Aggiornamenti delle regole

 

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Aggiornamenti delle regole

 

In questa pagina si anticipano agli utenti eventuali modifiche che verranno apportate al servizio PayPal, alle Condizioni d'uso o ad altri accordi legali. Oltre agli aggiornamenti delle regole, si pubblicano le relative date di entrata in vigore. Per gli aggiornamenti precedenti, consultare la pagina "Precedenti aggiornamenti delle regole".

 

Notifica di modifica agli Accordi legali PayPal

Data di pubblicazione: 27 gennaio 2017 (per le date di entrata in vigore, consultare i singoli accordi di seguito)

 

Si invita l'utente a leggere il presente documento.

PayPal ha apportato alcune modifiche agli accordi legali che disciplinano il rapporto con l'utente. 

Al fine di acquisire familiarità con le future modifiche, si consiglia di leggere con attenzione il presente avviso.

Non sono richieste operazioni per accettare le modifiche, poiché queste entreranno automaticamente in vigore alle date sotto indicate. Se l'Utente decide di non accettarle, può inviarci una comunicazione prima della data riportata sopra per chiudere il proprio Conto (https://www.paypal.com/it/cgi-bin/?&cmd=_close-account) immediatamente e senza alcun costo aggiuntivo.

Ci auguriamo, tuttavia, che l'Utente continui a utilizzare PayPal e a usufruire dei seguenti vantaggi:

È rapido

Non devi digitare i dati della carta ogni volta che paghi con PayPal, quindi la procedura di pagamento è più rapida.

È semplice

PayPal è il sistema di pagamento online preferito in Italia perché è più rapido e facile da usare. Tutto ciò che serve è l'indirizzo email e la password.

Si invita l'utente a consultare gli Accordi legali attualmente in vigore


Notifica di modifica alle Condizioni d'uso Paypal

Data di entrata in vigore: 27 aprile 2017

 

Le Condizioni d'uso modificate sono disponibili al di sotto della versione delle Condizioni attualmente in vigore cliccando qui oppure cliccando il link "Accordi legali" nel piè di pagina delle pagine del sito PayPal.

  1. Metodi di pagamento
    PayPal ha aggiunto una nuova sezione 3 (Metodi di pagamento) che unisce, riorganizza e modifica le seguenti sezioni esistenti:
    • 3.4 (Metodi di pagamento predefiniti);
    • 3.5 (Metodo di pagamento preferito);
    • 3.6 (Limitazioni relative ai metodi di pagamento);
    • 3.7 (Bonifici bancari); e
    • 3.13 (Dati della carta),

    in una sezione dedicata per chiarire ulteriormente (tra le altre cose) in che modo selezionare e usare i metodi di pagamento (e come usare i Sistemi di pagamento speciali) per finanziare il Saldo con moneta elettronica.

    In particolare, la sezione 3.6 descrive come selezionare e usare un metodo di pagamento preferito per un ordine di pagamento. In tal caso, per coprire un ordine di pagamento vengono usati la moneta elettronica ottenuta tramite Soluzioni di pagamento speciali (prima denominati "Metodi di pagamento speciali") e il saldo pre-esistente (in questo ordine) prima della moneta elettronica ottenuta tramite Metodi di pagamento preferiti. 

    Dopo l'implementazione di un nuovo schema sui Metodi di pagamento da parte di PayPal (a seguito di ulteriore notifica in merito pubblicata da PayPal nella pagina Aggiornamenti delle regole accessibile tramite il link Accordi legali in calce alla maggior parte delle pagine del sito PayPal in data 27 aprile 2017 o data successiva, a discrezione esclusiva di PayPal), PayPal ha la facoltà di usare il metodo di pagamento preferito dall'utente per ottenere moneta elettronica a copertura di ordini di pagamento, sebbene sia disponibile un saldo pre-esistente, ai sensi del resto delle presenti Condizioni d'uso.

    La nuova sezione 3 stabilisce quanto segue:

    "3. Metodi di pagamento.

    3.1 Collegamento del metodo di pagamento. L'utente ha la facoltà di collegare e annullare il collegamento di una carta di debito, di credito o prepagata (in alcuni casi), di un conto corrente e/o di un prodotto PayPal Credit come metodo di pagamento per il Conto. Si consiglia all'utente di mantenere il metodo di pagamento sempre aggiornato (ad esempio, il numero di carta e/o la data di scadenza). In caso di modifica, PayPal potrebbe aggiornare questi dati secondo le istruzioni dell'istituto bancario o della società emittente della carta senza azioni da parte dell'utente.

    L'utente può scegliere di confermare la carta o il conto corrente per consentire a PayPal di verificare che siano validi e che l'utente ne sia l'effettivo titolare. PayPal consente all'utente di confermare i dati tramite la procedura di collegamento e conferma (per le carte) o la procedura di conferma del conto bancario (per i conti bancari), nonché tramite altre procedure che PayPal può notificare all'utente o pubblicare all'occorrenza.

    3.2 Carte. Collegando una carta di debito, di credito o, in alcuni casi, prepagata come metodo di pagamento, l'utente concede a PayPal un'autorizzazione continua ad addebitare automaticamente sulla carta l'importo necessario per l'acquisto di moneta elettronica richiesta nel saldo a copertura di un ordine di pagamento (e delle tariffe per transazione da corrispondere a PayPal) quando la carta è il metodo di pagamento applicabile all'ordine di pagamento in questione, ai sensi delle presenti Condizioni d'uso. Per revocare tale autorizzazione, è necessario rimuovere la carta come metodo di pagamento nel proprio Profilo PayPal.

    3.3 Conti bancari. Collegando il conto corrente come metodo di pagamento, l'utente concede a PayPal un'autorizzazione continua (ai sensi dei termini del mandato in uso presso l'istituto bancario per stabilire e mantenere tale autorità) ad addebitare in modo automatico sul conto corrente l'importo necessario per l'acquisto di moneta elettronica nel Saldo:

    • richiesto per coprire un ordine di pagamento a favore di un altro utente (e delle tariffe per transazione da corrispondere a PayPal) quando il conto corrente è il metodo di pagamento applicabile all'ordine di pagamento in questione, ai sensi delle presenti Condizioni d'uso: o
    • quando l'utente usa la funzionalità Ricarica conto nell'interfaccia del Conto.

    L'utente conferisce a PayPal il diritto di rielaborare eventuali addebiti bancari da lui/lei autorizzati che vengano stornati per denaro insufficiente o non disponibile. Se l'utente annulla un addebito diretto (tra cui, a titolo esemplificativo, un addebito diretto SEPA), accetta di rimborsare PayPal per il valore dei prodotti o servizi usati con i proventi di tale addebito diretto.

    L'utente accetta che, al momento della ricezione del denaro dal conto corrente per l'ottenimento di moneta elettronica, PayPal possa bloccare tale denaro nel Conto di riserva dell'utente fino al momento in cui PayPal non riterrà che il rischio di storno del pagamento per denaro insufficiente non sussista più. In tal caso, la moneta elettronica non sarà resa disponibile all'utente sul Conto di pagamento (né per l'esecuzione di qualsivoglia ordine di pagamento a copertura del quale sia stato realizzato il pagamento da conto corrente) fino al momento in cui PayPal non riterrà che il rischio di storno del pagamento per denaro insufficiente non sussista più. Fino a quel momento, il pagamento bancario verrà visualizzato dall'utente con la dicitura "Non eseguito" nei dettagli del Conto. PayPal non sarà in possesso di tutti i dati necessari per rendere disponibile il denaro del pagamento bancario fino al momento in cui non riterrà che il rischio di storno del pagamento per denaro insufficiente non sussista più.

