Aggiornamenti delle regole

 

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Aggiornamenti delle regole

 

Notifica di modifica agli Accordi legali PayPal

Data di pubblicazione: 9 ottobre 2017 (per le date di entrata in vigore, consultare i singoli accordi di seguito)

 

Si invita l'utente a leggere il presente documento.

PayPal ha apportato alcune modifiche agli accordi legali che disciplinano il rapporto con l'utente. 

Al fine di acquisire familiarità con le future modifiche, si consiglia di leggere con attenzione il presente avviso.

Non sono richieste operazioni per accettare le modifiche, poiché queste entreranno automaticamente in vigore alle date sotto indicate. Se l'Utente decide di non accettarle, può inviarci una comunicazione prima della data riportata sopra per chiudere il proprio Conto (https://www.paypal.com/it/cgi-bin/?&cmd=_close-account) immediatamente e senza alcun costo aggiuntivo.

Ci auguriamo, tuttavia, che l'Utente continui a utilizzare PayPal e a usufruire dei seguenti vantaggi:

 

È rapido

Non devi digitare i dati della carta ogni volta che paghi con PayPal, quindi la procedura di pagamento è più rapida.

 

È semplice

PayPal è il sistema di pagamento online preferito in Italia perché è sicuro, rapido e facile da usare. Tutto ciò che serve è l'indirizzo email e la password.

Si invita l'utente a consultare gli Accordi legali attualmente in vigore
 


Notifica di modifica alle Condizioni d'uso Paypal

Data di entrata in vigore: 9 gennaio 2018

 

Le Condizioni d'uso modificate sono disponibili al di sotto della versione delle Condizioni attualmente in vigore cliccando qui oppure cliccando il link "Accordi legali" nel piè di pagina delle pagine del sito PayPal.

 

  1. Conformità con le leggi e le normative vigenti

La nostra vita è sempre più condizionata da regole, leggi e normative in continua evoluzione.  Qualora utilizzi PayPal principalmente per un'attività commerciale che potrebbe coinvolgere attività regolamentate, attività soggette a licenza, attività di esportazione o importazione, ambito fiscale e/o tributario o transazioni in valuta estera, l'utente ha l'obbligo di comprendere e ottemperare a tutte le leggi, regole e normative applicabili nella propria giurisdizione relativamente all'uso dei Servizi.

Abbiamo pertanto aggiornato la sezione "Informazioni importanti – rischi e condizioni principali" (il testo prima della sezione 1) per chiarire questo punto.  Il testo della sezione è il seguente (le parti aggiunte sono sottolineate):

 

"INFORMAZIONI IMPORTANTI - RISCHI E CONDIZIONI PRINCIPALI 

L'utente ha l'obbligo di comprendere e conformarsi a tutte le leggi, regole e normative applicabili nella propria giurisdizione relativamente all'uso dei Servizi, comprese, a solo titolo di esempio, quelle relative ad attività regolamentate, attività soggette a licenza, attività di esportazione o importazione, ambito fiscale e/o tributario o transazioni in valuta estera.

…”

 

  1. Lingue

Abbiamo modificato la sezione "Sottoscrizione delle Condizioni d'uso" e la sezione 1.4 (in precedenza "Notifiche da Paypal" e ora "Comunicazioni da PayPal") per definire la lingua o le lingue di stipulazione delle Condizioni d'uso e la lingua o le lingue utilizzate da PayPal per comunicare con l'utente. 

La relativa parte della sezione "Sottoscrizione delle Condizioni d'uso" stabilisce ora quanto segue (le parti aggiunte sono sottolineate):

"...Le presenti Condizioni d'uso vengono fornite all'utente e con quest'ultimo stipulate solo in italiano. …"

La relativa parte della sezione 1.4 (in precedenza "Notifiche da Paypal" e ora "Comunicazioni da PayPal") stabilisce ora quanto segue (le parti aggiunte sono sottolineate):

1.4 Comunicazioni da PayPal.

1.4.1 Lingue. Il presente Contratto viene stipulato solo in italiano.  PayPal comunicherà con l'utente solo in italiano.

1.4.2 Comunicazioni da PayPal. …"

 

  1. PayPal e i clienti dell'utente

Abbiamo modificato la sezione 5.4 (in precedenza "Non impedimento" e ora "PayPal e i clienti dell'utente") per delineare ulteriormente gli standard che le aziende devono adottare presso i propri punti vendita per quanto riguarda l'uso di PayPal da parte dei clienti e i diritti che PayPal può far valere nel caso in cui questi standard non vengano soddisfatti.  La sezione 5.4 stabilisce ora quanto segue (le parti modificate o aggiunte sono sottolineate):

 

"5.4 PayPal e i clienti dell'utente.

