggiuntivi offerti al di fuori delle presenti Condizioni d'uso. Tali addebiti verranno comunicati all'utente al momento della richiesta di tali servizi.