    PayPal si riserva il diritto di richiedere all'utente di completare il pagamento richiesto tramite il proprio conto corrente al fine di ridurre i rischi (tra cui, a titolo esemplificativo, il rischio di storno del pagamento per denaro insufficiente) associati all'ordine di pagamento.

    3.4 Addebito diretto SEPA: dopo l'entrata in vigore dei mandati di addebito diretto SEPA e a seguito della loro implementazione da parte di PayPal nel Paese di residenza dell'utente, ogni qualvolta l'utente colleghi un conto bancario al Conto PayPal o paghi con un nuovo conto bancario per la prima volta, l'utente affiderà a PayPal un mandato di Addebito diretto SEPA. L'utente potrà esclusivamente accedere a tale mandato e al relativo numero di riferimento (MRN) nel profilo del proprio Conto PayPal in qualsiasi momento e annullare o modificare il mandato per le transazioni successive.

    Successivamente, ogni volta che effettua un trasferimento elettronico dal proprio conto bancario a PayPal tramite addebito diretto SEPA, l'utente autorizza PayPal a usare detto mandato e a prelevare denaro dal conto bancario come spiegato nella presente sezione 3.4 e autorizza la propria banca a eseguire il pagamento a favore di PayPal. L'utente può richiedere un rimborso alla propria banca in qualunque momento e fino a 8 settimane dopo la data del pagamento tramite addebito diretto SEPA, come previsto dai termini e condizioni della banca.

    PayPal comunicherà all'utente l'importo del pagamento tramite Addebito diretto SEPA e i giorni necessari per la ricezione dell'importo dal conto bancario insieme alla conferma dell'acquisto. Se PayPal dovesse inviare nuovamente una richiesta di pagamento tramite Addebito diretto SEPA a causa di storno del pagamento originale, non verranno date informazioni (aggiuntive) sull'importo e sui tempi previsti per il nuovo invio.

    3.5 Soluzioni di pagamento speciali: alcuni pagamenti possono essere effettuati tramite Soluzioni di pagamento speciali collegate al Conto dell'utente, quali il saldo specifico della transazione/del commerciante, buoni regalo o altre soluzioni di pagamento promozionali, il cui uso e la cui priorità sono soggetti a ulteriori condizioni tra l'utente e PayPal ("Soluzioni di pagamento speciali"). La pagina "Riepilogo" del Conto dell'utente può riportare, come parte del saldo del Conto complessivo, l'importo teorico disponibile nelle Soluzioni di pagamento speciali per effettuare pagamenti idonei in un determinato momento. Tale importo non costituisce moneta elettronica, non è ritenuto parte del saldo dell'utente e non è riscattabile in denaro. Esso rappresenta soltanto la quantità di moneta elettronica che PayPal è disposta a emettere e accreditare sul Conto PayPal dell'utente al momento di (e solo allo scopo di finanziare subito) un pagamento PayPal idoneo, soggetto (e solo per il periodo indicato) alle ulteriori condizioni d'uso di tale Soluzione di pagamento speciale. Se il pagamento PayPal dell'utente, effettuato tramite una Soluzione di pagamento speciale, viene annullato (ad esempio, viene stornato) in un momento successivo per qualunque motivo, PayPal tratterrà l'importo che era stato finanziato tramite la Soluzione di pagamento speciale e, sempre che tale Soluzione non sia già scaduta, reintegrerà la Soluzione di pagamento speciale.

    3.6 Metodo di pagamento preferito. L'utente ha la facoltà di scegliere uno qualsiasi dei metodi di pagamento disponibili nel proprio Conto come metodo di pagamento preferito per ottenere moneta elettronica nel saldo a copertura di un ordine di pagamento, ai sensi delle presenti Condizioni d'uso. PayPal potrà consentire all'utente di scegliere di volta in volta il metodo di pagamento preferito per determinati ordini di pagamento successivi accedendo al proprio Conto sul sito www.paypal.com/it. In alcuni casi, non è possibile usare il metodo di pagamento preferito, a seconda della natura di tale metodo di pagamento, del tipo di ordine di pagamento o del destinatario (vedere anche la sezione 3.8). Ad esempio (a solo titolo esemplificativo):

    1. quando l'utente seleziona una carta di credito scaduta;
    2. quando è disponibile una Soluzione di pagamento speciale per coprire l'ordine di pagamento, caso in cui PayPal può usare la Soluzione di pagamento specifica per ottenere moneta elettronica a copertura dell'ordine di pagamento prima di usare il metodo di pagamento preferito dell'utente; oppure
    3. quando l'utente dispone di un saldo pre-esistente per coprire l'ordine di pagamento, caso in cui PayPal può usare il saldo pre-esistente (dopo eventuali Soluzioni di pagamento speciali disponibili) per ottenere moneta elettronica a copertura dell'ordine di pagamento prima di usare il metodo di pagamento preferito dell'utente.

    Dopo l'implementazione degli schemi pertinenti da parte di PayPal (a seguito di ulteriore notifica in merito pubblicata da parte di PayPal nella pagina Aggiornamenti delle regole accessibile tramite il link Accordi legali in calce alla maggior parte delle pagine del sito PayPal in data 27 aprile 2017 o data successiva, a discrezione esclusiva di PayPal),

    PayPal ha la facoltà di annullare l'applicazione della sezione 3.6.c. e usare il metodo di pagamento preferito dell'utente per ottenere moneta elettronica a copertura di determinati ordini di pagamento, sebbene sia disponibile un saldo pre-esistente, ai sensi delle presenti Condizioni d'uso.

    3.7 Nessun metodo di pagamento preferito selezionato/disponibile. Se l'utente non ha selezionato un metodo di pagamento preferito o se tale metodo non è disponibile, PayPal otterrà la moneta elettronica sul Saldo a copertura dell'ordine di pagamento dai seguenti metodi di pagamento, nel seguente ordine e a condizione di disponibilità:

    1.

    Soluzioni di pagamento speciali

    2.

    Saldo pre-esistente

    3.

    Metodi di pagamento predefiniti

    usati nel seguente ordine (a condizione che tali metodi di pagamento siano disponibili all'uso nel Conto):
    1. Conto corrente bancario, per pagamenti mediante bonifico immediato
    2. Carta di credito privativa
    3. Carta di credito, di debito o carta prepagata PayPal
    4. Linea di credito PayPal (se disponibile)

    3.8 Limitazioni relative ai metodi di pagamento. Per gestire il rischio, PayPal può limitare i metodi di pagamento disponibili per una transazione. In caso di limitazione di un metodo di pagamento, all'utente viene notificato che al pagamento è associato un livello di rischio più alto della norma (ad esempio, un rischio di mancata autorizzazione del pagamento). Ciò non significa che una delle parti coinvolte nella transazione sta agendo in modo disonesto o fraudolento, ma indica semplicemente che alla transazione è associato un livello di rischio superiore alla norma. I metodi di pagamento potranno essere limitati anche nel caso di pagamento PayPal tramite determinati siti web o applicazioni di terzi. Per i pagamenti PayPal Business, l'utente può pagare solo tramite il saldo PayPal pre-esistente.