Nelle dichiarazioni o in altre comunicazioni pubbliche ai clienti, l'utente non deve qualificare negativamente o denigrare il metodo di pagamento PayPal.

Nel caso in cui consenta ai clienti di pagare con PayPal, l'utente dovrà trattare il marchio PayPal almeno alla pari degli altri metodi di pagamento offerti.

Non dovrà essere applicato alcun sovrapprezzo per l'uso di PayPal. 

Se il conto dell'utente ha lo stato di tariffa per commercianti, in uno qualunque dei punti vendita (in qualunque forma) e l'utente:

  1. dissuade o impedisce ai clienti di utilizzare PayPal;
  2. non tratta il marchio PayPal almeno alla pari degli altri metodi di pagamento offerti; o
  3. applica un sovrapprezzo per l'uso di PayPal,

PayPal può declassare in modo permanente il conto dell'utente alla tariffa Standard (salvo eventuali altri diritti e rimedi che PayPal potrebbe avere)."

 

  1. Trasferimento o riscossione di moneta elettronica in una valuta diversa dalla valuta principale del conto dell'utente

Abbiamo modificato le sezioni 6.1 e 6.4 per definire le situazioni in cui potrebbe essere applicata una conversione di valuta da parte di PayPal (in questo caso, PayPal potrebbe addebitare all'utente una tariffa di conversione valuta, come disposto nella sezione A3.1.1. dell'allegato 1).  Le sezioni 6.1 e 6.4 stabiliscono ora quanto segue (le parti aggiunte o modificate sono sottolineate):

 

"6.1 Come trasferire o riscuotere moneta elettronica. L'utente può trasferire denaro elettronicamente sul proprio conto bancario (tale funzionalità di trasferimento/riscossione in alcuni casi è denominata "Trasferimento sul conto corrente") o, nel caso in cui sia un utente registrato di un territorio in cui c'è la possibilità di trasferire denaro mediante carta di credito, alla propria carta MasterCard o Visa. Alcune giurisdizioni consentono all'utente di trasferire denaro al proprio conto bancario o alla propria carta. Il conto bancario o la carta per i quali l'utente chiede la riscossione di moneta elettronica devono essere nella valuta principale del conto dell'utente o in altre valute supportate da PayPal nel Paese di residenza dell'utente. I saldi vengono riscossi nella valuta principale del conto dell'utente. Ciò significa che:

a. Se l'utente trasferisce un importo in una valuta diversa dalla valuta principale del suo conto, gli verrà addebitata una tariffa di conversione valuta come indicato nella sezione A3.1.1 dell'allegato 1 per convertire l'importo nella valuta principale e aggiungerlo al saldo (come da sezione 8.2).

b. Per i trasferimenti su un conto bancario o su una carta in una valuta diversa dalla valuta principale del conto dell'utente, verrà addebitata una tariffa di conversione valuta definita alla sezione A3.1.1 dell'allegato 1 per convertire l'importo trasferito nella valuta del conto bancario o della carta dell'utente (come da sezione 8.2). 

Vedere anche la sezione 6.4 se il conto ha saldi in varie valute.