    In caso di limitazione dei metodi di pagamento, l'utente può scegliere di continuare la transazione con la consapevolezza di avere a disposizione un minor numero di rimedi per la risoluzione della contestazione, qualora la transazione non dovesse andare a buon fine (ad esempio, se uno dei metodi di pagamento è una carta di credito e, a causa della limitazione non è possibile usarla per pagare, l'utente non potrà avvalersi dei diritti di chargeback relativi al pagamento PayPal).

  1. Ordine di pagamento per un pagamento a un altro utente
    PayPal ha aggiunto le nuove sezioni 4.2 e 4.3 per chiarire le istruzioni e le autorizzazioni concesse da parte dell'utente in merito alla moneta elettronica sul proprio saldo al momento dell'invio di un ordine di pagamento a un altro utente o per un trasferimento. Le nuove sezioni 4.2 e 4.3 stabiliscono quanto segue:

    "4.2 Ordine di pagamento per un pagamento a un altro utente. Ai sensi delle presenti Condizioni d'uso, nel caso di ordini di pagamento per un pagamento a favore di un altro utente (che si tratti di un pagamento per una transazione personale o commerciale), PayPal viene istruito e autorizzato dall'utente al trasferimento di moneta elettronica dal Conto di pagamento del saldo verso l'utente, secondo quanto ulteriormente istruito nell'ordine di pagamento. Nel caso in cui l'utente non disponga di saldo sufficiente o abbia scelto un metodo di pagamento preferito, l'utente richiede a PayPal di ottenere denaro a suo nome dal metodo di pagamento applicabile e di emettere moneta elettronica al Conto di pagamento del saldo per effettuare il pagamento.

    4.3 Ordine di pagamento per un trasferimento. Ai sensi delle presenti Condizioni d'uso, l'ordine di pagamento dell'utente per un trasferimento dal proprio Conto costituisce un'autorizzazione a PayPal per riscuotere moneta elettronica dal Saldo dell'utente. La sezione 6 si applica anche a questo tipo di ordine di pagamento."

  1. Rimozione dei limiti (Invio, Ricezione e Trasferimento)
    Sono state apportate le seguenti modifiche:
    • nuova sezione 4.5 (Limiti di invio) (formata dalle sezioni 3.2 (Limiti di invio) e 3.3 (Rimozione del limite di invio) esistenti);
    • nuova sezione 5.1 (Rimozione del limite di ricezione) (formata dalla sezione 4.1 esistente); e
    • sezione 6.3 (Rimozione del limite di trasferimento),

    che stabiliscono quanto segue (le modifiche sono sottolineate):

    "4.5 Limiti di invio.Se sul Conto dell'utente è impostato un limite di invio periodico, può prenderne visione accedendo al Conto e cliccando "Vedi e rimuovi i limiti di invio, ricezione e trasferimento" nella sezione "Ti potrebbe interessare..." nella pagina di riepilogo del Conto. PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di credito), imporre dei limiti all'importo di denaro che l'utente può inviare tramite il Servizio. Per rimuovere il limite di invio, l'utente deve seguire la procedura di cui PayPal invierà notifica all'utente o che pubblicherà all'occorrenza (la notifica potrebbe essere riportata nella pagina di riepilogo del Conto).

    5.1 Rimozione del limite di ricezione. Se sul Conto dell'utente è impostato un limite di ricezione, può prenderne visione accedendo al Conto e cliccando "Vedi e rimuovi i limiti di invio, ricezione e trasferimento" nella sezione "Ti potrebbe interessare..." nella pagina di riepilogo del Conto. PayPal potrà, a propria discrezione (ad esempio, per limitare i rischi di frode o di credito), imporre dei limiti all'importo di denaro che l'utente può ricevere tramite il Servizio. Per rimuovere il limite di ricezione, l'utente deve seguire la procedura di cui PayPal invierà notifica all'utente o che pubblicherà all'occorrenza (la notifica potrebbe essere riportata nella pagina di riepilogo del Conto).

    6.3 Rimozione del limite di trasferimento. Per rimuovere il limite di trasferimento, l'utente deve seguire la procedura di cui PayPal invierà notifica all'utente o che pubblicherà all'occorrenza (la notifica potrebbe essere riportata nella pagina di riepilogo del Conto)".

  1. Rischi di storni, chargeback e reclami
    La nuova sezione 5.3 (Rischi di storni, chargeback e reclami (sezione 4.3 esistente)) è stata modificata per chiarire che quando l'utente riceve un pagamento è responsabile nei confronti di PayPal per l'intero importo, per eventuali spese da esso derivanti (ad esempio le spese bancarie per lo storno) e per eventuali tariffe qualora il pagamento venisse successivamente invalidato per qualsiasi motivo. La nuova sezione 5.3 stabilisce ora quanto segue (con i termini aggiunti sottolineati):

    "5.3 Rischi di storni, chargeback e reclami.. La ricezione di un pagamento nel Conto PayPal dell'utente non equivale all'accredito del relativo importo. Una notifica di invio di moneta elettronica non significa che l'importo corrispondente sia stato accreditato sul Conto, a meno che l'utente non abbia accettato il pagamento. L'utente riconosce e accetta che una transazione di pagamento si definisca completata e ricevuta dall'utente anche se successivamente può essere soggetta a storno o chargeback. Reclamo, riserva o blocco. Quando riceve un pagamento, l'utente è responsabile verso PayPal dell'intero importo, eventuali costi sostenuti da PayPal ed eventuali spese se tale pagamento viene successivamente invalidato per qualsiasi motivo. Oltre alle altre responsabilità, in caso di storno o di risoluzione del chargeback o del reclamo a sfavore dell'utente che non ha il diritto di ricevere un pagamento secondo il Programma di protezione vendite, l'utente è debitore nei confronti di PayPal di una somma equivalente allo storno, al chargeback o al reclamo e delle tariffe indicate nell'Allegato 1 (incluse, se applicabile, le spese di chargeback). Per recuperare tale importo, PayPal potrà effettuare un addebito sul saldo dell'utente stesso. Se il mittente di un pagamento presenta una richiesta di Chargeback, sarà la società emittente della carta di credito e non PayPal a deciderne l'esito. Per maggiori informazioni sui chargeback, consultare la Guida ai chargeback accessibile cliccando "Sicurezza" nel piè di pagina di qualsiasi pagina PayPal".

  1. Condizioni di reso, Informativa sulla privacy e Sicurezza dell'utente.
    È stata modificata la nuova sezione 5.7 (sezione 4.7 esistente (Condizioni di reso e Informativa sulla privacy dell'utente) per chiarire gli obblighi dell'utente in merito alla divulgazione della propria Informativa sulla privacy e in materia di standard di sicurezza nonché i diritti di PayPal nel caso in cui ritenga che sia esistita o esista una ragionevole probabilità di violazione della sicurezza del sito web o dei sistemi dell'utente che potrebbe comportare la divulgazione non autorizzata dei dati dei clienti. a nuova sezione 5.7 stabilisce ora quanto segue (con i termini aggiunti sottolineati):

    "5.7 Condizioni di reso, Informativa sulla privacy e Sicurezza dell'utente. Se l'attività dell'utente prevede la vendita di merci o servizi, PayPal consiglia di pubblicare le condizioni di reso e l'Informativa sulla privacy sul proprio sito web. L'informativa sulla privacy dell'utente deve indicare in modo chiaro ed esplicito che tutte le transazioni PayPal sono soggette all'Informativa sulla privacy di PayPal. L'utente è tenuto ad adottare ragionevoli misure amministrative, tecniche e materiali al fine di garantire la protezione e la riservatezza di tutti i dati e le informazioni PayPal, inclusi dati e informazioni relativi agli utenti PayPal e a PayPal stessa. In aggiunta ai diritti di PayPal descritti nella sezione 10.2, nel caso in cui PayPal ritenga che sia esistita o esista una ragionevole probabilità di violazione della sicurezza del sito web o dei sistemi dell'utente che potrebbe comportare la divulgazione non autorizzata dei dati dei clienti, PayPal può intraprendere le azioni ritenute necessarie e/o richiedere all'utente di fornire informazioni relative a eventuali violazioni."

  1. Chiusura del Conto
    La sezione 7 (Chiusura del Conto) è stata sostituita con una nuova sezione (che incorpora parti delle sezioni 10.3 (Chiusura del Conto e accesso limitato) e 15.6 (Contratto completo e diritti di terze parti) esistenti) per chiarire le modalità di chiusura del Conto e quello che avviene alla chiusura del Conto. La sezione 7 modificata chiarisce inoltre (tra le altre cose) che alla chiusura del Conto:
    • le Condizioni d'Uso PayPal vengono risolte, ad eccezione del caso in cui tale Contratto sopravviva alla risoluzione nella misura in cui e finché PayPal lo ritenga necessario ai fini della chiusura del Conto e nel rispetto delle leggi e normative applicabili;
    • l'utente continuerà a essere responsabile di tutti gli obblighi stabiliti dal presente Contratto e correlati al proprio Conto prima della chiusura;
    • PayPal ha il diritto di sospendere, limitare o interrompere l'accesso o l'utilizzo di servizi, siti, software, sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome o alcuni o tutti i servizi;
    • PayPal ha la facoltà di conservare i dati del Conto dell'utente nei propri database allo scopo di ottemperare agli obblighi legali; e
    • PayPal potrebbe trattenere il saldo dell'utente dopo la chiusura nella misura in cui e per il tempo ragionevolmente richiesto per la tutela di PayPal e/o terze parti contro eventuali rischi di storni, chargeback, reclami, tariffe, penali e altre attribuzioni di responsabilità di qualsiasi natura. l'utente potrà trasferire in qualsiasi momento il denaro di pagamenti non contestati e trattenuto da PayPal.

    La sezione 7 sostituita stabilisce quanto segue:

    "7. Chiusura del Conto

    Le presenti Condizioni d'uso assumono validità a partire dal momento di avvenuta registrazione di un Conto PayPal e terminano alla chiusura del Conto per qualsivoglia motivo, ad eccezione del caso in cui il Contratto sopravviva alla risoluzione nella misura in cui e finché PayPal lo ritenga necessario ai fini della chiusura del Conto e nel rispetto delle leggi e normative applicabili (incluse, a titolo esemplificativo, le sezioni 1, 7, 8, 10 14, 15, 16 e l'Allegato 1).

    È possibile chiudere il Conto in qualsiasi momento, accedendovi, cliccando Profilo > Chiudi il tuo conto e seguendo le istruzioni. Per maggiori informazioni, consultare la sezione <Aiuto PayPal>.

    PayPal ha il diritto di chiudere il Conto dell'utente a propria discrezione con un preavviso di due mesi. PayPal può inoltre chiudere il Conto in qualsiasi momento se:

    • l'utente vìola i termini del presente Contratto e/o ai sensi di quanto riportato nella sezione 10.2;
    • l'utente non accede al Conto da tre anni; o
    • PayPal sospetta che sia avvenuto un accesso al Conto non autorizzato dall'utente.

    Qualora PayPal chiuda il Conto dell'utente, fornirà a quest'ultimo un avviso di chiusura del Conto e, ove fattibile, i motivi di tale chiusura, insieme alla possibilità di trasferire tutto il denaro non oggetto di pagamenti contestati trattenuto da PayPal.

    Alla chiusura del Conto:

    • qualsiasi transazione in sospeso verrà annullata ed eventuali saldi associati alle Soluzioni di pagamento speciali andranno perduti;
    • PayPal ha il diritto di sospendere, limitare o interrompere l'accesso o l'utilizzo di servizi, siti, software, sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome o alcuni o tutti i servizi;
    • l'utente continuerà a essere responsabile di tutti gli obblighi stabiliti dal presente Contratto e del proprio Conto prima della chiusura;
    • PayPal ha la facoltà di conservare i dati del Conto dell'utente nei propri database allo scopo di ottemperare agli obblighi legali; e
    • PayPal potrebbe trattenere il saldo dell'utente dopo la chiusura nella misura in cui e per il tempo ragionevolmente richiesto per la tutela di PayPal e/o terze parti contro eventuali rischi di storni, chargeback, reclami, tariffe, penali e altre attribuzioni di responsabilità di qualsiasi natura. Trascorso questo periodo, l'utente potrà trasferire il denaro di pagamenti non contestati e trattenuti da PayPal. Per eventuali domande sul denaro trattenuto sul Conto alla chiusura, contattare l'Assistenza clienti PayPal.

    I rappresentanti legali di un titolare di Conto inabile o deceduto possono contattare PayPal per richiedere assistenza attraverso la sezione Aiuto."

  1. Attività non consentite
    Le sezioni 9.1w, 9.1x, 9.1z e 9.1ab sono state modificate per chiarire in che modo le attività non consentite possono scaturire da azioni od omissioni dell'utente in merito a infrastruttura, siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi PayPal) operati da PayPal o a suo nome, servizi o altro uso dell'utente di qualsiasi servizio, dato o informazione.
    La nuova sezione 9.1.aj viene aggiunta per indicare le attività che comportano, o che PayPal ritiene possano comportare, un livello di esposizione a una violazione della sicurezza del sito o dei sistemi dell'utente che potrebbe comportare la divulgazione non autorizzata dei dati dei clienti".
    Le sezioni 9.1w, 9.1x, 9.1z e 9.1ab modificate e la nuova sezione 9.1aj stabiliscono quanto segue (inserite nel contesto della clausola di origine e con i termini aggiunti sottolineati):

    "9.1 Attività non consentite. In relazione all'uso del sito PayPal, del Conto o dei Servizi o durante le interazioni con PayPal, altri utenti o terze parti, non è consentito:

    w. Intraprendere attività che impongono un irragionevole o sproporzionato sovraccarico a servizi, infrastruttura, siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome;

    x. Agevolare la diffusione di virus, cavalli di Troia, malware, worm o altri programmi che possono danneggiare, interrompere, corrompere, causare uso improprio, interferire, intercettare o alterare un sistema, nonché consentire l'accesso non autorizzato a sistemi, dati, informazioni o servizi;

    z. usare strumenti, software o procedure per aggirare il codice di esclusione dei robot, interferire, interrompere o tentare di interferire o interrompere infrastruttura, siti, software, sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) operati da PayPal o a suo nome, servizi o uso dei servizi da parte dell'utente;

    ab. Intraprendere azioni che possono causare la perdita dell'erogazione dei servizi da parte dei fornitori di servizi Internet, dei sistemi di elaborazione pagamenti o di altri fornitori o fornitori di servizi;

    aj. subire (o stabilire che esista una ragionevole probabilità di subire) una violazione della sicurezza del sito o dei sistemi dell'utente che potrebbe comportare la divulgazione non autorizzata dei dati dei clienti."