6.4 Trasferimento di denaro in valute diverse. Se il saldo include più valute, l'utente potrà trasferire denaro scegliendo una qualsiasi di queste, tuttavia, in mancanza di un diverso accordo, il trasferimento avverrà nella valuta principale del conto.  Se l'utente può effettuare un trasferimento usando la carta MasterCard o Visa, potrebbe essere applicata la tariffa indicata nell'Allegato 1 delle presenti Condizioni d'uso. Il trasferimento potrebbe essere effettuato in un'altra valuta rispetto a quella principale e a seconda che PayPal sia in grado o meno di eseguire la transazione nella valuta di base della carta.  Vedere la sezione 6.1 per informazioni sul possibile addebito di una tariffa di conversione valuta da o alla valuta principale del conto dell'utente quando questi trasferisce denaro dal saldo."

 

  1. Conversione di valuta

Abbiamo modificato la sezione 8.2 (conversione di valuta) e la sezione A3.1 dell'Allegato 1 (Altre tariffe - Conversione di valuta) per chiarire cosa succede se la transazione include una conversione di valuta da parte di PayPal. La Sezione 8.2 e la Sezione 3.1 dell'Allegato 1 stabiliscono ora quanto segue (le parti modificate sono sottolineate):

 

8.2 Conversione di valuta. Se la transazione comporta una conversione di valuta da parte di PayPal, sarà convertita al tasso di cambio stabilito per il cambio valuta in questione. Questo è il "Tasso di cambio base".

Il tasso di cambio di base viene ricavato dalle tariffe disponibili sui mercati delle valute all'ingrosso o, se richiesto dalla legge, al tasso di cambio stabilito dal governo di riferimento nella data di cambio o nel giorno lavorativo precedente.

Quindi PayPal aggiunge una tariffa di conversione valuta (definita nella sezione A3.1 dell'Allegato 1 delle presenti Condizioni d'uso) al Tasso di cambio base per creare il tasso di cambio finale applicato alla transazione. In alcuni casi (vedere le sezioni 4.7 e 4.8) il tasso di cambio finale può essere applicato subito e senza darne comunicazione all'utente.

È possibile accedere allo strumento "Convertitore di valuta" tramite il proprio Conto e usarlo per vedere quali tassi di cambio finali (con le tariffe di conversione valuta già aggiunte) vengono applicati per determinate conversioni di valuta nel momento in cui si usa lo strumento.

Se PayPal offre di fare la conversione di valuta al momento della transazione, l'utente potrà visualizzare il tasso di cambio (che include la tariffa di conversione valuta) applicato alla transazione prima di autorizzare la transazione di pagamento. Procedendo all'autorizzazione della transazione di pagamento, l'utente accetta la conversione di valuta sulla base del tasso di cambio indicato (che include la tariffa di conversione valuta).

L'utente può scegliere di non effettuare la conversione di valuta con PayPal prima di completare il pagamento selezionando "Altre opzioni di conversione" nella pagina "Rivedi i tuoi dati" durante il pagamento.

Se la conversione di valuta viene proposta presso il punto vendita dal venditore e non da PayPal e si decide di autorizzare la transazione di pagamento sulla base del tasso di cambio e delle tariffe praticati dal venditore di cui sopra, PayPal non si assume alcuna responsabilità per tale conversione di valuta.

Con l'accettazione delle presenti Condizioni d'uso, quando il metodo di pagamento è una carta di credito, di debito (bancomat) o prepagata e include una conversione di valuta da parte di PayPal, l'utente autorizza PayPal a convertire la valuta al posto della società emittente della carta di credito, di debito o prepagata.

Se si riceve un pagamento in una valuta diversa dalla valuta principale del Conto da qualcuno che non ha un conto PayPal, l'importo del pagamento sarà convertito nella valuta principale del conto PayPal dell'utente al momento del pagamento, ai sensi di questa sezione 8.2 (salvo se diversamente concordato con PayPal) e l'utente accetta di farsi carico della tariffa di conversione valuta di cui alla sezione A3.1.1 dell'Allegato 1 delle presenti Condizioni d'uso (inclusa nel tasso di cambio che viene pagato), prima dell’applicazione di altre tariffe per le transazioni di pagamento.

A3.1.1 Per le conversioni di valuta di importi sul conto PayPal che non fanno parte di una transazione da o sul conto (ad esempio, la conversione del saldo in un'altra valuta) e per le transazioni che includono una conversione di valuta per la quale il venditore ha accettato di farsi carico della tariffa di conversione:

2,5% in più rispetto al Tasso di cambio di base.