  1. Azioni di PayPal
    La sezione 10.2 è stata modificata per:
    • chiarire che PayPal può sospendere l'idoneità dell'utente al programma Protezione vendite e/o Protezione acquisti PayPal retroattivamente e conformemente alla sottosezione j; e
    • inserire una nuova sottosezione k che consente a PayPal di sospendere, limitare o interrompere l'accesso o l'utilizzo di servizi, siti, software, sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome, alcuni o tutti i servizi e, nella misura e per il periodo consentito dalla legge in vigore, ai dati dell'utente.

    Le parti modificate della sezione 10.2 stabiliscono ora quanto segue (inserite nel contesto della clausola di origine e con i termini aggiunti sottolineati):

    "10.2 Azioni intraprese da PayPal. Se l'utente compie attività non consentite, PayPal può intraprendere varie azioni per proteggere PayPal, un altro utente, una terza parte o l'utente in questione da storni, chargeback, reclami, spese, penali, sanzioni e qualsiasi altra attribuzione di responsabilità. Le azioni cui potremo fare ricorso includono ma non sono limitate solo a quanto segue:

    j. L'idoneità dell'utente per la Protezione vendite e/o la Protezione acquisti PayPal può essere sospesa (anche retroattivamente).

    k. PayPal ha il diritto di sospendere, limitare o interrompere l'accesso a servizi, siti, software, sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome e, nella misura e per il periodo consentito dalla legge in vigore, ai dati dell'utente; "

  1. Blocco dei pagamenti
    Dal momento che un aumento del rischio o dell'esposizione per i clienti di PayPal e/o i suoi fornitori di servizi (oltre a PayPal) può mettere a rischio l'accesso sicuro e/o l'utilizzo dello strumento di pagamento, del Conto o del servizio in generale, proprio e degli altri utenti PayPal, la sezione 10.5 a è stata modificata per chiarire che PayPal prenderà in considerazione tali fattori di rischio (oltre al rischio o all'esposizione di PayPal) al momento di stabilire il livello di rischio o esposizione associato al Conto dell'utente al fine di decidere di bloccare un pagamento. La nuova sezione 10.5 stabilisce ora quanto segue (con i termini aggiunti sottolineati):
    "10.5 Blocco dei pagamenti
    a. L'utente accetta che in caso di:

    i. l'utente dovesse ricevere un pagamento che comporta un rischio relativo alla transazione o

    ii. un livello di rischio o esposizione potenziale maggiore rispetto a quello accettabile associato al proprio Conto (in base alle informazioni di cui PayPal dispone al momento e tenendo conto del criterio di esclusiva discrezione riguardo al livello accettabile di rischio o di esposizione per PayPal,, i suoi clienti e/o i fornitori di servizi in tutte le circostanze).


    PayPal può, a sua propria discrezione e ragionevolmente, stabilire un blocco su un pagamento specifico o su tutti i pagamenti. Qualora PayPal blocchi il denaro presente sul Conto dell'utente, comunicherà all'utente la durata del blocco; il denaro sarà trasferito sul Conto di riserva e comparirà come "In sospeso" nel saldo PayPal. PayPal può notificare il blocco all'utente attraverso terze parti autorizzate (tra cui piattaforme partner su cui l'utente effettua transazioni).

    …”

  1. Divulgazione delle motivazioni alla base delle azioni di PayPal
    La nuova sezione 10.7 è stata aggiunta al fine di definire le situazioni in cui PayPal può decidere di non condividere con l'utente informazioni in merito alle decisioni relative ai rapporti tra PayPal e l'utente. La nuova sezione 7 stabilisce quanto segue:

    "10.7 Divulgazione delle motivazioni alla base delle azioni di PayPal

    Le decisioni di PayPal in merito alle azioni indicate nella presente sezione 10 ed eventuali altre azioni adottate conformemente alle presenti Condizioni d'uso, che limitino o estendano l'accesso dell'utente a servizio, infrastruttura, siti web, software e sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome (tra cui, a titolo esemplificativo, blocchi, limitazioni, sospensioni, risoluzioni, trattenute o riserve) possono essere basate su criteri confidenziali, essenziali per la gestione del rischio e la tutela di PayPal, dei suoi clienti e/o fornitori di servizi. Inoltre, PayPal potrebbe essere soggetta a restrizioni normative o da parte di autorità governative che impediscono la divulgazione all'utente di determinate informazioni in merito a tali decisioni. PayPal non ha alcun obbligo di divulgare all'utente i dettagli della propria gestione dei rischi, delle procedure di sicurezza o le informazioni riservate."

  1. Protezione vendite PayPal
    La sezione 11.10 è stata modificata al fine di indicare che gli articoli, le transazioni e i reclami seguenti non sono idonei alla Protezione vendite PayPal:

    1. pagamenti effettuati per beni in oro (sia in forma fisica sia in forma di negoziazione in borsa); e

    2. transazioni di Pagamento cumulativo PayPal.

    Le nuove sezioni 11.10.f e 11.10.g stabiliscono quanto segue (inserite nel contesto all'interno della sezione 11.10 con i termini aggiunti sottolineati):

    "11.10 Quali sono alcuni esempi di articoli, transazioni e reclami non idonei alla Protezione vendite?

    f. pagamenti effettuati per beni in oro (sia in forma fisica sia in forma di negoziazione in borsa).

    g. transazioni di Pagamento cumulativo PayPal".

  1. Protezione acquisti PayPal
    La sezione 13.3 è stata modificata per escludere i seguenti tipi di transazioni dalla copertura della Protezione acquisti PayPal:
    1. acquisti aziendali di qualsiasi tipo (inclusi, senza limitazioni, oggetti o servizi che fanno parte di un'acquisizione aziendale);
    2. pagamenti a favore di enti statali, (fatta eccezione per le imprese statali) o di commercianti che operano su mandato di enti statali;
    3. pagamenti effettuati per beni in oro (sia in forma fisica sia in forma di negoziazione in borsa); e
    4. transazioni di Pagamento cumulativo PayPal.

    La sezione 13.3 modificata stabilisce ora quanto segue (con i termini aggiunti sottolineati):

    "13.4 Quali tipi di pagamento sono idonei al rimborso in base alla Protezione acquisti PayPal?

    Gli acquisti della maggior parte di merci e servizi sono idonei (compresi biglietti di viaggio e beni intangibili come i diritti di accesso a contenuti digitali e altre licenze), fatta eccezione per le seguenti transazioni:

    • pagamenti a favore di enti statali (fatta eccezione per le imprese statali) di commercianti che operano su mandato di enti statali;

    • 16. pagamenti effettuati per beni in oro (sia in forma fisica sia in forma di negoziazione in borsa); e
    • 17. transazioni di Pagamento cumulativo PayPal."
  1. Legge applicabile
    La nuova sezione 15.1 (sezione 14.3 esistente) è stata modificata per chiarire che la legge inglese scelta come legge applicabile delle Condizioni d'uso PayPal è soggetta ai diritti obbligatori locali dell'utente. La sezione 15.1 ora stabilisce quanto segue (le modifiche sono sottolineate):

    "15.1 Legge applicabile e giurisdizione. Le presenti Condizioni d'uso e i rapporti tra i sottoscriventi sono regolamentati dalle leggi dell'Inghilterra e soggetti ai diritti obbligatori locali dell'utente. Tuttavia, qualora l'utente sia un consumatore, nulla di quanto contenuto nel presente Contratto lo priverà delle tutele garantite dalle disposizioni obbligatorie della legge italiana (in particolare, quelle relative ai diritti del consumatore)".

  1. Assenza di Garanzia
    La nuova sezione 15.4 (sezione 14.6 esistente) è stata modificata per chiarire la portata dei diritti dell'utente in merito a prestazioni e disponibilità di servizi, infrastruttura , siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome. La nuova sezione 15.4 stabilisce ora quanto segue (con i termini aggiunti sottolineati):

    "15.4 Assenza di Garanzia. PayPal fornisce all'utente servizi, infrastruttura, siti, software e sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi PayPal) operati da PayPal o a suo nome nel rispetto dei diritti previsti dalla legge ma senza alcuna garanzia o condizione espressa o implicita, a meno che non sia specificamente indicata nelle presenti Condizioni d'uso. PayPal non ha alcun controllo sui prodotti e i servizi pagati mediante il proprio servizio e non può garantire che l'acquirente o il venditore completi la transazione o sia autorizzato a farlo. PayPal non garantisce all'utente accesso continuo, ininterrotto o sicuro ai propri servizi, infrastruttura, siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi PayPal) operati da PayPal o a suo nome. PayPal non sarà responsabile per eventuali ritardi o disfunzioni nella fornitura di servizi, infrastruttura, siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome. L'utente accetta che l'accesso a servizi, infrastruttura, siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi PayPal) operati da PayPal o a suo nome possa occasionalmente venire bloccato per consentire l'esecuzione di attività di riparazione o manutenzione o l'introduzione di nuove funzionalità o servizi. PayPal farà tutto il possibile per garantire l'elaborazione tempestiva delle richieste relative a transazioni elettroniche di addebito e accredito che riguardano carte di credito e prepagate e conti bancari. PayPal farà tutto il possibile per garantire che le informazioni contenute in corrispondenza, report, siti web e fornite oralmente da dirigenti, funzionari e personale PayPal siano precise al meglio delle proprie conoscenze nel momento in cui vengono fornite. Tuttavia, PayPal non può garantire l'accuratezza di tutte le informazioni in tutte le circostanze e contesti e l'utente non deve fare affidamento su tali informazioni. È necessario verificare attentamente la propria corrispondenza e comunicare tempestivamente a PayPal eventuali circostanze anomale o eventi non conformi alle istruzioni fornite.

    Nel caso in cui PayPal decida di interrompere i servizi PayPal o qualsiasi parte o funzionalità degli stessi per qualsiasi motivo, PayPal lo comunicherà all'utente con almeno due 2 mesi di anticipo prima di interrompere il servizio o la funzionalità, a meno che PayPal non stabilisca a proprio giudizio e in buona fede che: (1) tali servizi o funzionalità debbano essere interrotti in tempi più brevi conformemente alla legge o ai rapporti con terze parti; o (2) tale azione possa causare rischi alla sicurezza o sostanziali oneri economici o tecnici.

    L'utente in prima persona ha l'obbligo di comprendere e rispettare tutte le leggi, le regole e le normative applicabili nella propria giurisdizione relativamente all'uso dei servizi, compresi, a solo titolo di esempio, quelli relativi ad attività di esportazione o importazione, imposte o transazioni in valuta estera".

  1. Risarcimento/rimborso
    La nuova sezione 15.5 (sezione 14.7 esistente) è stata modificata per chiarire la portata degli obblighi dell'utente in merito all'uso (da parte dell'utente o da terzi che agiscano a suo nome) di servizi, infrastruttura, siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) di proprietà o operati da PayPal o a suo nome. La nuova sezione 15.5 stabilisce ora quanto segue (con i termini aggiunti sottolineati):

    "15.5 Risarcimento/rimborso. L'utente accetta di difendere, rimborsare o compensare PayPal (in termini legali "risarcire") e mantenere PayPal, le altre aziende del gruppo societario, le persone che lavorano per PayPal o che sono autorizzate ad agire per conto di PayPal (inclusi, senza limitazioni, i nostri fornitori di servizi) indenni da qualsiasi reclamo o richiesta (incluse le spese legali) effettuati o sostenuti da terze parti derivanti da azioni o inazioni, violazioni delle presenti Condizioni d'uso, violazioni della legge, violazioni dei diritti di terze parti, uso del Conto PayPal dell'utente o dei servizi, infrastruttura, siti, software o sistemi (inclusi eventuali reti e server utilizzati per fornire i servizi) operati da PayPal o a suo nome da parte dell'utente, di dipendenti o dell'agente dell'utente , (o eventuali terze parti che agiscano per conto dell'utente e con la sua autorizzazione)".

  1. Proprietà intellettuale – Concessione di licenza sui contenuti
    La nuova sezione 15.7 (sezione 14.9 esistente) è stata modificata per aggiornare i termini della licenza che PayPal e altri licenzianti concedono all'utente per l'accesso e l'uso del software PayPal, come API, toolkit per sviluppatori o altre applicazioni software, che potrebbero includere il software fornito da o integrato con il software, i sistemi o i servizi dei fornitori di servizi si PayPal. La nuova sezione 15.7 stabilisce ora quanto segue (con i termini aggiunti sottolineati):

    "15.7 Proprietà intellettuale – Concessione di licenza del software. Se l'utente usa software PayPal, come API, strumenti per sviluppatori o altra applicazione software, che può includere software forniti da o integrati con il software, sistemi o servizi dei fornitori di servizi di PayPal, scaricati o altrimenti raggiunti tramite il computer, dispositivo o altra piattaforma dell'utente, PayPal e i suoi licenzianti concedono all'utente licenza revocabile non esclusiva, non sublicenziabile, non trasferibile, non soggetta a royalty e limitata per accedere e/o usare software di PayPal in conformità alla documentazione, inclusi tutti gli aggiornamenti, gli upgrade, le nuove versioni e i software di sostituzione, come descritto nelle presenti Condizioni d'uso a esclusivo uso personale dell'utente. L'utente non potrà concedere in affitto o trasferire in altro modo a terze parti i propri diritti relativi al software. L'utente dovrà rispettare i requisiti di implementazione, accesso e utilizzo contenuti in tutta la documentazione PayPal, nonché le eventuali istruzioni che PayPal fornirà di volta in volta insieme ai servizi (inclusi, a titolo esemplificativo, gli eventuali requisiti di implementazione e utilizzo che PayPal impone all'utente ai sensi delle leggi applicabili e delle regole e regolamenti applicati alle carte di pagamento). In caso di mancato rispetto delle istruzioni e dei requisiti di implementazione e utilizzo stabiliti da PayPal, l'utente sarà responsabile di tutti i danni subiti dall'utente, da PayPal o da terzi. PayPal può aggiornare o interrompere qualsiasi software previa notifica all'utente. Sebbene PayPal possa (1) integrare determinati materiali e tecnologie di terze parti in qualsiasi applicazione web o altra applicazione, incluso il proprio software e/o (2) accedere e usare determinati materiali e tecnologie di terze parti per agevolare la fornitura di servizi, tale diritto per o su tali materiali non è stato concesso all'utente, che non ne gode. L'utente non può modificare, alterare, manomettere, riparare, copiare, riprodurre, adattare, distribuire, visualizzare, pubblicare, decodificare, tradurre, disassemblare, decompilare o tentare in altro modo di creare il codice sorgente derivato dal software o da altri materiali o tecnologie di terze parti, o altrimenti creare lavori derivati dal software o da materiali o tecnologie di terze parti. L'utente riconosce che tutti i diritti, titoli e interessi relativi al software di PayPal sono di proprietà di PayPal e qualsiasi materiale di terze parti in esso integrato è di proprietà di fornitori di servizi esterni di PayPal. Qualsiasi altra applicazione software di terze parti utilizzata sul sito PayPal è soggetta alla licenza concessa all'utente dalla terza parte che ha fornito il software in questione. L'utente accetta che PayPal non possiede, controlla né si assume alcuna responsabilità per eventuali applicazioni software di terze parti che l'utente sceglie di usare sui siti, software e/o in connessione con i servizi di PayPal. Se l'utente usa i servizi sul sito PayPal o su altri siti o piattaforme ospitate da PayPal o da terze parti e non scarica il software di PayPal o usa applicazioni software di terzi sul sito PayPal, questa sezione non si applica all'uso da parte dell'utente dei servizi ospitati".