A3.1.2 Per tutte le altre transazioni relative a una conversione di valuta per le quali il venditore non ha accettato di farsi carico della tariffa di conversione:

4,0% in più rispetto al Tasso di cambio di base"

 

  1. Protezione acquisti PayPal

La sezione 13.3a è stata modificata per chiarire che PayPal può a propria discrezione chiudere automaticamente ogni contestazione o reclamo inviato per il quale ha motivo di ritenere che non riguardi un acquisto idoneo.

Anche la sezione 13.4 è stata modificata per chiarire cosa potrebbe accadere se il destinatario del pagamento non presenta la prova di aver consegnato o effettuato l'acquisto per conto dell'acquirente come concordato con quest'ultimo.

Le parti modificate delle sezioni 13.3a (inserita nel contesto della clausola di base) e 13.4 stabiliscono quanto segue (in entrambi, le parti aggiunte sono sottolineate):

 

"13.3 Condizioni di rimborso

L'utente può essere rimborsato in base alla Protezione acquisti PayPal per un problema con un acquisto solo se vengono soddisfatti tutti i seguenti requisiti:

a. L'acquisto è un acquisto idoneo. Gli acquisti della maggior parte di merci e servizi sono idonei (compresi biglietti di viaggio e beni intangibili, come i diritti di accesso a contenuti digitali e altre licenze), fatta eccezione per le seguenti transazioni:

- acquisti di oggetti ritirati di persona dall'utente oppure ritirati da altri a nome dell'utente (anche presso un punto vendita) e che l'utente dice di non aver ricevuto;

PayPal può a propria discrezione chiudere automaticamente ogni contestazione o reclamo inviato per il quale ha motivo di ritenere che non riguardi un acquisto idoneo, come descritto sopra.

...

 

13.4 Qual è il livello di copertura offerto dalla Protezione acquisti PayPal?

  1. Se PayPal risolve il reclamo a favore dell'acquirente, rimborserà l'intero prezzo di acquisto dell'oggetto e le spese della spedizione originale.
  2. PayPal non rimborserà all'acquirente le spese di spedizione sostenute per la restituzione dell'oggetto al destinatario del pagamento o a un terzo specificato da PayPal. PayPal può chiedere al destinatario del pagamento di presentare in modo tempestivo le prove di avvenuta consegna o esecuzione dell'acquisto all'acquirente come con quest'ultimo concordato, anche quando l'acquisto non è idoneo per la Protezione acquisti PayPal, come da sezione 13.3.a. Se il destinatario del pagamento non presenta tali elementi di prova in modo tempestivo, PayPal potrebbe risolvere a favore dell'acquirente. Se il destinatario del pagamento presenta tali elementi di prova in modo tempestivo, PayPal potrebbe risolvere a favore del destinatario del pagamento anche se l'acquirente, in mancanza di prove decisive, sostiene di non aver ricevuto la merce. Vedere la sezione 13.10 per ulteriori dettagli sulla protezione offerta.

 

  1. Autorizzazioni a terzi

La seconda Direttiva sui servizi di pagamento dell'UE (UE) 2015/2366) ("PSD2") offre un quadro normativo di riferimento per la SEE che permette:

  1. a un fornitore di servizi terzi autorizzato dalla normativa vigente a fornire servizi di informazioni contabili (Account Information Services) ("fornitore AIS") di accedere alle informazioni del Conto dell'utente a suo nome e con il suo permesso;
  2. a un fornitore terzo di carta di credito di verificare, con il permesso dell'utente, se nel Conto PayPal è disponibile l'importo necessario per l'esecuzione di una transazione di pagamento con carta; e
  3. a un fornitore di servizi di terzi autorizzato dalla legge a fornire servizi di pagamento ("PIS fornitore") ad avviare il pagamento dal conto dell'utente a nome di quest'ultimo con la sua autorizzazione.

 

La Sezione 15.9 (Autorizzazioni a terzi) è stata modificata per chiarire in che modo le Condizioni d'uso si applicano a (e quali sono le responsabilità dell'utente nei confronti di PayPal per) l'uso di PayPal con tali fornitori di servizi. 

È stata aggiunta la nuova sezione 9.3 (Attività non consentite e autorizzazioni) come condizione aggiuntiva.

La nuova sezione 9.3 e la sezione 15.9 modificata stabiliscono quanto segue (le parti aggiunte sono sottolineate):

"9.3 Attività non consentite e autorizzazioni. Nulla in questa sezione 9 impedisce all'utente di consentire a terzi di eseguire determinate azioni a suo nome come indicato nella sezione 15.9, nel rispetto delle condizioni di licenza e della normativa in vigore.

15.9 Autorizzazioni a terzi.

a. Autorizzazioni in generale. L'utente può espressamente concedere, rimuovere e gestire autorizzazioni a soggetti terzi specifici per l'esecuzione di determinate azioni a proprio nome.  In alcuni casi è possibile farlo accedendo al Conto, in altri direttamente con i terzi in questione. L'utente riconosce che concedendo a un terzo l'autorizzazione ad agire a suo nome, PayPal potrà comunicare a tale terzo determinate informazioni sul Conto PayPal dell'utente.

b. Utilizzo di servizi di terzi autorizzati per l'accesso ai dati del Conto

Se l'utente consente:

  1. a un fornitore di servizi terzi autorizzato dalla normativa vigente a fornire servizi di informazioni contabili (Account Information Services) ("fornitore AIS") di accedere alle informazioni del Conto a suo nome; o
  2. a un fornitore terzo di carta di credito di verificare se nel Conto PayPal dell'utente è disponibile l'importo necessario per l'esecuzione di una transazione di pagamento con carta,

allora:

  1. le presenti Condizioni d'uso (inclusa, senza limitazioni, la sezione 2.3) continueranno a essere valide per l'utente e in merito all'accesso dell'utente a tali informazioni tramite il fornitore AIS o la società emittente della carta; e
  2. l'utente sarà responsabile verso PayPal:
    1. delle operazioni di cui l'utente autorizza l'esecuzione in suo nome da parte del fornitore AIS o della società emittente della carta; e
    2. in base alla sezione 15.9.d (Responsabilità dell'utente rispetto alle autorizzazioni concesse),

fatti salvi i diritti legali obbligatori dell'utente e alla sezione 12 (Errori e transazioni non autorizzate).

    c. Utilizzo di servizi di terzi autorizzati per avviare il pagamento

Se l'utente consente a un fornitore di servizi terzo legalmente autorizzato per servizi di avvio pagamento (Payment Initiation Services) (“fornitore PIS”) di iniziare il pagamento per suo conto:

  1. le presenti Condizioni d'uso (incluse, senza limitazioni, le sezioni da 4.1 a 4.6 e la sezione 4.10) continueranno ad essere valide per l'utente e il pagamento avviato dal fornitore PIS; e
  2. l'utente sarà responsabile verso PayPal:

delle operazioni di cui l'utente autorizza l'esecuzione in suo nome da parte del fornitore PIS; e

b. in base alla sezione 15.9.d (Responsabilità dell'utente rispetto alle autorizzazioni concesse),

fatti salvi i diritti legali obbligatori dell'utente e alla sezione 12 (Errori e transazioni non autorizzate).

d Responsabilità dell'utente rispetto alle autorizzazioni concesse.

La concessione di un'autorizzazione a qualsiasi terzo e con qualsiasi modalità non solleva l'utente dalle responsabilità previste nell'ambito delle presenti Condizioni d'uso. L'utente riconosce e accetta di non ritenere PayPal responsabile e accetta di risarcire PayPal per eventuali responsabilità derivanti da azioni, o la mancata esecuzione di azioni, da parte di terzi riguardo alle autorizzazioni concesse dall'utente."

 

  1. Tariffe - Tariffe per transazioni di pagamento personali

Stiamo modificando il modo in cui viene calcolata la tariffa per inviare o ricevere pagamenti per transazioni personali, in modo che la tariffa sarà ora proporzionale in base al metodo di pagamento scelto per ogni parte del pagamento.  La Sezione A1. dell'allegato 1 stabilisce quanto segue (le parti aggiunte sono sottolineate):

"A1. Tariffe per transazioni personali

La tariffa per le transazioni personali verrà indicata al momento del pagamento. 