  1. Tariffe - Tariffe fisse per la ricezione di pagamenti per transazioni commerciali
    PayPal sta implementando una tariffa per la ricezione di pagamenti internazionali (Vendita) da mittenti negli Stati Uniti e Canada pari all'1,0%. PayPal sta inoltre implementando una tariffa per la ricezione di pagamenti internazionali (Vendita) da mittenti nel resto del mondo pari al 2,0%. Le relative voci nella tabella delle tariffe per i pagamenti internazionali, sezione A2.3 dell'Allegato 1 (Tabella delle tariffe) (inserita nel contesto con le intestazioni di colonna) ora stabilisce quanto segue:

    Paese del mittente

    Tariffa di ricezione pagamenti internazionali

    Stati Uniti/Canada

    1,0%

    Resto del mondo

    2,0%

  1. Limiti sulle commissioni - Invio di pagamenti tramite l'opzione Pagamento cumulativo PayPal

    PayPal sta aumentando il limite sulle tariffe per transazione nazionali di Pagamenti cumulativi PayPal nella sezione A3.5.2 dell'Allegato 1 (Tabella delle tariffe) e il limite sulla tariffa per altre transazioni di Pagamento cumulativo PayPal nella sezione A3.5.2 dell'Allegato 1 (Tabella delle tariffe). I limiti sulle tariffe sono ora stabiliti come segue (con le sezioni A3.5.2 e A3.5.3 inserite nel contesto della clausola di origine, sezione A3.5 e testo aggiunto sottolineato):

    "

    A3.5 Invio di pagamenti tramite l'opzione Pagamento cumulativo PayPal

    A3.5.1 Tariffa

     2% dell'importo totale del pagamento

    A3.5.2 Tariffa massima per le transazioni nazionali di Pagamento cumulativo PayPal

     Per le transazioni nazionali si applica una tariffa massima per ciascun pagamento come indicato di seguito (in base alla valuta del pagamento):

    Dollaro australiano:

    16,00 AUD

    Real brasiliano:

    24,00 BRL

    Dollaro canadese:

    14,00 CAD

    Corona ceca:

    280,00 CZK

    Corona danese:

    84,00 DKK

    Euro:

    12,00 EUR

    Dollaro di Hong Kong:

    110,00 HKD

    Fiorino ungherese:

    3080,00 HUF

    Shekel israeliano:

    50,00 ILS

    Yen giapponese:

    1200,00 JPY

    Ringgit malese:

    50,00 MYR

    Peso messicano:

    170,00 MXN

    Dollaro neozelandese:

    20,00 NZD

    Corona norvegese:

    90,00 NOK

    Peso filippino:

    640,00 PHP

    Zloty polacco:

    46,00 PLN

    Rublo russo:

    480,00 RUB

    Dollaro di Singapore:

    20,00 SGD

    Corona svedese:

    100,00 SEK

    Franco svizzero:

    16,00 CHF

    Nuovo dollaro di Taiwan:

    440,00 TWD

    Baht tailandese:

    460,00 THB

    Sterlina inglese:

    10,00 GBP

    Dollaro USA:

    14,00 USD



    A3.5.3 Tariffa massima per altre transazioni di Pagamento cumulativo PayPal

     Per tutte le altre transazioni si applica una tariffa massima per singolo pagamento come indicato di seguito (in base alla valuta del pagamento):

    Dollaro australiano:

    100,00 AUD

    Real brasiliano:

    150,00 BRL

    Dollaro canadese:

    90,00 CAD

    Corona ceca:

    1.700,00 CZK

    Corona danese:

    500,00 DKK

    Euro:

    70,00 EUR

    Dollaro di Hong Kong:

    660,00 HKD

    Fiorino ungherese:

    18.500,00 HUF

    Shekel israeliano:

    320,00 ILS

    Yen giapponese:

    8.000,00 JPY

    Ringgit malese:

    300,00 MYR

    Peso messicano:

    1.080,00 MXN

    Dollaro neozelandese:

    120,00 NZD

    Corona norvegese:

    540,00 NOK

    Peso filippino:

    3.800,00 PHP

    Zloty polacco:

    280,00 PLN

    Rublo russo:

    2.800,00 RUB

    Dollaro di Singapore:

    120,00 SGD

    Corona svedese:

    640,00 SEK

    Franco svizzero:

    100,00 CHF

    Nuovo dollaro di Taiwan:

    2.700,00 TWD

    Baht tailandese:

    2.800,00 THB

    Sterlina inglese:

    60,00 GBP

    Dollaro USA:

    90,00 USD


    Nota: ai pagamenti internazionali in euro o corone svedesi effettuati tra Conti registrati nell'Unione europea o nello Spazio Economico Europeo (SEE), si applica la tariffa delle transazioni nazionali.

    "

  1. Altre modifiche
    Alcune sezioni delle Condizioni d'uso PayPal sono state modificate:
    • per chiarire e riorganizzare i testi esistenti, incluse le seguenti sezioni esistenti:

    Sezione

    Modifica

    • 1.1 (PayPal è solo un fornitore di servizi di pagamento)

    Il riferimento alla Association pour la Garantie des Dépôts Luxembourg (AGDL) è stato sostituito con il Conseil de protection des déposants et des investisseurs.

    • 2.1 (Idoneità)

    Questa sezione diventa la nuova sezione 1.7

    • 1.7 (Cronologia transazioni);
    • 2.2 (Conti Personale e Business); e
    • 5. (Dettagli saldi e transazioni).

    Queste sezioni costituiscono una nuova sezione 2 (Conto e saldi) con ulteriori modifiche del contesto.

    • 3.10 (Pagamenti avviati da terze parti (compresi i Pagamenti ricorrenti)); e

     

    Questa sezione diventa la nuova sezione 4.8 (Pagamenti preautorizzati) con ulteriori modifiche del contesto.