Qualora sia indicata una parte fissa della Tariffa, fare riferimento al paragrafo A4.6 del presente Allegato 1 per ulteriori informazioni.

A1.1. Tariffe per transazioni personali nazionali

Nota: la Tariffa viene corrisposta dal venditore o dal destinatario, non da entrambi. Consultare il paragrafo A4.2.3 del presente Allegato 1 per maggiori informazioni.

Attività

Tariffa per la parte di un pagamento effettuato con:
- Saldo PayPal esistente;
- Conto bancario

Tariffa per la parte di un pagamento effettuato con
- Carta di debito e/o
- Carta di credito.

Invio o ricezione

Gratis (se non è prevista una conversione di valuta)

3,4% + tariffa fissa

 

A1.2 Tariffe per transazioni personali internazionali

Per determinare la tariffa applicabile a un pagamento inviato a un utente per una transazione personale internazionale in un paese specifico, seguire la procedura riportata di seguito.

Nota: la Tariffa viene corrisposta dal venditore o dal destinatario, non da entrambi. Consultare il paragrafo A4.2.3 del presente Allegato 1 per maggiori informazioni.

Passaggio 1. Individuare il Paese del destinatario nella tabella che segue (nella prima colonna da sinistra).
Passaggio 2. Determinare la regione del Paese del mittente (seconda colonna).
Passaggio 3. Trovare la tariffa applicabile in base al metodo di pagamento usato (colonne tre e quattro).

 

Paese del destinatario

Paese del mittente

Tariffa per la parte di un pagamento effettuato da un conto bancario o un saldo PayPal esistenti

Tariffa per la parte di un pagamento effettuato con carta di debito o carta di credito

Albania, Andorra, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia (incluse isole Aland), Gibilterra, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda^, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Portogallo, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito (incluse le isole della Manica e l'isola di Man).

Europa settentrionale

0,4%

3,8% + tariffa fissa

USA, Canada, Europa I

0,5%

3,9% + tariffa fissa

Europa II

1,0%^

4,4% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi^^

1,5% ^

4,9% + tariffa fissa

Belgio, Francia, Guadalupa, Guiana francese, Italia, Martinica, Mayotte, Olanda, Reunion.

Europa settentrionale

0,4%

3,8% + tariffa fissa

USA, Canada, Europa I

0,5%

3,9% + tariffa fissa

Europa II

1,3%

4,7% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi^^

1,8%

5,2% + tariffa fissa

Germania

Europa settentrionale

1,8%

3,7% + tariffa fissa

USA, Canada, Europa I

2,0%

3,9% + tariffa fissa

Europa II

3,0%

4,9% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi^^

3,3%

5,2% + tariffa fissa

Polonia

Europa settentrionale

0,9%

3,8% + tariffa fissa

USA, Canada, Europa I

1,0%

3,9% + tariffa fissa

Europa II

1,5%

4,4% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi^^

2,0%

4,9% + tariffa fissa

Australia

Ovunque^^

1,0%

3,4% + tariffa fissa

Giappone

Ovunque^^

0,3%

3,9% + tariffa fissa

Stati Uniti e Canada

Ovunque^^

1,0%

3,9% + tariffa fissa

Tutti gli altri Paesi^^

Ovunque^^

0,5% ^

3,9% + tariffa fissa^

 

Nota: i pagamenti internazionali in euro o in corone svedesi effettuati tra conti registrati nell'Unione europea o nello SEE saranno considerati come pagamenti nazionali ai fini dell'applicazione delle tariffe.

 ^ Soggetto alla disponibilità del servizio per l'utente registrato nel Paese specificato."

 

  1. Altre modifiche

Alcune sezioni delle Condizioni d'uso PayPal sono state modificate:

  • per chiarire e riorganizzare i testi esistenti, incluse le seguenti sezioni esistenti:

 

Sezione

Modifica

  • Secondo paragrafo all'inizio delle Condizioni d'uso

Questa sezione è stata modificata in modo da fare riferimento anche alla seconda direttiva sui servizi di pagamento dell'Unione europea (UE) 2015/2366) ("PSD2"), la direttiva dell'Unione europea che aggiorna la direttiva sui servizi di pagamento dell'Unione europea (2007/64/CE).

  • 2.3 informazioni su saldo e transazioni

Questa sezione è ora intitolata "Dati del conto (inclusi saldo e dettagli transazione)".

  • 2.6 Saldi in valute multiple.

Questa sezione è stata modificata per rendere più comprensibile il testo esistente su come può avere origine una conversione di valuta per la quale viene addebitata una tariffa di conversione quando vengono gestiti saldi in valute multiple.

  • 4.7 Ritardo di elaborazione da parte del commerciante

Questa sezione è stata modificata per chiarire come può verificarsi un ritardo di elaborazione (soprattutto nei casi in cui il commerciante vende su una piattaforma online o l'utente invia pagamenti per determinati acquisti che devono essere spediti all'utente o essere ulteriormente modificati dal commerciante).  Le modifiche chiariscono inoltre ciò che accade in tali casi e aggiungono ulteriore contesto per una maggiore chiarezza.

  • 4.8 Pagamenti preautorizzati

Questa sezione è ora intitolata "Pagamenti preautorizzati (noti anche come Pagamenti automatici)" e apporta ulteriori modifiche per una maggiore chiarezza.

  • 4.10 Invio di moneta elettronica in più valute.

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza.

  • 5. Ricezione di denaro - introduzione

 

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza.

  • 9.1j. Attività non consentite - Usare un proxy anonimo

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza e contiene esempi non esaustivi riguardo all'uso di un proxy anonimo.

  • 12.1 Identificazione di errori e/o transazioni non autorizzate

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza.

  • 12.2 Notifica a PayPal di errori e/o di transazioni non autorizzate o uso non autorizzato dello strumento di pagamento.

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza.

  • 12.3 Revisione delle segnalazioni di errori.

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza.

  • 12.4 Responsabilità per transazioni non autorizzate

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza.

  • 12.5 Diritto al rimborso.

Questa sezione è stata modificata per una maggiore chiarezza.

  • 14.2 (ECC-Net e CSSF)

Questa sezione è stata aggiornata in modo da includere i dettagli del sito di risoluzione delle contestazioni Online dell'Unione Europea.

  • 15.1 Legge applicabile e giurisdizione.

Questa sezione è stata aggiornata per fare riferimento alle "leggi di Inghilterra e Galles" e ai "tribunali di Inghilterra e Galles" come base per le disposizioni di legge applicabili alle condizioni d'uso e al rapporto tra PayPal e l'utente, oltre che per indicare il tribunale applicabile nel caso in cui l'utente desideri presentare un reclamo nei confronti di PayPal in tribunale. Le modifiche non cambiano altrimenti i diritti esistenti dell'utente.

  • 15.11 Clienti aziendali

Questa sezione è stata modificata per fare riferimento alle disposizioni equivalenti della Seconda direttiva sui servizi di pagamento dell'Unione europea (2007/64/CE) ("PSD2"), la direttiva dell'Unione europea che aggiorna la direttiva sui servizi di pagamento dell'Unione europea (2007/64/CE).

  • 15 (Definizioni)

Questa sezione è stata modificata per:

 

  • chiarire le seguenti definizioni: autorizzazione (con conseguenti modifiche alla sezione 4.1e.b) e pagamento preautorizzato (questo tipo di pagamento è anche chiamato pagamento automatico); e
  • presentare la definizione dei seguenti termini nuovi: fornitore AIS , fornitore PIS

 

; e

 

  • sono state apportate correzioni tipografiche di lieve entità.

 

Avviso di modifica del Contratto per l'utilizzo di PayPal Pro e della Soluzione di pagamento telefonico

Data di entrata in vigore: 9 gennaio 2018

 

Il nuovo Contratto per l'utilizzo di PayPal Pro e della Soluzione di pagamento telefonico è disponibile qui oppure cliccando il link "Accordi legali" in fondo a qualsiasi pagina del sito PayPal. 