    • 3.11 (Annullamento dei pagamenti ricorrenti)

    Questa sezione diventa la nuova sezione 4.9 (Annullamento dei pagamenti preautorizzati) con ulteriori modifiche del contesto.

    • 10.1d (Blocco temporaneo dele transazioni contestate)

    Questa sezione è stata modificata per chiarire i diritti dell'utente di annullamento dell'autorizzazione dei pagamenti effettuati a favore di eBay ai sensi di questa sezione.

    • 2.3 (Stato Verificato)

    Questa sezione diventa la nuova sezione 10.6b (Come ottenere lo stato "Verificato")

    • 14.3 (Legge applicabile e giurisdizione),
    • 14.4 (Nessuna rinuncia), 14.5 (Limitazioni di responsabilità)
    • 14.6 (Assenza di Garanzia)
    • 14.7 (Risarcimento/rimborso)
    • 14.8 (Contratto completo e diritti di terze parti)
    • 14.9 (Concessione di licenza)
    • 1.3 (Proprietà intellettuale)
    • 14.10 (Autorizzazioni a terzi)
    • 2.4 PayPal come metodo di accesso (Login con PayPal) e
    • 14.11 (Clienti aziendali).

     

    Insieme, queste sezioni costituiscono la nuova sezione 15 (Generale)

    • 14.2 (ECC-Net, Financial Ombudsman Service e CSSF)

    Questa sezione viene aggiornata per mostrare il nuovo indirizzo della Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF) in Lussemburgo, la nostra Autorità di regolamentazione.

    • 15 (Definizioni)

    Questa sezione diventa la nuova sezione 16, con:

    • chiarimenti in merito alle seguenti definizioni: Ricarica conto, Autorizzare, Pagamento finanziato tramite conto bancario, Metodi di pagamento predefiniti, Metodo di pagamento e Procedura di collegamento e conferma della carta; e
    • le nuove definizioni dei termini che seguono sostituiscono i termini definiti tra parentesi: Procedura di conferma del conto corrente (Procedura di accredito casuale), Pagamenti preautorizzati (Pagamenti ricorrenti), Soluzioni di pagamento speciali (Metodi di pagamento speciali).
    • Allegato 1 (Tabella delle tariffe)

    Sono stati aggiunti dei link alle pagine del sito PayPal contenenti maggiori informazioni sulle tariffe.

    ; e

    • sono state apportate correzioni tipografiche di lieve entità.

 

Notifica di modifiche all'Informativa sulla privacy PayPal

Data di entrata in vigore: 27 aprile 2017


L'Informativa sulla privacy PayPal modificata è disponibile di seguito alla versione dell'Informativa attualmente in vigore, cliccando qui oppure selezionando il link "Accordi legali" nel piè di pagina delle pagine del sito PayPal, scegliendo il Paese di residenza e cliccando "Informativa sulla privacy".

A. Le seguenti modifiche vengono introdotte per tutte le Informative sulla privacy nell'UE.

1. Uso e divulgazione dei dati (sezione 3)

PayPal salva i dati dei clienti in centri dati presenti in tutto il mondo. Il riferimento ai "luoghi in cui sono ubicati i centri PayPal" è stato pertanto eliminato.

2. Condivisione dei dati con altre terze parti (sezione 6)

PayPal fornisce servizi di pagamento in tutto il mondo tramite una rete di numerose entità diverse nel gruppo aziendale di proprietà della PayPal Holdings, Inc. L'entità PayPal che fornisce i servizi PayPal all'utente dipende dalla regione del mondo in cui l'utente risiede. Pertanto, se PayPal elabora un pagamento inviato o ricevuto da un utente di un altro Paese, i dettagli della transazione devono essere resi disponibili all'entità PayPal che elabora il pagamento per questo utente. La legislazione locale potrebbe imporre la divulgazione dei dettagli delle transazioni di entrambi i partner coinvolti. PayPal ha pertanto aggiunto il seguente paragrafo alla sezione 6:

"Al fine di fornire i servizi PayPal, alcuni dei dati raccolti (ai sensi della sezione 2) possono essere trasferiti ad altre entità del gruppo PayPal o altre entità, incluse quelle indicate nella sezione 6 come fornitori di servizi di pagamento, sistemi di elaborazione di pagamenti o titolari di conto (o simili). L'utente riconosce che, ai sensi della normativa locale, tali entità potrebbero essere soggette a leggi, normative, inchieste, indagini o ordini che possono richiedere la divulgazione di dati alle autorità competenti del Paese pertinente. L'utilizzo dei servizi PayPal costituisce consenso da parte dell'utente al trasferimento di tali dati al fine della fornitura dei servizi PayPal".

3. Condivisione dei dati con altre terze parti (sezione 6.a.)

PayPal deve conformarsi e inviare comunicazioni in base agli obblighi fiscali internazionali, tra cui, senza limitazioni, le leggi del Lussemburgo del 24 luglio 2015 sulla legge FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act) degli Stati Uniti e la legge CRS del 18 dicembre 2015 sugli standard di segnalazione comuni dell'OCSE. Dal momento che PayPal è un istituto finanziario con obbligo di comunicazione ai sensi di tali normative, se un utente si qualifica come individuo degli Stati Uniti specificato ai sensi della normativa FATCA e/o come individuo ai sensi della legge CRS e posto che le leggi FATCA e CRS impongono obblighi a PayPal (in entrambi i casi in qualità di "Titolare del Conto da segnalare"), questi dati verranno automaticamente scambiati tra PayPal e le autorità fiscali del Lussemburgo. Queste invieranno i dati all'IRS (Ufficio delle entrate) statunitense in caso di applicazione della legge FACTA o, qualora si applichi la legge CRS, alle autorità competenti o alle autorità del Paese o Paesi di residenza fiscale dell'utente che rappresentano giurisdizioni partecipanti ai sensi della legge CRS. 

Nella sezione 6.a. dell'Informativa sulla privacy è stata inserita una clausola per consentire l'incorporazione della procedura di divulgazione indicata sopra. Inoltre, PayPal sta pubblicando un avviso specifico e la spiegazione di tale clausola "FATCA", accessibile dal relativo link nella sezione 6.a.

4. Condivisione dei dati con altre terze parti (sezione 6.b.)

Una nuova sezione 6.b. è stata introdotta nell'Informativa sulla privacy PayPal.

PayPal è tenuta a divulgare i dati del Conto ai titolari di diritti di proprietà intellettuale se, ai sensi della legge nazionale vigente nel Paese membro dell'UE, hanno aperto un reclamo nei confronti di PayPal per divulgazione extragiudiziale di informazioni personali dovuta a una violazione dei propri diritti di proprietà intellettuale per cui siano stati utilizzati i servizi PayPal.

"b. Divulgare i dati del Conto ai titolari di diritto di proprietà intellettuale se, ai sensi della legge nazionale vigente nel paese membro dell'UE, hanno aperto un reclamo nei confronti di PayPal per divulgazione extragiudiziale di informazioni personali dovuta a una violazione dei propri diritti di proprietà intellettuale per cui siano stati utilizzati i servizi PayPal (ad es., senza limitazioni, la Sez. 19, paragrafo 2, sottosezione 3 del Trademark Act o Sez. della Germania. 101, paragrafo 2, sottosezione 3 del Copyright Act della Germania)."