1. Tariffe aggiuntive - Ricezione di pagamenti internazionali

Nella sezione 2, "Tariffe", abbiamo modificato la clausola 9 (Tariffa aggiuntiva per transazione per ricevere pagamenti internazionali) per chiarire che la tariffa per ricevere pagamenti internazionali si applica come indicato nelle condizioni d'uso, fatte salve alcune eccezioni. La clausola 2.9a stabilisce quanto segue (inserita nel contesto della disposizione principale con le parti aggiunte sottolineate):

 

"2. Tariffe

 

 

9.  Tariffa aggiuntiva per transazione per ricevere pagamenti internazionali

La tariffa per ricevere pagamenti internazionali si applica come indicato nelle condizioni d'uso, tranne per il fatto che non viene applicata ai pagamenti ricevuti con carte che usano i servizi di pagamento con carta online secondo il piano tariffario Interchange Plus."

 

2. Altre modifiche

Alcune sezioni delle Condizioni d'uso PayPal sono state modificate:

  • per chiarire e riorganizzare i testi esistenti, incluse le seguenti sezioni esistenti:

 

Sezione

Modifica

  • 2.7 Piano tariffario misto e Interchange Plus

La sottosezione a è stata modificata per chiarire che il lancio di Interchange Plus ha avuto luogo il 23 giugno 2016, come indicato nella pagina relativa agli aggiornamenti dei criteri (ora disponibile nella pagina relativa agli aggiornamenti dei criteri precedenti).

  • 2.8 Tariffa per commercianti

Questa sezione è stata modificata per chiarire che PayPal può declassare un conto alla tariffa Standard, come già indicato nelle disposizioni riguardanti la tariffa per commercianti nelle Condizioni d'uso

  • 5.1 Si applicano le Condizioni d'uso

Questa sezione è stata modificata in modo da fare anche riferimento alla seconda direttiva sui servizi di pagamento dell'Unione Europea (UE) 2015/2366) ("PSD2"), la direttiva dell'Unione europea che aggiorna la direttiva sui servizi di pagamento dell'Unione europea (2007/64/CE).

; e

  • sono state apportate correzioni tipografiche di lieve entità.

 

Notifica di modifica del contratto per società commerciali per i servizi di elaborazione dei pagamenti con carta PayPal (Worldpay)

Data di entrata in vigore: 9 gennaio 2018

 

Questo avviso si applica solo se l'utente ha accettato i termini e condizioni del contratto per società commerciali (vale in genere per gli utenti che ricevono pagamenti per le transazioni commerciali con carta).

Sebbene PayPal non sia un contraente dei Contratti per società commerciali, tali contratti influiscono sulla modalità di ricezione dei pagamenti con carta mediante i servizi PayPal. Si tratta di accordi diretti tra PayPal e i suoi partner bancari, che consentono all'utente di ricevere i pagamenti PayPal effettuati tramite carta. 

I Contratti per società commerciali si applicano ai venditori di tutto il mondo, pertanto, non tutte le modifiche di questi contratti interessano i venditori residenti in Europa. PayPal ha informato l'utente esclusivamente in merito alle modifiche che interessano i venditori residenti in Europa.

Questa notifica riguarda il contratto per società commerciali per i servizi di elaborazione dei pagamenti con carta PayPal (Worldpay).  Il contratto per entità commerciali della HSBC Bank per i servizi di elaborazione delle carte di credito (che è descritto nello stesso documento delle condizioni Worldpay) non è interessato da queste modifiche e non cambia in seguito a questo avviso.

Puoi trovare il Contratto per le società commerciali per i servizi di elaborazione dei pagamenti con carta PayPal (Worldpay) sotto la versione del contratto attualmente in vigore cliccando qui o selezionando il link "Legale" o "Accordi legali" in fondo alla maggior parte delle pagine del sito PayPal.

A titolo informativo, anche il contratto per le società commerciali per i servizi di elaborazione dei pagamenti con carta PayPal (Worldpay) è stato modificato per i venditori residenti al di fuori dell'Europa (i venditori residenti in Europa non sono interessati da queste modifiche).